Erotici Racconti

L’affare Meddy e la sacerdotessa Wiggan. Il "ritrovamento" di Meddy.

Scritto da , il 2018-10-14, genere zoofilia

Passo la serata ritemprandomi con un eccellente pasto in un ristorante afgano, veramente ho dei dubbi che siano afgani, specialmente le donne piuttosto allegre e disponibili, con cinquanta talleri ti fanno un lavoretto, comunque mangio: boolawnee, aush e bichak e annaffio tutto con vino libanese. Poi inizio il giro dei locali, sto cercando un tizio, colui che spero mi possa far rimediare un Meddy.
Che fatica! Ogni locale una birra o un bicchiere di vino o un liquore e dover far un attimo compagnia a tutte le puttana in circolazione! E' faticoso lavorare così.
Lo trovo a notte inoltrata, si sta spupazzando una spogliarellista brasiliana in un nightclub, a fatica riesco a distoglierlo dalla sua opera.
E proprio un lestofante e mi da retta solo quando parlo di...
SOLDI!
Non ha certo la mia levatura morale ma devo soprassedere!
Ci rintaniamo in un separé che sa tanto di fica usata e riusata, gli spiego che voglio e gli do la foto.

Passano alcuni giorni di attesa e intanto affronto anche il caso “Sacerdotessa Wiggam”.
Ora io non so che ne sapete voi della Wicca o Wigga, ma non fatevi fregare, date retta solo a me, loro vi diranno che... la Wicca è la religione delle streghe, una religione che si concentra attorno al rispetto della Natura nella quale vengono riconosciuti il Dio e la Dea.
Molte delle tecniche Wiccan sono di origine sciamanica, quindi può essere di buon grado definita come una religione sciamanica, anche se oggi sono state abbandonate le dure prove del dolore e l'uso di allucinogeni in favore di canto, meditazione, della concentrazione, della visualizzazione, della musica, della danza della invocazione e del dramma rituale. Con tali tecniche spirituali la strega raggiunge uno stato di concentrazione e di elevazione spirituale.
Balle... tutte balle!
Sentite me... invece! Quando si incontrano nelle notti di plenilunio in qualche radura boschiva o nello spiazzo di qualche chiesa o convento diroccato e sconsacrato non pregano certo! Scopano come mandrilli e si dilettano in pratiche a dir poco degenerate!
Uhm... che meraviglia! Fra i boschi, alla luce della luna piena, correre dietro alla forma di un culo nudo in movimento! E raggiungerlo! Mi piacciono da morire queste cose religiose! Mi sento elevare!
Sto divagando, quando mi telefona il tipo della sacerdotessa Wiggam non aspetto che prosegua oltre ai saluti, gli dico subito che non tratto casi di uomini in difficoltà, potrei invece dargli un nominativo, intendo la mia amica e iniziatrice che conoscete dal caso di Catalina Lasa. Ma lui precisa... che si tratta della moglie.
Ok! Allora può venire.
E' un tipo neanche male sulla quarantina, veste bene, ha un orologio d'oro Audemars Piquet Royal Oak, particolare che mi tranquillizza. Voi sapete bene quanto sono sensibile a queste cose.
Mi racconta che da tempo la moglie, sono sposati da appena due anni, ha iniziato a frequentare strana gente, ogni mese in corrispondenza delle notti di luna piena, si allontana per tutta la notte, lui le ha chiesto spiegazioni e lei ha detto che va a delle riunioni religiose, che è una adepta Wicca.
Uhm... non mostra di sapere cosa fanno davvero in quelle riunioni e lo lascio nella sua innocente ignoranza! Sapesse come si scopano e si dilettano in mille modi! Ma non è questo che lo preoccupa, cioè l'atteggiamento sessuale della moglie, nossignore! Ha notato che il conto corrente mostra dei ritiri considerevoli e ha preso paura che dia fondo a tutto! La moglie è ricca, lui l'ha sposata per questo, non vuole certo che finisca nella povertà! E che lui, da mantenuto che è adesso finisca per mantenerla!
Hai capito il marito innamorato?
Che si scopi cani e porci nei convegni Wicca va bene! Ma non che sprechi i “suoi” soldi!
Cosa dovrei fare chiedo allora.
Farla desistere da queste continue elargizioni, chiarisce.
Ah...! Fino a che al mondo esisteranno questi ottusi egoisti, mi dico mentalmente, noi interpreti dell'occulto vivremo alla grande!
Mi da nome della moglie, il telefono, altri particolari. E mi stacca un assegno, cospicuo.
E ora? Come agire?
Magari avere ancora a disposizione Fuffina e usarla come passepartout e arrivare così, tramite lei ai convegni, ma è alle prese con i cazzi circoncisi!
Mi manca Fuffina!
Telefono alla mia amica e iniziatrice, lei mi troverà la soluzione.

Intanto la cosa di Meddy prosegue. Mi telefona il tipo incaricato di trovare Meddy.
Dio... se è losco, viscido proprio, non ve lo consiglio! E' disonesto!
E' un compito difficile, dice, l'ho trovato ma costa 5.000 cocuzze.
Protesto, è troppo! Ma poi alla fine accetto, è sempre un affare in positivo, no?
Voglio controllarlo il cane, non sgancio un centesimo a scatola chiusa!
Ci troviamo e lui ha il cane, eguale eguale... stessa taglia, colore e la stessa medaglia chiara sul petto! Ammetto che ha fatto un bel lavoro! E' solo più giovane, un giocherellone di cucciolone, cazzo...! Sarà in grado di montare come si deve la sua mamma? Quella è insaziabile!
Sgancio i soldi e lo prendo. Mi saltella intorno, lo zuzzurellone! Lo porto a casa, è inquieto ma poi si da una calmata, è davvero uno splendido animale.
Il giorno successivo lo porto a passeggio, passiamo a comprare delle crocchette, lo porto ai giardini per farlo muovere un po', quando lui... il novello Meddy, inizia a uggiolare e tirare al guinzaglio, sembra impazzito e nello stesso tempo una donna, una giovane donna, urla e si precipita su di noi.
-Attila... Attila mio! Ma sei tu? Sono giorni che ti cerco... oh si... sei proprio tu... oh... grazie al signore! Mi hai fatto disperare... tesoro mio!-
Si china e abbraccia il cane, il quale le lecca felice il viso.
Poi lei... la donna mi guarda.
-L'avevo perso tre giorni fa... durante la sua solita passeggiata nel parco, l'ho lasciato libero un attimo... ed è sparito...-
Avete capito?
Io si... istantaneamente!
Il tipo losco lo ha rubato! Chissà che diavoleria ha usato, bocconcini irresistibili o altro e il cane è diventato la sua preda allontanandosi dalla padrona.
Cinquemila euro!
Ma davvero non ci si può più fidare di nessuno!
Ma che delinquenti ci sono in giro!
E... però! Che sfortuna trovare proprio la padrona!
Dico alla bella signora di averlo trovato disperato che girava senza meta, di averlo preso per pietà, di averlo nutrito e di aver messo avvisi per ritrovare il padrone.
Mi guarda riconoscente!
Io invece sono angosciato, cinquemila cocuzze mi costa questo scherzo!
Mette mano alla borsetta e parla di una ricompensa, rifiuto scandalizzato, non se ne parla!
Se vuole davvero sdebitarsi deve invece accettare il mio invito a cena... insisto! Mi guarda, guarda il cane felice e ricambia l'invito, devo andare io a casa sua, mangeremo lì e così godrà ogni momento del ritorno di Attila.
Va bene... chiede?
Eccome... rispondo!
Raggiungiamo casa sua, un attico signorile e Attila impazzisce di gioia!
Come mi sento gratificato del mio gesto generoso!
Inutile piangere sul latte versato!
Sistemato Attila che si sdraia felice sulla sua cuccia, facciamo finalmente le presentazioni, lei è Dahlia con la h... precisa!
Che bel nome! La veste come uno splendido abito fatto apposta per lei!
E mi propongo come cuoco, ehm... mi fido poco della abilità culinaria delle donne troppo belle!
Accetta, l'alternativa era telefonare alla pizzeria, andiamo in cucina, do un'occhiata in frigo, negli armadietti, decido per un piatto di linguine con vongole veraci (surgelate... ahimè!) con bottarga e pomodorini di Alcamo.
Mi guarda rapita mentre cucino, non credo abbia mai cucinato qualcosa oltre un toast! Apriamo nell'attesa una bottiglia di Tokai friulano di ottima provenienza!
Parliamo, mi chiede del mio lavoro! Si meraviglia, dice che ha bisogno proprio di me! Deve essere il destino che mi ha messo sulla sua strada! Annuisco comprensivo, il destino e il lestofante che le ha rubato il cane!
Presto la conversazione diventa intima, che volete... succede così fra una donna e un uomo soli dopo una bottiglia di vino, l'ambiente si riscalda e in breve diventa rovente.
E' nuda fino alla vita ed è stesa sul tavolo che ho liberato con una manata, ho le sue gambe sulle spalle e le sto ficcando in pancia il cazzo estremamente duro e affamato!
Continuiamo sul pavimento, poi sul suo letto, con Attila che ci segue guardandoci incuriosito e menando la coda, ecco... avevo ragione! Lo sapevo che non è assolutamente adatto a impersonare Meddy! Gli manca l'ardore sessuale!
Una magnifica donna, una magnifica notte! Vero che mi è costata infine ben 5.000 euro ma ho già il programma come recuperarli, vedrete!
Che fare ora?

***Ehm... una piccola digressione doverosa, il fatto del cane rubato e poi riconosciuto dal padrone non è di mia invenzione, è un tratto del meraviglioso e mai abbastanza citato: “Il bravo soldato Sc'veik” di Jaroslav Hašek che ho utilizzato.***

Questo racconto di è stato letto 2 7 9 0 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.