Erotici Racconti

Un complicato caso di cornuti, amanti e vendette varie (finale)

Scritto da , il 2018-04-30, genere tradimenti


Il tempo si è offeso e si è fermato, da allora più neanche un ticchettio.
-Il cappellaio matto da Alice in Wonderland -

Io di questa PAS (Veronica) proprio non mi fido e voi? Non vi da l’impressione di una vipera pronta a colpire?
-O… specchio… specchio delle mie brame… chi è la più bugiarda del reame?
PAS…! (alias Veronica)!!! Risponde convinto lo specchio e mi strizza l’occhio!-

So che mi ritenete un imbroglione, un mentitore spregiudicato, uno sfruttatore di donne indifese che si spaccia per mago e indovino, vero tutto ma io sono anche di più, che pensate se vi dico che sono un maestro dell’autoipnosi?
A volte con il sistema dell’autoipnosi riesco a vedere squarci illuminanti di futuro ed è così che faccio… vi spiego… la pratica ha tutto un suo rituale, se non lo seguo mica funziona. Allora… mi aiuto con qualche goccia di mescalina e di cantaride che faccio venire proprio dal Brasile, poi una dose standard di Vicodin, quindi mi spoglio completamente e mentre mi faccio una canna di marja idroponica mi masturbo lentamente… molto lentamente. Non vi stupite se a volte uso erba, è per l’inversione della polarità mentale/morale. Non ne faccio un uso cronico, è la mia risposta naturale alla follia.
Ma un consiglio di vita ve lo do gratis… se vi capita, se vi è capitato di farvi uno spinello e se per caso andate in analisi o a colloquio con gli strizzacervelli, non ne fate menzione, negate sempre. Se lo sanno come minimo vi tormenteranno di domande tipo: sei felice/infelice? Alienato/a? Hai avuto padre, madre, fratello/sorella maggiore che ti hanno toccato il/la pisello/patatina?
Lasciate perdere!
Torniamo a me… allora scuoto forte la testa e lascio correre il cervello, vedo miriadi di corpi femminili nudi abbracciati fra loro, mani e bocche nervose che toccano e baciano e io che urlo…
“non scappate donne che voglio mangiarvi l’aiuola!”.
Non crediate che poi l’ipnosi duri una eternità… no, proprio no, dura alcuni attimi ma sono molto significativi e corrispondono, grosso modo, all’attimo del mio orgasmo, quando prendo a menarmi furiosamente per poter finalmente godere e sprizzare fuori il mio seme. Ecco proprio in concomitanza con quell’attimo ho la visione. Per fortuna mia viene regolarmente!

Passano alcuni giorni, PAS (Veronica) continua a chiamarmi per sapere quando faremo quanto progettato, io aspetto notizie da Fuffina, sarà lei a dirmi quando andranno nel boschetto e me lo dirà con il preavviso di poche ore o addirittura minuti. Sul corrispettivo pattuito? Veronica recalcitra un po’, vuole darmeli appena prima del momento finale. Logico, non è tutto secondo lo schema? Beata la mia autoipnosi. Chissà chi di voi intuisce qualcosa.
-Papino… ciao. E’ per stasera… ci troviamo alle otto e andiamo direttamente al boschetto… Papino mio? Vero che mi violenti? Come un animale… una bestia? Sono tutta un fremito…!-
Certo che si.

-Veronica? E per stasera… andremo con le nostre macchine, ognuno con la sua, ci troviamo prima e mi dai i soldi. 5000 o non si fa niente.-
Gli impermeabili neri e i passamontagna li porta lei, ci troviamo su uno spiazzo della provinciale e mi da il contante che conto bene e gli indumenti da indossare, proseguiamo e mettiamo le macchine un attimo prima del viottolo dove i due staranno già scopando.
Poi il breve percorso nel bosco e li sentiamo…
Dio… se grugnisce Braccobaldobau! Sembra un cinghiale sto prete mancato. E la mia Fuffina? Miagola come una gatta alle prese con una fila di maschioni baffuti.
-Più forte… più forte! Voglio che mi rompi tutta stasera! Non ti fermare e sbatti bene la tua pesciolina!-
Ahah… pesciolina? Non ci posso credere! Pesciolina? La prenderò in giro per mesi!
Aspetto che goda. Glielo avevo promesso, no? Magari che goda anche lui.
Ecco che urlano ambedue! E lui che stantuffa come un ossesso!
Dai… è il momento di sorprendere i due colombi in fregola e accendo la torcia elettrica che ho portato con me. Li illumino. E scatto una bella serie di foto-ricordo con il cellulare.
Che visione assurda! Per prima cosa vedo il culone di Braccobalbobau, nudo e bianchissimo e le sue gambe magre, ha i pantaloni a terra il porco e sta scopando Fuffina mia come un treno a tutta velocità! Lei è appoggiata con i gomiti al sedile del guidatore e sta a gambe larghe con la gonna su alla vita e si fa chiavare da dietro!

-FERMI PORCI! STATE FERMI E BUONI E NON VI SUCCEDE NIENTE! VOGLIAMO SOLO I VOSTRI SOLDI…-

Irrompiamo nella piccola radura.
Ma Braccobalcobau… sei proprio coglione! Ma non ti ha insegnato nessuno che quando si va a scopare nei boschi o nei posti isolati bisogna sempre mettere la macchina pronta a partire senza dover fare manovre?
Stupido individuo!
Lo spingo a terra, lo faccio inginocchiare e già che ci sono gli tiro un calcione su quel culone schifoso!
-Hai soldi… porco? Su dammi il portafoglio… l’orologio… e che hai ancora?-
-E tu puttanella… che cazzo hai… invece? Nulla…? Tira fuori qualcosa o giuro che ti violento qui e ti spacco tutta…!-
-Ho la mia borsetta… la prego… sia buono e non mi faccia del male… le do tutto quello che ho… ho quest’anello… la prego… ho tanta paura… non mi violentate…-
-Fanculo puttana! E’ una misera. Ora ti faccio vedere come scopa un vero uomo… e non questo lumacone…-
Do la pistola a Veronica che assiste silenziosa, non parla per non farsi riconoscere.
-Tieni e puntala su lui… se si muove sparagli… intanto faccio divertire la puttanella…-
Prendo Fuffina e la tiro a me… la stringo forte e cerco di baciarla mentre lei si dibatte e finge di resistermi… dobbiamo fare le cose per bene, no? La puttanella tenta di graffiarmi gli occhi e io le tiro uno schiaffo…
Le strappo i bottoni della camicetta e le abbasso violentemente il reggiseno.
-Puttana… puttana… ora ti insegno io a voler resistere! Ti spacco la figa… troia!-
La tiro a terra e mentre le tengo le mani, libero il mio arnese duro… (che posso farci? Mi sono immedesimato nella parte…) lei si divincola ma alla fine riesco a puntarlo e a penetrarla con forza! Lei se ne esce con un lungo urlo di dolore…! (Bugiarda! Puttana! Stai godendo come non mai!) Le mordo la bocca a sangue e poi i capezzoli mentre la scopo con dei colpi che la spostano sul duro terreno del bosco.
Lei urla come se la scannassi ma io so che sono urla di libidine! Le sto dicendo di smetterla altrimenti le rompo anche il culo! Ma lei continua nella sua opera di resistermi… (sapete che pensa? Pensa: Voglio che mi rompi il culo! Che me lo violenti… che mi fai male! Porco porco!)
Fuffina riesce a venire e anche bene, io no.
Sento il freddo della canna della pistola alla tempia e la voce di Veronica.
-Ma che bravo… l’hai fatta godere. Ma ora finiamo il gioco. Sai cosa faccio ora, furbone? Ti sparo alla testa come se tu ti fossi ucciso… poi sparo a questa troia e poi a quel porco di mio marito… e ti metto la pistola in mano… che ne dici…? Sembrerà che li hai uccisi per gelosia. Ah.. si. Mi riprendo anche i soldi che ti ho dato… e mi godrò la vita di una ricca vedova inconsolabile…-
-Che aspetti? Spara…-
Lei il grilletto lo preme…
Lo avrebbe fatto la puttana! Mi avrebbe ucciso così! Ma ottiene solo il rumore metallico del cane dell’arma sull’otturatore vuoto.
CLICKK…!
La pistola è scarica.
Riprova ancora… pensa che si sia inceppata? Che ci sia un vuoto nel caricatore?
CLICKK…!
CLICKK…!
La pistola è scaricaaaa…! Scema!
Ho tolto tutti i proiettili e ho rimesso il caricatore vuoto. Ti pareva che potevo fidarmi di te?
Le strappo di mano l’arma, è ancora stupefatta, non capisce cosa sia successo!
Stupida e presuntuosa creatura!
PAS: P-uttana. A-ntipatica. S-tupida!
Le strappo anche il passamontagna e l’impermeabile. La tiro vicino a suo marito e la illumino…
-Tu… sepolcro imbiancato… guarda chi c’è! La tua dolce mogliettina… sai che voleva ucciderti e uccidere anche me? Hai sentito che ha detto? Io con una come questa non mi sarei mai fidato ad addormentarmi avendola vicino…-
Lui cerca di alzarsi ma lo ributto a terra. Gli butto accanto portafogli e orologio.
-Ora vi dico cosa voglio facciate. Le vostre cose ve le risolvete da soli, ma non vi voglio più vedere in giro, non vorrete che scoppi uno scandalo, vero? Ho delle foto molto esplicite… alla faccia del cattolico praticante. Ah… la pistola la tengo io per ricordo.-
Mentre torniamo verso la città, Fuffina mi si struscia addosso… la sua mano arpeggia fra le proprie cosce.
-Uhmm Papino mio… che emozione! Che piacere! Tu non puoi immaginare quanto ho goduto con quella violenza! Ho pensato che fosse vera, sai? Uhmm… ma tu non sei venuto… non possiamo fermarci qui da qualche parte e finire il lavoro?-
-Ahahah.. va bene… pesciolina…-
-Pesciolina? Bastardo… non mi chiamare così! Io sono la tua Fuffina… tua, solo tua…-
-Ah si? E dimmi… per le scarpe, le borse, i vestiti? Come farai?-
-Tu non sai quanti Braccobaldobau io conosca… non lo sai proprio…-

Che volete… il concetto di Fuffina sul sesso è aritmetico, più cazzi più piacere, meno cazzi meno piacere…
Ed ha sempre l’ultima parola.



"Non si vive per accontentare gli altri... ma per sognare come non hai fatto mai!"
Alice in wonderland.

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