Figlia, moglie, madre modello - 10° Cap.

Scritto da , il 2010-07-12, genere incesti

Figlia, moglie, madre modello



10° Cap. – Un futuro… inaspettato…



Dopo aver ripercorso nella mente tutti i dolci momenti che mi hanno portato a godere tra le braccia di mio padre, mio marito e mio figlio, con il pensiero ritorno al presente.

Siamo ancora abbracciati dopo il godimento… sono sfinita, ma con questi dolci e incestuosi amanti non mi sento mai sazia… ma la mia mente rimugina le parole di Franco… le sue frasi mi risuonano nella testa… era sincero?...

Papà e Mario si stanno alzando.

“Noi ci andiamo a fare una doccia…”

Seguito a guardarli con una espressione ancora sotto l’estasi del piacere… con un tarlo nel cervello… quello che mi ha detto Franco è vero?

“Se permettete vorrei rimanere ancora un po’ con mio figlio…”

Mario mi guarda, si avvicina e mi accarezza il viso con una tenerezza che mi turba…

“Olga, amore… goditelo ancora… non vedi dai suoi occhi quanto ti ama?”

Fisso gli occhi di mio figlio… nelle sue pupille scorgo l’inconfondibile sguardo dell’amore…

Sorrido a mio marito… prendo una sua mano e la bacio… ha capito tutto… il mio amore ha capito tutto…

“Mario, andate a fare una lunga doccia… al mio cucciolo ci penso io…”

Appena usciti abbraccio Franco.

“Vieni… stringimi… amore di mamma… ho ancora voglia di te…”

Il suo corpo nudo aderisce al mio… sento il suo membro riprendere immediatamente vita… anche lui mi desidera… il mio cucciolo… vuole la sua mamma…

Lo bacio con tutta la passione che ho in corpo… e lui ricambia con ardore… lo sento fremere… tremare… mentre la sua lingua mulina voracemente nella mia bocca…

Il mio cuore pulsa all’impazzata… che mi sta succedendo… Dio mio… Madonna Santa… questo non lo avevo previsto… Olgaa!!! Che cazzo sto facendoo!!! Dagli la fica… dagli li culo… fatti sborrare in bocca… ma non dargli il tuo cuore… non deviiiii!!!!!!!... tutto il tuo corpo… ma no il cuore…

Ma inconsapevolmente ho raggiunto il punto di non ritorno… non posso farci niente… o forse non voglio farci niente… sia quel che deve essere…

Ma non posso fare a meno di fargli una domanda… si… si… gliela devo fare… si… gliela farò…

“Amore… rimettimelo dentro… ti prego… non posso più fare a meno del tuo cazzo… rimettimelo nella fica… dammelo ancora… e stringimi… ti prego… stringimi…”

Anche il mio tesoro sta capendo il momento… percepisce qualcosa di strano…

“Oh!!! Mamma… prendilo… è tuo… è solo tuo… Dio… mamma… che ci sta prendendo…”

Avvicina il suo ventre al mio… allargo le cosce… appunta il suo cazzo sulla mia fica e spinge… la mia fregna, ancora viscida di sperma e umori, lo accoglie completamente in un attimo…

“Tesoro mio… tesoro mio… tesoro mioooooooo!!! Scopami… chiavami… sbattimi… sventrami… dammi tutto il tuo amore…”

Comincia a scoparmi… da morire… me ne rendo conto in un attimo… ogni volta che mio figlio mi mette il cazzo nella fica trovo più piacere della volta precedente… Dio mio… è sempre più bello… ogni volta che mi scopa è più bello di prima…

Circondo il suo bacino con le mie gambe… conficco le mie unghie della mano destra nella sua schiena, mentre con la sinistra tengo la sua testa stretta contro la mia… guancia a guancia… gli lecco l’orecchio… lo sento tremare…

“Gioia mia… pompami… pompa questa fica che ti adora tanto… con le mie gambe avvinghiate intorno ai tuoi reni non ti farò più fuggire… ti tratterrò sempre dentro di me… non mi sfuggirai più...”

Sento il suo respiro farsi sempre più affannato e il suo cuore battere forte contro il mio seno… anche il mio ha accelerato i sui battiti… è questo il momento… con il suo cazzo nella mia fica… e con la mia fica intorno al suo cazzo… è l’ora della domanda… Dio… e quale sarà la sua risposta…?

“Franco… amore adorato… mi stai donando il tuo amore… mi stai riempiendo con il tuo cazzo… ma devo farti una domanda… ti prego… per l’amore che ci unisce… sii sincero… dimmi la verità… non mi mentire… è un’ora che sto impazzendo… per quello che mi hai detto…”

Rimane un attimo in silenzio…

“Mamma… chiedimi tutto… non potrei mentirti mai… anche se dovessi darti un dispiacere… non ti mentirei mai…”

Non riesco più a contenere la mia eccitazione… con il mio ventre vado contro il suo cazzo per sentirmelo sempre più dentro… sempre più mio…

“Tesoro… dimmi… se io volessi……………….. dimmi……………. se io volessi……. mi metteresti incinta………….? Quello che mi hai detto un’ora fa… è vero? Lo vorresti… vorresti un figlio da me?”

Non avrei mai potuto immaginare la sua reazione… mi stringe forte a se quasi a farmi male… comincia a riempirmi di baci per tutto il viso, le labbra, gli occhi, la fronte, le guance… sembra singhiozzare… accelera in maniera impressionante i colpi del suo adorabile cazzo nella mia vagina… ho la sensazione che stia infondendo nel mio corpo, tramite il suo cazzo, tutto l’amore che ha per me…

“Oh!!!! Mamma… dimmi che lo vuoi… ti metto incintaaaaaaa!!!! Io lo voglio… dimmi che lo vuoi anche tu… un figlio nostro nel tuo ventre… dimmelo che vuoi che ti metta incintaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!... la mia non era una finzione… lo vorrei… ma solo se tu lo vuoi…”

Sento una lacrima solcare il mio viso… questo è amore… non sarebbe dovuto succedere… ma è successo… mi sono innamorata di mio figlio… e lui si è innamorata di sua madre…

“Angelo mio… fottimi forte… sto per venire… mi stai per dare l’orgasmo più piacevole della mia vita… l’orgasmo nel momento in cui abbiamo deciso di avere un figlio… dai… dai… sbatti forte la tua amante… la madre di tuo figlio… lo dirò subito a tuo padre… lui ci ama e capirà… dai… così… forte che sto per arrivare… pompami la fica così… madonna Santa… sto per sbrodolare sul tuo cazzo…”

Rimasi un attimo in silenzio… concentrata sul suo cazzo che tanto godimento stava dando alla mia fica… eccomi… eccomi… stava arrivando… il mio orgasmo… la mia venuta… la mia sborrata… la mia sbrodolata… stavo per scoppiare… lo abbracciai… come non lo avevo mai abbracciato…

“Amore di mamma… non cambierà niente nei nostri giochi sessuali, con papà e nonno e anche con gli altri… siamo animali sessuali che non possono rinunciare al piacere… ma noi lo sappiamo… il sesso è una cosa e l’amore un’altra… tesoro.. tesoro… dai che ci sono… finchè non sarò incinta a papà e a nonno darò solo il culo e la bocca… la fica solo a te… siiiiiiii!!!!... la fica solo a te… al mio amoreeee!!! Per sborrarci dentroooooo!!!!!! E mettermi incintaaaaaa!!!... Solo a te la mia ficaaaaaaa… Vengoooooo!!!!!!!!!!!!! Amoreeeee!!!! Miooo!!!... anima miaaaaaaa!!!!!!!!!!”

“Mammaaaaaaaa!!!!!!! Ti sborroo!! Siiiiii!!!!!!... Dentrooo… l’uterooooo!!!!”

Siiiii!!! Cosììììììì!!! Insieme… stiamo godendo insieme… io, sua madre, sto godendo sul suo cazzo… lui, mio figlio, sta godendo nella mia fica… Dio mio… madre e figlio uniti in un amplesso incestuoso, perverso… ma con quanto amore… quanto amore…

Rimaniamo abbracciati, come un unico corpo… con ancora il suo cazzo nel mio ventre…

Dopo un po’ riapro gli occhi… vedo Mario in piedi davanti a noi che ammira i nostri corpi abbracciati… gli sorrido… e gli lancio un bacio… mi sorride… e ricambia il bacio…

E’ già mattina… ieri sera abbiamo deciso… io e mio figlio… daremo una vita al nostro amore… entro nella sua stanza… indosso una vestaglietta trasparente… e nient’altro… è sveglio… appena mi vede allunga le braccia verso di me…

“Mamma… vieni… non sono riuscito a dormire… ti ho pensato tutta la notte”

Mi tolgo la vestaglia e, tutta nuda, mi intrufolo nel suo letto… accanto a lui… ci stringiamo… sento il suo corpo nudo contro il mio… caldo… fremente di passione… desideroso come mai della sua mamma… non connetto più… da ieri sera mi sento un’altra donna… e mi ripeto continuamente :… dove? Da lui… da mio figlio…

“Amore… mettimelo dentro… sto impazzendo… non riesco più a stare vicino a te senza avere il desiderio di avere il tuo cazzo nella mia fica… come farò… dammelo… dammelo… non posso più fare a meno del tuo cazzo nel mio corpo… mi hai stregato… bastardo… mi hai fatto innamorare…”

Ormai i preliminari non servono più… io voglio il suo cazzo… lui la mia fica… in un attimo mi penetra… gioia mia… comincia a fottermi lentamente, ma sempre in profondità… la punta del cazzo sbatte sempre contro l’utero.

“Mamma… hai la fica bollente… Dio mio… la tua vagina… la sento come avvolge il mio cazzo… lo abbraccia… lo stringe… siiii!!! Lo ama… la sento che lo ama… la tua vagina ama il mio cazzo… come il mio cazzo ama la tua vagina… oh! Mamma… amore mio… senti come si amano… come si amano…”

Spinge il ventre contro il mio e io contro il suo… lui mi rotea il cazzo dentro per farlo strusciare contro tutte le pareti vaginali… io stringo più che posso i muscoli pelvici… imprigiono il suo cazzo dentro di me…

Rimane in silenzio per qualche istante, senza mai smettere di farmi sentire il suo cazzo nel ventre… poi lo sento sussurrarmi dolcemente:

“Mamma… devi dirmi niente?”

Lo guardo e lo bacio teneramente…

“Si piccolo mio… tante cose… ho parlato con papà…”

Lo sento fremere…

“Cos ha detto?”

Sorrido… fissandolo negli occhi… Dio, come sono felice per ciò che sto per dirgli…

“Mah! Niente di particolare… solo poche cose… essenziali… quando glielo ho detto mi ha abbracciato e mi ha baciato con tanto amore… poi ha preso la scatola delle pillole anticoncezionali e mentre le gettava nel cestino sorridendo mi ha detto:

Oddio… no… Franco… figlio mio… stai piangendo… bacio le tue lacrime… le lacrime della tua felicità…

Lo immagino cosa staranno pensando tanti moralisti: !!!”

E invece ve lo dico io… si può… eccome se si può… si… Dio… siiiiiiiiii!!! Noi siamo felici… si puòòòòò!!!!!

Gli occhi di mio figlio brillano… e lasciano cadere ancora copiose lacrime…

“Mamma… Oh!!! Mamma… Dio mio… allora possiamo… mamma… allora possiamo… dimmelo… non hai preso la pillola…”

Lo afferro per le natiche e lo attiro verso il mio ventre.

“Si, amore… possiamo… con la benedizione di tuo padre… niente pillola… dai… dai… angelo mio… dacci dentro… fai lavorare il tuo cazzo nella mia fica… da adesso ogni momento è quello buono… il momento magico… pensa… il tuo spermatozoo che corre lungo la mia vagina verso il mio ovulo e lo bacia… e si abbracciano per tutta la vita…”

Sempre con il suo cazzo spinto contro la mia fica, comincio a ondeggiare il ventre sul suo cazzo… Dio… come me lo sento bene dentro… sento già montare l’orgasmo… cazzo che gusto… ormai appena me lo infila mi fa venire…

Ma sento ansimare pure lui…

“Amore… stai per venire… lo sento… stai per godere tra le mie braccia…”

“Si, mamma… è troppo bello scoparti… ma se lo desideri mi trattengo…”

“No, amore… anche io sto per venire… lasciati andare… veniamo insieme…”

Prende il mio viso con entrambe le mani e mi fissa… mentre sento il suo cazzo gonfiarsi nella fica…

“Mamma… vengooo!!! Ti vengo dentrooo!!! Mamma… mentre godiamo insieme… mentre ti spruzzo dentro tutto il mio sperma… con la speranza di metterti incinta… me la fai una promessa…?”

“Siiiiiii!!! Dai che vengooo!!! Siii!!! Amore… certo… quello che vuoi… ti prometto ciò che vuoi… ma daiiiiiii!!!!!... Schizza il tuo sperma dentro il mio utero… mettimi incinta e farò quello che vuoiiiii!!!...Sbattimiiii… forteeeee!!! Amore mioooo!!! Amore mioooo!!!”

“Mamma… mamma… Sei giovane… ti farai scopare anche da nostro figlio, vero?”

In un attimo la mia mente viaggia nel nostro futuro… già mi vedo a cosce aperte a offrire la mia fica a mio figlio-nipote… urlo con tutta me stessa…

“Siiiiiiiiiiii!!! Amoreee!!! Siiiiiii!! Anche da luiiii!!!... con tutta l’animaaaaaaa!!! La mia ficaaaaaaa!!!... anche a luiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!”



FINE



Con questo 10° capitolo ho terminato il racconto “Figlia, moglie, madre modello” – Spero abbia incontrato il vostro gradimento – Se così non fosse comunicatemelo senza problemi, voglio migliorare – Un abbraccio a tutti – Chi vuole la mia e-mail è pussycock09@email.it

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