España

scritto il 2026-10-31 tempo di lettura 1 min

di
genere
cura
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Io non so scrivere poesie né fare le spagnole, ma il professore porcellone dice che non ha resistito.

Succhiare i tuoi seni
sentirli vibrare
d’amore supremi
nel lor lievitare.

La lingua v’indugia
ne sente il respiro
la bocca s’adagia
sul punto più scuro.

Aureole dorate
è sommo piacere
sentirle velate
d’ambrosio sudore.

La voglia m’assale
amare pretendo
quel tuo davanzale
perfetto e rotondo.

Risalgo affamato
le sfere celesti
poi un forte vibrato
ti macchia le vesti.
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