Racconti erotici di Agavebet (Agave Ionia)
Pagina profilo di Agavebet (Agave Ionia). Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.
Ha scritto 23 racconti erotici i quali sono stati letti 39.7K volte.
Agavebet (Agave Ionia) ha ricevuto un totale di 3.2K voti, realizando un voto medio di 7.6.
Dominazione | 18
Scambio di coppia | 1
Sentimentali | 1
Pulp | 1
Voyeur | 1
Incesti | 1
3.2K
voti
voti
valutazione
7.6
7.6
2026-09-11
2026-05-04
5630
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Dominazionescritto il
2026-09-11938
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6.8
La lunga notte 16 — BibidibobidibumElena mi sta tirando il taccuino dalle mani.
“Questo va bruciato.”
E io lo trattengo. “Scordatelo. Questa è la mia storia. E la mia storia non finirà bruciata.”
Idra entra in salotto e ci trova a bisticciare. Dice: “Ti rendi conto di quello che può significare una condanna per complicità in omicidio e tutto il resto?”
“Dipende da che parte lo guardi,” dico, “e allora cambia l’orizzonte. Non ha senso imparare un’arte se poi non la insegni a nessuno. Sono consapevole di non aver fatto cose belle, ... tempo di lettura 22 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-09-05600
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7.7
Mi piaceva EvaDormivo, credo. Mi ha svegliato un dang.
Poi ho sentito ancora: dang.
Ho aperto gli occhi e ho chiesto a Eva: “Ma cos’è?”
Anche lei ha aperto gli occhi: meravigliosi, azzurro-estate, sotto le ciglia bionde. Occhi da slovacca. Occhi stanchi di donna che lavora tutta la notte, e che lavoro fa non servirà che te lo dica.
Io lavoro alla lap e lei di fuori, lei fa parecchi più soldi di me, ma io non ho coraggio. Lei è forte, io sono una coniglia.
***
Perciò mi piaceva Eva e spesso dormivo a casa sua.... tempo di lettura 12 min mingenere
Scambio di coppiascritto il
2026-09-021.7K
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7.5
La lunga notte 15 — La fata turchina“Quella sera ho fatto una fatica enorme a rimanere seduta e a mangiare. Non solo perché sapevo che io e Valjet ci saremmo abbuffate più tardi. L’aria passava dal mio naso, arrivava al cervello e frizzava, avevo voglia di alzarmi, tornare a casa a piedi e poi tornare a casa loro. Mi sentivo davvero capace di farcela.”
Elena si sta sbattendo il telecomando sul palmo della mano. “Anche a me succede una cosa del genere quando tiro. Una sera sono andata a piedi dal locale a casa mia due volte. Ero tu... tempo di lettura 48 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-311K
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7.3
Parliamo di noi due
“Parliamo di noi due”, dico per prima.
Ci sentiamo al telefono ogni giorno, io e te, e ogni giorno la chiamata dura un’ora.
Incredibile, vero?
E pensare che non ci siamo mai incontrate e forse non lo faremo mai.
I motivi sono i soliti: la vita, il lavoro, la distanza.
E comunque non importa, siamo state più vicine noi che tanta gente che abita di fianco. E poi tu dici che io ti ho sostenuta troppo in quel periodo, quando passavi dal vivere in Italia alla Germania. Per te era impossibile, all’in... tempo di lettura 10 min mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-08-27978
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7.4
La lunga notte 14 — La mamma mi ha fatto diventare una troiaMi siedo sul divano. Elena ci ha messo sopra un telo che imita la pelle di una zebra rossa, ma le strisce si sono sbiadite. Adesso mi piace molto, con quel grigio moderno non sembrava nemmeno più la casa di Idra.
Sento Idra muoversi in camera. Arriva canticchiando con l’astuccio dei trucchi e uno specchio col manico mezzo distrutto. Le mie parole, come quelle di chiunque, pare non le facciano alcun effetto.
Mi parla dandomi le spalle: “Be’, stavi dicendo?”
“Adesso, Idra, penso che quanto stava s... tempo di lettura 37 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-251.8K
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7.2
La lunga notte 13 — Le unghie“Quella settimana, Idra, continuò a piovere tutti i giorni e a fare un freddo della malora. Quando pioveva troppo, stavamo a casa, come i muratori.”
***
Il mondo di fuori si sta lavando la faccia. Non c’è nessuno in strada.
Appena smetterà il diluvio, le persone torneranno a correre come ogni giorno. Vivranno la stessa vita, ogni giorno.
Se qualcuna di noi non tornasse più alle scale buie, quel popolo non piangerebbe.
Tutto questo — piatti spostati, vestiti ripiegati, sussurri nel buio — è la no... tempo di lettura 36 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-141.4K
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7.4
La lunga notte 12 — Dentro le sorelle
Qui c’è sempre lo stesso odore di incenso che copre quello del caffè.
Sul tavolo c’è una scatola aperta, è piena di pietre:
Agata.
Ametista.
Ambra baltica.
Idra le vende ai suoi clienti, ognuna con una promessa etichettata sopra:
Protezione.
Chiarezza.
Radicamento.
Assorbire il male.
Elena le fa scattare sul legno con le unghie, una dietro l’altra, come se giocasse a biglie. Io le guardo e so che nessuna pietra ha mai ripulito nessuno dal male. L’unica cosa che fanno è girare su se stesse. Quel... tempo di lettura 39 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-08-081.3K
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7.4
La lunga notte 11 — Bleu de Chanel brucia
Luce, mia suocera, arriva come se il mondo potesse ancora essere aggiustato. È qui di fianco, sta seduta composta, le mani già pronte a sistemare qualcosa che non c’è: una piega, la borsa, un’aria storta. L’età la porta addosso come un abito comodo.
Sono andata a prenderla per portarla dal cardiologo, ma sembra che a stare male qui sia solo io. Non serve a niente avere il colesterolo basso se il cuore mi si blocca di continuo ogni volta che mi viene in mente Francesco, oppure Dasho, Monica o mi... tempo di lettura 22 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-301.4K
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7.6
La lunga notte 10 — La HuldraPer fortuna, anche questa giornata di lavoro è finita. Vado da Idra. Il suo appartamento è nell’ala C del condominio, è il numero 4. Mi confondo ancora quando prendo l’ascensore.
La porta si apre. La doccia getta acqua a tutta forza.
Lei ha un asciugamano azzurro avvolto in vita e sta parlando al telefono. A meno che non mi sbagli, la voce di donna che sento dal telefono è quella di Luvis, la moglie cubana del mio datore di lavoro.
Idra riattacca.
Mi si irrigidisce il collo.
Mentre va a vestirsi... tempo di lettura 68 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-221.3K
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7.7
Tu non sei vivaApro gli occhi. C’è questo peso dietro la nuca, lo stesso di quando dormi per dodici ore di fila e ti svegli più stanca di prima.
Sollevo la testa dal cuscino. In fondo al letto ci sono i miei piedi: sembrano più bianchi con lo smalto bordeaux che ho messo l’ultima volta, le vene risaltano. Il copriletto è decorato da fiori viola su sfondo avorio, la tapparella è quasi del tutto abbassata. Restano quattro centimetri d’aria in fondo, abbastanza da far entrare un corridoio di luce pulita nel qual... tempo di lettura 38 min mingenere
Pulpscritto il
2026-07-191.2K
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7.7
La lunga notte 9.9 — Furore di vino“Lo sai, Idra, mi pareva di non fare altro che passare da una stanza all’altra. I miei due mondi si stavano sovrapponendo e la vita in mezzo era solo una debole dissolvenza.”
***
Non esco da una stanza: scoloro in un’altra.
Casa mia.
Dissolvenza.
Cambio stanza.
Sono davanti al portone di Dasho.
Rimango a lungo davanti al portone senza che nessuno venga ad aprire, alla fine chiamo Marina, la serratura scatta e io salgo le scale già con addosso quella sensazione che qualcosa stia correndo più vel... tempo di lettura 48 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-111.2K
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7.7
La lunga notte 8.8 — Dammi un look per morireIl secondo giorno di lavoro è andato liscio, ma non mi piace proprio.
Elena e Idra discutono davanti al divano. Mi fermo sull’uscio, qualcosa non torna...
Il divano non è quello di ieri. Non c’è più il finto Fabergé che torreggiava nella stanza come il monumento di un altro secolo.
Al suo posto c’è un divano nuovo, grigio scuro, moderno, con un’isola laterale. Pulito.
La voce mi esce incrinata: “Perché l’hai cambiato?”
Sembra che Idra se lo aspettasse.
“Era diventato troppo retrò.”
I lucc... tempo di lettura 34 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-07-041.1K
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7.7
La lunga notte 7.7 – Settembre frantumato“Lo sai anche tu, Idra. È lo stesso in tutte le famiglie. In certi giorni il peso non lo senti. In altri, come quello, respiri a fatica prima ancora di scendere dal letto.”
***
Sono qui che salgo le scale col fiatone, la mano corre lungo la ringhiera. La luce della sera restringe il corridoio e Liveta ha finito di fare la valigia. Lo stereo in camera sua è acceso, Bettye Swann canta “Then You Can Tell Me Goodbye”, ma non la sta proprio ascoltando. È la stessa che squilla ogni volta che le vibra... tempo di lettura 20 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-251.2K
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7.6
Topona in facoltàGrazie Claudia P.R., mi hai ricordato il piacere di cambiare prospettiva e di cercare scenari più leggeri per questa trasferta.
***
Laura è in piedi, appoggiata all’Arco di Galerio. Si piazza il cellulare davanti alla faccia e dice: “Dimmi quando devo scattare.”
Dietro di lei passano studenti e le nostre colleghe. La Pelozzi sta imprecando attaccata al vetro perché stamattina ci siamo alzati alle sei e non abbiamo trovato nemmeno uno spuntino decente. I ragazzi rallentano; si vede che si divert... tempo di lettura 18 min mingenere
Voyeurscritto il
2026-06-221.7K
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7.7
La lunga notte 6.6 — Mangiare carne crudaEccoci davanti alla porta blindata dell’appartamento di Idra. Elena è seduta su un gradino, parla al telefono nella sua lingua e ride quasi da soffocarsi.
Idra stringe le labbra fino a farle diventare una linea bianca e non ci guarda: “Che c’è? Fai ridere anche noi.”
Elena salta nell’ingresso con un fruscio di seta.
“Aspettate che vi racconto… abbiamo fatto una gara di pompini stanotte, io ed Eva. Ha vinto lei, è arrivata a trentatré ma…”
Idra esplode.
“Taci! Chiudi quella bocca se l’hai tenuta... tempo di lettura 20 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-161.7K
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7.7
La lunga notte 5.5 — Magia-trappolaIl sole sta dietro le tende. La luce taglia la stanza e disegna ombre lunghe sul pavimento. Provo a raccontarmi che il lavoro non sarà poi così male. L’ansia mi stringe lo stomaco: non voglio andare in quella pescheria; né oggi, né domani.
Idra si è svegliata da poco.
“Oggi sei arrivata presto. Se volevi dirmi qualcosa, aspetta Elena: è lei che vuole sentire di Francesco.”
Mi siedo sul divano con le ginocchia contro il petto e la guardo. Il ricordo di ciò che interessa Elena emerge subito, ma lo... tempo di lettura 23 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-112K
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7.7
La lunga notte 4.4 — Il chicco di melogranoIdra è accanto a me, ci avviamo insieme a casa sua, il respiro si condensa nell’aria fresca di dicembre. Le luci appese ai balconi sono filo spinato, ci separano dal mondo della gente normale.
Elena entra, scintillante come sempre; il vestito riflette la luce e Idra si sporge verso di lei. “Ho trovato lavoro in pescheria per Angela.”
Elena si sfila un guanto nero e si versa qualcosa di dorato. “Allora tu ti occuperai del pesce. E noi, invece, dei polli.”
Idra ha una vetrina di liquori molto forn... tempo di lettura 9 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-071.8K
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7.7
La lunga notte 3.3 — Gli amici della notteIo e Idra siamo nel bar sotto il palazzo giallo.
Quello interminabile, un alveare di appartamenti che odorano di muffa e sigarette.
Qui ci abito io.
Qui abitano signore come Elena.
Qui si affitta facile: la gente perbene non ci mette più piede da anni.
Siamo sedute su altissimi sgabelli davanti al bancone. Ho di fronte un tumbler ricolmo di whiskey; davanti a lei c’è lo stesso bicchiere, già mezzo vuoto. Il bar è rumoroso, come tutto qui.
P.R. vive di notte, di musica alta e di locali che non ... tempo di lettura 15 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-05-302.1K
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7.7
Un’estate all’improvviso“Il mio mestiere attuale mi costringe gran parte del tempo all’isolamento: sola con una penna e astrusi versi. Ma non è sempre stato così.”
“E allora, che vuoi? Te lo sei scelta tu,” dice Michi.
“Be', niente. Solo dirti che una volta, su un palco o in una stanza d’albergo, ho conosciuto la gioia...”
Michela ride: “Quindi dobbiamo tornarci. Andiamo a qualche festa, facciamo un viaggio.”
“Perché no? Trovo sempre un sacco di gente affine a me in viaggio... nelle stazioni dei treni soprattutto. Ti r... tempo di lettura 28 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-05-262.5K
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7.7
La lunga notte 2.2 — Il gallo non cantaUn rumore violento scuote i cardini.
Tum. Tum. Tum.
Idra apre prima che il legno smetta di vibrare.
È Elena. Fa la lap-dance qui vicino. È appena tornata da Santo Domingo, ci è stata a rifarsi il seno. Ora sembra che le sue tette stiano per esplodere. È il nostro timer: sono trascorse due settimane.
“Com’è andata l’operazione?” chiede Idra.
Elena prende il bicchiere che Idra le offre e manda giù il rosso.
“Ottimo, sei andata di nuovo in quella cantina?”
“Certo,” Idra indica l'etichetta dell... tempo di lettura 23 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-05-191.8K
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7.7
La lunga notte 1.2 — La truffa di noi treHo notato un racconto che prende molto sul sito di Racconti di Milù, La lunga notte, di Lord Byron, l'ho iniziato a leggere quando si firmava Lord Phantom. E l'ho amato. Non essendoci più la possibilità di contattare gli autori, non ho potuto chiedergli il permesso; questo testo nasce quindi come una dichiarata ispirazione alla sua trama. Se dovesse riconoscersi e non gradire, lo scriva nei commenti: provvederò a rimuovere questa continuazione, nata senza alcuna pretesa. Allego il link della sua... tempo di lettura 19 min mingenere
Dominazionescritto il
2026-05-133.4K
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7.6
Io, zia cattivaNon sarebbe successo niente, credo, se non l'avessi difeso quella volta con sua mamma.
Mio nipote, Christian — che poi è il figlio di mia cognata — mentre eravamo nello studio di un dentista, una volta ha detto: “Io da grande faccio il medico.”
Subito il vecchio dottore ha risposto: “A casa tua, nemmeno le superiori hanno fatto. Come pensi di diventarci dottore?”
Com'è ovvio mi sono buttata avanti e ho detto al ragazzino di mandare a quel paese il vecchio in camice. Però non è stato tanto quell... tempo di lettura 20 min mingenere
Incestiscritto il
2026-05-045.6K
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7.6