A casa di mia suocera
scritto il 2026-10-30 tempo di lettura 12 min
di
Pipo
genere
incesti
cura
B+
Mi chiamo Toni ho 70 anni ben portati, brizzolato alto 190 cm robusto con spalle larghe e ancora oggi sono contorniato da donne che vogliono passare qualche ora a letto con me.
Questo racconto risale a tanti anni fa dopo che mi sono sposato all' età di 21 anni con mia moglie Stefania di 22 anni, una bellissima donna, piccola di statura con un seno di due coppe con un culo e una fica a dir poco meravigliosi. Io sono stato il primo uomo a fare l'amore con lei ma riscontrando tanti problemi a sverginarla, questo per tutta colpa mia o per li più delle dimensioni del mio grosso cazzo che raggiunge 24 cm di lunghezza ma la cosa più fastidiosa per le penetrazioni nella fica di mia moglie era la circonferenza che misura 17 cm e la cappella che sborda dal tronco di 1 centimetro. Queste misure sono attendibili perché prese da una signora sarta, che abita nello stesso comprensorio di mia suocera e che in un'occasione che ero andato per sistemare un paio di pantaloni e la signora a forza di toccare le cosce e strusciando le palle il mio cazzo si addrizza e la sarta, una donna insignifacante, di media statura e molto magra, senza crearsi problema mi dice; whaoo ti faccio questo effetto!! Adesso lo dobbiamo far sgonfiare altrimenti non riesco a prendere le giuste misure e togliendo le spille che stringevano il giro vita il pantalone scivola giù fino ai piedi e il cazzo talmente era grosso che era uscito dai box, lei meravigliata da quello che stava vedendo se lo prende in mano e lo comincia a smanettare dicendo che non aveva mai visto un pisellone così grande, prende la fettuccia e inizia a misurare la lunghezza e la circonferenza, poi se lo prende in bocca iniziando un pompino ma dopo 10 minuti che lo spompinava gli facevano male le mandibole e mi ha chiesto che lo voleva provare a mettere dentro la fica, si alza e si mette a cavalcioni sopra di me, si scanza le mutande e si infila la cappella dicendo che era veramente grosso e che dilatava la sua fica nonostante era fradicia di umori vaginali, poi inizia ad andare su e giù con molta precauzione ma quando è arrivato il suo primo orgasmo inizia ad affondare i colpi fino a far scivolare tutto il cazzo dentro, aumentava sempre di più il ritmo e quando se li infilava tutto andava a sbattere contro le mie palle, continuava a godere a ripetizione, i suoi umori colavano lungo il cazzo fracicando i peli e le palle, urlava e godeva come fosse per lei la prima volta; ohooo come lo sento grosso...me la stai allargando....siii come godooo....ohooo sii vienimi dentro!!! La prendo in braccio e mettendomi in piedi sempre con il cazzo infilato l'appoggio sul tavolo da lavoro e inizio a pomparla come si deve, colpi veloci e spinti fino in fondo fino a riempirli la fica con 6/7 schizzate di sperma. Mi disse che aveva raggiunto cinque orgasmi e che era da tanto che non godeva perché il cazzo del marito era corto e poi eiacolava molto velocemente dopo tre massimo quattro minuti. Quando sono ritornato a ritirare i pantaloni lo voleva rifare ma con una scusa mi sono dileguato perché non meritava una seconda volta.
Con mia moglie dovevo fare lunghi preliminari per prepararla alla penetrazione doveva prima raggiungere il primo orgasmo e solo dopo la potevo scopare infilando la metà del cazzo, non c' era vasellina che poteva essere migliore della sua sburrata, liquido vischioso e di colore giallo chiaro, quando la scopavo la facevo venire anche tre quattro volte ogni volta, ma dopo che si era divertita si lamentava che gli faceva male, che gli bruciava la passera. La potevo comprendere e che sicuramente ci voleva tempo per aprire bene la strada e come gli diceva la sua ginecologa dopo che fai un figlio questi problemi scompariranno. Comunque io mi accontentavo di fare penetrazioni parziali purché tutti i giorni potevo fare sesso con lei, di certo il suo bel culo era un sogno poterlo penetrare, lo leccavo e penetravo solo con le dita che lei apprezzava molto.
Spesso mia moglie voleva trascorrere 3/4 giorni a casa dei suoi genitori e io l'accontentavo nonostante non voleva avere rapporti sessuali perché sosteneva che ci potevano sentire così mi dovevo accontentare di qualche pippa o pompino. Un pomeriggio mentre mi rilassavo sul letto sentivo che mia moglie parlava con mia suocera che voleva fare una visita ginecologica perché non riusciva a fare rapporti completi con me e che dopo averlo fatto aveva sempre fastidi e mia suocera gli chiedeva spiegazioni del tipo se ce lo avevo grosso o se poteva essere dovuto a qualche infiammazione....e mia moglie con tutta sincerità gli dice mamma è solo perché è troppo grosso!! Mia suocera la tranquillizzava dicendogli che sarebbero andate dal ginecologo e che comunque con il tempo o dopo un figlio le cose sarebbero migliorate.
Mia suocera una donna sulla cinquantina, con capelli tinti di colore biondo ma in realtà una mora con carnagione olivastra occhi neri e un seno piccolo ma con un grande culo che tutti ammiravano e lei gli piaceva mettere in vista. Quando soggiornavo a casa loro notavo che ogni mattina che uscivo in pigiama dalla camera o dal bagno mi guardava il pacco, e più mi guardava e più mi eccitavo facendo intravedere la verga che dovevo mettere lateralmente per non farlo svettare. Una volta becco l' influenza con un po' di febbre costringendomi a rimanere qualche giorno in più a casa loro, mia moglie e mio suocero uscivano presto di casa per andare al lavoro e io rimanevo tutto il giorno con mia suocera che mi coccolava come faceva sua figlia con ricche colazioni , spremute di arancio, caffè o tè durante la mattina ma non smetteva mai di buttare lo sguardo sul mio basso ventre. A volte entrava in camera portandomi le medicine e mi trovava quasi sempre a cazzo duro che lei ammirava con i suoi occhioni neri e vogliosi. Dopo svariati giorni di convalescenza e ormai del tutto guarito decidiamo con mia moglie che al rientro dal lavoro ritornavano nella nostra abitazione, ma quella mattina quando entro in cucina per prendere il caffè mia suocera seduta davanti a me con i piedi sollevati e posizionati sul poggia piedi e con le cosce un po' aperte mi mostrava tutta la fica con un folto pelo nero, era senza mutande e con tranquillità continuava a parlare con me, il mio cazzo mi stava scoppiando e visto che erano quattro giorni che non facevo sesso con mia moglie decido di andare in bagno e farmi una sega dicendo che andavo a fare una doccia. Dopo neache cinque minuti mia suocera apre la porta del bagno, non era chiusa perché la serratura era guasta e mi dice: Toni scusami tanto ma devo fare urgentemente pipì e tu ti puoi girare e continuare a fare la doccia!! Si si signora Maria entri entri nessun problema quando ci sono bisogni urgenti....entra e si siede sulla tazza, sento il getto potente dell'urina mentre mi guardava estasiata ammirando il mio cazzo che era al massimo dell'erezione grazie alla masturbazione precedente e alla situazione che si era creata. Mi giro verso di lei e gli dico se adesso stava meglio....e lei si molto meglio e specialmente con quello che vedo.....mia figlia ha ragione quando mi diceva che lo avevi grosso ma non pensavo di questa misura!! Scendo dalla vasca e mi metto a trenta centimetri davanti a lei, davanti al suo viso perché era ancora seduta sulla tazza e gli dico: signora Maria se me lo tocca dopo un po' diventa ancora più grosso!! Lei allunga le mani e lo comincia a toccare ma quando inizia a farmi una pippa lo scappella e sbarra gli occhi......che cappellona!! Mai visto un cazzo così grosso!! Mentre mi faceva la sega lo comincia a baciare e poi con difficoltà se lo infila in bocca e inizia a farmi un pompino, se lo infila solo una prima parte, lo succhia e quando inizia a fare su e giù gli scarico una sburrata infinita che ha difficoltà a deglutire e una buona parte gli esce dalla bocca!! Mia suocera: mi hai quasi soffocato ma devo dire che è molto buono....la sollevo dalla tazza e una volta in piedi con una mano gli tocco la fica che è fradicia e due dita scivolano dentro con facilità e con l'altra gli sollevo la canottiera colorata, gli strizzo i capezzoli che sono marroni grandi e duri ma dopo solo qualche istante comincia a vibrare, urla dal piacere....mi stai facendo godere....non ti fermare....ohooo si infilami più dita....ohooooo vengoooo!!! Mi prende il cazzo in mano che si era leggermente ammorbidito e mi dice: adesso voglio che mi scopi la fica con questo cazzone....e mi trascina nella sua camera da letto. La spoglio tutta nuda e sdraiata sul letto a gambe aperte posso ammirare la sua maestosa fica, un fascia di fitto pelo nero che fa da cornice a due labbra maestose, grandi sporgenti e scure come il colore dei capezzoli, mi inginocchiò e inizio a leccare quella meraviglia ma quando salgo mi trovo in bocca un grosso clitoride che sporgeva e più lo leccavo, più lo succhiavo più diventava turgido ma non faccio in tempo a infilare tre dita che di nuovo inizia a ululare come una gatta in calore....sto godendo ancora una volta....si siiii ma voglio il tuo cazzo....scopami subito....sfondami la fica!!! Mi infilo tra le sue gambe spalancate appoggio la cappella e spingo la cappella finché non è dentro....mia suocera: whaoo quanto è grosso....spingi spingi lo voglio tutto.... inizio a spingere e vado avanti e indietro velocemente, più me la trombavo e più il cazzo entrava e lei: che cazzone che hai....si scopami ancoraaa....non ti fermare che sto godendo....siiii vengooooo.....dai vieni anche tu.....sburrami dentro!! La pompavo come un forsennato, con mia moglie non lo potevo fare perciò dovevo approfittare della situazione, mentre lei mi incitava e che gli stavo sfondando la fica come mai l'aveva fatto gli faccio una sburrata con 7/8 schizzate di sperma e lei: siii mi stai facendo venire ancora....ohooooo due orgasmi consecutivi!!! Rimango con tutto il cazzo infilato dentro facendo piccoli movimenti rotatori per non fare ammosciare il cazzo e un braccio lo infilo sotto la sua schiena fino a raggiungere con una mano la sua fica e raccogliendo i suoi umori vischiosi e un po' di sperma che gli colava raggiungo il suo culo e con un dito fradicio lo infilo e inizio a sditalinare, il cazzo riprende vigore e lei non ti fermare continua così che mi piace tantissimo....allora gli infilo due dita al culo e continuavo a scopare la fica seguendo dieci movimenti rotatori e venti potenti spinte avanti e indietro e poi facendo uscire e rientrare la cappella fino a farla urlare nuovamente ma questa volta era un orgasmo prolungato, urlava di piacere, ansimava e deliriava non capendo più nulla, non faceva altro che dire che era la prima volta nella sua vita che aveva goduto così tanto....mentre continuava a godere mi dice che lo vuole prendere al culo, che glielo devo rompere anche se già è stato dato al marito ma il suo cazzo è un quarto del mio.
La faccio girare a pancia in sotto sopra due cuscini che la facevano alzare come fosse una mezza pecorina, lubrificavo il culo con i suoi umori imbrattando le mie dita dentro la sua fica, poi infilo un dito, poi due e poi tre iniziando una masturbazione anale che la porta subio ha richiedere che vuole ricevere il cazzo, gli dico che io gli appoggio la cappella al culo e poi deve essere lei a condurre e decidere quanto ne deve entrare. Gli appoggio la cappella e spingo forte finché entro non con poca difficoltà, lei strilla dal dolore ma dice che si sente il culo squarciato e gli piace provare il dolore insieme al piacere, inizia a scopare il culo con movimenti avanti e indietro aumentando sempre di più la velocità facendo entrare quasi la metà del cazzo fra strilli di dolore e ululati di piacere fino a portarla a un devastante orgasmo che gli fa perdere il controllo dei movimenti spingendo il cazzo ancora più dentro fino a urlare di dolore e percepire come uno sbarramento, oltre quel limite non si può andare, gli dico che prendo io il comando e inizio a scopare quel culo con movimenti lenti, movimenti che facevo quasi uscire la cappella e poi giù fino a quello sbarramento, la stessa sensazione che ho provato quando ho sverginato la fica di mia moglie, notavo che le pareti del mio cazzo erano sporche di sangue perciò cercavo di moderare i colpi fino a che non gli esplodo nel culo una violenta sburrata che lei percepisce...... quanti schizzi caldi che ho sentito.....!! oohhh sto venendo ancora una volta.....!! oohhh mi stai facendo sentire ancora una donna!!! Mi hai sfondato il culo!!!
Dopo un po gli sfilo il cazzo e dal culo scivola fuori sperma e sangue che tampono con un piccolo asciugamano e mia suocera; questo me lo aspettavo perché mi faceva male ma il piacere era più elevato del dolore!! La prossima volta lo voglio sentire tutto dentro e le tue palle che mi sbattono sulla fica, e poi aggiunge: sarò tua per ogni porcheria che vuoi fare ma fai attenzione con mia figlia a non fargli male con quel cazzone che ti ritrovi!!!!
Buona lettura e scusate per gli errori.
Al prossimo racconto: A casa di mia suocera 2
Questo racconto risale a tanti anni fa dopo che mi sono sposato all' età di 21 anni con mia moglie Stefania di 22 anni, una bellissima donna, piccola di statura con un seno di due coppe con un culo e una fica a dir poco meravigliosi. Io sono stato il primo uomo a fare l'amore con lei ma riscontrando tanti problemi a sverginarla, questo per tutta colpa mia o per li più delle dimensioni del mio grosso cazzo che raggiunge 24 cm di lunghezza ma la cosa più fastidiosa per le penetrazioni nella fica di mia moglie era la circonferenza che misura 17 cm e la cappella che sborda dal tronco di 1 centimetro. Queste misure sono attendibili perché prese da una signora sarta, che abita nello stesso comprensorio di mia suocera e che in un'occasione che ero andato per sistemare un paio di pantaloni e la signora a forza di toccare le cosce e strusciando le palle il mio cazzo si addrizza e la sarta, una donna insignifacante, di media statura e molto magra, senza crearsi problema mi dice; whaoo ti faccio questo effetto!! Adesso lo dobbiamo far sgonfiare altrimenti non riesco a prendere le giuste misure e togliendo le spille che stringevano il giro vita il pantalone scivola giù fino ai piedi e il cazzo talmente era grosso che era uscito dai box, lei meravigliata da quello che stava vedendo se lo prende in mano e lo comincia a smanettare dicendo che non aveva mai visto un pisellone così grande, prende la fettuccia e inizia a misurare la lunghezza e la circonferenza, poi se lo prende in bocca iniziando un pompino ma dopo 10 minuti che lo spompinava gli facevano male le mandibole e mi ha chiesto che lo voleva provare a mettere dentro la fica, si alza e si mette a cavalcioni sopra di me, si scanza le mutande e si infila la cappella dicendo che era veramente grosso e che dilatava la sua fica nonostante era fradicia di umori vaginali, poi inizia ad andare su e giù con molta precauzione ma quando è arrivato il suo primo orgasmo inizia ad affondare i colpi fino a far scivolare tutto il cazzo dentro, aumentava sempre di più il ritmo e quando se li infilava tutto andava a sbattere contro le mie palle, continuava a godere a ripetizione, i suoi umori colavano lungo il cazzo fracicando i peli e le palle, urlava e godeva come fosse per lei la prima volta; ohooo come lo sento grosso...me la stai allargando....siii come godooo....ohooo sii vienimi dentro!!! La prendo in braccio e mettendomi in piedi sempre con il cazzo infilato l'appoggio sul tavolo da lavoro e inizio a pomparla come si deve, colpi veloci e spinti fino in fondo fino a riempirli la fica con 6/7 schizzate di sperma. Mi disse che aveva raggiunto cinque orgasmi e che era da tanto che non godeva perché il cazzo del marito era corto e poi eiacolava molto velocemente dopo tre massimo quattro minuti. Quando sono ritornato a ritirare i pantaloni lo voleva rifare ma con una scusa mi sono dileguato perché non meritava una seconda volta.
Con mia moglie dovevo fare lunghi preliminari per prepararla alla penetrazione doveva prima raggiungere il primo orgasmo e solo dopo la potevo scopare infilando la metà del cazzo, non c' era vasellina che poteva essere migliore della sua sburrata, liquido vischioso e di colore giallo chiaro, quando la scopavo la facevo venire anche tre quattro volte ogni volta, ma dopo che si era divertita si lamentava che gli faceva male, che gli bruciava la passera. La potevo comprendere e che sicuramente ci voleva tempo per aprire bene la strada e come gli diceva la sua ginecologa dopo che fai un figlio questi problemi scompariranno. Comunque io mi accontentavo di fare penetrazioni parziali purché tutti i giorni potevo fare sesso con lei, di certo il suo bel culo era un sogno poterlo penetrare, lo leccavo e penetravo solo con le dita che lei apprezzava molto.
Spesso mia moglie voleva trascorrere 3/4 giorni a casa dei suoi genitori e io l'accontentavo nonostante non voleva avere rapporti sessuali perché sosteneva che ci potevano sentire così mi dovevo accontentare di qualche pippa o pompino. Un pomeriggio mentre mi rilassavo sul letto sentivo che mia moglie parlava con mia suocera che voleva fare una visita ginecologica perché non riusciva a fare rapporti completi con me e che dopo averlo fatto aveva sempre fastidi e mia suocera gli chiedeva spiegazioni del tipo se ce lo avevo grosso o se poteva essere dovuto a qualche infiammazione....e mia moglie con tutta sincerità gli dice mamma è solo perché è troppo grosso!! Mia suocera la tranquillizzava dicendogli che sarebbero andate dal ginecologo e che comunque con il tempo o dopo un figlio le cose sarebbero migliorate.
Mia suocera una donna sulla cinquantina, con capelli tinti di colore biondo ma in realtà una mora con carnagione olivastra occhi neri e un seno piccolo ma con un grande culo che tutti ammiravano e lei gli piaceva mettere in vista. Quando soggiornavo a casa loro notavo che ogni mattina che uscivo in pigiama dalla camera o dal bagno mi guardava il pacco, e più mi guardava e più mi eccitavo facendo intravedere la verga che dovevo mettere lateralmente per non farlo svettare. Una volta becco l' influenza con un po' di febbre costringendomi a rimanere qualche giorno in più a casa loro, mia moglie e mio suocero uscivano presto di casa per andare al lavoro e io rimanevo tutto il giorno con mia suocera che mi coccolava come faceva sua figlia con ricche colazioni , spremute di arancio, caffè o tè durante la mattina ma non smetteva mai di buttare lo sguardo sul mio basso ventre. A volte entrava in camera portandomi le medicine e mi trovava quasi sempre a cazzo duro che lei ammirava con i suoi occhioni neri e vogliosi. Dopo svariati giorni di convalescenza e ormai del tutto guarito decidiamo con mia moglie che al rientro dal lavoro ritornavano nella nostra abitazione, ma quella mattina quando entro in cucina per prendere il caffè mia suocera seduta davanti a me con i piedi sollevati e posizionati sul poggia piedi e con le cosce un po' aperte mi mostrava tutta la fica con un folto pelo nero, era senza mutande e con tranquillità continuava a parlare con me, il mio cazzo mi stava scoppiando e visto che erano quattro giorni che non facevo sesso con mia moglie decido di andare in bagno e farmi una sega dicendo che andavo a fare una doccia. Dopo neache cinque minuti mia suocera apre la porta del bagno, non era chiusa perché la serratura era guasta e mi dice: Toni scusami tanto ma devo fare urgentemente pipì e tu ti puoi girare e continuare a fare la doccia!! Si si signora Maria entri entri nessun problema quando ci sono bisogni urgenti....entra e si siede sulla tazza, sento il getto potente dell'urina mentre mi guardava estasiata ammirando il mio cazzo che era al massimo dell'erezione grazie alla masturbazione precedente e alla situazione che si era creata. Mi giro verso di lei e gli dico se adesso stava meglio....e lei si molto meglio e specialmente con quello che vedo.....mia figlia ha ragione quando mi diceva che lo avevi grosso ma non pensavo di questa misura!! Scendo dalla vasca e mi metto a trenta centimetri davanti a lei, davanti al suo viso perché era ancora seduta sulla tazza e gli dico: signora Maria se me lo tocca dopo un po' diventa ancora più grosso!! Lei allunga le mani e lo comincia a toccare ma quando inizia a farmi una pippa lo scappella e sbarra gli occhi......che cappellona!! Mai visto un cazzo così grosso!! Mentre mi faceva la sega lo comincia a baciare e poi con difficoltà se lo infila in bocca e inizia a farmi un pompino, se lo infila solo una prima parte, lo succhia e quando inizia a fare su e giù gli scarico una sburrata infinita che ha difficoltà a deglutire e una buona parte gli esce dalla bocca!! Mia suocera: mi hai quasi soffocato ma devo dire che è molto buono....la sollevo dalla tazza e una volta in piedi con una mano gli tocco la fica che è fradicia e due dita scivolano dentro con facilità e con l'altra gli sollevo la canottiera colorata, gli strizzo i capezzoli che sono marroni grandi e duri ma dopo solo qualche istante comincia a vibrare, urla dal piacere....mi stai facendo godere....non ti fermare....ohooo si infilami più dita....ohooooo vengoooo!!! Mi prende il cazzo in mano che si era leggermente ammorbidito e mi dice: adesso voglio che mi scopi la fica con questo cazzone....e mi trascina nella sua camera da letto. La spoglio tutta nuda e sdraiata sul letto a gambe aperte posso ammirare la sua maestosa fica, un fascia di fitto pelo nero che fa da cornice a due labbra maestose, grandi sporgenti e scure come il colore dei capezzoli, mi inginocchiò e inizio a leccare quella meraviglia ma quando salgo mi trovo in bocca un grosso clitoride che sporgeva e più lo leccavo, più lo succhiavo più diventava turgido ma non faccio in tempo a infilare tre dita che di nuovo inizia a ululare come una gatta in calore....sto godendo ancora una volta....si siiii ma voglio il tuo cazzo....scopami subito....sfondami la fica!!! Mi infilo tra le sue gambe spalancate appoggio la cappella e spingo la cappella finché non è dentro....mia suocera: whaoo quanto è grosso....spingi spingi lo voglio tutto.... inizio a spingere e vado avanti e indietro velocemente, più me la trombavo e più il cazzo entrava e lei: che cazzone che hai....si scopami ancoraaa....non ti fermare che sto godendo....siiii vengooooo.....dai vieni anche tu.....sburrami dentro!! La pompavo come un forsennato, con mia moglie non lo potevo fare perciò dovevo approfittare della situazione, mentre lei mi incitava e che gli stavo sfondando la fica come mai l'aveva fatto gli faccio una sburrata con 7/8 schizzate di sperma e lei: siii mi stai facendo venire ancora....ohooooo due orgasmi consecutivi!!! Rimango con tutto il cazzo infilato dentro facendo piccoli movimenti rotatori per non fare ammosciare il cazzo e un braccio lo infilo sotto la sua schiena fino a raggiungere con una mano la sua fica e raccogliendo i suoi umori vischiosi e un po' di sperma che gli colava raggiungo il suo culo e con un dito fradicio lo infilo e inizio a sditalinare, il cazzo riprende vigore e lei non ti fermare continua così che mi piace tantissimo....allora gli infilo due dita al culo e continuavo a scopare la fica seguendo dieci movimenti rotatori e venti potenti spinte avanti e indietro e poi facendo uscire e rientrare la cappella fino a farla urlare nuovamente ma questa volta era un orgasmo prolungato, urlava di piacere, ansimava e deliriava non capendo più nulla, non faceva altro che dire che era la prima volta nella sua vita che aveva goduto così tanto....mentre continuava a godere mi dice che lo vuole prendere al culo, che glielo devo rompere anche se già è stato dato al marito ma il suo cazzo è un quarto del mio.
La faccio girare a pancia in sotto sopra due cuscini che la facevano alzare come fosse una mezza pecorina, lubrificavo il culo con i suoi umori imbrattando le mie dita dentro la sua fica, poi infilo un dito, poi due e poi tre iniziando una masturbazione anale che la porta subio ha richiedere che vuole ricevere il cazzo, gli dico che io gli appoggio la cappella al culo e poi deve essere lei a condurre e decidere quanto ne deve entrare. Gli appoggio la cappella e spingo forte finché entro non con poca difficoltà, lei strilla dal dolore ma dice che si sente il culo squarciato e gli piace provare il dolore insieme al piacere, inizia a scopare il culo con movimenti avanti e indietro aumentando sempre di più la velocità facendo entrare quasi la metà del cazzo fra strilli di dolore e ululati di piacere fino a portarla a un devastante orgasmo che gli fa perdere il controllo dei movimenti spingendo il cazzo ancora più dentro fino a urlare di dolore e percepire come uno sbarramento, oltre quel limite non si può andare, gli dico che prendo io il comando e inizio a scopare quel culo con movimenti lenti, movimenti che facevo quasi uscire la cappella e poi giù fino a quello sbarramento, la stessa sensazione che ho provato quando ho sverginato la fica di mia moglie, notavo che le pareti del mio cazzo erano sporche di sangue perciò cercavo di moderare i colpi fino a che non gli esplodo nel culo una violenta sburrata che lei percepisce...... quanti schizzi caldi che ho sentito.....!! oohhh sto venendo ancora una volta.....!! oohhh mi stai facendo sentire ancora una donna!!! Mi hai sfondato il culo!!!
Dopo un po gli sfilo il cazzo e dal culo scivola fuori sperma e sangue che tampono con un piccolo asciugamano e mia suocera; questo me lo aspettavo perché mi faceva male ma il piacere era più elevato del dolore!! La prossima volta lo voglio sentire tutto dentro e le tue palle che mi sbattono sulla fica, e poi aggiunge: sarò tua per ogni porcheria che vuoi fare ma fai attenzione con mia figlia a non fargli male con quel cazzone che ti ritrovi!!!!
Buona lettura e scusate per gli errori.
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