Le mie prime scopate 9 "Jolanda e la sua amica Arnalda"
di
Pipo
genere
prime esperienze
Con Jolanda mi ci vedevo spesso durante le mattinate entrando a casa sua di nascosto da occhi indiscreti perché tutti chiacchieravano se ti vedevano insieme, di nascosto anche di mia madre perché diceva che le porcate le dovevamo fare insieme. Quando andavo da Jolanda volevo scopare anche se aveva le mestruazioni ma lei non voleva perché gli faceva un po' schifo vedere tutto quel sangue e poi non me lo poteva ciucciare come a lei piaceva perciò in quella fase andavo per prendere un caffè e fare una chiacchierata, i discorsi ricadevano sempre sullo stesso argomento; tutte le donne del piccolo quartiere sapevano che avevo il cazzo grosso addirittura qualcuna sosteneva che era talmente grande che ero un ragazzo infelice ma tutte erano curiose di vederlo e poterlo provare! Jolanda mi diceva per esempio che sua cognata Arnalda gli sarebbe piaciuto farsi un giro sul mio cazzone ma io gli dico : no Arnalda è troppo brutta!! Se mi dai un aiuto lo voglio per le signore che mi attirano sessualmente tipo la signora Rosina che mi scrutava sempre il pacco che si nota a sotto i pantaloncini, oppure la signora Tosca che era una bella donna di classe, vestiva bene e sempre truccata con i capelli corti e ben pettinati, poi c'era Stefania una ragazza giovane che aveva compiuto da poco 18 anni che si informa a da suo fratello più piccolo che cosa facevamo quando si andavamo a nascondere in un cunicolo dietro una grossa cabina elettrica dell' Enel e il fratello gli diceva tutto; ci tiriamo fuori i cazzi e ci masturbiamo insieme oppure ci gustiamo nel vedere e toccare il cazzone di Toni....e lei chiedeva sempre dettagli sul mio cazzo al fratello minore che mi riferiva tutto. Ma quando tentavo delle avance a Stefania mi scappava sempre via ma gli avevo fatto capire che era una ragazza che mi interessava. Dato che frequentava spesso la casa di Jolanda gli dicevo di organizzare qualcosa ma lei mi ha sempre detto che sarebbe difficile perché ancora vergine e poi sarebbe stato troppo pericoloso.
Jolanda insisteva che la più facile da scopare era la signora Arnalda, che avrebbe fatto di tutto per farsi scopare, era una donna bassa con capelli castani sempre spettinati, un culo abbastanza grosso per la sua altezza e un petto a punta che credo ci voleva un reggiseno della quinta misura per contenerlo. Dopo tanta insistenza da parte di Jolanda gli dico che avrei accettato di dare una botta e via alla signora Arnalda, e la mattina dopo neanche a farlo apposta quando entro nel piccolo negozio di alimentari del sig. Peppe per farmi fare una ceriola con cioccolato bianco e marrone di quello che taglia a fette (cosa che oggi non si trova più) mi chiede se in cambio del panino potevo portare la spesa alla signora Arnalda....gli dico di sì ma volevo prima mangiare il panino! Finito il panino prendo la cassetta di vimini con dentro la spesa e mi avvio a casa di Arnalda, salgo le scale e busso alla porta, quando mi apre la porta la signora Arnalda esclama:che bella sorpresa ricevere la spesa da te Toni. Entra in casa e metti tutto in cucina che ti offro un buon caffè oltre a una mancia perché mi hai evitato di vestirmi per andarla a ritirare con questo caldo mentre sono in casa al fresco con solo una vestaglietta! Io capisco subito che la signora sotto era tutta nuda perché notavo le punte dei capezzoli che sporgevano dal tessuto leggero della vestaglietta. Mi prepara il caffè mostrandomi il sedere, mi sono dovuto ricredere perché aveva un gran bel culo tutto da sfondare!! La signora Arnalda mi aveva fatto sedere al tavolo e quando si rigira verso di me per servire il caffè noto che alcuni bottoni della vestaglia si erano aperti e in base ai movimenti che faceva notavo che sotto non aveva le mutande e potevo vedere una folta peluria facendo si che il mio cazzo si addrizza in un battito d'occhio. Mi vuole offrire qualche biscotto ma non riusciva a prenderlo dal piano superiore della cucina e mi chiede se lo potevo prendere io; tu sei alto e lo raggiungi subito mentre io sono una traccagnotta....e io ma che dice signora Arnalda si ricordi che nella botte piccola c'è il vino buono.... ahahah si fa una risata. Quando mi alzo per prendere i biscotti lei era rimasta ancora lì vicino allo sportello della cucina e io posizionandomi dietro di lei a 10 cm allungo le mani e prendo la scatola dei biscotti ma nel frattempo lei con una mossa all' indietro appoggia il suo culo sul mio cazzo che nel frattempo era diventato duro come un sasso e lei: scusami Toni per la culata che ti ho dato ma ho sentito una cosa molto dura....e mi guardava in basso all' altezza del mio cazzo.... whaoo Toni ma tu ti sei eccitato....allora ti piace anche a te il mio sedere! Embè si signora Arnalda ha un bel sedere....e tu invece dovresti avere un bel pisello come dicono tutte le donne del quartiere è vero.... signora Arnalda se vuole Ielo faccio vedere subito....alzo la maglietta fino al petto e metà del cazzo era uscito dai pantaloncini fino a superare l'ombelico e Arnalda: whaoooo ma è maestoso è lungo ma è anche cicciotto....togli i pantaloncini e fammi vedere bene....tiro giù tutto pantaloni e mutande e il mio cazzone di 23 cm svetta e la signora Arnalda; ti giuro Toni non ho mai visto un affare così grande neanche sui giornali porno e comunque ho visto solo quello di mio marito che tra l'altro è molto piccolo di 10 cm e fino ma con la cappella gonfia....fammi sentire come è duro.... signora Arnalda è tutto suo....lo prende in mano e lo stringe, lo scappella e comincia a farmi a sega e fa: è veramente duro e grosso, la mia mano non riesce ad avvolgerlo tutto....bello e caldo! Stando seduta avvicina la bocca e comincia a dargli una serie di bacetti e slinguazzate sulla gonfia cappellona.....non era tanto esperta in pompini....allora gli dico di metterlo in bocca cosa che fa con difficoltà e stava ferma....riusciva dava un po' di baci e slinguate e se lo rimetteva in bocca, allora ero io che con piccoli movimenti rotatori e avanti e indietro cercavo di procurarmi piacere ma un certo punto gli ho detto che stavo quasi per venire e lei si è tolta di velocemente dicendomi che non l'aveva mai fatto e che gli avrebbe fatto venire i tornati di stomaco.... tranquilla Arnalda e gli do un bacio in bocca e gli infilo prima le mani a stringere quel pettine e i capezzoli ma subito dopo allungo una mano nella fica e la comincio a toccare e masturbare, era tutta fradicia, vedo che ti piace Arnalda....si tanto solo toccando il tuo cazzo ho avuto due orgasmi silenziosi e mi piacerebbe fare qualcosa in più ma ho timore...e di cosa....la mia fica è abituata al cazzo piccolo e non vorrei che mi fa male e poi mi devi promettere che rimanga solo tra noi due.... Arnalda devi stare tranquilla sarò muto come un pesce e ti devi solo rilassare che non sentirai nessun dolore anzi vedrai che ti piacerà....la metto seduta sul tavolo, gli sbottono e tolgo il grembiulino e seduto davanti a lei comincio a leccare la fica ma devo scansare la folta peluria che mi impediva di raggiungere le labbra della fica ma dopo un po' che lecco e succhio il clitoride mi arriva una sburrata in faccia con due tre schizzi....siii sei molto bravo a fare godere una donna.... continua che sto venendo ancora....ohooo siii come godooo.....mio marito questo servizio non me lo fa perché si schifa invece è meraviglioso farsela leccare!! Mi metto in piedi e mentre gli succhiavo i capezzoli con qualche piccolo morsetto strusciavo la cappella su e giù lungo la fica fradicia di umori così vischiosi che si appiccicavano sulla cappella e la signora Arnalda inizia a dire che lo vuole sentire dentro....si infilami sto bastone....lo voglio sentire tutto....gli appoggio la cappella e con una leggera pressione entra.... whaoo come è grosso.....che cappella.... inizio ad affondare sempre di più facendo movimenti leggeri, arrivato a metà cazzo dentro lei me lo prende in mano fino ad arrivare alle palle e dice: ma c'è ancora un bel pezzo fuori....stai serena piano piano lo faccio entrare tutto e aumentando la spinta sentivo che il cazzo entrava con una certa pressione, lo facevo quasi uscire tutto e poi giù dentro e ogni volta che affondavo ne entrava un'altro po' fino a che le palle non sbattono sulla parte bassa della fica....lei godeva in silenzio e ogni tanto diceva sto venendo ancora.... è stupendo sentire il tuo cazzone dentro....mi piace tantissimo....mi stai sfondando la fica....lo voglio ancora più forte!! Inizio a stantuffare con più velocità e la sua fica emetteva un ciack ciack ciack dalle grosse quantità di umori che aveva rilasciato per i numerosi orgasmi.... quando la cappella si gonfia ancora di più e inizia a pulsare lei se ne accorge e mi dice che gli posso venire dentro tanto non può rimanere incinta e così dicendo gli do giù una scarica di 15/20 colpi velocissimi e forti che lei accettava emettendo dei; ahi siii...ahi siii...ahi mi stai sfondando la fica, gli ultimi colpi erano pieni di sborra, ogni colpo una schizzata fino a contarne 8 e lei: mi stai facendo venire per l'ennesima volta....ohoo come vengo....ohoo che bello sentire la tua sborra bollente!! Rimango dentro di lei finché il cazzo non si smoscia un po' ma quando lo sfilo si sente un rumore di stappo slupp....gli cola giù tanto sburro dalla fica che prendo un po' con la mano e avvicinandola alla bocca gli dico di assaggiare cosa che fa con la lingua e dice ma è buona!! La prossima volta che vieni lo voglio tutto in bocca!! E io Arnalda la prossima volta vorrei provare il tuo bel culo!! Ma lei sei matto non ci potrà mai entrare quel cazzone al culo.....ti infilo solo la cappella ma voglio provare il tuo culone....anzi nel frattempo che ci vediamo prova a giocarci con qualche cosa così prepari la strada....a ok dopo che mio marito me lo mette al culo quando vado in bagno ci infilo il tubo del deodorante....ma no devi infilarci una zucchina o un cetriolo!! Ah ok lo farò.....
Ci rivestiamo ed era quasi l'ora di pranzo, mi ringrazia per le ore felici e il piacere provato e mi allunga cinquemila lire.... che accetto volentieri e mi dice che la prossima volta dovrò salire a casa sua solo quando gli posso portare la spesa.
Buona lettura e al prossimo racconto della signora Arnalda.
Jolanda insisteva che la più facile da scopare era la signora Arnalda, che avrebbe fatto di tutto per farsi scopare, era una donna bassa con capelli castani sempre spettinati, un culo abbastanza grosso per la sua altezza e un petto a punta che credo ci voleva un reggiseno della quinta misura per contenerlo. Dopo tanta insistenza da parte di Jolanda gli dico che avrei accettato di dare una botta e via alla signora Arnalda, e la mattina dopo neanche a farlo apposta quando entro nel piccolo negozio di alimentari del sig. Peppe per farmi fare una ceriola con cioccolato bianco e marrone di quello che taglia a fette (cosa che oggi non si trova più) mi chiede se in cambio del panino potevo portare la spesa alla signora Arnalda....gli dico di sì ma volevo prima mangiare il panino! Finito il panino prendo la cassetta di vimini con dentro la spesa e mi avvio a casa di Arnalda, salgo le scale e busso alla porta, quando mi apre la porta la signora Arnalda esclama:che bella sorpresa ricevere la spesa da te Toni. Entra in casa e metti tutto in cucina che ti offro un buon caffè oltre a una mancia perché mi hai evitato di vestirmi per andarla a ritirare con questo caldo mentre sono in casa al fresco con solo una vestaglietta! Io capisco subito che la signora sotto era tutta nuda perché notavo le punte dei capezzoli che sporgevano dal tessuto leggero della vestaglietta. Mi prepara il caffè mostrandomi il sedere, mi sono dovuto ricredere perché aveva un gran bel culo tutto da sfondare!! La signora Arnalda mi aveva fatto sedere al tavolo e quando si rigira verso di me per servire il caffè noto che alcuni bottoni della vestaglia si erano aperti e in base ai movimenti che faceva notavo che sotto non aveva le mutande e potevo vedere una folta peluria facendo si che il mio cazzo si addrizza in un battito d'occhio. Mi vuole offrire qualche biscotto ma non riusciva a prenderlo dal piano superiore della cucina e mi chiede se lo potevo prendere io; tu sei alto e lo raggiungi subito mentre io sono una traccagnotta....e io ma che dice signora Arnalda si ricordi che nella botte piccola c'è il vino buono.... ahahah si fa una risata. Quando mi alzo per prendere i biscotti lei era rimasta ancora lì vicino allo sportello della cucina e io posizionandomi dietro di lei a 10 cm allungo le mani e prendo la scatola dei biscotti ma nel frattempo lei con una mossa all' indietro appoggia il suo culo sul mio cazzo che nel frattempo era diventato duro come un sasso e lei: scusami Toni per la culata che ti ho dato ma ho sentito una cosa molto dura....e mi guardava in basso all' altezza del mio cazzo.... whaoo Toni ma tu ti sei eccitato....allora ti piace anche a te il mio sedere! Embè si signora Arnalda ha un bel sedere....e tu invece dovresti avere un bel pisello come dicono tutte le donne del quartiere è vero.... signora Arnalda se vuole Ielo faccio vedere subito....alzo la maglietta fino al petto e metà del cazzo era uscito dai pantaloncini fino a superare l'ombelico e Arnalda: whaoooo ma è maestoso è lungo ma è anche cicciotto....togli i pantaloncini e fammi vedere bene....tiro giù tutto pantaloni e mutande e il mio cazzone di 23 cm svetta e la signora Arnalda; ti giuro Toni non ho mai visto un affare così grande neanche sui giornali porno e comunque ho visto solo quello di mio marito che tra l'altro è molto piccolo di 10 cm e fino ma con la cappella gonfia....fammi sentire come è duro.... signora Arnalda è tutto suo....lo prende in mano e lo stringe, lo scappella e comincia a farmi a sega e fa: è veramente duro e grosso, la mia mano non riesce ad avvolgerlo tutto....bello e caldo! Stando seduta avvicina la bocca e comincia a dargli una serie di bacetti e slinguazzate sulla gonfia cappellona.....non era tanto esperta in pompini....allora gli dico di metterlo in bocca cosa che fa con difficoltà e stava ferma....riusciva dava un po' di baci e slinguate e se lo rimetteva in bocca, allora ero io che con piccoli movimenti rotatori e avanti e indietro cercavo di procurarmi piacere ma un certo punto gli ho detto che stavo quasi per venire e lei si è tolta di velocemente dicendomi che non l'aveva mai fatto e che gli avrebbe fatto venire i tornati di stomaco.... tranquilla Arnalda e gli do un bacio in bocca e gli infilo prima le mani a stringere quel pettine e i capezzoli ma subito dopo allungo una mano nella fica e la comincio a toccare e masturbare, era tutta fradicia, vedo che ti piace Arnalda....si tanto solo toccando il tuo cazzo ho avuto due orgasmi silenziosi e mi piacerebbe fare qualcosa in più ma ho timore...e di cosa....la mia fica è abituata al cazzo piccolo e non vorrei che mi fa male e poi mi devi promettere che rimanga solo tra noi due.... Arnalda devi stare tranquilla sarò muto come un pesce e ti devi solo rilassare che non sentirai nessun dolore anzi vedrai che ti piacerà....la metto seduta sul tavolo, gli sbottono e tolgo il grembiulino e seduto davanti a lei comincio a leccare la fica ma devo scansare la folta peluria che mi impediva di raggiungere le labbra della fica ma dopo un po' che lecco e succhio il clitoride mi arriva una sburrata in faccia con due tre schizzi....siii sei molto bravo a fare godere una donna.... continua che sto venendo ancora....ohooo siii come godooo.....mio marito questo servizio non me lo fa perché si schifa invece è meraviglioso farsela leccare!! Mi metto in piedi e mentre gli succhiavo i capezzoli con qualche piccolo morsetto strusciavo la cappella su e giù lungo la fica fradicia di umori così vischiosi che si appiccicavano sulla cappella e la signora Arnalda inizia a dire che lo vuole sentire dentro....si infilami sto bastone....lo voglio sentire tutto....gli appoggio la cappella e con una leggera pressione entra.... whaoo come è grosso.....che cappella.... inizio ad affondare sempre di più facendo movimenti leggeri, arrivato a metà cazzo dentro lei me lo prende in mano fino ad arrivare alle palle e dice: ma c'è ancora un bel pezzo fuori....stai serena piano piano lo faccio entrare tutto e aumentando la spinta sentivo che il cazzo entrava con una certa pressione, lo facevo quasi uscire tutto e poi giù dentro e ogni volta che affondavo ne entrava un'altro po' fino a che le palle non sbattono sulla parte bassa della fica....lei godeva in silenzio e ogni tanto diceva sto venendo ancora.... è stupendo sentire il tuo cazzone dentro....mi piace tantissimo....mi stai sfondando la fica....lo voglio ancora più forte!! Inizio a stantuffare con più velocità e la sua fica emetteva un ciack ciack ciack dalle grosse quantità di umori che aveva rilasciato per i numerosi orgasmi.... quando la cappella si gonfia ancora di più e inizia a pulsare lei se ne accorge e mi dice che gli posso venire dentro tanto non può rimanere incinta e così dicendo gli do giù una scarica di 15/20 colpi velocissimi e forti che lei accettava emettendo dei; ahi siii...ahi siii...ahi mi stai sfondando la fica, gli ultimi colpi erano pieni di sborra, ogni colpo una schizzata fino a contarne 8 e lei: mi stai facendo venire per l'ennesima volta....ohoo come vengo....ohoo che bello sentire la tua sborra bollente!! Rimango dentro di lei finché il cazzo non si smoscia un po' ma quando lo sfilo si sente un rumore di stappo slupp....gli cola giù tanto sburro dalla fica che prendo un po' con la mano e avvicinandola alla bocca gli dico di assaggiare cosa che fa con la lingua e dice ma è buona!! La prossima volta che vieni lo voglio tutto in bocca!! E io Arnalda la prossima volta vorrei provare il tuo bel culo!! Ma lei sei matto non ci potrà mai entrare quel cazzone al culo.....ti infilo solo la cappella ma voglio provare il tuo culone....anzi nel frattempo che ci vediamo prova a giocarci con qualche cosa così prepari la strada....a ok dopo che mio marito me lo mette al culo quando vado in bagno ci infilo il tubo del deodorante....ma no devi infilarci una zucchina o un cetriolo!! Ah ok lo farò.....
Ci rivestiamo ed era quasi l'ora di pranzo, mi ringrazia per le ore felici e il piacere provato e mi allunga cinquemila lire.... che accetto volentieri e mi dice che la prossima volta dovrò salire a casa sua solo quando gli posso portare la spesa.
Buona lettura e al prossimo racconto della signora Arnalda.
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