Autostoppista incinta
scritto il 2026-10-22 tempo di lettura 11 min
di
Corvobianco
genere
tradimenti
cura
F
L’autostoppista incinta
Finalmente, dopo aver lavorato tutto il weekend e anche lunedì, martedì e mercoledì..
È arrivato giovedì, il mio giorno libero e posso finalmente scappare da MODENA, prendendo la mia piccola macchinina rossa e rifugiarmi, prendendo la via giardini fin su nelle montagne per poter passeggiare come amo ,nei boschi…
Lavoro in mezzo alle persone tutto il giorno e quando ho il giorno libero devo staccare, e poter andare in mezzo alla natura e al fresco..
MODENA, nonostante sia il 22 ottobre ci sono ancora 20° ed essendo figlio di una donna dell’estremo nord ho una percezione del caldo e del freddo completamente diversa dalle altre persone e per me c’è ancora troppo caldo..
Per iniziare, passo da Casinalbo a mangiare uno dei gelati più buoni che c’è, e ne prendo mezzo chilo, perché intanto sono un gigante di 2 m e peso un bel po..
Nocciola Nutella, panna montata e Nutella calda sopra..
La giornata è soleggiata ,il cielo è azzurro e vedo il lontananza le montagne..
Da lì ,mi rendo conto che sento il bisogno della libertà ,che mi dà solo la montagna…
Da lì a un’ora e mezza ,sono già su a sestola ..
Voglio andare a visitare delle cascate di cui mi hanno parlato, ma mentre sto per prendere il bivio…
vedo una ragazza incazzata come una iena ,uscire da un bar e appena vede la mia macchina mette su il pollice della mano, come si usava un tempo per fare l’autostop..
Giacca a vento ,pancione che si può tranquillamente osservare dalla forma della sua giacca, gonna lunga e calze nere con una scarpina normale sotto..
Il viso coperto da degli occhialoni da sole e la sciarpa fino sotto al collo..
Il mio primo pensiero è, ma chi è sta pazza!!
Già la cosa qui mi fa ridere ,
io sono in macchina con i finestrini giù ad ascoltare pezzi anni 80 in braghette corte e polo e una sciarpina di seta e questa è vestita come se dovesse andare a sciare…
Mi fermo..
Buongiorno, signorina è tutto a posto?
Lo sa che è pericoloso fare l’autostop al giorno d’oggi?
Sì, ma sono troppo incazzata perché me ne freghi qualcosa..
La simpatia non l’ha ancora portata via!!!
Solo che mi porti lontano da quel finocchio di mio marito!!
Dai, salga..
Grazie .
La faccio salire, le chiedo gentilmente di mettersi la cintura e tiro su i finestrini, per non rischiare che prenda del freddo..
Mi dica dove deve andare che l’accompagno?
Io dovrei andare a MODENA..
È bella lunga da qui, signora ma la fortuna che io ci abito a MODENA, però volevo passare qualche altra oretta qui tra le montagne..
Però se vuole la porto giù subito o la scarico per il prossimo che passa..!!
No no …va benissimo, anche perché mi sembra molto gentile e alla mano..
E la sua macchina è ordinata e pulita.
Non teme che potrei essere un maniaco?
No e sinceramente, anche se lei lo fosse, non potrebbe farmi niente che non vorrei in questo momento!!
Non ho capito che cosa ha detto signora!!?
Mi chiamo Cecilia e lei, io Alessandro..
Mi racconta che cosa le è successo, Cecilia?
Cecilia, come me non ha filtri, sta raccontando a uno sconosciuto che cosa sta accadendo nella sua vita sessuale sua e di suo marito come se fossi il suo migliore amico..
È vero, nella vita di tutti i giorni la mia empatia è riconosciuta da tutti, soprattutto al lavoro con i clienti..
Ma così fa veramente strano…
È successo che da quando sono incinta da sei mesi a questa parte ,mio marito non mi scopa più!!
E non fa altro che riempirmi di insulti e insicurezze, ti sei ingrassata, hai le tette troppo grosse, hai troppa voglia hai troppa fame, se continui così diventi una balena… eccetera, eccetera, eccetera..
E basta, gli ho dato tutta me stessa in questi anni sono andata contro la mia famiglia per stare con lui, ho dovuto essere sempre in forma non ho mai dovuto sgarrare niente,
E in più, dopo otto anni di convivenza, dove la nostra sessualità era normale con una due volte a settimana, da quando sono incinta, non mi tocca più..
Dice che non sono eccitante e che è colpa mia!!
Ora capisco Cecilia..
Cosa capisce?
E lei, cosa ne pensa Alessandro?
Penso semplicemente che probabilmente prima di essere incinta era una di quelle ragazze sempre tirate con un fisico magro , magari sportive con poco seno ,sempre perfette che i maschi vogliono di fianco a loro…
De Gustibus a me le donne così m’hanno fatto sempre scappare dal ridere, ma va bene lo stesso mi scusi il pensiero a voce alta…
E lui semplicemente non è abituato..
Le ho chiesto Alessandro, cosa ne pensa lei di me?
Oddio, Cecilia, non mi conosce neanche..
Io non la conosco..
Da quello che vedo, non c’è niente che non va Cecilia..
Io sono uno sconosciuto e a mio avviso non mi lascerei fermare né dal fatto che lei sia incinta e né dal fatto che sia sformata..
Anzi, fin da quando ero giovane, sono stato con ogni genere di ragazza e non ho mai guardato la bellezza.
“Mi ha importato di più se una donna ne avesse avuto voglia. “
Io ero sempre pronto.
Quindi, Alessandro due colpi me li darebbe..
E me lo chiede?
Sono un uomo ho 45 anni, e sono anche più grande di lei e ,una bella trombata non si rinuncia mai…
Ha ha ha ha ha( Cecilia ride)..
Poi mi mette la mano direttamente tra le gambe, sentendo la mia erezione..
Lei non sta scherzando e sembra avere anche un bel fucile lì sotto!!!
Certo, quando si parla di trombare, io non scherzo mai…
Nel mentre arriviamo al parcheggio del bosco, dove vado a passeggiare, ovviamente non c’è nessuno è giovedì e tutti lavorano e in più ci sono 14°…
Alessandro, ma tu non hai freddo?
No, io non lo sento. È diverso.
Il mio corpo è sempre caldo.
Ho sofferto tutte l estate con 40° e fino a 10° non mi metto alcun tipo di indumento che vada più in là del gomito e delle ginocchia…
Facciamo una cosa, Alessandro facciamo una bella camminata e quando siamo a bosco inoltrato, mi fa quello che vuole..
Anche solo una sveltina..
Ho veramente una voglia estrema di sentire qualcosa dentro di me..
Ho voglia di qualcosa che mi pompa dentro..
Sei proprio una maialina eh?
No, sono una vera e propria porcona..
E nuovamente Cecilia si mette a ridere, mettendosi la mano davanti alla bocca..
Vediamo un percorso Kai con tutte le foglie sul sentiero…
E poi, dopo 10 minuti, che camminiamo, c’è un tavolino di quelli di legno con le panchine annessa..
Fermati, Cecilia, ti va bene lì?
Se a te va bene, sì
E come mi vorresti?
Tu non ti preoccupare, appoggia di peso i palmi al tavolo e guarda con la faccia verso il tavolo al resto penso io..
Le spalancò leggermente le gambe, sono alle sue spalle..
I polpastrelli della mia mano salgono fino in mezzo alle cosce e iniziano a intrufolarsi tra le sue labbra già bagnate, superando e scostando sia il collant che le mutande…
Le infilo, le dita a uncino e le do qualche colpetto per allargargliela al meglio..
Poi faccio cadere i miei jeans e tiro fuori il mio giocattolo largo quanto un tubo del 30 è lungo almeno 18 cm..
La mia cappella gliela strofino un po’ tra le labbra, bagnandola assai, siccome è già molto eccitata …
Alessandro sei uno che ci sa fare, anche tu sei proprio un bel maiale ci siamo trovati!!!
Non le rispondo affatto e tirandole giù i collant fino alle ginocchia ,con tanto di mutandine la penetro fino in fondo …
in un colpo solo per farglielo sentire tutto e senza troppe balle..
Fa un urlo e poi respira forte e dice “finalmente è arrivato un cazzo meraviglioso come sogno da mesi ”
La prendo per i fianchi con sicurezza e inizio a scoparla, buttandole dentro, oltre che il mio fucile, anche il peso del mio corpo, facendoglielo sentire forte, grosso e poderoso..
Amo scopare le donne, a un ritmo medio..
Scopare veloci é da film porno e può non piacere se non nelle fasi finali ma quando c’è un arnese come il mio, vi posso assicurare che basta semplicemente farglielo sentire dentro…
Nonostante il pancione non sta più su con le mani attaccate al tavolo si è messa addirittura con i gomiti, tenendo le assi di legno con le mani e facendo dei versi da vera cagna…
La scopo da dietro per diversi minuti,
Sbrodola di continuo ..
La sento venire una volta…
Ma dopo aver ansimato più forte, si rilassa e mi dice che ne vuole ancora..
Esco dalla penetrazione, la giro di scatto prendendola per i fianchi. La metto a sedere sul tavolino e spalancandole le gambe le faccio appoggiare i talloni sulle due panchine laterali.
Che bella vista Cecilia ,
in montagna non avevo mai visto una visione così intrigante e l’odore di natura è più buono del solito, anche più buono del muschio!!
Quando vedi tuo marito, digli che deve mettersi un paio di occhiali, perché una fica così bella non l’avevo mai vista…
Lei sorride e annuisce..
Mi avvicino con la bocca e passo alcuni minuti a stuzzicarle clitoride e il buco tra le labbra…
Non riesce a trattenersi dopo pochi minuti, chiude le gambe intorno alla mia faccia, venendo nuovamente..
Le gambe ora penzolano giù dal tavolo sulla seduta delle panchine la vedo respirare forte e e il pancione su e giù sotto la sua giacca, vento, ha le guance rosse e vedo finalmente i suoi occhi verdi..
Sta respirando a pieni polmoni, ha goduto tanto ed è esausta..
Quindi ti basta così, Cecilia?
No, no…!!!
Scopami ancora quando mi avrai riportata a casa MODENA chissà se ti rivedrò mai e voglio ricordarmi questo giorno e tenermelo segreto per me…
La tiro su dalle cosce e la striscio verso la fine del tavolo verso la mia erezione e guardandola negli occhi mentre io sono in piedi e lei è sdraiata sul tavolo, la penetro nuovamente…
La pancia balla..
Mentre ansima e respira profondamente a bocca aperta e continua a guardarmi ,non mi toglie più lo sguardo dagli occhi…
Il ritmo stavolta è veloce e devastante inizia a fare anche un po’ freschi no14 quindi è meglio scaldarsi…
Speriamo non si innamori come facevano le mie clienti in discoteca, solo perché le scopavo una qualche volta di più degli altri…
Spero che quella arrossamento sulle sue guance sia per la differenza tra il corpo caldo e il freddo che ha intorno…
Beh, anche la sua fica è bella arrossata, ma luccica nonostante il freddo…
Come se non bastasse, si alza anche una folata di vento..
E nonostante dico di non sentire mai il freddo ,le mie chiappe diventano dei ghiaccioli..
La prendo da sotto le ginocchia e inizio a scoparla con più forza, facendo cigolare il tavolino che inchiodato alla terra..
Fino a che di nuovo dopo alcuni minuti la sento venire di nuovo..
E la vedo anche prendermi per un braccio e portare il proprio corpo verso il mio, rimanendo seduta sul tavolo con le gambe a penzoloni e dandomi un bacio prima sulla guancia e poi in bocca…
Grazie, Mio, sconosciuto amico..
Alessandro posso farti una domanda?
Ma tu non vieni mai?
Vedi Cecilia, io ho un piccolo problema a differenza di tuo marito, se non vedo un seno e come se avessi preso una scatola infinita di Viagra…
Scopare mi piace, ma se non vedo il seno di una donna..
Fatico a venire..
Non ti preoccupare, Alessandro prima di arrivare a MODENA, troverò la maniera di ringraziare…
Non sei una che si affeziona facilmente, se vuoi tenermi solo come un segreto ,di una volta e via!!!
Quindi anch’io mentre torniamo a casa, potrei aver bisogno di nuovo di fermarmi per farti ricordare meglio questa giornata..
Mentre ci rivestiamo, ridiamo insieme come se ci conoscessimo da sempre e torniamo verso la macchina…
Non ci sono problemi, Cecilia sei stata una vera sorpresa per me oggi
Per chiarimenti e messaggi, potete scrivermi a
Missionformyenergy@libero.it
Grazie di aver letto questo racconto
Corvobianco
Finalmente, dopo aver lavorato tutto il weekend e anche lunedì, martedì e mercoledì..
È arrivato giovedì, il mio giorno libero e posso finalmente scappare da MODENA, prendendo la mia piccola macchinina rossa e rifugiarmi, prendendo la via giardini fin su nelle montagne per poter passeggiare come amo ,nei boschi…
Lavoro in mezzo alle persone tutto il giorno e quando ho il giorno libero devo staccare, e poter andare in mezzo alla natura e al fresco..
MODENA, nonostante sia il 22 ottobre ci sono ancora 20° ed essendo figlio di una donna dell’estremo nord ho una percezione del caldo e del freddo completamente diversa dalle altre persone e per me c’è ancora troppo caldo..
Per iniziare, passo da Casinalbo a mangiare uno dei gelati più buoni che c’è, e ne prendo mezzo chilo, perché intanto sono un gigante di 2 m e peso un bel po..
Nocciola Nutella, panna montata e Nutella calda sopra..
La giornata è soleggiata ,il cielo è azzurro e vedo il lontananza le montagne..
Da lì ,mi rendo conto che sento il bisogno della libertà ,che mi dà solo la montagna…
Da lì a un’ora e mezza ,sono già su a sestola ..
Voglio andare a visitare delle cascate di cui mi hanno parlato, ma mentre sto per prendere il bivio…
vedo una ragazza incazzata come una iena ,uscire da un bar e appena vede la mia macchina mette su il pollice della mano, come si usava un tempo per fare l’autostop..
Giacca a vento ,pancione che si può tranquillamente osservare dalla forma della sua giacca, gonna lunga e calze nere con una scarpina normale sotto..
Il viso coperto da degli occhialoni da sole e la sciarpa fino sotto al collo..
Il mio primo pensiero è, ma chi è sta pazza!!
Già la cosa qui mi fa ridere ,
io sono in macchina con i finestrini giù ad ascoltare pezzi anni 80 in braghette corte e polo e una sciarpina di seta e questa è vestita come se dovesse andare a sciare…
Mi fermo..
Buongiorno, signorina è tutto a posto?
Lo sa che è pericoloso fare l’autostop al giorno d’oggi?
Sì, ma sono troppo incazzata perché me ne freghi qualcosa..
La simpatia non l’ha ancora portata via!!!
Solo che mi porti lontano da quel finocchio di mio marito!!
Dai, salga..
Grazie .
La faccio salire, le chiedo gentilmente di mettersi la cintura e tiro su i finestrini, per non rischiare che prenda del freddo..
Mi dica dove deve andare che l’accompagno?
Io dovrei andare a MODENA..
È bella lunga da qui, signora ma la fortuna che io ci abito a MODENA, però volevo passare qualche altra oretta qui tra le montagne..
Però se vuole la porto giù subito o la scarico per il prossimo che passa..!!
No no …va benissimo, anche perché mi sembra molto gentile e alla mano..
E la sua macchina è ordinata e pulita.
Non teme che potrei essere un maniaco?
No e sinceramente, anche se lei lo fosse, non potrebbe farmi niente che non vorrei in questo momento!!
Non ho capito che cosa ha detto signora!!?
Mi chiamo Cecilia e lei, io Alessandro..
Mi racconta che cosa le è successo, Cecilia?
Cecilia, come me non ha filtri, sta raccontando a uno sconosciuto che cosa sta accadendo nella sua vita sessuale sua e di suo marito come se fossi il suo migliore amico..
È vero, nella vita di tutti i giorni la mia empatia è riconosciuta da tutti, soprattutto al lavoro con i clienti..
Ma così fa veramente strano…
È successo che da quando sono incinta da sei mesi a questa parte ,mio marito non mi scopa più!!
E non fa altro che riempirmi di insulti e insicurezze, ti sei ingrassata, hai le tette troppo grosse, hai troppa voglia hai troppa fame, se continui così diventi una balena… eccetera, eccetera, eccetera..
E basta, gli ho dato tutta me stessa in questi anni sono andata contro la mia famiglia per stare con lui, ho dovuto essere sempre in forma non ho mai dovuto sgarrare niente,
E in più, dopo otto anni di convivenza, dove la nostra sessualità era normale con una due volte a settimana, da quando sono incinta, non mi tocca più..
Dice che non sono eccitante e che è colpa mia!!
Ora capisco Cecilia..
Cosa capisce?
E lei, cosa ne pensa Alessandro?
Penso semplicemente che probabilmente prima di essere incinta era una di quelle ragazze sempre tirate con un fisico magro , magari sportive con poco seno ,sempre perfette che i maschi vogliono di fianco a loro…
De Gustibus a me le donne così m’hanno fatto sempre scappare dal ridere, ma va bene lo stesso mi scusi il pensiero a voce alta…
E lui semplicemente non è abituato..
Le ho chiesto Alessandro, cosa ne pensa lei di me?
Oddio, Cecilia, non mi conosce neanche..
Io non la conosco..
Da quello che vedo, non c’è niente che non va Cecilia..
Io sono uno sconosciuto e a mio avviso non mi lascerei fermare né dal fatto che lei sia incinta e né dal fatto che sia sformata..
Anzi, fin da quando ero giovane, sono stato con ogni genere di ragazza e non ho mai guardato la bellezza.
“Mi ha importato di più se una donna ne avesse avuto voglia. “
Io ero sempre pronto.
Quindi, Alessandro due colpi me li darebbe..
E me lo chiede?
Sono un uomo ho 45 anni, e sono anche più grande di lei e ,una bella trombata non si rinuncia mai…
Ha ha ha ha ha( Cecilia ride)..
Poi mi mette la mano direttamente tra le gambe, sentendo la mia erezione..
Lei non sta scherzando e sembra avere anche un bel fucile lì sotto!!!
Certo, quando si parla di trombare, io non scherzo mai…
Nel mentre arriviamo al parcheggio del bosco, dove vado a passeggiare, ovviamente non c’è nessuno è giovedì e tutti lavorano e in più ci sono 14°…
Alessandro, ma tu non hai freddo?
No, io non lo sento. È diverso.
Il mio corpo è sempre caldo.
Ho sofferto tutte l estate con 40° e fino a 10° non mi metto alcun tipo di indumento che vada più in là del gomito e delle ginocchia…
Facciamo una cosa, Alessandro facciamo una bella camminata e quando siamo a bosco inoltrato, mi fa quello che vuole..
Anche solo una sveltina..
Ho veramente una voglia estrema di sentire qualcosa dentro di me..
Ho voglia di qualcosa che mi pompa dentro..
Sei proprio una maialina eh?
No, sono una vera e propria porcona..
E nuovamente Cecilia si mette a ridere, mettendosi la mano davanti alla bocca..
Vediamo un percorso Kai con tutte le foglie sul sentiero…
E poi, dopo 10 minuti, che camminiamo, c’è un tavolino di quelli di legno con le panchine annessa..
Fermati, Cecilia, ti va bene lì?
Se a te va bene, sì
E come mi vorresti?
Tu non ti preoccupare, appoggia di peso i palmi al tavolo e guarda con la faccia verso il tavolo al resto penso io..
Le spalancò leggermente le gambe, sono alle sue spalle..
I polpastrelli della mia mano salgono fino in mezzo alle cosce e iniziano a intrufolarsi tra le sue labbra già bagnate, superando e scostando sia il collant che le mutande…
Le infilo, le dita a uncino e le do qualche colpetto per allargargliela al meglio..
Poi faccio cadere i miei jeans e tiro fuori il mio giocattolo largo quanto un tubo del 30 è lungo almeno 18 cm..
La mia cappella gliela strofino un po’ tra le labbra, bagnandola assai, siccome è già molto eccitata …
Alessandro sei uno che ci sa fare, anche tu sei proprio un bel maiale ci siamo trovati!!!
Non le rispondo affatto e tirandole giù i collant fino alle ginocchia ,con tanto di mutandine la penetro fino in fondo …
in un colpo solo per farglielo sentire tutto e senza troppe balle..
Fa un urlo e poi respira forte e dice “finalmente è arrivato un cazzo meraviglioso come sogno da mesi ”
La prendo per i fianchi con sicurezza e inizio a scoparla, buttandole dentro, oltre che il mio fucile, anche il peso del mio corpo, facendoglielo sentire forte, grosso e poderoso..
Amo scopare le donne, a un ritmo medio..
Scopare veloci é da film porno e può non piacere se non nelle fasi finali ma quando c’è un arnese come il mio, vi posso assicurare che basta semplicemente farglielo sentire dentro…
Nonostante il pancione non sta più su con le mani attaccate al tavolo si è messa addirittura con i gomiti, tenendo le assi di legno con le mani e facendo dei versi da vera cagna…
La scopo da dietro per diversi minuti,
Sbrodola di continuo ..
La sento venire una volta…
Ma dopo aver ansimato più forte, si rilassa e mi dice che ne vuole ancora..
Esco dalla penetrazione, la giro di scatto prendendola per i fianchi. La metto a sedere sul tavolino e spalancandole le gambe le faccio appoggiare i talloni sulle due panchine laterali.
Che bella vista Cecilia ,
in montagna non avevo mai visto una visione così intrigante e l’odore di natura è più buono del solito, anche più buono del muschio!!
Quando vedi tuo marito, digli che deve mettersi un paio di occhiali, perché una fica così bella non l’avevo mai vista…
Lei sorride e annuisce..
Mi avvicino con la bocca e passo alcuni minuti a stuzzicarle clitoride e il buco tra le labbra…
Non riesce a trattenersi dopo pochi minuti, chiude le gambe intorno alla mia faccia, venendo nuovamente..
Le gambe ora penzolano giù dal tavolo sulla seduta delle panchine la vedo respirare forte e e il pancione su e giù sotto la sua giacca, vento, ha le guance rosse e vedo finalmente i suoi occhi verdi..
Sta respirando a pieni polmoni, ha goduto tanto ed è esausta..
Quindi ti basta così, Cecilia?
No, no…!!!
Scopami ancora quando mi avrai riportata a casa MODENA chissà se ti rivedrò mai e voglio ricordarmi questo giorno e tenermelo segreto per me…
La tiro su dalle cosce e la striscio verso la fine del tavolo verso la mia erezione e guardandola negli occhi mentre io sono in piedi e lei è sdraiata sul tavolo, la penetro nuovamente…
La pancia balla..
Mentre ansima e respira profondamente a bocca aperta e continua a guardarmi ,non mi toglie più lo sguardo dagli occhi…
Il ritmo stavolta è veloce e devastante inizia a fare anche un po’ freschi no14 quindi è meglio scaldarsi…
Speriamo non si innamori come facevano le mie clienti in discoteca, solo perché le scopavo una qualche volta di più degli altri…
Spero che quella arrossamento sulle sue guance sia per la differenza tra il corpo caldo e il freddo che ha intorno…
Beh, anche la sua fica è bella arrossata, ma luccica nonostante il freddo…
Come se non bastasse, si alza anche una folata di vento..
E nonostante dico di non sentire mai il freddo ,le mie chiappe diventano dei ghiaccioli..
La prendo da sotto le ginocchia e inizio a scoparla con più forza, facendo cigolare il tavolino che inchiodato alla terra..
Fino a che di nuovo dopo alcuni minuti la sento venire di nuovo..
E la vedo anche prendermi per un braccio e portare il proprio corpo verso il mio, rimanendo seduta sul tavolo con le gambe a penzoloni e dandomi un bacio prima sulla guancia e poi in bocca…
Grazie, Mio, sconosciuto amico..
Alessandro posso farti una domanda?
Ma tu non vieni mai?
Vedi Cecilia, io ho un piccolo problema a differenza di tuo marito, se non vedo un seno e come se avessi preso una scatola infinita di Viagra…
Scopare mi piace, ma se non vedo il seno di una donna..
Fatico a venire..
Non ti preoccupare, Alessandro prima di arrivare a MODENA, troverò la maniera di ringraziare…
Non sei una che si affeziona facilmente, se vuoi tenermi solo come un segreto ,di una volta e via!!!
Quindi anch’io mentre torniamo a casa, potrei aver bisogno di nuovo di fermarmi per farti ricordare meglio questa giornata..
Mentre ci rivestiamo, ridiamo insieme come se ci conoscessimo da sempre e torniamo verso la macchina…
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