La collega
scritto il 2026-10-09 tempo di lettura 10 min
di
Juliana49
genere
confessioni
cura
B
Non bello di aspetto e senza una lira
Ero emarginato dalle donne della azienda.
Avevo un debole per una colega,
Gli porto il caffè e cornetto ogni mattina,
Sono sempre disponibile per lei.
Soffrivo vederla con colleghi che il loro unico interesse era trombarsela.
E da quel che vedevo dai suoi comportamenti se la trombano dì santa ragione.
Mi è capitato che quando ero in bagno sentire colleghi parlare delle sue prestazioni sessuali.
Praticamente scopro che lei e ninfomane e con pochi euri e un hamburger,
Ricambia con il sesso.
Questo non cambia il mia amore per lei,
Ne soffrivo e ne sofro tuttora.
Vederla andare in pausa pranzo un giorno con quello un giorno con un’altro mi faceva impazzire.
Quando prendo la decisione di farmi avanti,
Più della metà della azienda se le era scopata più volte è in tutti i modi e buchi.
Il suo capo reparto per favore sui orari l’aveva sottomessa al suo piacere.
E gli impediva di frequentarmi.
E mi umiliava, si vantava davanti a me nei spogliatoi di come se l’era sfondata, che non aveva più un buco al culo ma una galleria per via del suo grosso cazzo.
Io avendo una dotazione nella media nazionale mi sentivo inferiore.
Ormai rassegnato a segarmi pensandola.
Quello che mi fa rabbia e vederla con quel branco di maiali che la sfruttano per il loro puro piacere e anche il suo Purtroppo.
Una sera mi chiese un passaggio
Nel accompagnarla mi dice che aveva bisogno di un prestito.
Dentro di me penso, guarda che stronza.
Chiedo quanto gli serve?
Le mi appoggia una mano sulla coscia 500 euro.
Prima che potessi rispondere
Mi dice
che non avrà modo da restituirli e se voglio può scalarli a pompini.
La guardo incredulo di quello che mi ha detto
Cioè vuoi scalarli in pompini?
SI
Ormai preso dal discorso mi esce quanti?
Lei appoggiando la mano sulla mia patta che era dura mi risponde 5
Cazzo cento a pompino?
Sì ti sembra troppo?
E che anche se volessi non posso permettermelo,
Ecco vedi avevo ragione sei inutile ti propongo un aiuto e per farti vedere quanto sono grata mi presto a certe schifezze e tu mi dici che è troppo?
Scoppia a piangere
Dentro di me penso guarda che stronza ha spompinato mezza azienda gratis ma i soldi li chiede a me.
La testa ragiona ma il cazzo no,
Dentro di me c’è un conflitto una parte si rende conto che mi sta usando,
L’altra parte quella fisica la desidera da morire.
Vince la parte fisica.
Ok ma te li do a rate ogni pompino ok
Lei mi guarda sei uno stronzo opportunista.
Pure penso non è che tu ti approfitti della mia debolezza nei tuoi confronti mi esce anche mentalmente la parola troia.
Prendere o lasciare decidi tu.
Ma il primo lo voglio gratis ora con ingoio.
Ha i capezzoli duri la troia e eccitata dalla situazione creatasi.
Sei un porco non ti immaginavo così.
E tu una troia sfruttatrice delle mie debolezze.
Senza che mi rendessi conto mi stava facendo una sega in macchina,
Accosta porco altrimenti ci ammazziamo.
Accosto
E mi fa un pompino da Dio si vede che ne fa tanti usa le labbra e la lingua meglio di una professionista .
Me ne intendo visto che fino ad ora ho frequentato solo escort.
Ho il cazzo normale ma duro molto soprattutto con la bocca.
E la cosa che adoro di più nel sesso.
Anche lei si rende conto che non è facile farmi venire.
Cazzo ma non vieni mai mi dice,
Io sorrido zitta e pompa
Ci vorrà un ora così.
Alla fine me lo sto gustando di brutto.
Lei esausta cazzo godi porco, non c’è la faccio più mi fanno male le mascelle e il collo.
Potresti provare a cavalcarmi sempre come dai patti gli dico ridendo,
Altrimenti succhia e finisci.
Si alza mi fa tirare indietro il sedile,
Dio penso me la da.
Mi sale sopra
Dicendomi mi fai schifo sei uno stronzo,
Si impala
Dentro di me penso cazzo quanto è larga ci ballo dentro.
Mi sbraccia sussurrandomi all orecchio che sta godendo di me.
Effettivamente sento colare fimo alle palle i suoi umori.
Lo hai piccolo ma duri porco.
Ho il cazzo di marmo
Lei si solleva e lo punta al lato B
E Dio anche il culo mi cede
Non c’è troppa pressione entra come il coltello caldo nel burro,
Penso cazzo e sfondata ovunque,
Ovvio con tutti i cazzi che ha preso nella vita.
Mi sussurra al orecchio che sono il migliore che ha mai conosciuto,
Mi bacia in bocca e ho il mio orgasmo.
Dopo un ora di sesso lo ho ancora duro.
Lei ancora impalata mi dice ora basta così.
Sta per sollevarsi
La blocco
No cara ora la prima rata voglio altrimenti la chiudiamo qui.
Anzi ti dico di più andiamo a casa tua e scaliamo tutto stanotte.
Lei esce il lato ninfomane che non riesce a dire no.
Ok porco ma prima voglio i soldi
Troia facciamo così passo al bancomat li prelevo e te li do ad ogni mio orgasmo pattuito.
Era sabato ha dovuto prendere il lunedì di riposo perché non è riuscita a farmi venire 5 volte nel sabato e domenica.
Credo che la ho distrutta sia fisicamente che mentalmente,
Ma ho avuto la soddisfazione di appagare una ninfomane insaziabile come lei.
Il martedì al lavoro mostrava tutti i segni visibili di un weekend infernale fatto di sesso.
Ero al bagno
Quando il suo capo reparto lo sento parlare di lei che gli ha raccontato di un weekend indimenticabile di sesso ma non gli ha voluto dire con chi.
Lo stronzo non immagina minimamente che sono io.
Esco dal bagno lui ridendo mi dice
Il tuo amore il weekend lo ha passato con un toro e se l’è sfondata ahah.
Io faccio la parte della vittima esco a testa bassa.
Ma con la consapevolezza che ormai è
Avevo un debole per una collega,
Gli porto il caffè e cornetto ogni mattina,
Sono sempre disponibile per lei.
Soffrivo vederla con colleghi che il loro unico interesse era trombarsela.
E da quel che vedevo dai suoi comportamenti se la trombano dì santa ragione.
Mi è capitato che quando ero in bagno sentire colleghi parlare delle sue prestazioni sessuali.
Praticamente scopro che lei e ninfomane e con pochi euri e un hamburger,
Ricambia con il sesso.
Questo non cambia il mia amore per lei,
Ne soffrivo e ne sofro tuttora.
Vederla andare in pausa pranzo un giorno con quello un giorno con un’altro mi faceva impazzire.
Quando prendo la decisione di farmi avanti,
Più della metà della azienda se le era scopata più volte è in tutti i modi e buchi.
Il suo capo reparto per favore sui orari l’aveva sottomessa al suo piacere.
E gli impediva di frequentarmi.
E mi umiliava, si vantava davanti a me nei spogliatoi di come se l’era sfondata, che non aveva più un buco al culo ma una galleria per via del suo grosso cazzo.
Io avendo una dotazione nella media nazionale mi sentivo inferiore.
Ormai rassegnato a segarmi pensandola.
Quello che mi fa rabbia e vederla con quel branco di maiali che la sfruttano per il loro puro piacere e anche il suo Purtroppo.
Una sera mi chiese un passaggio
Nel accompagnarla mi dice che aveva bisogno di un prestito.
Dentro di me penso, guarda che stronza.
Chiedo quanto gli serve?
Le mi appoggia una mano sulla coscia 500 euro.
Prima che potessi rispondere
Mi dice
che non avrà modo da restituirli e se voglio può scalarli a pompini.
La guardo incredulo di quello che mi ha detto
Cioè vuoi scalarli in pompini?
SI
Ormai preso dal discorso mi esce quanti?
Lei appoggiando la mano sulla mia patta che era dura mi risponde 5
Cazzo cento a pompino?
Sì ti sembra troppo?
E che anche se volessi non posso permettermelo,
Ecco vedi avevo ragione sei inutile ti propongo un aiuto e per farti vedere quanto sono grata mi presto a certe schifezze e tu mi dici che è troppo?
Scoppia a piangere
Dentro di me penso guarda che stronza ha spompinato mezza azienda gratis ma i soldi li chiede a me.
La testa ragiona ma il cazzo no,
Dentro di me c’è un conflitto una parte si rende conto che mi sta usando,
L’altra parte quella fisica la desidera da morire.
Vince la parte fisica.
Ok ma te li do a rate ogni pompini ok
Lei mi guarda sei uno stronzo opportunista.
Pure penso non è che tu ti aproffitti della mia debolezza nei tuoi confronti mi esce anche mentalmente la parola troia.
Prendere o lasciare decidi tu.
Ma il primo lo voglio gratis ora con ingoio.
Ha i capezzoli duri la troia e eccitata dalla situazione creatasi.
Sei un porco non ti immaginavo così.
E tu una troia sfruttatrice delle mie debolezze.
Senza che mi rendessi conto mi stava facendo una sega in macchina,
Accosta porco altrimenti ci ammazziamo.
Accosto
E mi fa un pompino da Dio si vede che ne fa tanti usa le labbra e la lingua meglio di una preffesionista.
Me ne intendo visto che fino ad ora ho frequentato solo escort.
Ho il cazzo normale ma duro molto soprattutto con la bocca.
E la cosa che adoro di più nel sesso.
Anche lei si rende conto che non è facile farmi venire.
Cazzo ma non vieni mai mi dice,
Io sorrido zitta e pompa
Ci vorrà un ora così.
Alla fine me lo sto gustando di brutto.
Lei esausta cazzo godi porco, non c’è la faccio più mi fanno male le mascelle e il collo.
Potresti provare a cavalcarmi sempre come dai patti gli dico ridendo,
Altrimenti succhia e finisci.
Si alza mi fa tirare indietro il sedile,
Dio penso me la da.
Mi sale sopra
Dicendomi mi fai schifo sei uno stronzo,
Si impala
Dentro di me penso cazzo quanto è larga ci ballo dentro.
Mi sbraccia sussurrandomi all orecchio che sta godendo di me.
Effettivamente sento colare fimo alle palle i suoi umori.
Lo hai piccolo ma duri porco.
Ho il cazzo di marmo
Lei si solleva e lo punta al lato B
E Dio anche il culo mi cede
Non c’è troppa pressione entra come il coltello caldo nel burro,
Penso cazzo e sfondata ovunque,
Ovvio con tutti i cazzi che ha preso nella vita.
Mi sussurra al orecchio che sono il migliore che ha mai conosciuto,
Mi bacia in bocca e ho il mio orgasmo.
Dopo un ora di sesso lo ho ancora duro.
Lei ancora impalata mi dice ora basta così.
Sta per sollevarsi
La blocco
No cara ora la prima rata voglio altrimenti la chiudiamo qui.
Anzi ti dico di più andiamo a casa tua e scaliamo tutto stanotte.
Lei esce il lato ninfomane che non riesce a dire no.
Ok porco ma prima voglio i soldi
Troia facciamo così passo al bancomat li prelevo e te li do ad ogni mio orgasmo pattuito.
Era sabato ha dovuto prendere il lunedì di riposo perché non è riuscita a farmi venire 5 volte nel sabato e domenica.
Credo che la ho distrutta sia fisicamente che mentalmente,
Ma ho avuto la soddisfazione di appagare una ninfomane insaziabile come lei.
Il martedì al lavoro mostrava tutti i segni visibili di un weekend infernale fatto di sesso.
Ero al bagno
Quando il suo capo reparto lo sento parlare di lei che gli ha raccontato di un weekend indimenticabile di sesso ma non gli ha voluto dire con chi.
Lo stronzo non immagina minimamente che sono io.
Esco dal bagno lui ridendo mi dice
Il tuo amore il weekend lo ha passato con un toro e se l’è sfondata ahah.
Io faccio la parte della vittima esco a testa bassa.
Ma con la consapevolezza che ormai è mia.
Ero emarginato dalle donne della azienda.
Avevo un debole per una colega,
Gli porto il caffè e cornetto ogni mattina,
Sono sempre disponibile per lei.
Soffrivo vederla con colleghi che il loro unico interesse era trombarsela.
E da quel che vedevo dai suoi comportamenti se la trombano dì santa ragione.
Mi è capitato che quando ero in bagno sentire colleghi parlare delle sue prestazioni sessuali.
Praticamente scopro che lei e ninfomane e con pochi euri e un hamburger,
Ricambia con il sesso.
Questo non cambia il mia amore per lei,
Ne soffrivo e ne sofro tuttora.
Vederla andare in pausa pranzo un giorno con quello un giorno con un’altro mi faceva impazzire.
Quando prendo la decisione di farmi avanti,
Più della metà della azienda se le era scopata più volte è in tutti i modi e buchi.
Il suo capo reparto per favore sui orari l’aveva sottomessa al suo piacere.
E gli impediva di frequentarmi.
E mi umiliava, si vantava davanti a me nei spogliatoi di come se l’era sfondata, che non aveva più un buco al culo ma una galleria per via del suo grosso cazzo.
Io avendo una dotazione nella media nazionale mi sentivo inferiore.
Ormai rassegnato a segarmi pensandola.
Quello che mi fa rabbia e vederla con quel branco di maiali che la sfruttano per il loro puro piacere e anche il suo Purtroppo.
Una sera mi chiese un passaggio
Nel accompagnarla mi dice che aveva bisogno di un prestito.
Dentro di me penso, guarda che stronza.
Chiedo quanto gli serve?
Le mi appoggia una mano sulla coscia 500 euro.
Prima che potessi rispondere
Mi dice
che non avrà modo da restituirli e se voglio può scalarli a pompini.
La guardo incredulo di quello che mi ha detto
Cioè vuoi scalarli in pompini?
SI
Ormai preso dal discorso mi esce quanti?
Lei appoggiando la mano sulla mia patta che era dura mi risponde 5
Cazzo cento a pompino?
Sì ti sembra troppo?
E che anche se volessi non posso permettermelo,
Ecco vedi avevo ragione sei inutile ti propongo un aiuto e per farti vedere quanto sono grata mi presto a certe schifezze e tu mi dici che è troppo?
Scoppia a piangere
Dentro di me penso guarda che stronza ha spompinato mezza azienda gratis ma i soldi li chiede a me.
La testa ragiona ma il cazzo no,
Dentro di me c’è un conflitto una parte si rende conto che mi sta usando,
L’altra parte quella fisica la desidera da morire.
Vince la parte fisica.
Ok ma te li do a rate ogni pompino ok
Lei mi guarda sei uno stronzo opportunista.
Pure penso non è che tu ti approfitti della mia debolezza nei tuoi confronti mi esce anche mentalmente la parola troia.
Prendere o lasciare decidi tu.
Ma il primo lo voglio gratis ora con ingoio.
Ha i capezzoli duri la troia e eccitata dalla situazione creatasi.
Sei un porco non ti immaginavo così.
E tu una troia sfruttatrice delle mie debolezze.
Senza che mi rendessi conto mi stava facendo una sega in macchina,
Accosta porco altrimenti ci ammazziamo.
Accosto
E mi fa un pompino da Dio si vede che ne fa tanti usa le labbra e la lingua meglio di una professionista .
Me ne intendo visto che fino ad ora ho frequentato solo escort.
Ho il cazzo normale ma duro molto soprattutto con la bocca.
E la cosa che adoro di più nel sesso.
Anche lei si rende conto che non è facile farmi venire.
Cazzo ma non vieni mai mi dice,
Io sorrido zitta e pompa
Ci vorrà un ora così.
Alla fine me lo sto gustando di brutto.
Lei esausta cazzo godi porco, non c’è la faccio più mi fanno male le mascelle e il collo.
Potresti provare a cavalcarmi sempre come dai patti gli dico ridendo,
Altrimenti succhia e finisci.
Si alza mi fa tirare indietro il sedile,
Dio penso me la da.
Mi sale sopra
Dicendomi mi fai schifo sei uno stronzo,
Si impala
Dentro di me penso cazzo quanto è larga ci ballo dentro.
Mi sbraccia sussurrandomi all orecchio che sta godendo di me.
Effettivamente sento colare fimo alle palle i suoi umori.
Lo hai piccolo ma duri porco.
Ho il cazzo di marmo
Lei si solleva e lo punta al lato B
E Dio anche il culo mi cede
Non c’è troppa pressione entra come il coltello caldo nel burro,
Penso cazzo e sfondata ovunque,
Ovvio con tutti i cazzi che ha preso nella vita.
Mi sussurra al orecchio che sono il migliore che ha mai conosciuto,
Mi bacia in bocca e ho il mio orgasmo.
Dopo un ora di sesso lo ho ancora duro.
Lei ancora impalata mi dice ora basta così.
Sta per sollevarsi
La blocco
No cara ora la prima rata voglio altrimenti la chiudiamo qui.
Anzi ti dico di più andiamo a casa tua e scaliamo tutto stanotte.
Lei esce il lato ninfomane che non riesce a dire no.
Ok porco ma prima voglio i soldi
Troia facciamo così passo al bancomat li prelevo e te li do ad ogni mio orgasmo pattuito.
Era sabato ha dovuto prendere il lunedì di riposo perché non è riuscita a farmi venire 5 volte nel sabato e domenica.
Credo che la ho distrutta sia fisicamente che mentalmente,
Ma ho avuto la soddisfazione di appagare una ninfomane insaziabile come lei.
Il martedì al lavoro mostrava tutti i segni visibili di un weekend infernale fatto di sesso.
Ero al bagno
Quando il suo capo reparto lo sento parlare di lei che gli ha raccontato di un weekend indimenticabile di sesso ma non gli ha voluto dire con chi.
Lo stronzo non immagina minimamente che sono io.
Esco dal bagno lui ridendo mi dice
Il tuo amore il weekend lo ha passato con un toro e se l’è sfondata ahah.
Io faccio la parte della vittima esco a testa bassa.
Ma con la consapevolezza che ormai è
Avevo un debole per una collega,
Gli porto il caffè e cornetto ogni mattina,
Sono sempre disponibile per lei.
Soffrivo vederla con colleghi che il loro unico interesse era trombarsela.
E da quel che vedevo dai suoi comportamenti se la trombano dì santa ragione.
Mi è capitato che quando ero in bagno sentire colleghi parlare delle sue prestazioni sessuali.
Praticamente scopro che lei e ninfomane e con pochi euri e un hamburger,
Ricambia con il sesso.
Questo non cambia il mia amore per lei,
Ne soffrivo e ne sofro tuttora.
Vederla andare in pausa pranzo un giorno con quello un giorno con un’altro mi faceva impazzire.
Quando prendo la decisione di farmi avanti,
Più della metà della azienda se le era scopata più volte è in tutti i modi e buchi.
Il suo capo reparto per favore sui orari l’aveva sottomessa al suo piacere.
E gli impediva di frequentarmi.
E mi umiliava, si vantava davanti a me nei spogliatoi di come se l’era sfondata, che non aveva più un buco al culo ma una galleria per via del suo grosso cazzo.
Io avendo una dotazione nella media nazionale mi sentivo inferiore.
Ormai rassegnato a segarmi pensandola.
Quello che mi fa rabbia e vederla con quel branco di maiali che la sfruttano per il loro puro piacere e anche il suo Purtroppo.
Una sera mi chiese un passaggio
Nel accompagnarla mi dice che aveva bisogno di un prestito.
Dentro di me penso, guarda che stronza.
Chiedo quanto gli serve?
Le mi appoggia una mano sulla coscia 500 euro.
Prima che potessi rispondere
Mi dice
che non avrà modo da restituirli e se voglio può scalarli a pompini.
La guardo incredulo di quello che mi ha detto
Cioè vuoi scalarli in pompini?
SI
Ormai preso dal discorso mi esce quanti?
Lei appoggiando la mano sulla mia patta che era dura mi risponde 5
Cazzo cento a pompino?
Sì ti sembra troppo?
E che anche se volessi non posso permettermelo,
Ecco vedi avevo ragione sei inutile ti propongo un aiuto e per farti vedere quanto sono grata mi presto a certe schifezze e tu mi dici che è troppo?
Scoppia a piangere
Dentro di me penso guarda che stronza ha spompinato mezza azienda gratis ma i soldi li chiede a me.
La testa ragiona ma il cazzo no,
Dentro di me c’è un conflitto una parte si rende conto che mi sta usando,
L’altra parte quella fisica la desidera da morire.
Vince la parte fisica.
Ok ma te li do a rate ogni pompini ok
Lei mi guarda sei uno stronzo opportunista.
Pure penso non è che tu ti aproffitti della mia debolezza nei tuoi confronti mi esce anche mentalmente la parola troia.
Prendere o lasciare decidi tu.
Ma il primo lo voglio gratis ora con ingoio.
Ha i capezzoli duri la troia e eccitata dalla situazione creatasi.
Sei un porco non ti immaginavo così.
E tu una troia sfruttatrice delle mie debolezze.
Senza che mi rendessi conto mi stava facendo una sega in macchina,
Accosta porco altrimenti ci ammazziamo.
Accosto
E mi fa un pompino da Dio si vede che ne fa tanti usa le labbra e la lingua meglio di una preffesionista.
Me ne intendo visto che fino ad ora ho frequentato solo escort.
Ho il cazzo normale ma duro molto soprattutto con la bocca.
E la cosa che adoro di più nel sesso.
Anche lei si rende conto che non è facile farmi venire.
Cazzo ma non vieni mai mi dice,
Io sorrido zitta e pompa
Ci vorrà un ora così.
Alla fine me lo sto gustando di brutto.
Lei esausta cazzo godi porco, non c’è la faccio più mi fanno male le mascelle e il collo.
Potresti provare a cavalcarmi sempre come dai patti gli dico ridendo,
Altrimenti succhia e finisci.
Si alza mi fa tirare indietro il sedile,
Dio penso me la da.
Mi sale sopra
Dicendomi mi fai schifo sei uno stronzo,
Si impala
Dentro di me penso cazzo quanto è larga ci ballo dentro.
Mi sbraccia sussurrandomi all orecchio che sta godendo di me.
Effettivamente sento colare fimo alle palle i suoi umori.
Lo hai piccolo ma duri porco.
Ho il cazzo di marmo
Lei si solleva e lo punta al lato B
E Dio anche il culo mi cede
Non c’è troppa pressione entra come il coltello caldo nel burro,
Penso cazzo e sfondata ovunque,
Ovvio con tutti i cazzi che ha preso nella vita.
Mi sussurra al orecchio che sono il migliore che ha mai conosciuto,
Mi bacia in bocca e ho il mio orgasmo.
Dopo un ora di sesso lo ho ancora duro.
Lei ancora impalata mi dice ora basta così.
Sta per sollevarsi
La blocco
No cara ora la prima rata voglio altrimenti la chiudiamo qui.
Anzi ti dico di più andiamo a casa tua e scaliamo tutto stanotte.
Lei esce il lato ninfomane che non riesce a dire no.
Ok porco ma prima voglio i soldi
Troia facciamo così passo al bancomat li prelevo e te li do ad ogni mio orgasmo pattuito.
Era sabato ha dovuto prendere il lunedì di riposo perché non è riuscita a farmi venire 5 volte nel sabato e domenica.
Credo che la ho distrutta sia fisicamente che mentalmente,
Ma ho avuto la soddisfazione di appagare una ninfomane insaziabile come lei.
Il martedì al lavoro mostrava tutti i segni visibili di un weekend infernale fatto di sesso.
Ero al bagno
Quando il suo capo reparto lo sento parlare di lei che gli ha raccontato di un weekend indimenticabile di sesso ma non gli ha voluto dire con chi.
Lo stronzo non immagina minimamente che sono io.
Esco dal bagno lui ridendo mi dice
Il tuo amore il weekend lo ha passato con un toro e se l’è sfondata ahah.
Io faccio la parte della vittima esco a testa bassa.
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