Voglia di trasgressione

di
genere
esibizionismo

Con l'inizio della scuola e i figli che tornano sui banchi per me è arrivato il momento del divertimento e della libertà. Loro escono presto di casa, il cornuto di mio marito anche ed io ho tutto il tempo per me di prepararmi, farmi bella, e scegliere l'outfit per uscire a far drizzare cazzi. Visto che il tempo lo permette ancora perché fa caldo e ci sono bellissime giornate, questa mattina ho indossato un bel vestito a fiori corto a metà coscia, scollato al punto giusto, rigorosamente senza intimo ma con il mio immancabile plug vaginale. Quello mi fa godere anche solo mentre cammino. "Ti passo a prendere tra mezz'ora" scrivo alla mia amica. Lei mi ammira, mi stima, è sposata da due anni ma dice ch vorrebbe essere libera come me. E allora mi piace trasgredire con lei, voglio che diventi troia come me, oddio come me è difficile però ci può lavorare. Quando sale in macchina mi lascia a bocca aperta, tacco, minigonna di jeans, ma mini davvero e top senza reggiseno trasparente. "Wow, sei uno schianto oggi". "Grazie, mio marito è uscito presto oggi e ho avuto la libertà di vestirmi come volevo". Ci dirigiamo verso il centro commerciale, ma prima sosta al bar, a qualche km da casa però. Facciamo colazione parlando di esperienze dell'estate appena conclusa, di cazzi, di tradimenti. Nel frattempo al tavolo dopo il nostro si siedono due operai che ci piantano gli occhi addosso senza nemmeno troppo nasconderlo. Ci mangiano letteralmente, soprattutto curiosano tra le cosce. E allora perché non giocare? "Stai a vedere adesso" dico a Laura, e inizio a scavallare le cosce mettendo in bella mostra la mia fica depilata dove si vede spuntare il plug. Mentre parlo con Laura, con due dita tocco il clitoride senza mai guardare i due uomini negli occhi. Dal canto suo Laura mette in mostra le sue splendide tette, non che ci volesse molto con quel top. Con la coda dell'occhio vedo che si stanno toccando il pacco e parlottano tra loro. Ma oggi non ho voglia di andare fino in fondo, sono davvero troppo fica per loro, mi diverto a stuzzicarli. Continuo a toccarmi e con l'aiuto del plug raggiungo l'orgasmo facilmente. Poi mi giro, li fisso negli occhi e mi succhio le dita e poi bacio Laura. Loro si alzano, buttano sul tavolo un biglietto con due numeri di telefono, sicuramente i loro, pagano e se ne vanno. Li salviamo sulle nostre rubriche, chissà, potrebbero tornarci utili. A Laura vibra il telefono, c'è un messaggio di suo marito con una foto. È lei che sale in auto con me, presa però frontale dove si vede il seno, "dove vai a fare la troia vestita così?" Dico di farmi rispondere a me, "siamo uscite a fare colazione, ma se passi fa casa ti facciamo vedere cosa significa fare la troia". "Tu sei pazza" mi dice Laura ridendo. Però sta al gioco e torniamo verso casa sua...
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2026-09-23
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