Depositario delle chiavi di un appartamento

di
genere
gay

un mese fa un agenzia mi ha suonato salve agenzia di questo appartamento siccome siamo fuori zona le paghiamo il disturbo le lasciamo le chiavi e vuoto mi lasci il suo n e la chiamo avviso delle persone che verranno a fare i lavori i proprietari a vedere come procedono lei il signor Massimiliano giovane si 19 anni vive con la famiglia no solo i miei al paese qui studio bene si segniil nostro n e mail per qualsiasi situazione senza il nostro benestare non dia le chiavi la potrebbero occupare e le ritiri la sera dagli operai il capo cantiere le presenta volta per volta mi da una busta un bella cifra per il disturbo mi chiama lei agenzia domani mattina verra il tecnico a prendere le misure per le migliorie con architetto le mando le foto ok eccol alkle 9 suonano salgono buongiorno un bel ragazz alto robusto vestito da lavoro una tuta a salopette architetto giaccca piccoletto apro entro apro tutte le serrande le finestre il ragazzo mi guardava e suo appartamento no ho solole chiavi abito affianco , architetto seduto in cucina metà era ancora ammobiliato la camera da letto la cucina e il bagno il resto vuoto ragazzo mi chiama si mi dai una mano ti do del tu certo tu anni 29 io 19 metet la scala davanti alla finestra io davanti sotto lui davanti che sale vedo il pacco grosso porta i boxer il cazzo si vede piegato di lato sulla coscia e lo guardavo tieni la scala mi raccomando si infila la mano nei pantaloni e se lo sistema dritto lo stringe vedo la grandezza poi al bagno vieni chiude la porta io di spalle alla porta e le mani a seggiolino e mi afferra alle spalle si da la spinta e sale il cazzo mi sbatte in faccia scusa ti ho fatto male no un piede sulla vasca e altro al lavandino tieni la gamba che si scivola spingeva il bacino verso la mia faccia avevo il cazzo semi duro lo vedevo dal tessuto e ci sono fermo cosi e mi guardava e io dritto la testa appoggiata alla porta e lui davanti stusciava sulla faccia duro di lato un bananone cicciotto si appoggia con bocca sul cazzone architetto signo francesco ha finito peccato dobbiamo andare scende mi giro lui dietro apro la porta e lui mi afferra per i fianchi grazie prima di uscire se avessi bisogno di controllare le misure la posso chiamare si mi da il n e segna forse piu tardi a dopo scendono e torno a casa ho il cazzo duro vado in doccia e mi lavo dentro e vorrei segarmi ma lui a detto a dopo tuta leggera aderente una canottiera a spetto ceno mangio bevo suonano chi è il tecnico delle misure apro sale apro la porta e viene ancora vestito da lavoro scusami chiudo bevi qualcosa acmpari e gin doppio si accende la sigaretta posso accesa apro le finestre mi guarda il culo vivi solo no adesso sono solo finoa a tardi posso usare il bagno gli faccio strada apro mi metto di lato entra e mi blocca la mano mi guarda mi tira dentro davanti la tazza lo capito che ti piace questo eccolo sbottona e abbassa la tuta le scarpe e leva tutto il cazzone cosa vuoi da me porco tremi tutta sei eccitata stringilo e la mano al culo dentro mmmmmmmm ho visto bene sodo liscio come piace a me si toglie la maglietta e mi tira a annusare le ascelle senti odore forte sudore mi struscia la lingua fuori dai lecca e lo leccateo le dita nel culo ha preso sopra il moiletto una crema per le mani e mi ha tolto tutto io mi dimenav lasciami ti prego non voglio maiale porco zitta cagnetta sei tutta bagnata senti la crema e le dita dentro haaaaaaaaa piano mi fai male mi afferar per ikl collo e i capelli e mi trascina in camera da letto accende la luce mi butta sul letto sale strusciava la bestia sul mio lo senti ti piace puttanella mi leccava i capezzoli li mordeva forte a sangue haaaaaaaaaa mi strappi la carne mi da uno schaiffo foret sul viso zitta troia comando io tu ubbidisci mi stringeva il cazzo le palle dava schiaffi al cazzo semi eccitato e ti èiace e cagna si stende io al contrario e mi allarga mi morde il culo le chiappe leccva il buco pulito le dita dentro dai succhialo tutto alla fine tra un pugno ai fianchi e schiaffi in faccia lo ingoio tutto haaaaaaaaaa bene vedi con le buone maniere si ottiene mi bacia e mi sputa in bocca girato i cuscini sotto gambe aperte e mi sfonda mmmmmmmmmm peccato qualcuno entrato prima ma stretto lo stesso poi sopra su e giu lo mabiavo lecacvo i capezzoli li mordevo sotto colpi forti mi insultava la prossima volta vengo con due amici farai la brava vero e mi schiaffeggiava siiiiiii signore tutto ma non faccia male la prego no i segni in faccia e addosso ok scusa mi sono fatto prendere . venujto io pure due giorni dopo il capocantiere tre operai uno di colore e due rumeni grossi robusti alle 10 il caffe acqua alle 16 suona il nero le chiavi ok scendeno a mezzora dopo torna avevas lasciato il cellulare nel appartamento e insieme forse sotto il letto mi accuccio e lui dietro appoggiat e mi toccava il culo lo lasciato fare in piedi lo succhaito e mi ha sventrato poi uno degli operai alle 11 mi scopava altro alle tre il nero restava fine giornata e ha chiamato un amico e due cazzi dentro da svenire
scritto il
2026-09-06
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