Con i miei occhi
di
Marco1973
genere
tradimenti
Amo la mia famiglia. Ogni mattina mi sveglio col rumore del letto che cigola: qualche minuto e sento la padrona ansimare. Ancora qualche minuto e sento il grugnito roco di lui. A questo punto basta aspettare che termini il rumore dello scroscio d’acqua dal bagno ed eccolo lì, il mio padrone sorridente che entra in cucina e mi versa le crocchette nella ciotola.
Io scodinzolo perché mi ritengo molto fortunato ad avere un padrone come lui. Pochi minuti ed arriva lei, mi accarezza il capo, prepara il caffè da un bacio a lui e va a svegliare i bimbi. Bellissimi ed affettuosissimi. Giochiamo un po’ assieme mentre i padroni si preparano. Poi escono tutti assieme ma io già lo so che non è per molto.
Dopo poco eccola rientrare: ogni tanto è sola. A volte invece è accompagnata dall’altro mio padrone. Per tutto dire, all’inizio non lo conoscevo e gli ringhiavo contro: poi però abbiamo fatto amicizia. Lui è molto gentile: mi porta sempre qualche biscotto da mangiare. Così ho cominciato a scodinzolare anche a lui. Poi, si vede che è una persona per bene: lei gli sorride e lo abbraccia di continuo.
Mentre io mangio i biscotti, loro si allontanano per far cigolare il letto. Sono molto gentili: chiudono la porta della cucina per non disturbarmi ma io li sento perché questo padrone è molto più rumoroso; il letto cigola più forte e sembra che anche la padrona sia molto più agitata.
Gridolini di lei; grugnito di lui; scroscio d’acqua in bagno. Quando rientrano in cucina sono tutti contenti e lo sono anch’io. Lui mi versa un po’ di succo di frutta nella ciotola: sa che ne vado pazzo.
A volte lui si congeda subito. Altre volte invece richiudono la porta e rifanno cigolare il letto un’altra volta. Questa volta molto più a lungo e molto più rumorosamente. Quest’ultimo caso lo preferisco perché a me tocca del nuovo succo di frutta nella ciotola dopo lo scroscio dell’acqua. Credo che anche la padrona lo preferisca perché dopo è assai più allegra e spesso mi coccola per lunghi minuti.
Io starei a farmi coccolare per ore ma lei non ha tempo. Sazio vado a sdraiarmi nella cuccia ascoltando la padrona che canticchia mentre fa i lavori di casa.
Sono proprio un cane fortunato…
Io scodinzolo perché mi ritengo molto fortunato ad avere un padrone come lui. Pochi minuti ed arriva lei, mi accarezza il capo, prepara il caffè da un bacio a lui e va a svegliare i bimbi. Bellissimi ed affettuosissimi. Giochiamo un po’ assieme mentre i padroni si preparano. Poi escono tutti assieme ma io già lo so che non è per molto.
Dopo poco eccola rientrare: ogni tanto è sola. A volte invece è accompagnata dall’altro mio padrone. Per tutto dire, all’inizio non lo conoscevo e gli ringhiavo contro: poi però abbiamo fatto amicizia. Lui è molto gentile: mi porta sempre qualche biscotto da mangiare. Così ho cominciato a scodinzolare anche a lui. Poi, si vede che è una persona per bene: lei gli sorride e lo abbraccia di continuo.
Mentre io mangio i biscotti, loro si allontanano per far cigolare il letto. Sono molto gentili: chiudono la porta della cucina per non disturbarmi ma io li sento perché questo padrone è molto più rumoroso; il letto cigola più forte e sembra che anche la padrona sia molto più agitata.
Gridolini di lei; grugnito di lui; scroscio d’acqua in bagno. Quando rientrano in cucina sono tutti contenti e lo sono anch’io. Lui mi versa un po’ di succo di frutta nella ciotola: sa che ne vado pazzo.
A volte lui si congeda subito. Altre volte invece richiudono la porta e rifanno cigolare il letto un’altra volta. Questa volta molto più a lungo e molto più rumorosamente. Quest’ultimo caso lo preferisco perché a me tocca del nuovo succo di frutta nella ciotola dopo lo scroscio dell’acqua. Credo che anche la padrona lo preferisca perché dopo è assai più allegra e spesso mi coccola per lunghi minuti.
Io starei a farmi coccolare per ore ma lei non ha tempo. Sazio vado a sdraiarmi nella cuccia ascoltando la padrona che canticchia mentre fa i lavori di casa.
Sono proprio un cane fortunato…
0
voti
voti
valutazione
0
0
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Voglia di maternità
Commenti dei lettori al racconto erotico