Si chiude una porta e si apre un portone 11; ancora i mariti
di
Sophie 2
genere
dominazione
Si chiude una porta e si apre un portone 11; ancora i mariti
Sono a casa in smart working e sento citofonare; vado a rispondere, è il corriere che deve consegnare un pacco “ signora è pesante, se vuole glielo porto su “ si mi faccia la cortesia, le do una mancia “. Mi mettono in casa questo scatolone molto voluminoso e incuriosita inizio a scartarlo. Dopo qualche minuto si palesa un puff da salotto, in simil pelle, di forma rettangolare, alto circa 40/45 centimetri e neanche tanto bello.
L’ha acquistato mio marito e non riesco a capire il perché. Riprendo il mio lavoro. Dopo un po' sento aprire la porta ed è lei ….. oddio ho i brividi ….. sto chiamando mio marito al femminile !.
Mio marito mi raggiunge in studio dove lavoro e mi abbraccia alle spalle facendomi ben sentire i suoi seni. Mi giro e ci baciamo appassionatamente. “ caro è arrivato un puff ….. ma a cosa serve ‘”
“ ah si ….. l’ho comprato per lo studio, sai l’ho fatto consegnare qui perché ci sei tu ….. “
“ scusa ma a cosa serve ….. ?”
“ lo vuoi provare ….. ? “
“ bhe …. si …. non so ….. ma …..” e vedo lei che si spoglia.
Non riesco a staccarle gli occhi di dosso; le sue mosse, i suoi gesti lenti e cadenzati, come una puttana ben addestrata, si siede accavalla le gambe e si toglie le scarpe, poi sfila le calze con fare civettuolo e in piedi porta le braccia dietro la schiena e si slaccia il reggiseno.
Gli stessi gesti che compio anch’io.
La guardo affascinata, non riesco a toglierle gli occhi di dosso.
Che invidia quel gran seno !!!
Ora è solo con gli slip e vedo la forma della gabbietta che oramai indossa sempre, giorno e notte. Mi avvicino, le accarezzo languidamente un seno, la bacio sulle labbra e subito scendo a succhiarle un capezzolo. Le accarezzo sui fianchi e percepisco la pelle oramai setosa, senza alcun difetto, senza nei o smagliature. Ma forse sto diventando un po' lesbica ?
Ora è lei che mi spoglia. Non ci vuole molto, sono in casa con la tuta e sotto ho solo l’intimo.
Ora siamo entrambi nudi e lui va in camera; ritorna con il lubrificante e uno strapon.
Si avvicina e me lo fa indossare; quando è ben posizionato, tira le cinghie al massimo “ scusami cara ma lo voglio sentire bene ….. che si muove con te ….. “
Mi da il lubrificante e si sdraia sul puff. Ora capisco …… il puff è delle giuste dimensioni e lei sta sdraiato con la testa penzoli penzoloni su una estremità e il culo giusto all’altra lato. Tira su le gambe e se le sorregge con le mani, offrendomi questa visione delle sue natiche completamente allargate, tra le quali si scorge una fica rosea. E sì oramai il suo sfintere è deformato e si è allungato di 6/7 centimetri in verticale, definendo un vero e proprio taglio, come una figa.
“ guarda ….. ho fatto uno sbiancamento e come vedi mi hanno tatuato un po' di rosa sullo sfintere …… “ e si allarga bene le natiche con le mani. La figa si apre e si offre alla mia visione.
Le labbra dello sfintere sono rosa e al centro dove c’è l’orifizio si vede una zona più nera, cose se ci fosse una apertura. Sono estasiata !!! continuo a guardarla per qualche secondo poi istintivamente la tocco e cerco di infilare un dito.
“ dai amore ….. che ho voglia …. mettiti il lubrificante ….. “.
Eseguo l’operazione e metto il lubrificante passando e ripassando la mano destra su quel fallo.
“ ma quanto è grosso ….. ?”
“ è la riproduzione del cazzo di Jamal ….. “
Mi sento male, mi rendo conto di essere in un lago di umori, la mia vagina pulsa a scatti.
Ma non vedo l’ora di scoparmela; mi avvicino, mi posiziono tra le sue gambe ben aperte, non prendo il pene con la mano ma lo lascio penzolare come ho visto fare a Jamal.
Muovo i fianchi per dirigere il prepuzio sullo sfintere e una volta appoggiato come in trance mi lascio cadere su di lei.
L’effetto è devastante; la sto penetrando lentamente, senza sosta, con un affondo continuo.
Sento i suoi lamenti ed apro gli occhi.
Lei è sotto di me, sono entrata dentro, le ho farcito le budella di questa massa di silicone a forma di cazzo di Jamal. Lei ora ansima e respira affannosamente. Con entrambe le mani le afferro i seni. Li sento belli pieni, duri, con i capezzoli dritti. Mi aggrappo per rimanere in equilibrio.
Fantastici !!!!
Gli pizzico i capezzoli e lei avvertendo il dolore si contorce sotto di me.
Inizio a muovermi lentamente, prima con piccoli affondi, lenti cadensati, esco lasciando dentro solo il prepuzio, e riaffondo per tutta la lunghezza. Le voglio far sentire le vene in rilievo, e tutto il fallo centimetro dopo centimetro.
Abbasso lo sguardo e cerco di vedere questo enorme cazzo di Jamal; quando esco i lembi dello sfintere si estroflettono e quando riaffondo invece il culo è una voragine che mi accoglie tutta.
Che spettacolo !!!
Siamo entrambi sudati, io per la ginnastica inusuale e lei per lo sforzo di accogliere Jamal.
Gode ad occhi chiusi, con la bocca aperta, rantola e grida sommessamente.
Oramai sono passati diversi minuti e mi sento sciogliere in un orgasmo, senza toccarmi, solo con questa sensazione della potenza della penetrazione. Mi sto bagnando le cosce e sono esausta. Pian piano mi sfilo ed esco dalla figa di mio marito che rimane per qualche secondo aperta. Rimango li affascinata a vederla per qualche minuto quando “ cara ….. voglio godere anch’io …… , usa la mano …… dai …. “.
Eseguo come un automa; metto un po' di gel sulla mano a forma di cugno, con il dito pollice tra le altre dita. La presento sulla figa e spingo ma quasi mi cade dentro.
Oramai ha la figa e slabbrata, cedevole al primo affondo. Sono dentro con tutta la mano, la ruoto, la muovo dentro e fuori, apro e chiudo la mano da dentro le budella. Lei geme e si dimena con il culo, facendomi capire che ne vuole ancora. Sono pazza ….. !!!
Con la mano libera prendo la chiave che ho al colo e cerco di darmi da fare per liberarle il pene ingabbiato. Ce l’ho fatta e sfilo la parte piatta con tutto il catetere; levo l’anello alla base e libero tutto, cazzo e palle. La guardo sempre tenendo la mano destra ben infilata nel culo.
Gli prendo il cazzo in bocca anche se moscio e inizio a succhiare e a morderlo; non reagisce e allora mi diverto a passarmela in bocca da un lato all’altro, come una gomma americana. Quando capisco che sta arrivando all’orgasmo, chiudo la mano infilata nel culo, e armeggio per sfilare il pugno.
Mentre lui mi spara il primo schizzo in bocca, estraggo il pugno dal culo proprio mentre sento lo sfintere contrarsi per l’orgasmo. Lei fa un urlo bestiale; non se lo aspettava proprio, devo aver forzato ulteriormente i muscoli dello sfintere e la lascio rantolare per qualche secondo.
Siamo venuti entrambi e questo ci porta a rilassarci, mi abbandono su di lei che è ancora sdraiata sul puff. Ho la testa fra le sue tette e percepisco la pelle madida di sudore.
Poi lei si alza “ vedi cara quanto è utile questo puff ….. ?”
Domani lo porto a studio e ho già in programma un video con i ragazzi “
“ quali ragazzi …..? ”
“ i mariti delle tue amiche … ci vediamo quando escono dal lavoro … perché non vieni a vedere …. ?”
“ ok ….. ma non mi combinare altri casini ….. “.
“ me lo hanno chiesto loro ….. si vogliono avvicinare al mondo del porno ….. “
“ ma ….. come hai fatto tu ….?”
“ non lo so …. poi vedremo “.
L’indomani dopo la giornata di smart working vado a studio e in effetti trovo già tutti e 4 i mariti delle mie amiche che nudi armeggiano con i loro cazzi in tutta tranquillità; disinvolti come se io non ci fossi, stanno facendo un breefing sulla scena da girare.
Mio marito è già steso languidamente sul puff, sotto le luci accese che risaltano la sua nudità lucida di olio, con solo la solita gabbietta che le tiene serrato il pene.
Aspetta che i ragazzi siano pronti. Si è raccolta i capelli che oramai porta lunghi con una coda. Il camera man è già in posizione, pronto per riprendere la scena.
Ora i ragazzi hanno i cazzi ben turgidi e svettanti fendono l’aria; i primi due si avvicinano. Mio marito guarda attentamente quello che si avvicina a lui dalla parte della testa che penzola fuori dal puff. Lo segue con lo sguardo e cerca di trovare la posizione più comoda. Il tizio si avvicina alla bocca, glielo infila senza indugio, vuole scoparlo così. Mio marito inizialmente si dedica al prepuzio, avvolgendolo con la lingua, succhiandolo e baciandolo ripetutamente, poi si muove per agevolare la penetrazione e vedo il cazzo del ragazzo sparirgli totalmente in bocca. Scende giù per bene, fino a sbatterle le palle in faccia creandogli un rigonfiamento sul collo.
Oh my Got !!! se lo scopa con una veemenza da paura, lo schiaffeggia sulle guance. Mio marito è lì ad occhi chiusi, concentrato, riesce anche a tirar fuori la lingua che serpeggia intorno al fusto venoso. L’altro ragazzo dopo aver preso un po' di gel e averlo spalmato sul prepuzio, in un sol colpo inizia a scoparselo nel culo.
Ora lei è farcita, infilata come un tordo, si muove sotto le spinte dei ragazzi e si contorce come una lucertola ferita. I seni traballano sotto le potenti spinte di quello che se la scopa, mentre dalla bocca inizia a colare una saliva viscosa e scivolosa, con il cazzo che gli scende dritto ben oltre la gola e gli gonfia il collo. Una scena da film hard quale daltr’onde si tratta. Vedo il viso di mio marito coperto dalla palle del tizio, spalmate sugli occhi e sul naso. Ora il tizio prende lo scroto con le palle e gliele spinge in bocca; lei ha apre la bocca ancor di più con le guance rigonfie e piene sempre con il cazzo affondato in gola; gli prende il viso con le mani e letteralmente se lo scopa con violenza inaudita. Mio marito riesce a divincolarsi e respira a bocca aperta, rischiava quasi di soffocare mentre l’altro ora gli sta dando delle bordate in culo che quasi lo fanno cadere dal puff. Mio marito riafferra il cazzo e se lo rimette in bocca facendolo scendere fino in gola. Il tizio ancora gli rimette entrambe le palle in bocca. La prende a schiaffi sulle guance mentre l’altro lo afferra per il collo e massaggia il bozzo creato dal pene dell’altro che affonda. Lei per respirare è costretta a sputare i testicoli del ragazzo. Ancora qualche colpo ben assestato e capisco che il tizio gli sta scaricando in gola una abbondante razione di sperma che mio marito non può far altro che degluttire. Anche l’altro ora lo afferra per i fianchi, accelera il ritmo delle spinte e con un grugnito animalesco gli viene nel culo. Rimangono tutti fermi per qualche attimo respirando affannosamente poi entrambe si sfilano e lo lasciano solo e desolato ma ad orifizi aperti.
Lei ( sigh …. ) è sudata fradicia, con il viso coperto dei suoi umori, misti tra sperma e saliva. Respira con affanno e sta cercando di riprendersi quando arrivano gli altri due.
Stessa scena.
Il primo gli affonda il cazzo nel culo che oramai non oppone più resistenza e l’altro inizia a scoparselo in bocca. Qualche minuto e la scena si ripete tra rantoli di vomito, contorsioni del corpo sul puff e schizzi di sperma dei due che che questa volta vanno a finire sul viso e sulla pancia.
Mio marito è uno straccio; questi ragazzi lo hanno messo veramente a dura prova. Tutti si rivestono e mio marito si pulisce con un asciugamano “ mi farò la doccia a casa …. accompagnami cara …. “. Il camera man sta già montando il video e si prepara a metterlo su internet.
“ credo che questo video sbancherà ……. non se ne vedono spesso di questa intensità …… e vedrai che con gli incassi …… anche le mogli dei tizi saranno comprensive ….” .
“ Speriamo bene …. non mettermi nei casini con le amiche …… “.
Vedremo, alla prossima.
Sono a casa in smart working e sento citofonare; vado a rispondere, è il corriere che deve consegnare un pacco “ signora è pesante, se vuole glielo porto su “ si mi faccia la cortesia, le do una mancia “. Mi mettono in casa questo scatolone molto voluminoso e incuriosita inizio a scartarlo. Dopo qualche minuto si palesa un puff da salotto, in simil pelle, di forma rettangolare, alto circa 40/45 centimetri e neanche tanto bello.
L’ha acquistato mio marito e non riesco a capire il perché. Riprendo il mio lavoro. Dopo un po' sento aprire la porta ed è lei ….. oddio ho i brividi ….. sto chiamando mio marito al femminile !.
Mio marito mi raggiunge in studio dove lavoro e mi abbraccia alle spalle facendomi ben sentire i suoi seni. Mi giro e ci baciamo appassionatamente. “ caro è arrivato un puff ….. ma a cosa serve ‘”
“ ah si ….. l’ho comprato per lo studio, sai l’ho fatto consegnare qui perché ci sei tu ….. “
“ scusa ma a cosa serve ….. ?”
“ lo vuoi provare ….. ? “
“ bhe …. si …. non so ….. ma …..” e vedo lei che si spoglia.
Non riesco a staccarle gli occhi di dosso; le sue mosse, i suoi gesti lenti e cadenzati, come una puttana ben addestrata, si siede accavalla le gambe e si toglie le scarpe, poi sfila le calze con fare civettuolo e in piedi porta le braccia dietro la schiena e si slaccia il reggiseno.
Gli stessi gesti che compio anch’io.
La guardo affascinata, non riesco a toglierle gli occhi di dosso.
Che invidia quel gran seno !!!
Ora è solo con gli slip e vedo la forma della gabbietta che oramai indossa sempre, giorno e notte. Mi avvicino, le accarezzo languidamente un seno, la bacio sulle labbra e subito scendo a succhiarle un capezzolo. Le accarezzo sui fianchi e percepisco la pelle oramai setosa, senza alcun difetto, senza nei o smagliature. Ma forse sto diventando un po' lesbica ?
Ora è lei che mi spoglia. Non ci vuole molto, sono in casa con la tuta e sotto ho solo l’intimo.
Ora siamo entrambi nudi e lui va in camera; ritorna con il lubrificante e uno strapon.
Si avvicina e me lo fa indossare; quando è ben posizionato, tira le cinghie al massimo “ scusami cara ma lo voglio sentire bene ….. che si muove con te ….. “
Mi da il lubrificante e si sdraia sul puff. Ora capisco …… il puff è delle giuste dimensioni e lei sta sdraiato con la testa penzoli penzoloni su una estremità e il culo giusto all’altra lato. Tira su le gambe e se le sorregge con le mani, offrendomi questa visione delle sue natiche completamente allargate, tra le quali si scorge una fica rosea. E sì oramai il suo sfintere è deformato e si è allungato di 6/7 centimetri in verticale, definendo un vero e proprio taglio, come una figa.
“ guarda ….. ho fatto uno sbiancamento e come vedi mi hanno tatuato un po' di rosa sullo sfintere …… “ e si allarga bene le natiche con le mani. La figa si apre e si offre alla mia visione.
Le labbra dello sfintere sono rosa e al centro dove c’è l’orifizio si vede una zona più nera, cose se ci fosse una apertura. Sono estasiata !!! continuo a guardarla per qualche secondo poi istintivamente la tocco e cerco di infilare un dito.
“ dai amore ….. che ho voglia …. mettiti il lubrificante ….. “.
Eseguo l’operazione e metto il lubrificante passando e ripassando la mano destra su quel fallo.
“ ma quanto è grosso ….. ?”
“ è la riproduzione del cazzo di Jamal ….. “
Mi sento male, mi rendo conto di essere in un lago di umori, la mia vagina pulsa a scatti.
Ma non vedo l’ora di scoparmela; mi avvicino, mi posiziono tra le sue gambe ben aperte, non prendo il pene con la mano ma lo lascio penzolare come ho visto fare a Jamal.
Muovo i fianchi per dirigere il prepuzio sullo sfintere e una volta appoggiato come in trance mi lascio cadere su di lei.
L’effetto è devastante; la sto penetrando lentamente, senza sosta, con un affondo continuo.
Sento i suoi lamenti ed apro gli occhi.
Lei è sotto di me, sono entrata dentro, le ho farcito le budella di questa massa di silicone a forma di cazzo di Jamal. Lei ora ansima e respira affannosamente. Con entrambe le mani le afferro i seni. Li sento belli pieni, duri, con i capezzoli dritti. Mi aggrappo per rimanere in equilibrio.
Fantastici !!!!
Gli pizzico i capezzoli e lei avvertendo il dolore si contorce sotto di me.
Inizio a muovermi lentamente, prima con piccoli affondi, lenti cadensati, esco lasciando dentro solo il prepuzio, e riaffondo per tutta la lunghezza. Le voglio far sentire le vene in rilievo, e tutto il fallo centimetro dopo centimetro.
Abbasso lo sguardo e cerco di vedere questo enorme cazzo di Jamal; quando esco i lembi dello sfintere si estroflettono e quando riaffondo invece il culo è una voragine che mi accoglie tutta.
Che spettacolo !!!
Siamo entrambi sudati, io per la ginnastica inusuale e lei per lo sforzo di accogliere Jamal.
Gode ad occhi chiusi, con la bocca aperta, rantola e grida sommessamente.
Oramai sono passati diversi minuti e mi sento sciogliere in un orgasmo, senza toccarmi, solo con questa sensazione della potenza della penetrazione. Mi sto bagnando le cosce e sono esausta. Pian piano mi sfilo ed esco dalla figa di mio marito che rimane per qualche secondo aperta. Rimango li affascinata a vederla per qualche minuto quando “ cara ….. voglio godere anch’io …… , usa la mano …… dai …. “.
Eseguo come un automa; metto un po' di gel sulla mano a forma di cugno, con il dito pollice tra le altre dita. La presento sulla figa e spingo ma quasi mi cade dentro.
Oramai ha la figa e slabbrata, cedevole al primo affondo. Sono dentro con tutta la mano, la ruoto, la muovo dentro e fuori, apro e chiudo la mano da dentro le budella. Lei geme e si dimena con il culo, facendomi capire che ne vuole ancora. Sono pazza ….. !!!
Con la mano libera prendo la chiave che ho al colo e cerco di darmi da fare per liberarle il pene ingabbiato. Ce l’ho fatta e sfilo la parte piatta con tutto il catetere; levo l’anello alla base e libero tutto, cazzo e palle. La guardo sempre tenendo la mano destra ben infilata nel culo.
Gli prendo il cazzo in bocca anche se moscio e inizio a succhiare e a morderlo; non reagisce e allora mi diverto a passarmela in bocca da un lato all’altro, come una gomma americana. Quando capisco che sta arrivando all’orgasmo, chiudo la mano infilata nel culo, e armeggio per sfilare il pugno.
Mentre lui mi spara il primo schizzo in bocca, estraggo il pugno dal culo proprio mentre sento lo sfintere contrarsi per l’orgasmo. Lei fa un urlo bestiale; non se lo aspettava proprio, devo aver forzato ulteriormente i muscoli dello sfintere e la lascio rantolare per qualche secondo.
Siamo venuti entrambi e questo ci porta a rilassarci, mi abbandono su di lei che è ancora sdraiata sul puff. Ho la testa fra le sue tette e percepisco la pelle madida di sudore.
Poi lei si alza “ vedi cara quanto è utile questo puff ….. ?”
Domani lo porto a studio e ho già in programma un video con i ragazzi “
“ quali ragazzi …..? ”
“ i mariti delle tue amiche … ci vediamo quando escono dal lavoro … perché non vieni a vedere …. ?”
“ ok ….. ma non mi combinare altri casini ….. “.
“ me lo hanno chiesto loro ….. si vogliono avvicinare al mondo del porno ….. “
“ ma ….. come hai fatto tu ….?”
“ non lo so …. poi vedremo “.
L’indomani dopo la giornata di smart working vado a studio e in effetti trovo già tutti e 4 i mariti delle mie amiche che nudi armeggiano con i loro cazzi in tutta tranquillità; disinvolti come se io non ci fossi, stanno facendo un breefing sulla scena da girare.
Mio marito è già steso languidamente sul puff, sotto le luci accese che risaltano la sua nudità lucida di olio, con solo la solita gabbietta che le tiene serrato il pene.
Aspetta che i ragazzi siano pronti. Si è raccolta i capelli che oramai porta lunghi con una coda. Il camera man è già in posizione, pronto per riprendere la scena.
Ora i ragazzi hanno i cazzi ben turgidi e svettanti fendono l’aria; i primi due si avvicinano. Mio marito guarda attentamente quello che si avvicina a lui dalla parte della testa che penzola fuori dal puff. Lo segue con lo sguardo e cerca di trovare la posizione più comoda. Il tizio si avvicina alla bocca, glielo infila senza indugio, vuole scoparlo così. Mio marito inizialmente si dedica al prepuzio, avvolgendolo con la lingua, succhiandolo e baciandolo ripetutamente, poi si muove per agevolare la penetrazione e vedo il cazzo del ragazzo sparirgli totalmente in bocca. Scende giù per bene, fino a sbatterle le palle in faccia creandogli un rigonfiamento sul collo.
Oh my Got !!! se lo scopa con una veemenza da paura, lo schiaffeggia sulle guance. Mio marito è lì ad occhi chiusi, concentrato, riesce anche a tirar fuori la lingua che serpeggia intorno al fusto venoso. L’altro ragazzo dopo aver preso un po' di gel e averlo spalmato sul prepuzio, in un sol colpo inizia a scoparselo nel culo.
Ora lei è farcita, infilata come un tordo, si muove sotto le spinte dei ragazzi e si contorce come una lucertola ferita. I seni traballano sotto le potenti spinte di quello che se la scopa, mentre dalla bocca inizia a colare una saliva viscosa e scivolosa, con il cazzo che gli scende dritto ben oltre la gola e gli gonfia il collo. Una scena da film hard quale daltr’onde si tratta. Vedo il viso di mio marito coperto dalla palle del tizio, spalmate sugli occhi e sul naso. Ora il tizio prende lo scroto con le palle e gliele spinge in bocca; lei ha apre la bocca ancor di più con le guance rigonfie e piene sempre con il cazzo affondato in gola; gli prende il viso con le mani e letteralmente se lo scopa con violenza inaudita. Mio marito riesce a divincolarsi e respira a bocca aperta, rischiava quasi di soffocare mentre l’altro ora gli sta dando delle bordate in culo che quasi lo fanno cadere dal puff. Mio marito riafferra il cazzo e se lo rimette in bocca facendolo scendere fino in gola. Il tizio ancora gli rimette entrambe le palle in bocca. La prende a schiaffi sulle guance mentre l’altro lo afferra per il collo e massaggia il bozzo creato dal pene dell’altro che affonda. Lei per respirare è costretta a sputare i testicoli del ragazzo. Ancora qualche colpo ben assestato e capisco che il tizio gli sta scaricando in gola una abbondante razione di sperma che mio marito non può far altro che degluttire. Anche l’altro ora lo afferra per i fianchi, accelera il ritmo delle spinte e con un grugnito animalesco gli viene nel culo. Rimangono tutti fermi per qualche attimo respirando affannosamente poi entrambe si sfilano e lo lasciano solo e desolato ma ad orifizi aperti.
Lei ( sigh …. ) è sudata fradicia, con il viso coperto dei suoi umori, misti tra sperma e saliva. Respira con affanno e sta cercando di riprendersi quando arrivano gli altri due.
Stessa scena.
Il primo gli affonda il cazzo nel culo che oramai non oppone più resistenza e l’altro inizia a scoparselo in bocca. Qualche minuto e la scena si ripete tra rantoli di vomito, contorsioni del corpo sul puff e schizzi di sperma dei due che che questa volta vanno a finire sul viso e sulla pancia.
Mio marito è uno straccio; questi ragazzi lo hanno messo veramente a dura prova. Tutti si rivestono e mio marito si pulisce con un asciugamano “ mi farò la doccia a casa …. accompagnami cara …. “. Il camera man sta già montando il video e si prepara a metterlo su internet.
“ credo che questo video sbancherà ……. non se ne vedono spesso di questa intensità …… e vedrai che con gli incassi …… anche le mogli dei tizi saranno comprensive ….” .
“ Speriamo bene …. non mettermi nei casini con le amiche …… “.
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