Il coperchio del Diavolo

di
genere
dominazione

Una grande città turistica Roma.
Mese di luglio, un gran caldo e tanta gente, ma qui è sempre pieno tutto l’anno.
Le sette di domenica mattina Daniela s’alza dal letto si veste da un bacio a mamma che è già in piedi (mentre il padre dorme ancora) e fa per uscire. Non fai colazione?. La faccio con Simona che mi sta aspettando in un locale del centro. Torni a pranzo?. Non so, ti faccio una chiamata ciao.

Una bella casa, una famiglia benestante, ventidue anni portati divinamente ed un unico impegno universitario. Ha la macchina ma preferisce i mezzi pubblici per sportarsi in questa città.

Arriva e vede che la sua amica è già seduta ad un tavolino all’aperto con una bella vista panoramica sul Tevere, hanno molti amici in comune ma lei è l’unica con la quale riesce a sentirsi a suo agio. Si conoscono dalla scuola media, hanno la stessa età, frequentano la stessa università anche se due facoltà differenti e anche lei è molto carina e appariscente. Ciao è molto che aspetti?. Ciao, dieci minuti. Si danno un bacio sulla guancia poi ordinano la colazione. Dopo una veloce conversazione di routine, tutt’e due prendono in mano il cellulare ed iniziano a controllare i social come fanno la maggior parte dei giovani di questa epoca, Daniela però s’accorge che la sua amica ha in mano un cellulare nuovo di ultima generazione.
È nuovo?. Si, l’ho preso due giorni fa, è bellissimo. Quanto l’hai pagato?. Poco meno di duemila euro. Ho notato che ultimamente stai spendendo un sacco di soldi, vestiti e borse firmate, estetista manicure, che è successo?, i tuoi genitori t’hanno aumentato la paga?, a me danno poco o niente. Veramente anche a me danno poco, no, sono soldi miei che ho guadagnato. Ti sei messa a lavorare?. No, non è un lavoro ma diciamo un impegno di poche ore che mi fa guadagnare un sacco di soldi. Perché non me l’hai detto?, non hai pensato che poteva interessare anche a me?.

Dopo un momento di pausa, si avvicina con la testa e abbassa la voce. Non ero sicura che avresti accettato e comunque per me solo il fatto di dirtelo potrebbe essere pericoloso. Daniela la guarda con aria stupita e anche lei abbassa la voce: è una cosa criminale?. No ma ha a che fare col sesso. Fai la prostituta?. Ma no che dici.., senti andiamocene di qui che ci sono troppe orecchie vicine.

S’incamminano per quella via che costeggia il fiume e, quando non ci sono persone intorno Simona dice: c’è un club privato in questa città molto riservato e serio frequentato da persone potenti e importanti che a volte mi dà l’impressione d’essere una setta. E tu vai lì?. Si. Da quanto tempo?. Quattro mesi, il mercoledì alle dieci di sera per quattro ore ogni due settimane.
Ma chi te l’ha detta di questa cosa. Un ragazzo che ho conosciuto in un locale ma non m’ha spiegato nulla, parlavamo di soldi e m’ha dato un numero di telefono dicendomi che se ero interessata a guadagnare bene senza far fatica di chiamare. Ti sei fidata bene. Lo so!, ho chiamato dopo diversi giorni con tutti i pensieri che puoi immaginare. E quanto ti pagano?. Duemila euro ogni volta. Cavolo., quattromila euro al mese per otto ore ma si può sapere cosa fai?. Lo specifico non posso dirtelo ma t’assicuro che non scopi e che nessuno ti tocca neanche con un dito, se la cosa t’interessa ti prendo un appuntamento con Madame e parlerai con lei. Chi è Madame?. Diciamo che è la signora che ti può dare questo. Ma almeno dammi una dritta, come faccio a decidere se non ho idea di quello che fai. Non sei vergine vero?. Ma che domanda è?, sai benissimo che non lo sono, che ho avuto due relazioni e ho fatto l’amore, sei la mia migliore amica e t’ho sempre raccontato le mie cose intime non come hai fatto tu. Dimmi una cosa, nelle tue parti intime sei pelosa o depilata, perché se vuoi fare quello che faccio io devi essere depilata, se vuoi t’aiuto a farlo. Ahh adesso ho capito, m’hai dato la dritta, fai la ragazza immagine come nelle discoteche ma siccome quello è un club privè lo fai nuda. Simona ride e dice: brava ti sei avvicinata ma non è proprio così.

Per due notti di fila non riesce a dormire, sempre con quel pensiero assillante, poi, alle quattro del mattino chiama Simona al cellulare. Che c’è?. Ho deciso, se lo fai tu allora posso farlo anch’io, prendi pure un appuntamento con Madame. E me lo dici a quest’ora?. Cosi adesso riuscirò finalmente a dormire. Sei proprio sicura?, non è che quando siamo lì ti tiri indietro e mi metti nei guai?. Tranquilla. Non è solo per i soldi ma la cosa m’incuriosisce e un po' mi eccita anche. Va bene domani telefono, buona notte.

Martedì ore quindici, in una stretta via secondaria appena fuori dal centro città con un traffico inesistente, un grande portone di legno ad arco molto antico circondato da un muro altissimo e lungo fino in fondo alla via senza nessun campanello citofono targhette o altro. Dobbiamo entrare qui?. Si. Come facciamo che non c’è niente. Devo fare un numero, risponde Simona prendendo in mano il cellulare. Un uomo robusto apre la porta dopo una manciata di secondi e dietro di lui una signora anziana vestita molto elegantemente dall’aspetto aristocratico: benvenute dice, ciao Simona, prego entrate pure. Daniela?, le chiede dandole la mano. Si, piacere. Seguitemi pure, tu conosci già la strada, dice guardandola. Un palazzo antico che dev’essere molto grande pensa Daniela mentre attraversa il cortile, percorrono un paio di corridoi attraversano una stanza ed entrano in un ufficio molto elegante arredato in stile di una volta che somiglia più a una camera da letto.

Dunque vuoi far parte di questo club esclusivo, la tua amica t’ha spiegato cos’è e cosa devi fare?. Qualcosa ma è stata molto elusiva, comunque penso d’aver capito. Ha fatto benissimo significa che ha capito cos’è la riservatezza, per noi la cosa più importante. I soci, che noi chiamiamo ospiti, sono tutte persone molto influenti e importanti, Uomini d’affari, politici, diplomatici anche qualche cardinale e alcune donne, siccome sei intelligente penso che hai capito cosa significa questo, ed è un bene anche per te per la tua reputazione, nessuno saprà mai cosa fai qui dentro. Ti piace il sesso?. Abbastanza. Bene, ora ti spiegherò cosa devi fare e faremo una prova. Per prima cosa fammi vedere come sei fatta, appoggia pure le tue cose lì sopra (indicando un divanetto posto di fronte la scrivania).
Con un leggero imbarazzo Daniela si spoglia nuda.
Devi togliere anche gli orecchini anelli e collane, tutto.
Bene, dice Madame prendendo un piccolo sgabello imbottito e sedendoci sopra, adesso vieni qui davanti a me. Daniela si posiziona a pochissimi centimetri da lei che la guarda sul sesso. Vedo che sei depilata allarga un po' le gambe, adesso girati. Con le mani le allarga le natiche e dice: ti sei depilata tu?. Io risponde Simona. Brava così va bene ma ricordati che dovrai essere sempre così ogni volta che verrai qui. Si rialza e dice prendendo in mano una specie di cuffia nera in latex: adesso devi indossare tre capi, e le mette la cuffia sulla testa. Un cappuccio che le copre tutta la testa i capelli le orecchie e il collo lasciando solo il viso ben visibile. Ricordati che i capelli non si devono vedere, la tua amica che li ha più lunghi deve raccoglierli dietro la nuca prima di metterselo. Prende un collare di cuoio blu scuro e lo allaccia sul collo sopra il latex del cappuccio di circa tre centimetri di larghezza con un anello attaccato e una medaglia color grigio con stampato sopra uno stemma. Questo è lo stemma del club, dice, il colore significa che sei al primo gradino della scala sociale. Quanti sono questi gradini?, chiede Daniela. Questa informazione potrai averla se arriverai al secondo, e prosegue, adesso non potrai più parlare perché dovrai mettere questo e mostra una pallina nera attaccata ad una fibbia, se hai altre domande le farai dopo, ora apri bene la bocca. Le spinge bene la palla dentro la bocca poi l’allaccia dietro la nuca, mentre Daniela fissa Simona che le sta difronte con uno sguardo quasi spaventato e lei le fa un sorriso per tranquillizzarla.

Ora possiamo andare dice Madame, s’incammina e loro la seguono affiancate. Daniela si sente a disagio camminare nuda con quella pallina in bocca in quel luogo che non conosce e deve stare attenta a dove mette i piedi perché non ha neanche le scarpe, continua a girare la testa verso Simona per cercare di alleviare quella tensione, lei capisce e la prende per mano mentre attraversano un cortile percorrono due corridoi e arrivano davanti ad una porta. Madame apre ed entrano in un ampio e lungo corridoio pieno di affreschi su pareti e soffitto con delle mezze colonne intagliate appoggiate alle pareti e lampade attaccate a queste che sembrano candelabri, il pavimento di marmo lucido che forma come dei visi e a Daniela sembra di vedere quelle sale che ci sono nei musei vaticani. Vanno a sinistra e in fondo si vede una scalinata imponente che sale al piano superiore come quelle che ci sono nelle ville reali ma lei nota subito le due gabbie metalliche che sono posizionate sui due lati alla base della scalinata.

Madame si posiziona difronte a quella di sinistra. Questa è la tua dice, lei va dall’altra parte, indicando Simona. Una gabbia di metallo come quelle che vedi negli zoo, alta due metri e mezzo larga due e profonda uguale con sotto un piedistallo che la solleva da terra circa mezzo metro, all’interno una strana poltrona imbottita in velluto nero. Apre la porta situata sul lato sinistro e dice, entra e siediti. Daniela sale i due gradini ed entra accomodandosi sulla sedia. Madame chiude la porta e si posiziona difronte: tira su le gambe e metti i piedi dentro l’incavo rettangolare così non scivolano giù., adesso allarga bene le gambe., tirati un po' più avanti., brava, questa è la posizione che dovrai tenere. Ora ascoltami attentamente che ti spiego cosa devi fare, vedi la porta in fondo al corridoio?. Daniela muove la testa e fa un gesto di assenso. Dietro quella porta c’è la reception e l’ingresso ufficiale per gli ospiti del club, naturalmente c’è anche il guardaroba i bagni eccetera. Quando arrivano qui una persona controlla la loro identità dopodiché un’altra persona gli apre quella porta lì per farli entrare.

Appena vedi la porta che si apre devi infilare due dita di tutte e due le mani nel sesso, allargarlo il più possibile e rimanere ferma così, se allunghi una mano dietro la poltrona troverai un barattolo che contiene un lubrificante…, l’hai trovato?., brava ora prova a farlo. Daniela bagna le dita le infila nel sesso e spinge verso l’esterno per aprirlo. Allarga se puoi le dita della mano sinistra., più di così non riesci ad aprirti?, vieni a vedere dice a Simona che si era tenuta leggermente in disparte., cosa ti sembra?. Mi sembra che va bene risponde guardando la sua amica. Tutti gli ospiti che entreranno da quella porta si fermeranno qui a guardarvi prima di salire le scale e andare al piano di sopra, qualcuno si fermerà per pochi secondi qualcuno un po' di più. Questo per farli subito eccitare appena varcano la soglia e per fargli capire dove sono. Faranno commenti e magari ti parleranno ma tu non devi fare nulla, non fare segni non girare la testa ma guardali e basta qualunque cosa facciano e non chiudere gli occhi. L’importante è che ti tieni ben aperta in modo che vedano bene l’interno del tuo sesso. Quando non c’è nessuno ti puoi rilassare e togliere le dita ma appena vedrai la porta aprirsi posizionati finché l’ospite non sia salito per le scale, questo è solo l’ingresso del club, l’uscita è da un’altra parte e non vedrai mai nessuno di loro che torna giù da questa scala, la maggior parte degli ospiti arriva entro la prima ora ma c’è sempre qualche ritardatario. Tutto chiaro?, chiede Guardandola ancora ferma con il sesso allargato. Daniela fa un gesto con la testa. Bene abbiamo finito puoi uscire da lì dice andando ad aprire la porta della gabbia. Daniela esce e fa un gesto indicando la pallina che ha in bocca. Quella te la tolgo quando siamo in ufficio, così t’abitui.

Mentre si sta rivestendo, Daniela fa alcune domande a Madame. È lei che comanda questo posto?. Io?, no, risponde ridendo, io sono solo una collaboratrice addetta all’istruzione e controllo delle ragazze e neanche di tutte e sinceramente devo dirti che neanch’io so chi sia che comanda tutto questo, però qui dentro c’è quello che personalmente chiamo “il signore del castello”. Ogni anno viene estratto a sorte fra gli ospiti uno che diventa per tutto l’anno il Master Devil colui che decide tutto, il comandante e per ora non posso dirti altro. Quanti sono gli ospiti?. Io penso una cinquantina anche se non sono mai sempre tutti presenti, ci sono delle volte che ci sono al massimo venti persone e volte che molte di più, comunque non so quanti siano esattamente è un’informazione molto riservata e non di mia competenza. Bene, dice prima che ce ne andiamo, ti sei comportata bene che mi dici?, posso contare su di te anche per domani?. Daniela Guarda Simona che non osa dire nulla e risponde: va bene ci sarò e Simona fa un gran sorriso felice. Quando sono fuori per un paio di minuti camminano senza dirsi una parola, poi Daniela le dice: se m’avessi detto com’era non avrei accettato, quando ho visto la gabbia stavo per mollare tutto ma ho ricordato le parole che m’hai detto. Pensa che io sono venuta qui da sola, quando m’ha messo quel cappuccio nero mi sono spaventata a morte ma non ho osato fare nulla, comunque poi capisci che è anche divertente ed eccitante, peccato che con quelle maschere non puoi vedere l’espressione. Che maschere?. Ah già, Madame s’è dimenticata di dirtelo, Tutti i soci quando entrano dalla porta indossano una maschera la stessa uguale per tutti penso per non farsi riconoscere neanche tra di loro. E! com’è?, È una faccia umana senza espressione, ne allegra ne triste, piuttosto anonima come la Gioconda, peccato perché mi sarebbe piaciuto vedere l’effetto quando mi vedono così e non possono fare nulla. Passi tu a prendermi domani?, che conosci la strada. Si va bene alle nove e mezza sono da te.

Mercoledì sera, dopo essersi preparate e aiutate a vicenda (una ha allacciato la pallina all’altra), s’incamminano verso le gabbie tenendosi per mano seguendo Madame, prima entra Simona e Daniela vede che Madame chiude la gabbia con un lucchetto. Andiamo le dice, ma lei la blocca e con la mano indica Simona. Ho capito dice sorridendo poi si rivolge a lei: falle vedere come ti metti le dice, lei si posiziona bene sulla poltrona con le gambe spalancate poi infila le dita nel sesso allargandolo e aprendolo il più possibile. È bellissima pensa Daniela vedendola così con quel viso accattivante che spicca, quei seni ben formati e tutto il resto, credo che qualsiasi uomo di qualunque età che la vede così gli diventa duro che non gli si ammoscia più, poi le fa un saluto con la mano e s’incammina verso la sua gabbia pensando: ma anch’io non scherzo. Dopo aver chiuso la gabbia, Madame si avvia verso la scalinata e dice: ora vi lascio, fra dieci minuti apriranno gli ingressi, mi raccomando comportatevi bene e apritevi bene, noi ci vediamo più tardi.

Daniela è un po' emozionata e agitata si sente come se fosse il primo giorno di scuola, guarda Simona che le fa dei gesti di OK con la mano, guarda quel corridoio lungo s’accorge di come sia diverso di sera con quelle luci molto calde e non fastidiose che creano un ambiente molto intimo e le sembra che le gabbie siano più illuminate del resto anche se non troppo, poi vede la porta in fondo che s’apre ed entra un uomo. Con un po' d’ansia cerca di posizionarsi bene poi infila le dita e nel sesso, allarga e cerca di rimanere ferma così, nel frattempo vede entrare altre due persone mentre la prima è arrivata a metà corridoio. La porta si apre di nuovo e altri due entrano mentre la prima si dirige verso Simona le due persone che ci sono dietro vanno decise verso di lei e si fermano quasi appiccicati alle sbarre della gabbia. Tutti vestiti elegantemente e finalmente vede la maschera che copre i loro volti, forse è un bene pensa così sembrano quasi dei robot e mi fanno sentire meno imbarazzata. Bellissima dice uno dei due speriamo di vederti presto di sopra, bisogna avere pazienza dice l’altro poi vanno verso la gabbia di Simona. Ora nel corridoio ci saranno almeno dieci persone che si stanno avvicinando, Una signora dopo averla guardata per molti secondi le dice: secondo me la mia mano (e gliela mostra alzandola) ti entra bene e vorrei proprio riuscire a farlo, poi le manda un bacio e va via. Un uomo dice con voce molto eccitata: ti leccherei la figa fino a domattina. Madame aveva ragione la maggior parte degli ospiti sono entrati nella prima ora e Daniela ne ha sentite di tutti i colori ma è riuscita a rimanere ferma e impassibile, le altre ore sono state più monotone e lunghe ma ha potuto rilassarsi, alla fine quando madame le ha liberate dalla gabbia non vedeva l’ora di togliersi la palla dalla bocca che era la cosa più fastidiosa.
Quando sono in auto che stanno tornando a casa con la busta dei soldi in tasca, Simona dice: allora com’è andata?.
Ma quante te ne dicono!. Ride e risponde, ah guarda, io non ci faccio più caso. Sai cosa c’è al piano di sopra?. Non ne ho la minima idea, per saperlo devi diventare una “Iniziata”, tra un paio di mesi Madame ti dirà come fare per diventarlo come ha fatto con me ma io non credo che lo farò. Devo cominciare a pensare a come spendere i soldi. A me è venuta fame. Allora fermiamoci a mangiare una pizza che pago io.

Due mesi dopo qualcosa è già cambiato, Daniela s’accorge di trascurare gli studi e d’essere indietro con il programma. La vita sociale è sempre la stessa e molti ragazzi le fanno la corte ma non vuole legami per due motivi, la paura che scoprano il suo segreto e un fatto che ha lasciato anche lei molto scossa. Quella notte ferme sotto casa dopo essersi mostrate come al solito si danno il solito bacio sulle guance per salutarsi ma inspiegabilmente una delle due muove la testa e si danno un piccolo bacio sulla bocca. Quel gesto causa una forte emozione in lei al punto di scoprire d’essersi bagnata, al momento non le ha dato importanza ed è scesa dall’auto ma il pensiero di quel bacio le torna alla mente spessissimo.

Simona sta per allacciare la palla nella bocca di Daniela (lei c’è l’ha già) quando Madame dice: aspetta, vieni che devo parlarti.
Sono due mesi che vieni qui, adesso posso dirti come fare per diventare Iniziata, sappi però che dovrai cominciare a fare sesso e qui il sesso non è “normale” come quello che si fa fuori come avrai capito, quindi pensaci bene, Simona m’ha detto subito che non era interessata. Per diventare Iniziata devi superare tre prove che si svolgeranno in tre momenti diversi, se superi la prima salirai al secondo gradino sociale e quando supererai la terza sarai al terzo gradino, ogni prova superata aumenterà la tua paga di mille euro. Quando mi dirai che vuoi farlo ti spiegherò cosa dovrai fare pensaci bene.
Sedute in auto pronte a partire per tornare a casa. Madame m’ha spiegato come diventare Iniziata. L’avevo intuito, sai perché le ho detto di no?, perché credo che se entri in questo mondo non riesci più ad uscirne. Sono combattuta perché sono molto curiosa e ho un forte desiderio di vedere com’è al piano di sopra e cosa fanno e sono anche un po' eccitata. Senti., devo dirti una cosa, forse non ricordi quel piccolo bacio che si siamo date per sbaglio un po' di tempo fa. Eccome se lo ricordo. Ti amo.., quello m’ha dato la conferma e da quella volta non faccio che pensarti. Daniela s’avvicina alla sua bocca e dice: anch’io, e la bacia.., (per un tempo molto lungo) mi son trovata bagnata dopo quel bacio. Spostiamoci in un posto più tranquillo così potremo fare l’amore. Ma l’amplesso dura molto poco perché erano talmente eccitate da raggiungere l’orgasmo quasi subito.

Due settimane dopo mentre Simona si sta spogliando Daniela va da Madame. Sono pronta, ho deciso di fare la prima prova. È più una cerimonia simbolica, sarai nuda come adesso ma senza la pallina nella bocca, io t’accompagnerò e ti seguirò per tutto il tempo. Cosa devo fare?. Niente di sesso, per la prima volta vedrai il Master Devil da lontano ma non avrai nessun contatto con lui, lo incontrerai solo alla terza prova. Dovrai bere lo sperma di tutti i soci presenti del club e delle donne che non hanno sperma dovrai bere un goccio di pipi perché la nuova iniziata deve avere dentro di sé un po' di tutti i soci, tutto qui. Hai mai bevuto lo sperma?. No ma so che sapore ha perché una volta un ragazzo m’è venuto in bocca senza che lo sapevo ma io ho sputato fuori tutto, ma come faranno?, si masturbano?. Ci saranno due ragazze al tuo fianco saranno “chiuse” e anche loro accompagnate dalla loro tutor che ti aiuteranno. Scusi ma.! Cosa significa chiuse?. Significa che avranno tutti i buchi chiusi, la pallina in bocca e una specie di cintura di castità con attaccato due falli che gli entrano nei due buchi sotto, così essendo chiuse non potranno fare nulla con nessuno, tu avevi la pallina in bocca perché non dovevi parlare, ti senti di farlo?. Dopo un attimo di silenzio risponde: oramai ho deciso. Allora t’organizzo la cerimonia per la prossima volta va bene? Si. Vorrei darti un consiglio, quel giorno lì non mangiare nulla tieni lo stomaco libero se puoi, ah., mi raccomando, non dire nulla a Simona, state insieme vero?. Si. Lo avevo intuito, da come vi guardate. Quella sera nelle gabbie non ci sono due amiche ma due amanti e questa cosa le rende più serene e sembra che si divertono a fare la gara a chi s’apre di più. Arrivate a casa di Daniela, prima di scendere dall’auto Dice: ho detto a Madame di voler fare la prima prova. Speriamo che non sia una cosa che ci allontani risponde Simona. Non credo proprio, le dà un bacio e scende. Buonanotte amore mio.

Quando arrivano al club la sera della prima prova trovano una ragazza (vestita) seduta sul divanetto nell’ufficio di Madame, è lei che ti sostituisce oggi le dice presentandogliela. S’accomodano anche loro e cominciano a chiacchierare, si chiama Valeria ha trent’anni ed è sposata ma suo marito fa il camionista ed è via da casa dal lunedì al venerdì perché viaggia in tutta Europa, frequenta il club da circa un anno, ha un lavoro da infermiera in un ospedale e.. Forza ragazze, interrompe Madame, preparatevi che manca poco all’apertura. Si aiutano a vicenda ad indossare il cappuccio nero e il collare, Daniela nota che Valeria ha una medaglia con lo stemma di colore bronzo: Scusa a cosa corrisponde questo colore?, le chiede senza farsi sentire da Madame. Terzo gradino ma io mi fermo lì per ma va bene così, cinquemila euro mi sembrano abbastanza. Le aiuta ad allacciare la pallina che hanno in bocca (lei non la deve mettere) poi le guarda che s’incamminano accompagnate da Madame verso le gabbie mentre lei si siede nuda sul divanetto ad aspettare.

Più di mezz’ora lì seduta nuda, poi arriva Madame e dice: andiamo, dammi la mano che è ora, non passeremo per la scalinata ma saliremo da un’altra parte. Una normale scala vecchia con i gradini di sasso e la ringhiera di ferro, dopo poche rampe si ferma e dice: senti devo dirti una cosa e vorrei che te la stampi bene in testa. Questo club è stato creato da persone di potere con tantissimi soldi disponibili per l’unico scopo di realizzare tutte le fantasie sessuali che desiderano come quelle che abbiamo tutti noi ma che rimangono sogni, qui dentro non ci sono riti satanici o messe nere o altro ma solo cose di sesso, quindi se ti capiterà di vedere cose strane che lo fanno pensare ricordati di queste parole che t’ho detto. Arrivate in cima si fermano di nuovo davanti ad una porta. Dietro questa porta ci sono tutti gli ospiti che ti stanno aspettando, prima d’entrare ti spiego cosa devi fare, al centro della sala vedrai uno sgabello imbottito e difronte a questi un piccolo tavolino basso con ai lati altri due sgabelli identici a questo, siediti lì tira sui piedi fino a toccarlo e allarga bene le gambe dopodiché appoggia le mani sulle ginocchia tenendo i palmi all’insù e rimani ferma così senza fare nulla. Sul tavolino che avrai difronte verrà appoggiata una ciotola tipo come una scodella da colazione, quando sentirai che ti tocco la spalla prendila con le due mani alza le braccia e guarda il Master Devil che sarà sul suo trono difronte a te poi fai un giro con la testa e guarda gli ospiti porti la ciotola alla bocca e bevi tutto. Fallo con calma perché la nuova Iniziata deve far vedere che assapora lo sperma e lo beve volentieri. Quando è vuota tira fuori la lingua in modo che si veda fai una bella leccata all’interno della ciotola per pulirla e la rimetti al centro del tavolo poi ti ricomponi mettendo le mani sulle ginocchia come prima. Dovrai bere per cinque volte perché stasera ci sono quarantatré ospiti e quattro donne, hai capito?. Si risponde Daniela. Bene dammi la mano che entriamo.

Un grande salone rotondo con tutte le colonne ed un soffitto a cupola come nelle chiese o nei musei. Sulla destra un ampio e corto corridoio che termina con una scalinata che scende, lì sotto pensa, c’è Simona nella gabbia. Perterra una miriade di tappeti rossi sparsi dappertutto e sulla sinistra una scalinata più piccola che sale e a metà scala si nota chiaramente il trono del signore del castello che domina tutta la sala. Al centro lo sgabello dove Daniela siede posizionandosi come le ha detto Madame che si mette un passo dietro di lei rimanendo in piedi. Ai due lati della scala del trono ci sono gli ospiti divisi in due gruppi anche loro in piedi, indossano tutti oltre la maschera un mantello marrone lungo fino a toccare il pavimento che li avvolge completamente, fanno un leggero applauso quando Daniela si siede e allarga le gambe.
Un minuto dopo arriva una signora che tiene con le due mani una ciotola nera lucida che posa sopra quel piccolo tavolino nero distante pochi centimetri davanti a lei.
Passa un altro minuto e da una porta esce un’altra donna che tiene in una mano due catenelle e dietro di lei si vedono due ragazze che la seguono. Daniela, che mantiene la sua posizione, rimane sbalordita quando arrivano difronte a lei. Le due ragazze non indossano il cappuccio nero come lei perché hanno le teste completamente rasate come il resto del corpo e due grossi anelli nei seni, le due catenelle che la signora tiene in mano finiscono in un anello che hanno nel naso, hanno la pallina in bocca le mani dietro la schiena legate con delle manette e una specie di mutanda metallica chiusa con un lucchetto. Con calma la signora sgancia le catenelle dal naso poi libera le mani dalle manette ed infine toglie le palline dalla bocca. Le ragazze guardano Daniela e le sorridono, lei nota che hanno uno stemma sul collare di colore oro e che sono molto belle e una delle due ha due seni delle quinta o sesta misura, poi si siedono sulle due panchette che ci sono a fianco del tavolino e allargano subito le gambe. Daniela guarda in basso e le sembra di intravvedere il fallo attaccato a quella specie di mutanda che entra nel sesso di una delle due e ha l’impressione che sia bello grosso.
Dopo pochi secondi si sente un rumore come un colpo di fulmine e subito parte un applauso da parte degli ospiti, sulla sommità della scala appare una figura che inizia a scendere con calma le scale. Il Master Devil, è impressionante, pensa Daniela che non riesce a distoglierne gli occhi, sembra vero. Una persona avvolta da un mantello nero con un piccolo strascico che gratta il pavimento indossa una maschera da Diavolo molto ben realizzata e realistica con le corna molto lunghe e due occhi rossi che sembrano essere illuminati, si siede sul trono e guarda verso di lei.
Un altro colpo di fulmine e subito due degli ospiti si posizionano davanti alle due ragazze, quella di sinistra gli allarga il mantello scoprendo il corpo nudo, con una mano gli prende il membro già abbastanza turgido e comincia a masturbarlo poi s’avvicina e lo mette in bocca per succhiarlo. Dopo pochi colpi capisce che sta per venire prende la ciotola con la mano mentre l’altra continua a masturbarlo e rovescia tutto il suo sperma dentro di essa poi la ripone sul tavolino e l’altra ragazza inizia a fare la stessa cosa con l’altro uomo mentre il primo se ne va ne arriva subito un altro.

Quando il decimo uomo scarica il suo sperma le ragazze si fermano e Daniela sente che Madame le tocca la spalla. Allunga le braccia e con le mani prende la ciotola piena di sperma oltre la metà, solleva le braccia in direzione del Master Devil poi le gira verso gli ospiti e porta la ciotola alla bocca cercando di bere tutto lentamente, alla fine fa uscire la lingua dalla bocca e da una leccata all’interno la rimette sul tavolino e tutto ricomincia. Quando arriva alla quarta ciotola sente già la pancia piena e un leggero senso di nausea ma riesce a bere anche questa che era piena oltre i tre quarti con la consapevolezza che non era ancora finita. A questo punto le due ragazze si girano verso di lei a guardarla e una donna si posiziona davanti al tavolino nero, s’allarga il mantello allarga un po' le gambe e prende la ciotola e la posiziona sotto il suo sesso facendole cadere dentro uno scroscio di pipi. Quando arriva la quarta donna la ciotola era abbastanza piena così s’è fatta aiutare da una delle ragazze che l’ha tenuta sotto di lei per la paura di rovesciarne il contenuto. Daniela esegue il rito con grande sforzo e questa volta beve velocemente per non sentire il sapore che sicuramente la farebbe vomitare. Alla fine, dopo aver posato la ciotola si sente una voce da uomo che dice: Signori, signore, la nuova Iniziata ha superato la prima prova, un fragoroso applauso si scatena e sembra non finire mai, madame la fa alzare in piedi e le cambia il ciondolo con lo stemma mettendone uno blu, l’altra signora rimette le palline in bocca alle due ragazze poi gli aggancia i polsi dietro la schiena e le catenelle nel naso e prendendo l’altra estremità s’allontana con loro. Madame prende Daniela per mano e dice: hai finito possiamo andare.

Come stai?, le chiede mentre tornano verso l’ufficio. Ho la nausea. Ci credo ti rendi conto che hai bevuto lo sperma di quarantatré uomini?. Non è lo sperma è la pipi che m’ha rovinata. Capisco ma ti devi abituare anche a quella se vuoi rimanere qui.
Com’è la seconda prova?, chiede quando arrivano nell’ufficio ed inizia a rivestirsi. Penso molto meglio di questa, è divisa in due parti, dovrai masturbarti davanti a tutti i soci e raggiungere l’orgasmo nel minor tempo possibile per dimostrare che sei a tuo agio e hai piacere nel farlo difronte a tutti loro dopodiché uno alla volta verranno a ringraziarti ma tu dovrai aprigli il mantello prendere il membro con la mano mettertelo in bocca fino in fondo senza succhiare ne altro, dentro tutto e fuori, le donne invece che fuori hanno famiglie normali, qui dentro sono tutte lesbiche, raggrupperanno le dita e dovrai metterti in bocca la mano il più che riuscirai fine della prova, se vuoi te la organizzo già per la prossima volta. Va bene risponde, dovrò mettermi in bocca più di quaranta cazzi in una sera. Si, ma adesso ti lascio che vado a prendere le ragazze nelle gabbie.

Mentre tornano a casa Daniela è molto taciturna e Simona per rompere il ghiaccio le racconta di Valeria che le ha fatto qualche confidenza. Suo marito non sa nulla di questo e ha dovuto aprirsi un conto segreto in un’altra banca per mettere i soldi e gli ha fatto credere che compra vestiti e borse firmate usate su internet per giustificare certe spese, alla fine le chiede: hai superato la prova?. Si, e adesso prendo mille euro in più ma comincio a pensare d’essere una pazza. Arrivano sotto casa ma Daniela non se la sente di darle un bacio perché sente d’avere ancora un forte sapore di sperma in bocca e non vuole che lei s’accorga così scende subito dall’auto dicendole: scusa amore se non ti bacio ma ho un’urgenza d’andare in bagno.
Il giorno dopo si ritrovano all’ateneo, cercano un luogo sicuro s’abbracciano e si danno un lungo bacio. Ho voglia di leccarti tutta, le dice Daniela. Anch’io ma devo rimanere lucida perché oggi ho un esame. Io ne ho ancora un sacco da fare, sono un po' indietro. Scommetto che ti sei già prenotata per la seconda prova. Si. Mi sa che per te questo diventerà un lavoro e mi fa un po' paura. Non preoccuparti, cerchiamo di guadagnare un sacco di soldi così potremmo andare a convivere. Pensi davvero a questo?, chiede Simona con un’espressione di felicità. Certo penso a noi.

La sera della seconda prova, davanti alla porta del salone, prima d’entrare, Madame le dice tenendola per mano: ci sarà un silenzio assoluto perché tutti vorranno sentire i tuoi gemiti di piacere, se puoi lasciati andare e fatti sentire ma non fingere perché lo capirebbero e mi raccomando non chiudere gli occhi ma guardali bene, sei pronta?. Andiamo. Entrano e si dirigono al centro, dove c’era lo sgabello la volta scorsa è stata messa una poltrona esattamente uguale a quella che c’è nella gabbia. Daniela si siede sopra mette i piedi nell’incavo e si posiziona come se fosse nella gabbia con le gambe spalancate. Di fronte a lei ad un paio di metri tutti gli ospiti raggruppati che la guardano e Madame alle sue spalle come l’altra volta.
Per un minuto rimane così poi si sente quel suono che sembra un lampo ed appare in cima alla scala il Master Devil che va a sedersi sul trono. In un silenzio totale Madame le s’avvicina e dice; puoi iniziare. Daniela si mette le dita in bocca per bagnarle ed inizia a masturbarsi guardando gli ospiti ma la sua mente è tutta per Simona, pensa a come le piace leccarla baciarla e mettere le dita dentro di lei alle sue piccole urla di piacere e al suo orgasmo magnifico e si rende conto d’averlo avuto anche lei quando sente un fragoroso applauso. Madame la fa alzare da lì e la fa sedere in uno sgabello identico a quello della volta scorsa poi s’allontana. Daniela apre subito le gambe e s’accorge che gli ospiti si sono posizionati quasi in fila indiana, poi il primo gli va difronte. Complimenti dice una voce da uomo sei stata fantastica. Grazie risponde, poi con le mani gli allarga il mantello e vede un membro già duro, lo tira verso di sé e lo prende in bocca facendolo entrare tutto fino in fondo e togliendolo. Grazie dice lui se ne va e ne arriva subito un altro.
Dopo una quindicina di uomini sente una voce di donna che dice: ciao tesoro ti ricordi di lei? e fa uscire la mano dal mantello tenendo le dita raggruppate, è sempre qui che t’aspetta sempre più desiderosa di te. Daniela senza rispondere le afferra il polso e lo tira verso di sé, poi si mette in bocca tutte le dita cercando d’inserire la mano il più possibile. È stato un ottimo inizio dice lei, grazie e va via. Alla fine, dopo aver “salutato” l’ultimo ospite Madame va da lei la prende per mano e dice: possiamo andare hai finito.

Quando vede arrivare Simona (con Valeria) che torna dalle gabbie, le corre incontro le toglie la palla dalla bocca e la bacia molto appassionatamente. Hai superato la prova?. Si, ed è tutto merito tuo. Mio?. Vestiti in fretta (lei lo era già) le dice, poi vede Madame e la raggiunge. Ora può dirmi della terza prova. Si, vieni di là.
Nella terza prova avrai il tuo primo rapporto sessuale ma sarà con una sola persona il Master Devil che, alla fine dichiarerà il tuo ingresso ufficiale nel club, e sarà un rapporto anale, l’hai già provato?. No non ho mai provato finora. T’assicuro che può essere piacevole, Il signore del castello è molto bravo e di sicuro non ti creerebbe problemi ma io ti consiglio di farti un po' d’esperienza magari con Simona e quando ti sentirai pronta mi avvisi e organizzeremo l’evento. Va bene risponde farò così.

Per due volte di seguito torna nelle gabbie’ l’unico lato positivo è che ogni volta prende quattromila euro, ma prima d’andarsene dice a Madame: sono pronta per la terza prova.

E arriva il giorno fatidico, Madame accompagna Simona e Valeria alle gabbie e quando torna va a parlare con lei. Hai provato a fare qualcosa?. Si, abbiamo usato le dita e un wurstel confezionato che abbiamo comprato al supermercato, devo dire che si siamo divertite molto ma è stato anche piacevole però bisogna bagnare bene tutto. Brava ma fammi vedere il buco. Daniela le va vicino si piega e s’allarga le natiche. Madame appoggia un dito e dice: mi sembra molto stretto aspetta che te lo ungo io che ho un lubrificante giusto. Dopo averlo fatto dice: ora ti dico cosa devi fare. Dovrai appoggiare la testa sul pavimento e alzare bene il culo aprire le gambe e con le mani allargarti le natiche come hai fatto ora. Comunque ci sono lì anch’io. È una posizione scomoda ma dovrai tenerla fino a quando verrò io a farti alzare. Quando sarai pronta Master Devil scenderà le scale lentamente e mentre succede questo tutti gli ospiti che saranno lì intorno a te faranno una specie di nenia in coro e diranno una frase in inglese. Quale frase?. Questa “devil she will make her hers and she will be hers forever” che in italiano significa pressappoco “il diavolo la farà sua e sarà sua per sempre”. Quando arriverà da te io gli toglierò il mantello ti verrà sopra e ti penetrerà. Dopo aver scaricato tutto il suo sperma dentro di te devi rimanere ferma perché ti devo mettere dentro nel buco questo, apre un cassetto e prende un oggetto che sembrano due trottole attaccate assieme, La parte satinata ti entra dentro, dice la parte che vedi con una specie di gioiello nero rimane fuori. Questo serve per non far uscire lo sperma che hai dentro e quando ti farò alzare dovrai dire ad alta voce “Grazie Master Devil del tuo regalo cercherò di tenerlo dentro di me il maggior tempo possibile.
A questo punto ti farò alzare e lui ti cambierà il ciondolo al collo mettendoti quello di bronzo del terzo gradino, ti darà il benvenuta nel club e la cerimonia sarà finita. Adesso può dirmi quanti sono questi gradini?. Si certo, in totale sono sei, il primo grigio il secondo blu e il terzo, quello che stai per avere, bronzo, è quello che ti fa entrare ufficialmente nel club ma è anche quello dove inizi a fare sesso concretamente. Con questo stemma non entrerai più dal portone ma da un altro ingresso e probabilmente non incontrerai più neanche Simona e me a meno che ti manderanno nelle gabbie per sostituire qualcuna come hanno fatto con Valeria ma non sarai più tu a decidere. Le quattro ore che sarai qui le passerai tutte a fare sesso con i vari ospiti che ti richiederanno e Master Devil deciderà di mandarti. Potrai essere penetrata in tutte le parti del corpo fino a un massimo di due ospiti contemporaneamente e dovrai bere i liquidi compreso la pipi, in poche parole sarai scopata per quattro ore di fila ma avrai anche il tempo di rilassarti di bere o mangiare qualcosa tra un amplesso e l’altro e come sai il tuo compenso è di cinquemila euro ogni volta che verrai. Il quarto stemma è d’argento potrai raggiungerlo dopo due mesi per tua richiesta e il compenso è di seimila euro, Il quinto d’oro e qui ci sarà una specie di cerimonia e il compenso è di ottomila euro. L’ultimo gradino è lo stemma nero e arriverai a diecimila euro ogni volta che verrai. Cosa dovrai fare però lo saprai solo quando vorrai arrivarci. Bene t’ho detto tutto, possiamo andare?. Andiamo.

Entrano nel salone, nel centro c’è un tappeto con quattro bracieri nei quattro angoli alti circa un metro e mezzo con i fuochi accesi, tutti gli ospiti disposti intorno vestiti molto eleganti con addosso la maschera. Tenendola per mano Madame Accompagna Daniela al centro del tappeto e le dice: mettiti qui. Lei s’inginocchia e appoggia la testa a terra e madame prendendola sui fianchi l’aiuta ad alzare il culo poi le fa allargare le gambe e dice: adesso puoi aprirti. Daniela porta le mani sulle natiche allargandole e resta ferma così. Un applauso si sente poi il solito suono di un lampo e tutto tace. Dalla scalinata Il Master Devil inizia a scendere e tutti i soci iniziano a fare una cantilena che a Daniela, che in quella posizione non riesce a vedere quasi nulla, sembra una di quelle melodie gotiche.
Il signore del castello arriva da lei e Madame gli toglie in mantello, le si mette sopra, le accarezza il culo e con calma la penetra. Daniela sente il membro entragli dentro e le piace molto. Dopo parecchi colpi le versa dentro tutto il suo sperma, esce e Madame le rimette il mantello mentre Daniela rimane ferma tenendosi le natiche aperte, poi sente entrare l’oggetto che le aveva fatto vedere. Madame la prende sui fianchi e la fa alzare, quando si gira verso Il master Devil per farsi cambiare lo stemma succede una cosa inaspettata una cosa che non era mai accaduta in tutti gli anni di vita del club. Master devil ha un forte scatto come quelli che succedono quando prendi un grande spavento, le corna della sua maschera colpiscono con forza un braccio di un candelabro facendola letteralmente uscire dalla testa così tutti gli ospiti gli vedono il volto creando un trambusto. Daniela non capisce cosa è successo e si gira, d’improvviso il suo volto s’impallidisce la sua bocca si spalanca in un urlo di terrore.., un grido da cui esce solo una parola Papà…aaaaaa….





EPILOGO della storia
Dopo l’incidente il club chiude, per paura che la cosa trapeli e ci sia uno scandalo.
Il padre di Daniela scappa via sconvolto sperando di non aver rovinato anche la sua famiglia e Daniela disperata chiede a Simona di ospitarla per qualche giorno.
Quando s’è calmata, dopo molte ore, chiama la madre dicendole di passare qualche giorno da Simona perché si sono messe assieme e che non aveva il coraggio di dirle d’essere lesbica e soprattutto di dirlo a suo padre, la madre che sa come va il mondo, si dimostra comprensiva e le dice di non preoccuparsi.
Dopo qualche giorno trovano un appartamento in affitto e vanno a convivere.
Dopo sei mesi Simona si laurea a pieni voti e trova un lavoro come insegnante in una scuola superiore, deve sempre vestirsi molto castigata e senza trucco perché chiunque la vede non direbbe mai che fa l’insegnante.
Daniela meravigliata riceve un messaggio da Madame che la vuole incontrare al solito posto, incuriosita si presenta.
Madame le riferisce che il club riapre in quanto in questi mesi non è successo nulla e tutto può tornare come prima se è interessata può riprendere il suo cammino, Daniela prende tempo per riflettere ma dopo pochi giorni accetta e parte dal terzo gradino, questo le dà modo di conoscere la signora della “mano” e scopre a tu per tu che è un ministro e imprenditore e in effetti riesce ad infilarle tutta la mano nel sesso con grande godimento di Daniela.

Daniela lascia gli studi perché capisce che la sua vera passione è un’altra, Simona la convince a pacificarsi con il padre perché in fin dei conti hanno lo stesso DNA e accetta il “lavoro” di Daniela che porta anche un sacco di soldi.
Per quel che ne so, la settimana scorsa era ancora con uno stemma argento, bisogna avere pazienza..
scritto il
2026-08-17
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