Keyla

di
genere
trans

Ho 33 anni,la mia vita sentimentale fa' veramente schifo coronata da un micro pene che mi ha causato non pochi problemi,la mia situazione mi ha avvicinato però a leggere racconti e vedere molti video a tema BDSM e pure trans,si quei corpi femminili da cui pendono bei cazzi mi eccitano parecchio,la mia bisessualità è esplosa.
Guardo continuamente annunci di escort trans della mia città,mi sego spesso immaginando di essere il loro schiavetto ma non avevo mai pensato veramente di andarci a pagamento, stavolta però era diverso, aperto il sito mi compare subito l' annuncio di KEYLA top trans pornostar per la prima volta in città,ne guardo le foto e tutto ciò che sognavo pare sia apparso,la contatto subito via telegram,mi chiede 100€ per una cosa fatta bene,le spiego che per me è la prima volta e che vorrei essere passivo,mi dice che è la situazione che preferisce,ormai sto impazzendo,le scrivo che in una ventina di minuti sarei stato da lei,mi dice ok e mi indica la zona, quando sarai arrivato fammi uno squillo che ti invio il civico.
Parcheggiato la chiamo e mi invia lo screenshot di Google Maps,è un palazzo in una traversa vicino la stazione,mi dice di salire al primo piano che avrebbe lasciato la porta aperta.
Il portone è socchiuso, entro piano,Keyla chiedo,si affaccia sorridente,chiudi mi dice e vieni qui.
Mi aspetta seduta sul divano,è bella da perdere il fiato,pelle ambrata capelli ricci,un paio di tette almeno 4°misura strizzate in un micro bikini blu dal quale si nota anche un evidente rigonfiamento,sei lo schiavetto alla prima volta mi dice,mi sorride,si avvicina a me e comincia a strusciarsi,poi con veemenza mi afferra il culo stringendomi a se,sento le sue labbra rifatte che mi baciano,le spalanco la bocca di modo che la sua lingua vada a cercare la mia,poi purtroppo si stacca e si risiede,ho quasi rischiato di sborrarmi subito nelle mutande, allora mi dice,pagami e spogliati e poi vieni qui se vuoi continuare altrimenti vattene.
Le metto i soldi sul tavolo e velocemente mi spoglio buttando a terra i vestiti,visto il mio cazzetto accenna un sorriso,non è la prima purtroppo,mi fa segno di avvicinarmi a lei,lo prende in mano,mai visto così piccolo,ma tanto non ti serve,mentre mi umilia con l'altra mano mi tocca il culo,con le sue unghie rifatte cerca il mio buchino,stretto mi dice,ti farò male.
Estrae dalle mutandine un bel cazzo già abbastanza duro,17-18 centimetri ma bello largo,ti piace,certo, vorrei inginocchiarmi subito, non subito mi dice, prima leccami i piedi,sono inginocchiato davanti a lei,nudo,mi comincia a percorrere il petto con le scarpe,nere un tacco assurdo,prendi e bacia,sono un automa ai suoi ordini,comincio a baciare e leccare tutto,piedi e scarpe,anche le suole,sei un bravo schiavo mi dice con quell'accento esotico,toglimi la scarpa e bacia piedi tua regina,eseguo molto volentieri e con dovizia, lecco bene tra le dita,lascio che sia lei a spingermi il piede dentro la bocca,è entrato quasi tutto,bocca bella larga puttana,ora proviamo con questo,si fa' togliere anche l'altra scarpa ma non c'è tempo per leccarle anche l'altro piede,davanti a me mi struscia il cazzo sul viso,ora apri la bocca,non aspettavo altro,il suo pene comincia ad entrare e uscire,faccio io, puttana tu tieni solo la bocca aperta,ha preso da subito un buon ritmo,poi mi prende la testa e cerca di spingerlo tutto dentro,mi sento soffocare ma ho i suoi coglioni sulle labbra e questo mi eccita parecchio.
Seguimi mi dice, ovviamente a quattro zampe come mia cagnolina,eseguo volentieri il suo comando,dalla sala passiamo alla zona notte,un bagno con doccia e la sua camera,sali sul letto mi dice,pancia sotto e culo in fuori e stai fermo il più possibile visto come sei stretto ci vorrà un po' per scoparti,sento le sue unghie lunghe che mi spalmano abbondantemente un gel freddo che è molto piacevole,poi qualcosa cambia,un oggetto più grande e metallico comincia farsi largo,devo essere sincero non è piacevolissimo ma lei pare assolutamente incurante lo rotea spingendo con abbastanza forza,il dolore acuto della prima volta sta passando, ancora qualche volta mi dice e ti penetro,il mio culo si è adattato bene al plug che ora entra ed esce con facilità,mi piace molto,ho un erezione piena, vorrei non smettesse mai,poi mi arriva un forte schiaffo sulla natica destra e sento i suoi seni sulla mia schiena,la sua cappella si fa largo,mi sconquassa, vorrei urlare come una cagna in calore ma afferro tra i denti i lembi del lenzuolo,lei mi fa suo,il dolore c'è stato ma ora è solo piacere,il calore del suo corpo sul mio,mi bacia il collo,mi mordicchia,è tuttavia delicata nell' incularmi,sono completamente suo,è stesa sopra di me,si avvicina al mio orecchio,sto per venire,la vuoi in bocca,le faccio cenno di si con la testa,si rialza,piano piano smette di pompare ed estrae il suo cazzone,ho il culo in fiamme, sicuramente mi ha rotto anche qualche capillare,uscita lo sento vuoto,mi volto,me lo appoggia in faccia mentre si sega,le apro la bocca,la sento mugolare,aumenta il ritmo fino ad esplodere due bei fiotti di sperma nella mia lingua,ingoio.
Ci stiamo riposando un attimo,lei si fuma una sigaretta,io ho però una perversione che mi accompagna da un po' e che non ho mai confessato,dal portafoglio estraggo gli ultimi 20€, Non ti bastano per un altro giro mi dice, no non è per quello anzi ho ancora il culo dolorante e allora mi chiede, vorrei mi pisciassi in bocca,lo sguardo di KEYLA si accende,ma che grande troia che sei,lascia lì i soldi e vai subito dentro la doccia che ti innondo brutta puttana, come prima a quattro zampe mi avvio verso il bagno,il cazzo le è già tornato duro,mentre andiamo in là mi tira due forti schiaffi sul culo,dai che esplodo,in effetti non è solo retorica,io inginocchiato nella doccia a bocca aperta,lei si scappella e comincia subito ad urinare,un bel getto caldo diretto in gola,mi dà il tempo di ingoiare intanto comincia a bagnarmi il petto,gli ultimi schizzi direttamente in viso, è stato uno spettacolo,mai stato così eccitato,pure a lei è piaciuto e la sua erezione lo dimostra,mi avvicina di nuovo il cazzo duro,bacialo mi ordina e se volessi tornare fino a che sono in città ti servirei volentieri il mio champagne


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scritto il
2026-08-10
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