Una Bella Moglie e l' amica
di
Arco
genere
trio
Ho ritrovato l'armonia persa con Enrico,il desiderio è alle stelle,siamo due ultra cinquantenni che si sono ritrovati,o forse che non si sono mai persi, comunque il mio cambiamento è abbastanza evidente e tutto senza girarci attorno è merito di Marco,mi ha sbloccato e non solo la schiena,mi vedo più bella, più donna più attraente,non sono una puttana che vuole darla a tutti,ma mi sento pronta a far cadere parecchi uomini ai miei piedi, a proposito di piedi,ormai parecchi anni fa mi ero comprata un paio di stivali di pelle,li avevo confinati in mansarda perché solo una troia avrebbe potuto girare con quelli,tacco alto e di pitone,li avevo messi due volte e poi prestati a Federica una volta sola,ora evidentemente è venuto il momento di rispolverarli sempre che ci riesca a camminare , Enrico puoi venire un secondo,dimmi amore,vai nel ripostiglio in mansarda,ti ricordi i miei vecchi stivali,li rivuoi mi chiede, voglio vedere se ci so ancora camminare,mi sorride in modo languido,vado a prenderli subito.
Avvolti nella loro scatola si sono conservati meglio del previsto, vediamo se Federica aveva ragione,puoi infilarmeli tu se vuoi mi dice Enrico,ma volentieri,gli allungo il piede destro,lo tiene tra le mani,posso mi chiede,non capirò mai cosa ci trovi, fallo gli dico,lo avvicina alla bocca e comincia a baciarmi la pianta,come detto è una cosa che mi ha sempre fatto schifo eppure oggi avere mio marito in ginocchio davanti a me che mi sta adorando mi dà un brivido diverso,la mano mi corre subito sotto il vestito,ma veniamo interrotti dal campanello ,è Federica .
Come al solito Fede entra in casa con molta disinvoltura, Enrico la saluta e va a prendere due bibite,allora mi dice porcona li ha visti i completini,dai le dico, tuttavia le sorrido imbarazzata,si morde il labbro inferiore,direi di sì,poi lo sguardo le cade sugli stivali,o mio dio esclama,li hai ritirati fuori sono la cosa più da troia che abbia mai visto,non avrei mai pensato che li avessi ancora e invece è così le dice Enrico tornato nella stanza e se lo vuoi sapere li stava provando ed io la aiutavo, Federica oltre ad essere per noi di famiglia è sicuramente una delle persone più aperte che ci siano,ci avrà portato a cena almeno 7/8 uomini diversi e da come mi ha sempre guardato secondo me non disdegna le attenzioni di una donna, perciò coglie la palla al balzo, guarda Enrico e gli dice perché non continui, magari ci piace a tutti ,senza neppure chiedere mio marito si inginocchia, delicatamente fa' scorrere lo stivale lungo la gamba,chiude la cerniera mentre continua ad accarezzarmi, Federica raccoglie l'altro stivale e si inginocchia davanti a me, Enrico la guarda compiaciuto,mi accarezza delicatamente mentre fa salire la cerniera,non si possono definire certo comodi,ma ancora mi fasciano alla perfezione,ci cammino un po' per il salotto,mio marito e la mia amica sono ancora inginocchiati a terra,attendono solo un mio comando, l' eccitazione si sente nella stanza, dovrei fermare tutto ma li guardo pendere dalle mie labbra,non sono mai stata una donna di carattere capace di dire agli altri che cosa dovessero fare,ma ora li ho al mio totale servizio, toglietevi entrambi la maglia,
Velocemente gli indumenti volano a terra, Federica mostra il suo seno piccolino ma ancora sodo e perfetto,ha i capezzoli turgidi, l' avrò vista un centinaio di volte nuda e non mi ha mai dato eccitazione,ho depilato molte donne, anche nell' inguine ma mai avrei pensato di eccitarmi così, infatti adesso invece salterei addosso subito a Federica e la leccherei tutta,sdraiati a terra brutti maiali dico ad entrambi, eseguono senza titubanza,mio dio che lago che sono, con lo stivale comincio a percorrere il petto nudo di mio marito,dio che erezione che hai brutto porco,non voglio assolutamente fargli male,ma punto leggermente il tacco sulla carne lasciandogli un segno,direi che ti piace,ma ora lecca un po',gli appoggio la suola sulla bocca, Federica si è tolta anche i pantaloni e si sta' toccando la figa,sono un lago mi dice,usami Claudia,con la punta dello stivale le accarezzo la vagina,mugola come una cagna,infilamelo dentro,ma che cazzo stiamo combinando,ma ormai non mi controllo più,la sto scopando forte,anche quel porco di Enrico si è avvicinato e ha cominciato a leccare Federica,siete dei maiali gli dico,premo lo stivale fradicio sulle tette di Federica, mentre Enrico è ancora tra le sue gambe,spingi di più mi dice, proprio sui capezzoli,vuoi che ti schiacci di più,ma hai già goduto anche troppo troia, adesso tocca a me,mi siedo,alzo il vestito e sono già bagnata, Enrico è veloce a calarsi i pantaloni,ha un'erezione che non gli ho mai visto, tuttavia mi entra dentro agevolmente,Mi sta facendo veramente godere,si continua così gli urlo, vienimi dentro,al massimo del piacere sento il suo sperma caldo invadermi,siamo abbracciati,ci sfioriamo,innamorati persi,grazie mi sussurra,sei fantastica,mi riempie di complimenti,io sono svuotata ed esausta,ma i due maiali hanno idee diverse, sento di nuovo le mani delicate di Federica percorrermi l' interno coscia,la sua lingua si appoggia alla mia vagina,si è legata i capelli ed Enrico la afferra per la coda tenendole il viso premuto contro il mio ventre,schiava lecca la mia sborra dalla tua padrona,ripuliscila,la vuoi tutta puttana le dico e mentre sento la sua lingua roteare in me comincio a spingere facendole uscire lo sperma il più possibile,ormai sfinita anche lei si accascia a terra,che goduria Claudia,pensa cosa ci siamo perse per quarant'anni
Avvolti nella loro scatola si sono conservati meglio del previsto, vediamo se Federica aveva ragione,puoi infilarmeli tu se vuoi mi dice Enrico,ma volentieri,gli allungo il piede destro,lo tiene tra le mani,posso mi chiede,non capirò mai cosa ci trovi, fallo gli dico,lo avvicina alla bocca e comincia a baciarmi la pianta,come detto è una cosa che mi ha sempre fatto schifo eppure oggi avere mio marito in ginocchio davanti a me che mi sta adorando mi dà un brivido diverso,la mano mi corre subito sotto il vestito,ma veniamo interrotti dal campanello ,è Federica .
Come al solito Fede entra in casa con molta disinvoltura, Enrico la saluta e va a prendere due bibite,allora mi dice porcona li ha visti i completini,dai le dico, tuttavia le sorrido imbarazzata,si morde il labbro inferiore,direi di sì,poi lo sguardo le cade sugli stivali,o mio dio esclama,li hai ritirati fuori sono la cosa più da troia che abbia mai visto,non avrei mai pensato che li avessi ancora e invece è così le dice Enrico tornato nella stanza e se lo vuoi sapere li stava provando ed io la aiutavo, Federica oltre ad essere per noi di famiglia è sicuramente una delle persone più aperte che ci siano,ci avrà portato a cena almeno 7/8 uomini diversi e da come mi ha sempre guardato secondo me non disdegna le attenzioni di una donna, perciò coglie la palla al balzo, guarda Enrico e gli dice perché non continui, magari ci piace a tutti ,senza neppure chiedere mio marito si inginocchia, delicatamente fa' scorrere lo stivale lungo la gamba,chiude la cerniera mentre continua ad accarezzarmi, Federica raccoglie l'altro stivale e si inginocchia davanti a me, Enrico la guarda compiaciuto,mi accarezza delicatamente mentre fa salire la cerniera,non si possono definire certo comodi,ma ancora mi fasciano alla perfezione,ci cammino un po' per il salotto,mio marito e la mia amica sono ancora inginocchiati a terra,attendono solo un mio comando, l' eccitazione si sente nella stanza, dovrei fermare tutto ma li guardo pendere dalle mie labbra,non sono mai stata una donna di carattere capace di dire agli altri che cosa dovessero fare,ma ora li ho al mio totale servizio, toglietevi entrambi la maglia,
Velocemente gli indumenti volano a terra, Federica mostra il suo seno piccolino ma ancora sodo e perfetto,ha i capezzoli turgidi, l' avrò vista un centinaio di volte nuda e non mi ha mai dato eccitazione,ho depilato molte donne, anche nell' inguine ma mai avrei pensato di eccitarmi così, infatti adesso invece salterei addosso subito a Federica e la leccherei tutta,sdraiati a terra brutti maiali dico ad entrambi, eseguono senza titubanza,mio dio che lago che sono, con lo stivale comincio a percorrere il petto nudo di mio marito,dio che erezione che hai brutto porco,non voglio assolutamente fargli male,ma punto leggermente il tacco sulla carne lasciandogli un segno,direi che ti piace,ma ora lecca un po',gli appoggio la suola sulla bocca, Federica si è tolta anche i pantaloni e si sta' toccando la figa,sono un lago mi dice,usami Claudia,con la punta dello stivale le accarezzo la vagina,mugola come una cagna,infilamelo dentro,ma che cazzo stiamo combinando,ma ormai non mi controllo più,la sto scopando forte,anche quel porco di Enrico si è avvicinato e ha cominciato a leccare Federica,siete dei maiali gli dico,premo lo stivale fradicio sulle tette di Federica, mentre Enrico è ancora tra le sue gambe,spingi di più mi dice, proprio sui capezzoli,vuoi che ti schiacci di più,ma hai già goduto anche troppo troia, adesso tocca a me,mi siedo,alzo il vestito e sono già bagnata, Enrico è veloce a calarsi i pantaloni,ha un'erezione che non gli ho mai visto, tuttavia mi entra dentro agevolmente,Mi sta facendo veramente godere,si continua così gli urlo, vienimi dentro,al massimo del piacere sento il suo sperma caldo invadermi,siamo abbracciati,ci sfioriamo,innamorati persi,grazie mi sussurra,sei fantastica,mi riempie di complimenti,io sono svuotata ed esausta,ma i due maiali hanno idee diverse, sento di nuovo le mani delicate di Federica percorrermi l' interno coscia,la sua lingua si appoggia alla mia vagina,si è legata i capelli ed Enrico la afferra per la coda tenendole il viso premuto contro il mio ventre,schiava lecca la mia sborra dalla tua padrona,ripuliscila,la vuoi tutta puttana le dico e mentre sento la sua lingua roteare in me comincio a spingere facendole uscire lo sperma il più possibile,ormai sfinita anche lei si accascia a terra,che goduria Claudia,pensa cosa ci siamo perse per quarant'anni
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