Una Bella Moglie 2
di
Arco
genere
sentimentali
Devo dire che il dottor Marco non mi ha lasciata certo indifferente,ma tuttavia è stato solo un momento,anche se alla sera ha iniziato a seguirmi su Instagram ed ho subito ricambiato,mamma mia che figo,mi sento una troia in calore come non la sono mai stata, sono eccitata e bagnata,mi alzo veloce dal divano prima di sporcarlo e con il cellulare mi dirigo nel bagno,cerco la mia vagina con una foga diversa dal solito,mi infilo subito due dita dentro, l' orgasmo mi rimane strozzato in gola,poi mi siedo sul wc e comincio a pisciare,non ho mai avuto un orgasmo tale,mi sento una ragazzina a cui tremano le gambe e penso che devo per forza disdire l'appuntamento qui a casa sola con lui,ma certo devo preparla bene anche per dirlo a mio marito.
Ritorno svuotata nel salotto, tutto bene mi chiede Enrico, annuisco,ma me ne vado a letto,sono un po' stanca,mio marito è super premuroso con me,mi abbraccia da dietro e mi bacia sul collo,le hai prese le pastiglie,si tesoro,non ti preoccupare mi dice, vedrai che starai meglio poi con la fisioterapia ti passerà completamente.
Sono le 10 del mattino sono pronta per andare al mare, Federica mi sarebbe passata a prendere da lì a poco,il cellulare vibra,è un messaggio su Instagram, dannazione è lui,dormito bene mi chiede,senti già un po' di miglioramento,le mie mani poi fanno miracoli aggiunge con il simbolo della fiamma ed è proprio una fiamma che mi divampa tra le gambe al solo pensiero delle sue mani su di me.
Al mare c' è una bella brezza,stesa sul lettino mi accarezza, vorrei dormire un po' ma Federica che è stata insolitamente zitta stamattina comincia, allora non mi dici nulla,andata bene la visita,si si le dico ti credo brutta porca mi dice guarda che toro,stava scrollando tra il profilo di Marco,ma dai le dico, Federica mi guarda languida e mi accarezza l'addome,non me la racconti,ti ha iniziato a seguire subito e tu hai ricambiato,io a uno così gli avevo già preso il cazzo in bocca,sei troppo troia le dico, sicuramente ma non sono l'unica e ora voglio sapere se ti ha scritto, inaspettatamente la sua mano scende lungo il mio ventre,dai che fai le dico allontanandola,sei impazzita,sorride dai sei bagnata come un lago e finalmente mi dice a quasi sessanta anni fai quello che dovevi fare vent'anni fa, Enrico è il miglior marito che potessi trovare,ti ama alla follia ma tu non puoi lasciarti scappare un manzo simile , tanto lui mica ti sposa,ti vuole solo scopare.
Federica è stata pesante tutto il giorno,battute a doppio senso una dietro l' altra,ho un po' di mal di schiena, dov'è il dottor Marco mi dice mentre sculetta vistosamente,attirando parecchi sguardi, finalmente la giornata è finita,non la sopporto più, però penso se sia così palese che sono eccitata, l' avrà notato anche Enrico,cosa penserà mio figlio,sono distratta e mi accorgo all' ultimo che nel tornare a casa Federica anziché proseguire dritto imbocca a destra la strada per il centro commerciale,ma che fai le dico,ti voglio regalare un completo intimo da super troia come quelli che uso io quando vado a ballare,non ci penso neppure le dico,la sua mano si poggia sulla mia gamba nuda,dai Claudia ti conosco troppo bene e conosco bene anche Enrico,ti assicuro che non gli dispiacerebbe se ti lasciassi andare anche un po' con lui,sospiro un attimo però stavolta hai ragione,i nostri rapporti sono quasi nulli, abbiamo perso totalmente l' interesse l' uno per l' altra,lui è molto premuroso con me ma sessualmente più nulla e ti credo mi dice, sembri una suora,sei bellissima e super tenuta ma non sei mai stata un minimo provocante,un pizzo,un tacco più alto,poi se lui ha delle fantasie assecondalo un po',alla fine è un uomo e come tutti gli uomini è un porco quindi dai spara cosa gli neghi, arrossisco,vorrebbe di più,leccarmi,scoparmi il culo,gli piacciono anche i miei piedi ma a me fa schifo farmeli leccare,ma dai Claudia cazzo,ti credo che non ti scopa più,ti adora ma c'è un limite a tutto,cosa ti frega se gli piace leccarti lascialo fare,ficcali un piede in gola e vedrai che erezione che gli viene, comunque sei fortunata ora ci penso io a te,non sarai mai una troia al mio livello ma ti darò due dritte.
Nel negozio di intimo Federica si muove a suo agio prendendo tanga minuscoli, c'è una commessa giovane che ci guarda interessata, penserà che siamo due vecchie lesbiche eccitate e si offre di consiglarci,mi dirigo con un paio di capi verso il camerino, mamma mia com'è scomodo questo tanga,lo sento tutto dentro la vagina però devo dire che è super eccitante,mi guardo e mi viene da toccarmi,sono ancora senza reggiseno che sento la tenda aprirsi,le due donne mi guardano,che figa che sei mi dice Federica mentre io mi copro il seno,la ragazza rimane in silenzio ma mi mangia con gli occhi,è persa di me,mi alzo,scalza solo con il tanga e mi faccio guardare bene, direi che lo prendiamo mi dice Federica .
Rientro a casa che fortunatamente Enrico non c'è ancora,devo nascondere meglio quei completini ma cavolo come sono eccitata,ne prendo uno e lo indosso,il filo che percorre la figa si inumidisce subito,mi accorgo che mi farei fare di tutto,stasera mio figlio mangia fuori,decido allora di non cambiarmi, sarà una bella sorpresa per Enrico.
Rientra a casa verso le 19,è stanco e sudato, guarda tutto il giorno in cantiere mi dice,si avvicina a me dolcemente,mi bacia la spalla,sono tutto sudato vado a farmi una doccia,va bene ti ho messo i vestiti lì di sotto,come sempre è stato un signore,sa della mia maniacale attenzione ai capelli e così sporco mi ha appena sfiorato,sento l' acqua che non scorre più ed il vetro aprirsi,scendo allora i tre scalini che portano al piano di sotto dove c'è il bagno, sono nuda con solo il tanga viola,oggi ho fatto acquisti gli dico palesandomi sulla porta.
Ho il cuore a mille,lo sguardo di Enrico è famelico,getta l' accappatoio e si avvicina a me è brutale a baciarmi mi infila la lingua in bocca,con forza,mi tocca tutta,arriva alla figa già bagnata e esposta mi eccita,uno,poi subito due dita mi entrano dentro,ansimo appoggiata allo stipite della porta,cerco pure io il suo cazzo,leccami tutta gli dico,mi cala le mutandine a metà gamba,mi allarga e la sua lingua si fa' largo in me,la mia mano tra i suoi capelli ancora bagnati,lo spingo sempre più verso di me,mugolo e godo,mi lecca e mi allarga con le dita fino a che non sento una scossa al basso ventre,sto vedendo ma lo voglio lì, attaccato a me,sento i miei umori scendermi nelle cosce,ho mollato la sua presa sono senza forze e mi reggo alla maniglia, Enrico continua a leccarmi,mi accarezza,mi bacia,raccoglie tutto,risale con la sua bocca sul ventre,poi sul seno,gli butto le braccia al collo ,sento che mi afferra per i glutei sollevandomi da terra,sento la sua cappella farsi largo di nuovo in me,mi sta scopando,è di nuovo delicato, l' uomo che ho sempre conosciuto,si muove piano dentro di me cercando di darmi il massimo piacere,ti amo da morire mi sussurra nel pieno godimento,mi solleva e mi porta sul divano,mi appoggia delicatamente rimanendo dentro di me, comincia a spingere più forte,è al limite infatti poco dopo le sento venire,mi sento piena,sporca ,non mi lascia neppure adesso,perde vigore dentro di me,siamo accaldati,non allontana la bocca dal mio corpo,ci sentiamo come due liceali,mi bacia e mi ringrazia,mi eccita ancora,mi guarda negli occhi,falla la visita qui a casa,ti farà bene
Ritorno svuotata nel salotto, tutto bene mi chiede Enrico, annuisco,ma me ne vado a letto,sono un po' stanca,mio marito è super premuroso con me,mi abbraccia da dietro e mi bacia sul collo,le hai prese le pastiglie,si tesoro,non ti preoccupare mi dice, vedrai che starai meglio poi con la fisioterapia ti passerà completamente.
Sono le 10 del mattino sono pronta per andare al mare, Federica mi sarebbe passata a prendere da lì a poco,il cellulare vibra,è un messaggio su Instagram, dannazione è lui,dormito bene mi chiede,senti già un po' di miglioramento,le mie mani poi fanno miracoli aggiunge con il simbolo della fiamma ed è proprio una fiamma che mi divampa tra le gambe al solo pensiero delle sue mani su di me.
Al mare c' è una bella brezza,stesa sul lettino mi accarezza, vorrei dormire un po' ma Federica che è stata insolitamente zitta stamattina comincia, allora non mi dici nulla,andata bene la visita,si si le dico ti credo brutta porca mi dice guarda che toro,stava scrollando tra il profilo di Marco,ma dai le dico, Federica mi guarda languida e mi accarezza l'addome,non me la racconti,ti ha iniziato a seguire subito e tu hai ricambiato,io a uno così gli avevo già preso il cazzo in bocca,sei troppo troia le dico, sicuramente ma non sono l'unica e ora voglio sapere se ti ha scritto, inaspettatamente la sua mano scende lungo il mio ventre,dai che fai le dico allontanandola,sei impazzita,sorride dai sei bagnata come un lago e finalmente mi dice a quasi sessanta anni fai quello che dovevi fare vent'anni fa, Enrico è il miglior marito che potessi trovare,ti ama alla follia ma tu non puoi lasciarti scappare un manzo simile , tanto lui mica ti sposa,ti vuole solo scopare.
Federica è stata pesante tutto il giorno,battute a doppio senso una dietro l' altra,ho un po' di mal di schiena, dov'è il dottor Marco mi dice mentre sculetta vistosamente,attirando parecchi sguardi, finalmente la giornata è finita,non la sopporto più, però penso se sia così palese che sono eccitata, l' avrà notato anche Enrico,cosa penserà mio figlio,sono distratta e mi accorgo all' ultimo che nel tornare a casa Federica anziché proseguire dritto imbocca a destra la strada per il centro commerciale,ma che fai le dico,ti voglio regalare un completo intimo da super troia come quelli che uso io quando vado a ballare,non ci penso neppure le dico,la sua mano si poggia sulla mia gamba nuda,dai Claudia ti conosco troppo bene e conosco bene anche Enrico,ti assicuro che non gli dispiacerebbe se ti lasciassi andare anche un po' con lui,sospiro un attimo però stavolta hai ragione,i nostri rapporti sono quasi nulli, abbiamo perso totalmente l' interesse l' uno per l' altra,lui è molto premuroso con me ma sessualmente più nulla e ti credo mi dice, sembri una suora,sei bellissima e super tenuta ma non sei mai stata un minimo provocante,un pizzo,un tacco più alto,poi se lui ha delle fantasie assecondalo un po',alla fine è un uomo e come tutti gli uomini è un porco quindi dai spara cosa gli neghi, arrossisco,vorrebbe di più,leccarmi,scoparmi il culo,gli piacciono anche i miei piedi ma a me fa schifo farmeli leccare,ma dai Claudia cazzo,ti credo che non ti scopa più,ti adora ma c'è un limite a tutto,cosa ti frega se gli piace leccarti lascialo fare,ficcali un piede in gola e vedrai che erezione che gli viene, comunque sei fortunata ora ci penso io a te,non sarai mai una troia al mio livello ma ti darò due dritte.
Nel negozio di intimo Federica si muove a suo agio prendendo tanga minuscoli, c'è una commessa giovane che ci guarda interessata, penserà che siamo due vecchie lesbiche eccitate e si offre di consiglarci,mi dirigo con un paio di capi verso il camerino, mamma mia com'è scomodo questo tanga,lo sento tutto dentro la vagina però devo dire che è super eccitante,mi guardo e mi viene da toccarmi,sono ancora senza reggiseno che sento la tenda aprirsi,le due donne mi guardano,che figa che sei mi dice Federica mentre io mi copro il seno,la ragazza rimane in silenzio ma mi mangia con gli occhi,è persa di me,mi alzo,scalza solo con il tanga e mi faccio guardare bene, direi che lo prendiamo mi dice Federica .
Rientro a casa che fortunatamente Enrico non c'è ancora,devo nascondere meglio quei completini ma cavolo come sono eccitata,ne prendo uno e lo indosso,il filo che percorre la figa si inumidisce subito,mi accorgo che mi farei fare di tutto,stasera mio figlio mangia fuori,decido allora di non cambiarmi, sarà una bella sorpresa per Enrico.
Rientra a casa verso le 19,è stanco e sudato, guarda tutto il giorno in cantiere mi dice,si avvicina a me dolcemente,mi bacia la spalla,sono tutto sudato vado a farmi una doccia,va bene ti ho messo i vestiti lì di sotto,come sempre è stato un signore,sa della mia maniacale attenzione ai capelli e così sporco mi ha appena sfiorato,sento l' acqua che non scorre più ed il vetro aprirsi,scendo allora i tre scalini che portano al piano di sotto dove c'è il bagno, sono nuda con solo il tanga viola,oggi ho fatto acquisti gli dico palesandomi sulla porta.
Ho il cuore a mille,lo sguardo di Enrico è famelico,getta l' accappatoio e si avvicina a me è brutale a baciarmi mi infila la lingua in bocca,con forza,mi tocca tutta,arriva alla figa già bagnata e esposta mi eccita,uno,poi subito due dita mi entrano dentro,ansimo appoggiata allo stipite della porta,cerco pure io il suo cazzo,leccami tutta gli dico,mi cala le mutandine a metà gamba,mi allarga e la sua lingua si fa' largo in me,la mia mano tra i suoi capelli ancora bagnati,lo spingo sempre più verso di me,mugolo e godo,mi lecca e mi allarga con le dita fino a che non sento una scossa al basso ventre,sto vedendo ma lo voglio lì, attaccato a me,sento i miei umori scendermi nelle cosce,ho mollato la sua presa sono senza forze e mi reggo alla maniglia, Enrico continua a leccarmi,mi accarezza,mi bacia,raccoglie tutto,risale con la sua bocca sul ventre,poi sul seno,gli butto le braccia al collo ,sento che mi afferra per i glutei sollevandomi da terra,sento la sua cappella farsi largo di nuovo in me,mi sta scopando,è di nuovo delicato, l' uomo che ho sempre conosciuto,si muove piano dentro di me cercando di darmi il massimo piacere,ti amo da morire mi sussurra nel pieno godimento,mi solleva e mi porta sul divano,mi appoggia delicatamente rimanendo dentro di me, comincia a spingere più forte,è al limite infatti poco dopo le sento venire,mi sento piena,sporca ,non mi lascia neppure adesso,perde vigore dentro di me,siamo accaldati,non allontana la bocca dal mio corpo,ci sentiamo come due liceali,mi bacia e mi ringrazia,mi eccita ancora,mi guarda negli occhi,falla la visita qui a casa,ti farà bene
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