80 anni
di
Arco
genere
etero
Suono al campanello di una bella casa,devo portare degli atti a una signora del 1946,tra poco farà 80anni,io ne ho 31,risulta vivere con il figlio 55 anni, pensavo non ci fosse nessuno in casa quando sento una voce, abbastanza roca,aspetta che arrivo,anzi visto che mi sembri giovane,vieni te.
La casa è antica,non tenuta benissimo e c'è un odore di fumo molto forte,in effetti il posacene è pieno di cicche,la signora che cercavo è una donna abbastanza in carne, alcuni tatuaggi sul braccio ormai ringrinziti,è truccata in modo marcato,indossa una vistosa collana azzurra e diversi bracciali,capelli corti grigi,mani e piedi smaltati,mi fa accomodare mentre si accende un' altra sigaretta,allora mi dice cos' è che mi hai portato,tenga le allungo una copia,comincia a sbraitare, un' altra multa di quell' idiota di mio figlio,almeno sei venuto tu che sei un bel ragazzo,mi ha fatto una avance spudorata,sei un po' grasso ma sei carino, passerò a trovarti in ufficio,le allungo le copie da vidimare,non ti sarai mica imbarazzato, vorrei fare il professionale ma la mia anima porca prende il sopravvento, assolutamente signora, magari ripasso pure io ma senza multe,sei un bel porco mi dice e se volessi fermarti anche un po' o il lavoro ti chiama.
Indossa un vestito in lino verde molto ampio,è una troia scafata,mi allarga subito le gambe,non porta biancheria intima,mi inginocchio infilando la faccia tra le sue gambe,è un odore più forte e pungente del solito,ma molto eccitante,piace anche a lei, continua porco, nessuno ha intenzione di fermarsi,anzi aggiungo anche un dito,poi due,si eccita parecchio,dammi il cazzo ora,la accontento,io non sono dotatissimo e infatti anche se non al massimo dell' eccitazione la signora lo prende tutto in bocca,lecca bene frutto di grande esperienza,si ferma,scopami mi dice alzando completamente il vestito,non me lo faccio ripetere e la penetrò subito,la prendo per i fianchi,cerco di essere abbastanza delicato, sono sopra di lei,le bacio il collo,spingo per qualche minuto, vienimi pure dentro mi dice,non me lo faccio ripetere e comincio a penetrarla più forte,sta godendo raggiungendo l'apice quando la riempio,sento il mio seme caldo inaderle la vagina,mentre il mio cazzo perde vigore.
Mi stò rivestendo lei sul divano si fuma un' altra sigaretta,sei veramente un porco mi dice,ti piacciono le vecchie,le sorrido solo quelle sfacciate e troie,hai ragione sono una vecchia troia,se vuoi tornare la porta è aperta,va bene,ora vado ma prima vieni qui,le afferrò le natiche e spingendola a me la bacio profondamente andando a cercare la sua lingua,sul tavolo ti ho lasciato il mio cellulare
La casa è antica,non tenuta benissimo e c'è un odore di fumo molto forte,in effetti il posacene è pieno di cicche,la signora che cercavo è una donna abbastanza in carne, alcuni tatuaggi sul braccio ormai ringrinziti,è truccata in modo marcato,indossa una vistosa collana azzurra e diversi bracciali,capelli corti grigi,mani e piedi smaltati,mi fa accomodare mentre si accende un' altra sigaretta,allora mi dice cos' è che mi hai portato,tenga le allungo una copia,comincia a sbraitare, un' altra multa di quell' idiota di mio figlio,almeno sei venuto tu che sei un bel ragazzo,mi ha fatto una avance spudorata,sei un po' grasso ma sei carino, passerò a trovarti in ufficio,le allungo le copie da vidimare,non ti sarai mica imbarazzato, vorrei fare il professionale ma la mia anima porca prende il sopravvento, assolutamente signora, magari ripasso pure io ma senza multe,sei un bel porco mi dice e se volessi fermarti anche un po' o il lavoro ti chiama.
Indossa un vestito in lino verde molto ampio,è una troia scafata,mi allarga subito le gambe,non porta biancheria intima,mi inginocchio infilando la faccia tra le sue gambe,è un odore più forte e pungente del solito,ma molto eccitante,piace anche a lei, continua porco, nessuno ha intenzione di fermarsi,anzi aggiungo anche un dito,poi due,si eccita parecchio,dammi il cazzo ora,la accontento,io non sono dotatissimo e infatti anche se non al massimo dell' eccitazione la signora lo prende tutto in bocca,lecca bene frutto di grande esperienza,si ferma,scopami mi dice alzando completamente il vestito,non me lo faccio ripetere e la penetrò subito,la prendo per i fianchi,cerco di essere abbastanza delicato, sono sopra di lei,le bacio il collo,spingo per qualche minuto, vienimi pure dentro mi dice,non me lo faccio ripetere e comincio a penetrarla più forte,sta godendo raggiungendo l'apice quando la riempio,sento il mio seme caldo inaderle la vagina,mentre il mio cazzo perde vigore.
Mi stò rivestendo lei sul divano si fuma un' altra sigaretta,sei veramente un porco mi dice,ti piacciono le vecchie,le sorrido solo quelle sfacciate e troie,hai ragione sono una vecchia troia,se vuoi tornare la porta è aperta,va bene,ora vado ma prima vieni qui,le afferrò le natiche e spingendola a me la bacio profondamente andando a cercare la sua lingua,sul tavolo ti ho lasciato il mio cellulare
1
1
voti
voti
valutazione
4.1
4.1
Commenti dei lettori al racconto erotico