Il nostro primo bull master

di
genere
corna

La mia ultima relazione fu con una donna moldava di venticinque anni, ventuno in meno di me. La sua sicurezza e il suo fascino esercitavano un'influenza che mi disarmava. Fin dall'inizio le confidai una parte molto intima della mia personalità: la mia tendenza a rinunciare al controllo e ad accettare un ruolo subordinato all'interno della relazione. Da quel momento, il rapporto tra noi cambiò profondamente. Lei comprese di avere un forte ascendente su di me e iniziò a prendere ogni decisione con naturale autorevolezza, mentre io mi limitavo ad accettarle..Da li a poco comprese che sessualmente ero un cornuto, un maschi beta, che doveva essere sostituito da veri maschi alfa nelle monte di una donna alfa.

Quando entrò in scena il primo uomo con cui decise di instaurare un rapporto, un quarantasettenne dal carattere deciso e dall'atteggiamento sicuro, il contrasto tra noi apparve immediatamente evidente. Lui parlava con fermezza, trasmetteva sicurezza e leadership; con lei era educato e rispettoso, mentre nei miei confronti manteneva un atteggiamento freddo e distaccato, quasi a sottolineare la mia irrilevanza all'interno della dinamica.

L'incontro venne organizzato in un ristorante. Ancora prima di vederci, ricevetti su WhatsApp una serie di istruzioni precise e non negoziabili. Non erano semplici indicazioni pratiche: rappresentavano il simbolo della mia rinuncia a qualsiasi iniziativa personale. Ogni dettaglio era stato deciso da loro, e il mio unico compito era quello di rispettare le regole senza discuterle. In quel momento compresi che il mio ruolo non era più quello di un partner sullo stesso piano, ma quello di una presenza marginale, chiamata esclusivamente ad assistere alle decisioni altrui e ad accettarne le conseguenze. Un cornuto servo di entrambi. Il messaggio arrivò su WhatsApp con il tono asciutto di un ordine, non di una proposta.

«Sarete al ristorante trenta minuti prima di me. Voglio che il personale e soprattutto il proprietario vi identifichi come una coppia innamorata e felice. Prenotate il tavolo a vostro nome - di entrambi - , comportatevi come due fidanzati innamorati (baci, carezze, forme di servilimo del cornuto) e aspettate il mio arrivo senza fare domande.»

Lei deve essere vestita in questo modo " Tacco 12, mini, vestito con scollatura sul seno ampia e visibile in modo che la sua 5 sia visibilmente sfacciata, trucco molto marcato rossetto rosso...tu cornuto come vuoi ma pantalone di cotone e gabbia cb6000 sotto i pantaloni senza mutande.

Lessi quelle righe più volte. Non lasciavano spazio a interpretazioni. Ogni dettaglio era stato pianificato con precisione, come se la serata fosse una rappresentazione nella quale io avevo il ruolo meno importante.

La puntualità, il modo di presentarci, persino il tempo dell'attesa erano stati stabiliti da qualcun altro. Accettare quelle condizioni significava riconoscere, almeno per quella sera, che non ero io a decidere. Il vero scopo non era tanto l'incontro in sé, quanto la dimostrazione di chi esercitasse l'autorità sulla situazione.

Quando entrammo nel locale, il maître ci accolse con cortesia ma al sntire i nostri nomi squadrò la mia fidanzata fissando le mammelle visibili in modo sfacciato e ci accompagnò al tavolo. Camerieri e personale ci trattarono come una normale coppia in attesa di un ospite, ma dopo pochi minuti che parlavano con il titolare comparvero risatine e sguardi taglienti. Nessuno avrebbe dovuto immaginare che ero un cornuto estremo che, dietro quella calma apparente, si stesse consumando un sottile gioco di potere, nel quale ogni gesto, ogni minuto di attesa e ogni regola servivano a ricordarmi che il controllo degli eventi non apparteneva più a me, eppure era sempre più evidente che non era così.....Dopo 20 minuti arrivò il BULL...Salutò il padrone del ristorante con familiarità e dopo alcuni minuti di chiacchere fissandoci venne verso il nostro tavolo accompagnato....La mia fidanzata si alzò per salutarlo con un normale bacio sulla guanzia ma lui senza alcuna remora o esitazione le raddrizzò il viso e le ficcò tutta la lingua in bocca.....Lei rimase sbalordita ma dopo alcuni secondi di esitazione ricambio il bacio in maniera oscena infilando la lingua nella sua bocca.....io di istinto mi alzai,,,ma il padrone del ristorante guardandomi mi disse....siediti cornuto di merda quando Luisi ti chiederà di presentarti allora ti muovi e parli....prima parte...se esiste una donna single che ama la fisolsofia cuckold come stile di vita mi contatti a globalismoestremo@gmail.com - ora sono 50 enne single e desideroso di una relazione cuckold estrema
scritto il
2026-07-20
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