Il cuckolding estremo BNWO 3
di
cuckoldextreme
genere
corna
Alle 06:12 arrivò un messaggio sul cell.....era un video.
Esitai. Per un secondo pensai di non aprirlo. Poi lo feci comunque, come se stessi cercando di farmi male da solo.
Era il mio amore in ginocchio con le mammelle fuori presa per i capelli con questo cazzo enorme scuro che la scopava in gola fino ai coglioni.
Riconobbi subito il vestito della sera prima, capendo che quanto stavo guardando era l epilogo di cosa era successo quando erano scomparsi dal tavolo.
il video finì con un grugnito da parte del padrone dell' hotel che urlava......bevi tutto puttana bianca....a.hhhhhhhhhhhhhhhhhhhh. poi lo sentì dire inquadrando il viso del mio amore.......apri la bocca...La mia fidanzata spalancò la bocca e tirò fuori la lingua per fare vedere che aveva ingoiato tutto....poi la sua voce come una lama disse......saluta il tuo futuro maritino ........
ciao amore....
lui la richiamò subito....
ciao cosa ?
ciao cornuto ....disse lei sorridendo...
poi il video inquadrò il suo viso ....
e con uno sguardo glaciale mi disse.....non segarti merdina...
Un altro messaggio questa volta scritto.
“Devi capire il tuo posto.”
Le parole mi colpirono più dei video. Non era solo una minaccia. Era un gioco. E io ne ero già dentro.
Provai a chiamarla. Nessuna risposta.
Un altro messaggio, immediato:
“Non chiamare. Non decidere. Esegui.”
Le mani iniziarono a sudare. Mi alzai dal letto, camminando avanti e indietro per la stanza. Ogni passo più pesante del precedente.
“Colazione per le 9. Come piace a noi.”
A noi.
Quelle due parole mi rimasero incastrate in gola.
Guardai di nuovo i video. Questa volta non per capire cosa stesse succedendo… ma per capire cosa volevano da me. Perché non si trattava solo di lei.
Si trattava di me che guardavo.
Di me che obbedivo.
Di me che accettavo.
Alle 06:30 ero già davanti la loro porta ad origliare...ma senza successo.
Alle 8.30 andai in cucina a prendere la colazione....
Trovai uno dei suoi figli il piu grande, sui 35 40 il quale guardandomi ridendo mi disse in un italiano scadente....il vassoio è gia pronto cornutone andiamo su assieme ho la chiave della stanza
Ogni gesto — prendere il caffè, accendere il fornello, apparecchiare — sembrava non appartenere più alla mia volontà. Era come se qualcuno mi stesse guidando da lontano.
Il telefono vibrò ancora.
“Bravo. Stai imparando.”
Mi fermai. Il cucchiaio sospeso a mezz’aria.
Quel “bravo” mi fece più male di tutto il resto.
Non perché fosse crudele.
Ma perché, in qualche modo… funzionava nel suo significato.
Alle 8.45 eravamo davanti la porta ma il figlio non aprì ma chiamo il padre con il quale conversò alcuni secondi ....poi ....dopo pochi minuti sentii un urlo straziante del mio amore soffocato dal cuscino al che il figlio apri la porta e mi disse....
muoviti coglione....
Quando entrai il mio amore era a pecora con la testa tenuta per i capelli infilata nel cuscino che veniva impalata nel culo da quel cazzo possente....
sbavava, urlava, piangeva supplicava ed era totalmente in trans....non mi degnò di uno sguardo ....
il padrone dell'hotel mi disse...
segaiolo cornuto appoggia il vassoio e togliti dai coglioni
poi disse al figlio alcune cose nella sua lingua...
lo vidi ridere e sbottonarsi i pantaloni.....
fu allora che arrivò una frase tagliente da parte del padre....
allora ti togli dai coglioni o le devo infilare un pugno nel culo...
scappai fuori e rimasi 10 minuti davanti alla porta a origliare e segarmi dentro i pantaloni nel sentirlo godere e usare il mio amore,,,
Per donne che amano questo stile di vita e desiderano una relazione stabile seria e duratura - globalismoestremo2gmail.com
Esitai. Per un secondo pensai di non aprirlo. Poi lo feci comunque, come se stessi cercando di farmi male da solo.
Era il mio amore in ginocchio con le mammelle fuori presa per i capelli con questo cazzo enorme scuro che la scopava in gola fino ai coglioni.
Riconobbi subito il vestito della sera prima, capendo che quanto stavo guardando era l epilogo di cosa era successo quando erano scomparsi dal tavolo.
il video finì con un grugnito da parte del padrone dell' hotel che urlava......bevi tutto puttana bianca....a.hhhhhhhhhhhhhhhhhhhh. poi lo sentì dire inquadrando il viso del mio amore.......apri la bocca...La mia fidanzata spalancò la bocca e tirò fuori la lingua per fare vedere che aveva ingoiato tutto....poi la sua voce come una lama disse......saluta il tuo futuro maritino ........
ciao amore....
lui la richiamò subito....
ciao cosa ?
ciao cornuto ....disse lei sorridendo...
poi il video inquadrò il suo viso ....
e con uno sguardo glaciale mi disse.....non segarti merdina...
Un altro messaggio questa volta scritto.
“Devi capire il tuo posto.”
Le parole mi colpirono più dei video. Non era solo una minaccia. Era un gioco. E io ne ero già dentro.
Provai a chiamarla. Nessuna risposta.
Un altro messaggio, immediato:
“Non chiamare. Non decidere. Esegui.”
Le mani iniziarono a sudare. Mi alzai dal letto, camminando avanti e indietro per la stanza. Ogni passo più pesante del precedente.
“Colazione per le 9. Come piace a noi.”
A noi.
Quelle due parole mi rimasero incastrate in gola.
Guardai di nuovo i video. Questa volta non per capire cosa stesse succedendo… ma per capire cosa volevano da me. Perché non si trattava solo di lei.
Si trattava di me che guardavo.
Di me che obbedivo.
Di me che accettavo.
Alle 06:30 ero già davanti la loro porta ad origliare...ma senza successo.
Alle 8.30 andai in cucina a prendere la colazione....
Trovai uno dei suoi figli il piu grande, sui 35 40 il quale guardandomi ridendo mi disse in un italiano scadente....il vassoio è gia pronto cornutone andiamo su assieme ho la chiave della stanza
Ogni gesto — prendere il caffè, accendere il fornello, apparecchiare — sembrava non appartenere più alla mia volontà. Era come se qualcuno mi stesse guidando da lontano.
Il telefono vibrò ancora.
“Bravo. Stai imparando.”
Mi fermai. Il cucchiaio sospeso a mezz’aria.
Quel “bravo” mi fece più male di tutto il resto.
Non perché fosse crudele.
Ma perché, in qualche modo… funzionava nel suo significato.
Alle 8.45 eravamo davanti la porta ma il figlio non aprì ma chiamo il padre con il quale conversò alcuni secondi ....poi ....dopo pochi minuti sentii un urlo straziante del mio amore soffocato dal cuscino al che il figlio apri la porta e mi disse....
muoviti coglione....
Quando entrai il mio amore era a pecora con la testa tenuta per i capelli infilata nel cuscino che veniva impalata nel culo da quel cazzo possente....
sbavava, urlava, piangeva supplicava ed era totalmente in trans....non mi degnò di uno sguardo ....
il padrone dell'hotel mi disse...
segaiolo cornuto appoggia il vassoio e togliti dai coglioni
poi disse al figlio alcune cose nella sua lingua...
lo vidi ridere e sbottonarsi i pantaloni.....
fu allora che arrivò una frase tagliente da parte del padre....
allora ti togli dai coglioni o le devo infilare un pugno nel culo...
scappai fuori e rimasi 10 minuti davanti alla porta a origliare e segarmi dentro i pantaloni nel sentirlo godere e usare il mio amore,,,
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