Abbiamo accolto mio suocero nel nostro letto.

di
genere
incesti

Non potevo immaginare che una confessione fattami da mia moglie, dopo un primo attimo di sconcerto, potesse far aumentare l'amore che ho sempre avuto per lei, anzi sono stato più sadico, ho voluto che continuassero i loro incontri nella nostra casa, nel nostro letto.
Approfittando dei turni di notte di Iole mia suocera, Benedetta mia moglie, prima che ci sposassimo dormiva col padre Domenico, avendo con lui rapporti sessuali più volte nel corso della notte perché era arrivata al punto di dipendere da quel rapporto, non poteva farne a meno. Il bene che ho voluto, voglio e vorrò a Benedetta mi porta a fare tutto quello che a lei piace ed il massimo del piacere l'ho avuto quando li ho visti nudi sul
nostro letto a proseguire quei rapporti che avevano avuto da anni. Ho assistito al film
più bello della mia vita, vedere l'espressione del viso di Benedetta col cazzo del padre nella figa mi ha gratificato oltre ogni misura. Ad essere sinceri dopo aver visto quel cazzo, quella dimensione, quel modello che se ci fosse stato Michelangelo avrebbe scolpito un capolavoro inarrivabile, anche io l'ho desiderato ma non potevo espormi, per
il momento è stato sufficiente averne preso visione, con la speranza che in un futuro,
molto prossimo, venisse data anche a me la possibilità di averlo tra le mani o meglio ancora in bocca. E' accaduto prima delle mie previsioni, Benedetta mi ha voluto insieme
al padre dove lei ha raggiunto limiti di piacere straordinari ed io sotto i suoi occhi
che mi beavo di avere nella bocca quel capolavoro che la natura aveva riservato a mio suocero. Iole amava Domenico come amava Benedetta, non avrebbe mai potuto immaginare
che i due fossero uniti da una tremenda passione incestuosa, per lei era tutto normale, consentiva senza reagire che i due esprimessero le loro effusioni sotto i suoi occhi,
si baciavano sulla bocca, si stringevano con ardore inconfessabile tra padre e figlia,
eppure non ha mai sospettato nulla e non sospetta nulla. Ora Domenico era diventato
il sostegno di tutti, di Iole, di Benedetta ed anche mio, lui ne era consapevole, si applicava in tutti i modi per accontentarci e soddisfare le nostre voglie. Mi auguro
che duri tutto il tempo possibile questa meravigliosa storia.
scritto il
2026-07-12
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