Ho condotto una vita da porco 2
di
Agostino
genere
confessioni
Non come ma dopo pranzato mia sorella andava diretta nella camera dei nostri genitori,si coricava nel letto aveva in dosso il pigiama,la seguii e mi coricai nel letto matrimoniale accanto a lei ma non sapendo che sotto fosse nuda,tornai alla carica cercando di baciarla ma lei mi respinse dicendo =non ti basta mai= =no se non lo hai capito tu mi piaci da morire sorella o no fare l'amore con te è la cosa più bella di questo mondo poi oggi una giornata da soli!= le dissi e lei =ma che ne sai che far l'amore con me è la cosa più bella,non ho mai fatto l'amore sono vergine,si prima è stato bello sentirti un poco dentro di me ma ora non mi va= rispose,ero talmente già preso dal desiderio di farmela che non mi tenevo più inoltre allora perché si era messa nel letto dei genitori se non aveva certe intenzioni,mi portavo sopra di lei,presi a baciarla sulle labbra e con insistenza sentivo lei rispondere al bacio e non una sola volta ma più volte tanto da non farle prendere fiato e staccatasi con forza =fammi respirare almeno= disse =dai adesso basta oggi ti ho dato anche troppo= fece ma io presi deciso a toglierle il pigiama =sei nuda cosi ti voglio= dissi e tra baci alle zinne poi in giù pancia cosce e figa si ritrovava tutta allargata ed io leccavo di nuovo la fessura dischiusa la rosea carne vaginale w quella clitoride che la faceva perdere nel piacere.
Volente o no mia sorella sotto i colpi della mia lingua prese a godere =porco schifoso sai come farmi sottostare alle tue voglie con quella lingua mamma mia che orgasmi= diceva spingendosi verso la mia bocca ed alzando abbassando il bacino sino a godere ancora abbandonata poi scompostamente nel letto,era logico che a quel punto io finissi tra le sue cosce a cazzo teso e duro lei in totale abbandono non fece resistenza e con un colpo ben assestato penetrata prima un poco sfondavo la sua vergine vagina =no non volevo,stronzo mi hai rotto la figa sei un porco lo dico a mamma= disse ad alta voce =dille quello che ti pare ma intanto sono tutto dentro di te e senti come il fratellino ti scopa finalmente= le dissi,ormai sverginata mia sorella pian piano sotto di me e quel movimento andirivieni del mio sesso che stimolava l'evolversi della scopata iniziava suo malgrado a dimenarsi,a partecipare con tutto il corpo al rapporto sessuale =è cosi che voglio sentirti sorellina mia= dissi =almeno stai zitto porco mi hai violentata,cerca di non sborrarmi nella vagina altrimenti che diciamo a mamma quando sarò incinta!= rispose,poi come una normale coppia ci sbattevamo l'uno contro l'altro lei godeva insultandomi io apprezzando ed ammirando pienamente il suo essere femmina,il suo sesso poi un saltino nel rispetto verso di lei e sborravo copioso sulla sua pancia.
Mia sorella corse in bagno prima che lo sperma colasse nella sessuale fessura e quando la vidi tornare a letto piangeva cercai di consolarla,coccolarla =perché piangi ti ho fatto male?= dissi =si che pensi come mi posso sentire dopo avere visto un poco di sangue fra le cosce e nello sperma mentre usciva dalla sorca, non sono più vergine tu mio fratello mi hai rubato la verginità= fece tra un singhiozzo e l'altro,la sola cosa che potevo fare stringerla a me e darle dei baci sulle guance =scusami ma da tanto che ti volevo ti amo sorellina mia= le dissi =scusa un cazzo intanto non sono la stessa di prima e sono arrivata a scopare e godere con te,ti pare bello, sei contento!= ribatteva =per me si è stato stupendo sentirmi dentro di te e fare l'amore,lo rifarei di nuovo se tu volessi,guarda come sta dritto e duro= le risposi.
Mia sorella si riposava una mezz'ora e poi =si facciamo l'amore tanto ormai ho perso la verginità allora perché no,dai prima che mamma e papà tornano a casa= disse quella seconda scopata si diede da fare con tutta se stessa per il puro piacere sessuale infatti montandola con totale trasporto =vengo amore però godo veramente tanto è bello scopare= diceva io al solito godevo e le sborravo sulla pancia,avevo approfittato del fatto di trovarmi solo con mia sorella in casa, e nonostante i suoi no avevamo scopato e trascorso la giornata nudi nel letto matrimoniale come una normale coppia di fidanzati ;
quando tornarono i nostri genitori era già tutto in ordine e noi vestiti come non fosse accaduto nulla.
Volente o no mia sorella sotto i colpi della mia lingua prese a godere =porco schifoso sai come farmi sottostare alle tue voglie con quella lingua mamma mia che orgasmi= diceva spingendosi verso la mia bocca ed alzando abbassando il bacino sino a godere ancora abbandonata poi scompostamente nel letto,era logico che a quel punto io finissi tra le sue cosce a cazzo teso e duro lei in totale abbandono non fece resistenza e con un colpo ben assestato penetrata prima un poco sfondavo la sua vergine vagina =no non volevo,stronzo mi hai rotto la figa sei un porco lo dico a mamma= disse ad alta voce =dille quello che ti pare ma intanto sono tutto dentro di te e senti come il fratellino ti scopa finalmente= le dissi,ormai sverginata mia sorella pian piano sotto di me e quel movimento andirivieni del mio sesso che stimolava l'evolversi della scopata iniziava suo malgrado a dimenarsi,a partecipare con tutto il corpo al rapporto sessuale =è cosi che voglio sentirti sorellina mia= dissi =almeno stai zitto porco mi hai violentata,cerca di non sborrarmi nella vagina altrimenti che diciamo a mamma quando sarò incinta!= rispose,poi come una normale coppia ci sbattevamo l'uno contro l'altro lei godeva insultandomi io apprezzando ed ammirando pienamente il suo essere femmina,il suo sesso poi un saltino nel rispetto verso di lei e sborravo copioso sulla sua pancia.
Mia sorella corse in bagno prima che lo sperma colasse nella sessuale fessura e quando la vidi tornare a letto piangeva cercai di consolarla,coccolarla =perché piangi ti ho fatto male?= dissi =si che pensi come mi posso sentire dopo avere visto un poco di sangue fra le cosce e nello sperma mentre usciva dalla sorca, non sono più vergine tu mio fratello mi hai rubato la verginità= fece tra un singhiozzo e l'altro,la sola cosa che potevo fare stringerla a me e darle dei baci sulle guance =scusami ma da tanto che ti volevo ti amo sorellina mia= le dissi =scusa un cazzo intanto non sono la stessa di prima e sono arrivata a scopare e godere con te,ti pare bello, sei contento!= ribatteva =per me si è stato stupendo sentirmi dentro di te e fare l'amore,lo rifarei di nuovo se tu volessi,guarda come sta dritto e duro= le risposi.
Mia sorella si riposava una mezz'ora e poi =si facciamo l'amore tanto ormai ho perso la verginità allora perché no,dai prima che mamma e papà tornano a casa= disse quella seconda scopata si diede da fare con tutta se stessa per il puro piacere sessuale infatti montandola con totale trasporto =vengo amore però godo veramente tanto è bello scopare= diceva io al solito godevo e le sborravo sulla pancia,avevo approfittato del fatto di trovarmi solo con mia sorella in casa, e nonostante i suoi no avevamo scopato e trascorso la giornata nudi nel letto matrimoniale come una normale coppia di fidanzati ;
quando tornarono i nostri genitori era già tutto in ordine e noi vestiti come non fosse accaduto nulla.
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