Dalla dottoressa sessuologa e fisioterapista perineale, quinta visita
di
Pippoxxxxxx
genere
esibizionismo
Tutto inizia così: Ho sempre trovato eccitante spogliarmi nudo di fronte ad una dottoressa. Cercai nel web una dottoressa fisioterapista specializzata in rieducazione perineale e consulente sessuale e la trovai, si chiama Lucilla xxxxxxxx. La contattai via WhatzApp chiedendo: "Buongiorno, vorrei sapere se fosse possibile eseguire esercizi per rinforzare il pavimento pelvico come consigliatomi dall'urologo. Ho una frattura dell'anca, ormai guarita trattata con osteosintesi che ha provocato disfunzioni urinarie e sessuali, grazie." rispose "Buongiorno, sicuramente é possibile, bisogna eseguire una prima valutazione per lavorare correttamente...Arriva finalmente il momento atteso, mi dice di togliere pantaloni e mutande e sdraiarmi sul lettino...Nelle visite successive Lucilla mi presento Elsa, androloga specializzata in terapie sessuali. Ora La dottoressa Lucilla mi scrive e fissa il quinto appuntamento, sempre nello studio di Elsa. Suono, la porta si apre e mi trovo in una tipica anticamera con divano, tavolino con riviste e musica soffusa. Appese immagini mediche che rappresentano gli organi genitali maschili e femminili. La porta dello studio si apre ed esce Lucilla, la splendida dottoressa che indossa calzoni lunghi neri che le segnano un monte di venere sporgente e una fica che pare più lunga del normale. Sopra una maglietta aderente blu che mostra un bel seno con due grossi capezzoli che sporgono visibilmente. Un viso solare e sorridente, i bei capelli corti castano chiaro e la frangia che arriva appena sopra le sopracciglia. Scarpe da ginnastica bianche altezza almeno 1 e 75 e corporatura snella. Mi viene incontro, mi da la mano e dice "vieni Pippo» entriamo e vedo la stanza: E' ampia, tinteggiatura bianca, in centro un lettino ginecologico e un letto matrimoniale distanti circa un metro. Sul retro una scrivania bianca con due ampie cassettiere, sopra dei pensili con ante in vetro opaco stile ospedaliero. Di fronte un grande specchio riflette lettino e letto e , sul soffitto, un altro specchio. A lato la porta del bagno semiaperta che ho utilizzato nelle visita precedente. Elsa è seduta alla scrivania in fondo, si alza e viene incontro. E' alta almeno 1 metro e 80, capelli corti biondi, occhi azzurri e un sorriso da ragazza monella. Gli do almeno 40 anni, anche lei indossa calzoni aderenti blu che le segnano la fica e maglietta aderente rossa che le segna i capezzoli di un seno piccolo ma ben fatto. Mi da la mano e dice che oggi si continuerà con la prova pratica sessuale. Entrambe ora sono sedute dietro la scrivania e iniziano con le domande, quante volte mi sono masturbato pensando all ultima seduta, se la mia partner mi ha sodomizzato con dei falli o con la mano, se io l ho sodomizzata e se le sono venuto nel retto o in vagina. Io, eccitatissimo, rispondo con entusiasmo e dovizia di particolari. Ora la dottoressa Lucilla dice: «bene ora procediamo, togli tutto, vai in bagno e attendi che ti chiamiamo». Sotto i loro sguardi penetranti mi spoglio completamente e obbedisco. Dopo alcuni minuti Elsa mi dice che posso uscire, sono completamente nude, Elsa ha una fica con due grandi labbra sporgenti, sopra una striscia di peli biondi a formare un triangolo, un clitoride che pare un piccolo pene scappellato, e due piccole tette, forse seconda misura con grossi e turgidi capezzoli. Lucilla mostra una fica più lunga del normale completamente depilata con inserito un cuneo vaginale e due seni almeno terza misura a punta, molto eccitanti. Ora mi accompagnano aiutandomi a salire sul lettino ginecologico che gli permette di lavorare sul mio corpo in piedi e senza chinarsi. Lucilla mi sostiene la spalle ed Elsa accompagna le gambe sui sostegni in modo da offrire una visuale completa del pene e dell ano. Io inizio ad avere l erezione e Lucilla, mentre mi assicura le gambe estremamente divaricate e il torace con delle cinghie, dice che così va bene mentre. Elsa avvicina un tavolino mobile dicendo che oggi si farà l elettrostimolazione. Prende dal tavolino una sonda uretrale in acciaio lunga almeno 20 cm e grossa circa 5 mm di diametro e, dopo un accurata lubrificazione la inserisce nell uretra provocandomi vampate di piacere. Intanto Lucilla inserisce nel retto la sonda simile ad un cuneo anale in acciaio di circa 4 cm di diametro nel punto più largo , dopo averla lubrificata la inserisce tutta nel retto. Alle due estremità selle sonde escono due fili elettrici che entrano in uno strumento appoggiato sul tavolino. Lucilla dice: «iniziamo subito con 10 e arriviamo a 40« Elsa risponde dicendo: «non preoccuparti se sentirai dei formicolii o del dolore, è per i tuo bene» Io mi rilasso per godermi il trattamento e sento come se avessi delle formiche che camminano dalla punta del pene fino ad arrivare all ano, una sensazione indescrivibile. Mentre la potenza saliva automaticamente provocando dolore misto a piacere, come se delle piccole mani mi violassero in tutti gli orifizi, vedo le due dottoresse che, stese sul letto, si leccano vicendevolmente le fiche in posizione del 69, Elsa sotto e Lucilla sopra. Si alzano dicendo che sono calde e, mentre Lucilla indossa un fallo enorme Elsa mi toglie le sonde, mi slega e mi accompagna a sdraiarmi sul letto. Mi passa la lingua sul pene provocando una forte erezione e mi viene sopra infilandoselo tutto nella fica umida in un colpo solo, intanto Lucilla si posizione dietro e le infila il grosso fallo nel retto con un colpo deciso prima di muoverlo dentro e fuori con un ritmo in crescendo. Mentre Elsa si muove sul mio cazzo turgido mi afferra per il collo esercitando una leggera pressione, non capisco più nulla e gli riverso in fica un abbondante eiaculazione mentre i suoi umori vaginali colano sul mio ventre misti allo sperma, un sensazione paradisiaca. Poi si distendono entrambe ai lati esauste dicendo che ora potevo rivestirmi e verrò contattato per la prossima seduta. Mi dice che posso intrattenermi ancora alcuni minuti a guardare. Ora Lucilla e Elsa, distese sul letto, si baciano appassionatamente mentre si masturbano le rispettive fiche. Poi si mettono a 69 leccandosi avidamente le fiche introducendo le dita. Ora si alzano e Lucilla si mette sul lettino ginecologico mentre Elsa commenta dicendo che bisogna aumentare la dilatazione vaginale. Lubrificando abbondantemente sia la mano quanto la fica la appoggia sulla fica di Lucilla inserendola molto lentamente fino alla parte più grossa e facendola entrare e uscire, poi dice che ora è pronta. Estrae la mano e chiudendola a pugno la inserisce fino al polso facendola uscire e rientrare ripetutamente. Lucilla urla dal piacere ed emette, ad ogni uscita del pugno, degli schizzi sottilissimi lunghi almeno un metro. Io eccitatissimo mi sento dire che ora posso andare.
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