Dalla dottoressa sessuologa e fisioterapista perineale, quarta visita
di
Pippoxxxxxx
genere
esibizionismo
Finalmente arriva il giorno della quarta visita tanto attesa. Suono, la porta si apre e mi trovo in una tipica anticamera con divano, tavolino con riviste e musica soffusa. Appese immagini mediche che rappresentano gli organi genitali maschili e femminili. La porta dello studio si apre ed esce Lucilla, la splendida dottoressa che indossa calzoni lunghi neri che le segnano un monte di venere sporgente e una fica che pare più lunga del normale. Sopra una maglietta aderente blu che mostra un bel seno con due grossi capezzoli che sporgono visibilmente. Un viso solare e sorridente, i bei capelli corti castano chiaro e la frangia che arriva appena sopra le sopracciglia. Scarpe da ginnastica bianche altezza almeno 1 e 75 e corporatura snella. Mi viene incontro, mi da la mano e dice "vieni Pippo» entriamo e vedo la stanza: E' ampia, tinteggiatura bianca, in centro un lettino ginecologico e un letto matrimoniale distanti circa un metro. Sul retro una scrivania bianca con due ampie cassettiere, sopra dei pensili con ante in vetro opaco stile ospedaliero. Di fronte un grande specchio riflette lettino e letto e , sul soffitto, un altro specchio. A lato la porta del bagno semiaperta che ho utilizzato nelle visita precedente. Elsa è seduta alla scrivania in fondo, si alza e viene incontro. E' alta almeno 1 metro e 80, capelli corti biondi, occhi azzurri e un sorriso da ragazza monella. Gli do almeno 40 anni, anche lei indossa calzoni aderenti blu che le segnano la fica e maglietta aderente rossa che le segna i capezzoli di un seno piccolo ma ben fatto. Mi da la mano e dice che oggi si procederà alla prova pratica ma prima mi faranno l uretroscopia. Io fremo per l impazienza mentre Lucilla mi dice di spogliarmi completamente. Mi chiede se mi sono mai stati inseriti cateteri nell'uretra e rispondo di si avendo sostenuto alcuni interventi chirurgici. Mi domanda se ho provato piacere e rispondo di si, commenta dicendo che anche questo è positivo. Mi dice che dovrà inserire una piccola sonda per verificare non ci siamo imperfezioni o anomalie. Ho sempre provato piacere nell'inserimento del catetere e l'idea che violino la mia uretra con un sondino mi provoca un'immediata eccitazione. Mi domanda cosa provo a mostrare i genitali ad una o più dottoresse, rispondo che provo eccitazione e che mi masturbo al solo pensiero di stendermi sul lettino per le manipolazioni e che aspetto con ansia il momento della visita. Ora mi accompagnano aiutandomi a salire sul lettino ginecologico che gli permette di lavorare sul mio corpo in piedi e senza chinarsi. Lucilla mi sostiene la spalle ed Elsa accompagna le gambe sui sostegni in modo da offrire una visuale completa del pene e dell ano. Io inizio ad avere l erezione e Lucilla dice che così va bene mentre Elsa avvicina un tavolino mobile con un monitor ed un citoscopio (tubo flessibile con in testa un sensore ottico dal retro esce un filo che va al monitor) lungo almeno 25 cm e grosso almeno 5 mm, stimo. Intanto Lucilla assicura le cosce con delle cinghie dicendo che in questo modo si evitano movimenti inaspettati. Io godo al solo pensiero e il pene si muove per le contrazioni spontanee. Elsa, dottoressa specializzata in andrologia, ha indossato dei guanti chirurgici e lubrifica abbondantemente lo strumento prima di inserirlo con una lentezza spasmodica nell uretra mentre con l altra mano tiene il pene, il piacere che provo è indescrivibile visto che è più grosso di un normale catetere. Poi commenta che è arrivato alla prostata e osserva il monitor, poi lo spinge fin dentro la vescica sempre osservando il monitor. Dice che la prostata e la vescica sono contratte e irrigidite e che sarà necessario lavorarci a lungo per ripristinare la normalità. Poi, con mio estremo piacere estrae molto lentamente il citoscopio. Contrariamente all anoscopia alla fine, ho perso l erezione, mi dice di non preoccurarmi che poi ci pensa lei a farla tornare. Mi dice di andare in bagno a urinare e che non è necessario che mi rivesta in quanto poi si continua con la fase pratica sessuale. Quando esco Elsa è completamente nuda, ha una fica con due grandi labbra sporgenti, sopra una striscia di peli biondi a formare un triangolo, un clitoride che pare un piccolo pene scappellato, e due piccole tette, forse seconda misura con grossi e turgidi capezzoli. Lucilla è dietro di lei vestita che la bacia sul collo e le massaggia le cosce passando le mani ai lati della fica e dice che le sta scaldando il motore, rivolgendosi a me indicando il letto dice e di sdraiarmi prono. Eseguo con l erezione che è tornata prorompente, nel frattempo anche lei si spoglia completamente mostrando una fica più lunga del normale completamente depilata con inserito un cuneo vaginale e due seni almeno terza misura a punta, molto eccitanti. Dice che anche lei esegue esercizi dilatatori per aumentare il tono vaginale post parto. Nel frattempo vedo che Elsa indossa un fallo enorme, almeno 20 cm x 4 di diametro, dice che è circa la misura del mio pene. Immagino quello che succederà e l eccitazione arriva al culmine. Lucilla mi dice di mettermi carponi e sale sul letto mettendo la sua magnifica fica davanti al mio viso. Intanto Elsa lubrifica abbondantemente il mio ano e sento appoggiare la cappella mentre Lucilla toglie il cuneo vaginale che è largo almeno 5 cm offrendomi la visione di un apertura tipica di una pluripara con internamente la parte sotto che si avvicina a quella sopra, muove i muscoli in modo che rientrino e quasi escano, questo realizza un sogno, una vagina che ha partorito, che si dilata e contrae davanti ai miei occhi. Intanto sento il fallo farsi strada nel mio retto molto lentamente con un ritmo in crescendo, Lucilla mette la sua fica sulla mia bocca quasi a soffocarmi spingendo la testa, io inserisco la lingua a la faccio roteare, sento un sapore indescrivibile, succo di femmina in calore allo stato puro. Intanto Elsa mi scopa con affondi rapidi fino ad inserire tutti i 20 cm. Sento entrare in bocca dei piccoli schizzi con del liquido che ha un sapore misto degli umori vaginali, sta avendo un orgasmo e, anche io, mi accorgo di essere arrivato e senza toccare il pene provo un lungo orgasmo. Elsa commenta che l orgasmo prostatico è lungo e soddisfacente, dopo alcuni minuti orgasmici e il sapore della fica e dell eiaculazione femminile in bocca, contemporaneamente all uscita del fallo mi lascio cadere sul letto. Appena ripreso vado in bagno a rinfrescarmi e al ritorno Lucilla mi dice che posso rivestirmi e mi dice che mi scriverà per la prossima terapia sessuale. Mi dice che posso intrattenermi ancora alcuni minuti a guardare. Ora Lucilla e Elsa, distese sul letto, si baciano appassionatamente mentre si masturbano le rispettive fiche. Poi si mettono a 69 leccandosi avidamente le fiche introducendo le dita. Ora si alzano e Lucilla si mette sul lettino ginecologico mentre Elsa commenta dicendo che bisogna aumentare la dilatazione vaginale. Lubrificando abbondantemente sia la mano quanto la fica la appoggia sulla fica di Lucilla inserendola molto lentamente fino alla parte più grossa e facendola entrare e uscire, poi dice che ora è pronta. Estrae la mano e chiudendola a pugno la inserisce fino al polso facendola uscire e rientrare ripetutamente. Lucilla urla dal piacere ed emette, ad ogni uscita del pugno, degli schizzi sottilissimi lunghi almeno un metro. Io eccitatissimo mi sento dire che ora posso andare e che si tratta di un anticipo per la prossima visita.
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