Mio Fratello. 8.
di
Mafy
genere
incesti
…continuo
Si stacco da me e mi disse guardandomi negli occhi “Dimmi cosa provi quando ti metti i vestiti da donna?” la guardai e dissi “Non so come spiegarlo e descriverlo, ho iniziato che avevo 12 anni indossando cose di mia mamma e da li capii che mi piaceva che mi faceva sentire bene, guardandomi allo specchio e sentirmi sensuale e bella. Non avevo mai desiderato uomini anche per il tuo rispetto” “Grazie sei un tesoro…….però poi con lui….” “si….. hai ragione…….. mi ha scoperto ed ho avuto paura….. ma poi è stato qualcosa che non sono riuscito a controllare” “Ti piace?” sapevo che mi avrebbe fatto quella domanda “Si, ti devo dire si non voglio nascondermi” “E andresti con altri uomini” “Non lo so, ho paura di essere scoperta non lo so forse ocn lui mi fido” “Capisco capisco è normale” “Posso chiederti una cosa?” “Si dimmi” “Ti ho visto baciarti con lei, cosa provi per lei?” “Te lo dico l’ho sempre amata come amo te sopra ogni cosa siede due lati della stessa medaglia e come dici te non riesco a farne a meno” “Capisco capisco, perché non me lo hai mai detto” “Per lo stesso motivo, avevo paura di perderti, mentre ora so che in fondo siamo ancora più simili di quanto non crediamo” “Hai ragione, hai ragione” ci ribaciammo di nuovo poi lei disse “Oggi però tutte le volte che siamo soli voglio che tu sia libera e felice vorrei sempre che fossi Mafalda. Che ne dici?” “Speravo che me lo chiedevi e non so da quanto aspettavo questo momento” “Allora da oggi Mafalda sarai il mio amore, la mia sorellina, la mia confidente e chi sa potremmo andare insieme a fare compre” “no no no ma sai matta poi tutti ridono vedendo un maschio travestito” “quello fallo stabilire quanto sei donna, nel video non mi sembravi tanto male, però piano piano per ora andiamo in camera, togliamo cose vecchie e facciamo posto ai vestiti” rimasi male ma ero felicissima e la strinsi forte forte a me.
Andammo in camera ed apri l’armadio e poi disse “Mafy, mentre io faccio spazio vai a cambiarti ti voglio vedere nel tuo splendore” rimasi sbigottita ma ero al settimo cielo, me lo feci ripetere due volte, presi la scatola dove tenevo tutto e lei disse “Guarda guarda, avevo la scatola sotto gli occhi, e non mi sono mai accorta” poi sorrise ed io “dai non dire cavolate, vado in bagno” presi il tutto e andai in bagno. Men che non si dica ero già nuda poi aprii la scatola e guardai il contenuto ma poi decisi di vestirmi come la prima volta che ero stata scoperta infondo era la stessa cosa quindi inizio calze nere, reggicalze nero, mutandine pizzo davanti e trasparenti di dietro reggiseno con coppe in pizzo inserisco le due protesi al silicone poi infilo il vestitino satinato a portafoglio, filo di trucco, parrucca color rosso scuro e tacchi alti. Dopo circa 20 minuti sono pronta per fami vedere da lei. Faccio un grosso respiro, mi do un’ultima occhiata allo specchio e vado, apri la porta ed andai verso la camera cercando di essere il più femminile possibile poi mi fermai sulla porta. Lei si girò e mi guardo, vidi nei suoi occhi ammirazione e stupore e questo mi rese felice “Non avrei mai pensato Mafy che fossi così bella, sensuale e femminile scusami se ti ho sottovaluta ora capisco molte cose” “Dai, lo sai che non sono nulla rispetto a te” “Ma sei matta sei 10 piani sopra a me, bisogna lavorare un po' sulla voce ma per il resto sei perfetta, forse un po' più di trucco ma ripeto sei perfetta” “grazie grazie amore”
“ho fatto un po' di spazio, ma mi sa tanto che le cose di Carlo andranno nell’altra stanza e qui ci saranno solo le nostre” poi si mise a ridere “Dai vai a prendere la scatola che iniziamo” andai in bagno e presi la scatola poi ritornai in camera ed insieme mettemmo tutto apposto e tutte le volte che gli passavo qualcosa mi guardava e diceva “Sei proprio una maialina, la mia maialina vero Mafy” ed io sorridendo dissi “Si la tua maialina solo e solo tua”.
Finito, andammo in cucina apparecchiamo e cenammo ed anche questa volta fu stupendo io vestita da donna e lei che mi guardava e non faceva altro che farmi i complimenti, finito mettemmo e riordinammo il tutto.
Avevo appoggiato l’ultimo bicchiere nella credenza e chiuso lo sportello che mi sentire abbracciare da dietro, mi girai e non feci in tempo che inizio a baciarmi intensamente, le nostre lingue si intrecciavano e lei disse “ti voglio Mafalda, mi fai eccitare da morire” e mentre lo diceva mi toccava…….
Commenti jyqpal@hotmail.it
Si stacco da me e mi disse guardandomi negli occhi “Dimmi cosa provi quando ti metti i vestiti da donna?” la guardai e dissi “Non so come spiegarlo e descriverlo, ho iniziato che avevo 12 anni indossando cose di mia mamma e da li capii che mi piaceva che mi faceva sentire bene, guardandomi allo specchio e sentirmi sensuale e bella. Non avevo mai desiderato uomini anche per il tuo rispetto” “Grazie sei un tesoro…….però poi con lui….” “si….. hai ragione…….. mi ha scoperto ed ho avuto paura….. ma poi è stato qualcosa che non sono riuscito a controllare” “Ti piace?” sapevo che mi avrebbe fatto quella domanda “Si, ti devo dire si non voglio nascondermi” “E andresti con altri uomini” “Non lo so, ho paura di essere scoperta non lo so forse ocn lui mi fido” “Capisco capisco è normale” “Posso chiederti una cosa?” “Si dimmi” “Ti ho visto baciarti con lei, cosa provi per lei?” “Te lo dico l’ho sempre amata come amo te sopra ogni cosa siede due lati della stessa medaglia e come dici te non riesco a farne a meno” “Capisco capisco, perché non me lo hai mai detto” “Per lo stesso motivo, avevo paura di perderti, mentre ora so che in fondo siamo ancora più simili di quanto non crediamo” “Hai ragione, hai ragione” ci ribaciammo di nuovo poi lei disse “Oggi però tutte le volte che siamo soli voglio che tu sia libera e felice vorrei sempre che fossi Mafalda. Che ne dici?” “Speravo che me lo chiedevi e non so da quanto aspettavo questo momento” “Allora da oggi Mafalda sarai il mio amore, la mia sorellina, la mia confidente e chi sa potremmo andare insieme a fare compre” “no no no ma sai matta poi tutti ridono vedendo un maschio travestito” “quello fallo stabilire quanto sei donna, nel video non mi sembravi tanto male, però piano piano per ora andiamo in camera, togliamo cose vecchie e facciamo posto ai vestiti” rimasi male ma ero felicissima e la strinsi forte forte a me.
Andammo in camera ed apri l’armadio e poi disse “Mafy, mentre io faccio spazio vai a cambiarti ti voglio vedere nel tuo splendore” rimasi sbigottita ma ero al settimo cielo, me lo feci ripetere due volte, presi la scatola dove tenevo tutto e lei disse “Guarda guarda, avevo la scatola sotto gli occhi, e non mi sono mai accorta” poi sorrise ed io “dai non dire cavolate, vado in bagno” presi il tutto e andai in bagno. Men che non si dica ero già nuda poi aprii la scatola e guardai il contenuto ma poi decisi di vestirmi come la prima volta che ero stata scoperta infondo era la stessa cosa quindi inizio calze nere, reggicalze nero, mutandine pizzo davanti e trasparenti di dietro reggiseno con coppe in pizzo inserisco le due protesi al silicone poi infilo il vestitino satinato a portafoglio, filo di trucco, parrucca color rosso scuro e tacchi alti. Dopo circa 20 minuti sono pronta per fami vedere da lei. Faccio un grosso respiro, mi do un’ultima occhiata allo specchio e vado, apri la porta ed andai verso la camera cercando di essere il più femminile possibile poi mi fermai sulla porta. Lei si girò e mi guardo, vidi nei suoi occhi ammirazione e stupore e questo mi rese felice “Non avrei mai pensato Mafy che fossi così bella, sensuale e femminile scusami se ti ho sottovaluta ora capisco molte cose” “Dai, lo sai che non sono nulla rispetto a te” “Ma sei matta sei 10 piani sopra a me, bisogna lavorare un po' sulla voce ma per il resto sei perfetta, forse un po' più di trucco ma ripeto sei perfetta” “grazie grazie amore”
“ho fatto un po' di spazio, ma mi sa tanto che le cose di Carlo andranno nell’altra stanza e qui ci saranno solo le nostre” poi si mise a ridere “Dai vai a prendere la scatola che iniziamo” andai in bagno e presi la scatola poi ritornai in camera ed insieme mettemmo tutto apposto e tutte le volte che gli passavo qualcosa mi guardava e diceva “Sei proprio una maialina, la mia maialina vero Mafy” ed io sorridendo dissi “Si la tua maialina solo e solo tua”.
Finito, andammo in cucina apparecchiamo e cenammo ed anche questa volta fu stupendo io vestita da donna e lei che mi guardava e non faceva altro che farmi i complimenti, finito mettemmo e riordinammo il tutto.
Avevo appoggiato l’ultimo bicchiere nella credenza e chiuso lo sportello che mi sentire abbracciare da dietro, mi girai e non feci in tempo che inizio a baciarmi intensamente, le nostre lingue si intrecciavano e lei disse “ti voglio Mafalda, mi fai eccitare da morire” e mentre lo diceva mi toccava…….
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