Mi Fratello. 3.
di
Mafy
genere
incesti
Erano le 18.00 e come un orologio svizzero il campanello di casa suonò. Un brivido di terrore ed eccitazione scorse nel mio corpo ma ormai il gioco era fatto, andai al videocitofono, vidi il suo volto e cliccai il bottone per aprire il portone. Sentii i suoi passi salire le scale e ad ogni passo un fulmine che mi trafiggeva e attraversava il mio corpo, poi sentii che era arrivato al pianerottolo ed aprii la porta.
Appena mi vide fece un mega sorriso e rimase un attimo a fissarmi poi disse “Mafalda sei stupenda, è una settimana che aspetto questo giorno per vederti ed ammirarti”, si avvicinò e mi diede un bacio sulla fronte e poi entrò. Chiusi la porta poi sentii la sua mano prendere la mia e ci avviammo verso il divano come una coppietta (mio fratello è un bell’uomo alto 1.80 moro e carnagione scura, fisico atletico e muscolo ama fare palestra e corsa diciamo il classico bonazzo invidiato da molte donne). Lui lasciò il suo giaccone sul divano e poi si girò e mi disse “Mafalda fammi vedere quanto sei bella e sensuale”. Io rimasi li come una statua “Dai non fare la timida Mafy sei bellissima fatti ammirare”. Be, devo dire che le sue parole mi lusingavano e mi facevano piacere, era la prima volta che un uomo mi vedeva en-femme ed era la prima volta che le sentivo sentire da una voce maschile, forse un po' per civetteria forse perché questo mi aveva sciolto feci un giro su me stessa molto lentamente. Vidi i suoi occhi marroni risplendere, sembrava un bambino che aveva ricevuto una caramella o una cioccolata.
“Dai fammi vedere come sculetti e come cammini, sei mai uscita?”. Lo guardi e dissi “No non l’ho mai fatto ho paura e poi non sono nulla di che” ”Ma sei matta sei bellissima e super sexy, ti assicuro che sei uno splendore”. Non avevo mai sentito parlare così mio fratello e non avevo mai ricevuto tanti apprezzamenti, mi voltai e sculettando andai verso l’ingresso. Cercai di essere il più sensuale possibile, muovevo le anche come avevo visto e sbirciato a molte donne, sentivo i suoi occhi su di me, dopo di che, arrivata alla porta mi girai e mi voltai verso di lui facendo il percorso inverso. Vedevo i sentivo i suoi occhi su di me e questo lo ammetto mi piaceva e mi eccitava; vedere un uomo che era preso da me mi faceva sentire donna. Quando gli fui vicino venne verso di me mi strinse e mi baciò. Rimasi di stucco e cercai di allontanarlo appena per vedere il suo volto “Non possiamo, io e te siamo…….” ”No non siamo nulla, tu sei Mafalda” dopo di che mi ribaciò questa volta con una passione sconvolgente. Bene sì non capii neanche io più nulla aprii le labbra e iniziai a baciarlo, le nostre lingue si intrecciavano, si staccava e mi baciava il collo dicendomi “Sei divina ti voglio ti desidero devi essere la mia mia donna” mentre le sue mani mi palpavano e mi stringevano a lui. Sentivo il suo membro duro che toccava il mio, non so cosa mi fosse successo ma stavo perdendo tutti i freni tutte le paure e tutti i pregiudizi. Sentivo un fuoco che mi prendeva, qualcosa che mi faceva vibrare, senza dire nulla inizia a slacciargli la cinta mentre le nostre lingue continuavano ad intrecciarsi poi slacciai il bottone dei jeans e la zip e misi la mano dentro gli slip sentendo il calore e la durezza del suo membro. Ci guardammo negli occhi e capii che era il momento. Mi staccai da lui e mi abbassai in ginocchio, abbassai i jeans e poi gli slip. Il suo membro usci come una molla lo avevo a 10 cm dal viso era la prima volta, sentivo il suo odore, il suo profumo. Lo presi con una mano era durissimo, feci usciere la cappella era rossa poi come avevo visto nel film porno mi abbassai e iniziai a leccare i testicoli, la mia lingua scorreva, il gusto era buono, poi la passai per tutta l’asta fino al glande, lo baciai e lo leccai, poi sentii la sua mano spingere sulla nuca, era il momento, non me lo feci ripetere aprii la bocca e lo feci entrare tutto. Era un bel cazzo, mi arrivò fino in fondo alla gola, era una sensazione unica e devo dire bellissima poi riuscii ma non feci in tempo che me lo infilai di nuovo tutto in gola lo volevo tutto per me, lo avevo sempre sognato di leccare e ciucciare un bel cazzo e devo dire che era veramente un bel cazzo. Si lo volevo tutto lo leccai, lo ciucciai, sentivo il mio sederino bagnarsi e il mio clito durissimo, poi sentii la sua mano che mi face alzare mi bacio, le nostre lingue iniziarono a roteare di nuovo “Ti voglio, ti desidero…” cerco di girarmi. “Sono vergine, non l’ho mai fatto” “Sarò delicatissimo e sarà bellissimo ma ti desidero”. Ormai ero alle sue dipendenze non capivo più nulla dissi solo “Va bene, ma aspetta vado in bagno vado a prendere un po' di lubrificante, lo teniamo li, ci sono anche i preservativi”. Mi prese per mano e mentre lui si alzavi i pantaloni ed andammo verso il bagno, aprii il cassetto e presi il lubrificante e mi girai “eco, meglio usare questo”. Non feci in tempo neanche a finire la frase che avevo la sua bocca sulla mia riinizio il gioco dei baci e delle lingue mentre con una mano lo segavo poi…..
Poi mi fece girare e mi fece appoggiare le mani sul lavandino e mi fece piegare in avanti, poi sentii la gonna alzarsi e la sua mano accarezzarmi il sederino “Hai un culo fantastico, bellissimo e sensuale” poi sentii abbassare le mutandine, vidi dallo specchio che metteva del lubrificante sui polpastrelli poi sentii inumidire il mio buchetto e un dito entrare piano piano.”mmmmmm mmmmmm” mugolai “Ti piace vero amore” “Si…… si……” poi sentii un secondo dito entrare e muoversi dentro di me. Mi piaceva era una sensazione strana e stupenda poi sentii anche un terzo dito ed anche il mio sederino allargarsi sempre di più innarcai la schiena ed alzai il sederino “Ti piace vero troietta ti piace che ti scopo il culo con le dita” “Si mi piace, riempimi tutta, fammi sentire troia” “Vuoi essere la mia troia?” “Si….si….” feci appena in tempo che sentii la sua cappella farsi strada sul mio buchino, sentii passare il glande poi scorrere, sentivo che mi riempiva ma non mi faceva male, gemetti “Siiiiiiiiii………. Siiiiiiiiiiiii…….. mmmmmmm….. quanto è bello” poi sentii il suo ventre sul mio culo era arrivato a fine corsa. Rimanemmo così per qualche secondo abbassai la testa, lo sentivo tutto dentro.
Poi inizio a muoversi, lo sentivo uscire fino alla punta e poi rientrare tutto, si si mi stava scopando in fondo era quello che avevo sognato e che non avevo avuto mai il coraggio di fare, mi stava scopando per bene, mi sentivo aperta le sue mani mi stringevano i fianchi, il suo ventre sbatteva sul suo culo ed io ero li a gambe aperte come una troia……. Fui sbattuta come nei film per circa 10 minuti, mi piaceva, sentivo uscire del liquido dal mio cazzo che ora era moscio ma appagato, poi i colpi si fecero piu intensi e più profondi fino a quando……… sentiii irrigdirsi e dire “Siiiiii siiiiiii siiiiii amore” poi sentii qualcosa di caldo riempire il mio stomaco, mi resi conto che non aveva usato il preservativo ma non mi importava mi piaceva mi sentivo femmina, riempita. Anche io mi irrigidii e strinsi il sederino e poi dal mio clito usci una serie di fiotti di sperma. Ero venuta senza toccarmi. Rimanemmo così per qualche istante poi lo sentii uscire piano paino, ero sfinita, distrutta ma felice, mi fece girare e mi bacio con tanta passione “E’ stato bellissimo e stupendo e te Mafy sei unica, scusa ma devo andare, spero la prossima di rivederti presto” dissi solo “Si….. si….” poi uscii dal bagno lo sentii prendere le sue cose ed uscire. Mi guardai allo specchio ero sfatta ma felice…… Si ora ero una donna a tutti gli effetti.
commenti jyqpal@hotmail.it
Appena mi vide fece un mega sorriso e rimase un attimo a fissarmi poi disse “Mafalda sei stupenda, è una settimana che aspetto questo giorno per vederti ed ammirarti”, si avvicinò e mi diede un bacio sulla fronte e poi entrò. Chiusi la porta poi sentii la sua mano prendere la mia e ci avviammo verso il divano come una coppietta (mio fratello è un bell’uomo alto 1.80 moro e carnagione scura, fisico atletico e muscolo ama fare palestra e corsa diciamo il classico bonazzo invidiato da molte donne). Lui lasciò il suo giaccone sul divano e poi si girò e mi disse “Mafalda fammi vedere quanto sei bella e sensuale”. Io rimasi li come una statua “Dai non fare la timida Mafy sei bellissima fatti ammirare”. Be, devo dire che le sue parole mi lusingavano e mi facevano piacere, era la prima volta che un uomo mi vedeva en-femme ed era la prima volta che le sentivo sentire da una voce maschile, forse un po' per civetteria forse perché questo mi aveva sciolto feci un giro su me stessa molto lentamente. Vidi i suoi occhi marroni risplendere, sembrava un bambino che aveva ricevuto una caramella o una cioccolata.
“Dai fammi vedere come sculetti e come cammini, sei mai uscita?”. Lo guardi e dissi “No non l’ho mai fatto ho paura e poi non sono nulla di che” ”Ma sei matta sei bellissima e super sexy, ti assicuro che sei uno splendore”. Non avevo mai sentito parlare così mio fratello e non avevo mai ricevuto tanti apprezzamenti, mi voltai e sculettando andai verso l’ingresso. Cercai di essere il più sensuale possibile, muovevo le anche come avevo visto e sbirciato a molte donne, sentivo i suoi occhi su di me, dopo di che, arrivata alla porta mi girai e mi voltai verso di lui facendo il percorso inverso. Vedevo i sentivo i suoi occhi su di me e questo lo ammetto mi piaceva e mi eccitava; vedere un uomo che era preso da me mi faceva sentire donna. Quando gli fui vicino venne verso di me mi strinse e mi baciò. Rimasi di stucco e cercai di allontanarlo appena per vedere il suo volto “Non possiamo, io e te siamo…….” ”No non siamo nulla, tu sei Mafalda” dopo di che mi ribaciò questa volta con una passione sconvolgente. Bene sì non capii neanche io più nulla aprii le labbra e iniziai a baciarlo, le nostre lingue si intrecciavano, si staccava e mi baciava il collo dicendomi “Sei divina ti voglio ti desidero devi essere la mia mia donna” mentre le sue mani mi palpavano e mi stringevano a lui. Sentivo il suo membro duro che toccava il mio, non so cosa mi fosse successo ma stavo perdendo tutti i freni tutte le paure e tutti i pregiudizi. Sentivo un fuoco che mi prendeva, qualcosa che mi faceva vibrare, senza dire nulla inizia a slacciargli la cinta mentre le nostre lingue continuavano ad intrecciarsi poi slacciai il bottone dei jeans e la zip e misi la mano dentro gli slip sentendo il calore e la durezza del suo membro. Ci guardammo negli occhi e capii che era il momento. Mi staccai da lui e mi abbassai in ginocchio, abbassai i jeans e poi gli slip. Il suo membro usci come una molla lo avevo a 10 cm dal viso era la prima volta, sentivo il suo odore, il suo profumo. Lo presi con una mano era durissimo, feci usciere la cappella era rossa poi come avevo visto nel film porno mi abbassai e iniziai a leccare i testicoli, la mia lingua scorreva, il gusto era buono, poi la passai per tutta l’asta fino al glande, lo baciai e lo leccai, poi sentii la sua mano spingere sulla nuca, era il momento, non me lo feci ripetere aprii la bocca e lo feci entrare tutto. Era un bel cazzo, mi arrivò fino in fondo alla gola, era una sensazione unica e devo dire bellissima poi riuscii ma non feci in tempo che me lo infilai di nuovo tutto in gola lo volevo tutto per me, lo avevo sempre sognato di leccare e ciucciare un bel cazzo e devo dire che era veramente un bel cazzo. Si lo volevo tutto lo leccai, lo ciucciai, sentivo il mio sederino bagnarsi e il mio clito durissimo, poi sentii la sua mano che mi face alzare mi bacio, le nostre lingue iniziarono a roteare di nuovo “Ti voglio, ti desidero…” cerco di girarmi. “Sono vergine, non l’ho mai fatto” “Sarò delicatissimo e sarà bellissimo ma ti desidero”. Ormai ero alle sue dipendenze non capivo più nulla dissi solo “Va bene, ma aspetta vado in bagno vado a prendere un po' di lubrificante, lo teniamo li, ci sono anche i preservativi”. Mi prese per mano e mentre lui si alzavi i pantaloni ed andammo verso il bagno, aprii il cassetto e presi il lubrificante e mi girai “eco, meglio usare questo”. Non feci in tempo neanche a finire la frase che avevo la sua bocca sulla mia riinizio il gioco dei baci e delle lingue mentre con una mano lo segavo poi…..
Poi mi fece girare e mi fece appoggiare le mani sul lavandino e mi fece piegare in avanti, poi sentii la gonna alzarsi e la sua mano accarezzarmi il sederino “Hai un culo fantastico, bellissimo e sensuale” poi sentii abbassare le mutandine, vidi dallo specchio che metteva del lubrificante sui polpastrelli poi sentii inumidire il mio buchetto e un dito entrare piano piano.”mmmmmm mmmmmm” mugolai “Ti piace vero amore” “Si…… si……” poi sentii un secondo dito entrare e muoversi dentro di me. Mi piaceva era una sensazione strana e stupenda poi sentii anche un terzo dito ed anche il mio sederino allargarsi sempre di più innarcai la schiena ed alzai il sederino “Ti piace vero troietta ti piace che ti scopo il culo con le dita” “Si mi piace, riempimi tutta, fammi sentire troia” “Vuoi essere la mia troia?” “Si….si….” feci appena in tempo che sentii la sua cappella farsi strada sul mio buchino, sentii passare il glande poi scorrere, sentivo che mi riempiva ma non mi faceva male, gemetti “Siiiiiiiiii………. Siiiiiiiiiiiii…….. mmmmmmm….. quanto è bello” poi sentii il suo ventre sul mio culo era arrivato a fine corsa. Rimanemmo così per qualche secondo abbassai la testa, lo sentivo tutto dentro.
Poi inizio a muoversi, lo sentivo uscire fino alla punta e poi rientrare tutto, si si mi stava scopando in fondo era quello che avevo sognato e che non avevo avuto mai il coraggio di fare, mi stava scopando per bene, mi sentivo aperta le sue mani mi stringevano i fianchi, il suo ventre sbatteva sul suo culo ed io ero li a gambe aperte come una troia……. Fui sbattuta come nei film per circa 10 minuti, mi piaceva, sentivo uscire del liquido dal mio cazzo che ora era moscio ma appagato, poi i colpi si fecero piu intensi e più profondi fino a quando……… sentiii irrigdirsi e dire “Siiiiii siiiiiii siiiiii amore” poi sentii qualcosa di caldo riempire il mio stomaco, mi resi conto che non aveva usato il preservativo ma non mi importava mi piaceva mi sentivo femmina, riempita. Anche io mi irrigidii e strinsi il sederino e poi dal mio clito usci una serie di fiotti di sperma. Ero venuta senza toccarmi. Rimanemmo così per qualche istante poi lo sentii uscire piano paino, ero sfinita, distrutta ma felice, mi fece girare e mi bacio con tanta passione “E’ stato bellissimo e stupendo e te Mafy sei unica, scusa ma devo andare, spero la prossima di rivederti presto” dissi solo “Si….. si….” poi uscii dal bagno lo sentii prendere le sue cose ed uscire. Mi guardai allo specchio ero sfatta ma felice…… Si ora ero una donna a tutti gli effetti.
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