Una figlia porca ed esigente

di
genere
incesti

Mi chiamo Marco 45 anni, una figlia di 20, sono separato e mia figlia ha scelto di vivere con me e non con la madre, io sono molto ricco, ho una ditta e viviamo in un attico, mia molgie si e' innamorata di un uomo più giovane, mi e' dispiaciuto, ma nulla di che, mia figlia frequenta l'università, da subito mi ha chiesto in regalo un'auto, io le ho detto di no.
Da quel giorno io che lavoro da casa me la vedo sempre girare in mutandine e slip, e' bella come la mamma, magra, alta con due belle tettone, si veste solo quando deve uscire la sera, spesso torna tardi, io la rimprovero ma nulla, insomma papi io mi voglio divertire, si ma dovresti anche studiare, poi lei mi sbaciucchia e mi fa sentire le sue tettone e io le do sempre ragione, e' mia figlia ma mi arrapa, un giorno si siede davanti a me, mutandine trasparenti, vedo la spacca, sarà depilata, insomma papi mi regali l'auto, io ho il cazzo duro, vedo le tettone che premono, divento rosso, senti sai che ho paura se guidi, uffa sei cattivo, meglios e stavo da mamma mi dice.
Forse meglio si, poi esce, io mi guardo un porno e mi sto segando, cazzo rientra e mi becca con il cazzo in mano ahahahah porcone, però che bel cazzo che hai, mi guarda e ride e io fermo con il cazzo duro in mano, tiro su la patta, esco non aspettarmi per cena e me ne vado.
Lei mi segue, ma no papi dove vuoi andare, sei arrabbiato mi dice, dai ti voglio bene e mi abbraccia, sento le tettone, poi la sua mano cerca il mio cazzo, wow sei ancora duro, si inginocchia e mi spompina, poi si ferma, mi compri l'auto, dai continua, sono troppo arrapato, sto per venire e si ferma, mi compri l'auto, si si ma fammi venire cazzo e lei mi fa venire in bocca e ingoia tutto, che sborrata, ho goduto e tanto, sai di buono papi, che porca che sei e poi dici di me, e dai non e' il primo pompino che faccio mi dice ridendo.
Il pomeriggio passa, la mattina dopo, papi allora mi compri l'auto, me lo hai promesso, no non la compro, e io me ne sto nuda davanti a te e si spoglia, si siede sul divano e si masturba, ahh che bello non sai cosa ti perdi, ho la figa calda, io mi inginocchio e la lecco, ahh che bravo, lecco a lungo, viene una, due, tre volte urlando, poi mi piscia in faccia, ahahah ride, mi spoglio, ho il cazzo in tiro, lei si alza prende il libretto degli assegni, si mette a pecora appoggiata al tavolo, inculami e firmami un assegno di diecimila euro, si allarga il culo, io glielo picchio con forza ahh stronzo mi fai male, la prendo per le anche e la inculo a lungo, ahhh bravo squirto e la figa cola come una fontana, poi le sborro in culo, ora firma, io non capisco nulla e firmo.
Così lei ha l'auto e va sempre in giro, ma ogi tanto un bel pompino con ingoio me lo fa.
scritto il
2026-05-19
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