Mio figlio scopa la madre davanti a me
di
femminaporcella
genere
incesti
Mi chiamo Paolo 50 anni, una vita normale, una bella moglie, un figlio alto 190 cm, robusto, solo che verso i 16 anni ha deciso di cambiare sesso e mai moglie lo appoggia, inizia una cura ormonale e poi verso i 18 anni, operazione con seno 4 misura, capelli lunghi, bel culo, nel mentre mi accorgo che mia moglie ha sempre meno voglia di fare l'amore con me, lei alta 175, come me, robusta, tante tette e gran culo, insomma si fa scopare ma con poca voglia.
La mia ditta mi mette in cassa integrazione, così durante le vacanze estive, mio figlio figlia ormai diplomata si iscriverà all'università, mi trovo a stare a casa con lei, gira sempre mezza nuda, vestiti attillati che lasciano intravvedere le tettone, poi spesso va in doccia e lascia la porta aperta, un giorno passo e si massaggia le tette, mi guarda e poi inizia a segarsi un cazzo molto più grosso del mio, io me ne vado, poi esce dalla doccia, papà tu non ti sei mai fatto le seghe mi chiede, si certo, e fammi vedere come fai, io faccio fatica a venire mi dice, dai andiamo sul divano, spogliati, e' nuda, cazzo in tiro e tette sode, ma dai, non mi sembra il caso, mi spinge, dai siediti e si siede a fianco a me, non ti piaccio, dai menami il cazzo, poi mi sfila i pantaloni, dai togli le mutande, io meno te e tu meni me, dai papà, poi mi prende la testa, dai succhia le tette, io succhio, poi mi spinge giù e in un attimo ho il suo cazzo in bocca, dai succhia che ti piace, sento il cazzo duro, e' vero, mi eccita, succhio e poi mi sborra quasi subito, ah grazie papi, avevo bisogno di sborrare, io ingoio tutto con piacere, sa di buono, poi mi spoglia e mi spompina, ho il cazzo duro, ma poi mi mette a pecora e si spalma del gel, io non so che fare e in breve mi sta inculando, mai preso in culo, ma quel cazzo enorme mi fa godere, cazzo mi fai venire e sborro davvero tanto, poi mi sborra in culo.
Che porco che sei, ma hai il cazzo piccolo, ha ragione mamma, sai prima quando lavoravi io e mamma scopavamo di nascosto, ora che sei sempre a casa dovevo farti godere, almeno potrò scopare mamma e poi se non ti và te ne puoi andare.
La sera torna mia moglie e lei la bacia in bocca, poi gli dice che mi ha sborrato in bocca e in culo e che sono venuto come un porco, bene, così io e luisa potremo scopare sempre, poi io lavoro io porto i pantaloni, tu devi essere il nostro schiavo, poi si spoglia e luisa la mette a novanta scopandola in figa, ah che cazzone mica come il tuo, la scopa a lungo, ahhh come sono venuta bene, poi si siede sul tavolo, vieni a leccare la mia figa schiavo, io mi chino e lecco, che buon sapore, lecco e succhio, bravo fammi venire, luisa mi sfila i pantaloni ho il cazzo gonfio e duro, mi incula ancora e io godo, godo a leccare la figona di mia moglie e sto sborrando con il cazzo in culo, ma sei una troietta che sborri subito, dice mia moglie, lecca porco fammi venire e viene e io succhio.
Poi mi siedo e succhio il cazzo di luisa, che sborrata e io ingoio, bravo schiavo ingoia, poi ceniamo nudi e dopo loro vanno a letto, tu dormi in cameretta, nella notte le sento scopare e godere e io solo come un cane.
La mia ditta mi mette in cassa integrazione, così durante le vacanze estive, mio figlio figlia ormai diplomata si iscriverà all'università, mi trovo a stare a casa con lei, gira sempre mezza nuda, vestiti attillati che lasciano intravvedere le tettone, poi spesso va in doccia e lascia la porta aperta, un giorno passo e si massaggia le tette, mi guarda e poi inizia a segarsi un cazzo molto più grosso del mio, io me ne vado, poi esce dalla doccia, papà tu non ti sei mai fatto le seghe mi chiede, si certo, e fammi vedere come fai, io faccio fatica a venire mi dice, dai andiamo sul divano, spogliati, e' nuda, cazzo in tiro e tette sode, ma dai, non mi sembra il caso, mi spinge, dai siediti e si siede a fianco a me, non ti piaccio, dai menami il cazzo, poi mi sfila i pantaloni, dai togli le mutande, io meno te e tu meni me, dai papà, poi mi prende la testa, dai succhia le tette, io succhio, poi mi spinge giù e in un attimo ho il suo cazzo in bocca, dai succhia che ti piace, sento il cazzo duro, e' vero, mi eccita, succhio e poi mi sborra quasi subito, ah grazie papi, avevo bisogno di sborrare, io ingoio tutto con piacere, sa di buono, poi mi spoglia e mi spompina, ho il cazzo duro, ma poi mi mette a pecora e si spalma del gel, io non so che fare e in breve mi sta inculando, mai preso in culo, ma quel cazzo enorme mi fa godere, cazzo mi fai venire e sborro davvero tanto, poi mi sborra in culo.
Che porco che sei, ma hai il cazzo piccolo, ha ragione mamma, sai prima quando lavoravi io e mamma scopavamo di nascosto, ora che sei sempre a casa dovevo farti godere, almeno potrò scopare mamma e poi se non ti và te ne puoi andare.
La sera torna mia moglie e lei la bacia in bocca, poi gli dice che mi ha sborrato in bocca e in culo e che sono venuto come un porco, bene, così io e luisa potremo scopare sempre, poi io lavoro io porto i pantaloni, tu devi essere il nostro schiavo, poi si spoglia e luisa la mette a novanta scopandola in figa, ah che cazzone mica come il tuo, la scopa a lungo, ahhh come sono venuta bene, poi si siede sul tavolo, vieni a leccare la mia figa schiavo, io mi chino e lecco, che buon sapore, lecco e succhio, bravo fammi venire, luisa mi sfila i pantaloni ho il cazzo gonfio e duro, mi incula ancora e io godo, godo a leccare la figona di mia moglie e sto sborrando con il cazzo in culo, ma sei una troietta che sborri subito, dice mia moglie, lecca porco fammi venire e viene e io succhio.
Poi mi siedo e succhio il cazzo di luisa, che sborrata e io ingoio, bravo schiavo ingoia, poi ceniamo nudi e dopo loro vanno a letto, tu dormi in cameretta, nella notte le sento scopare e godere e io solo come un cane.
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