Scoprirsi Schiava 15

di
genere
dominazione

Scoprirsi Schiava 15

La mattina dopo mi arrivarono le solite foto della vestizione, ne approfittai per scrivergli che avevo valutato meglio gli ultimi avvenimenti e avevo deciso di interrompere il nostro gioco/rapporto.
Passarono pochi minuti e Daniela mi scrisse:

-“Padrone ho sbagliato qualcosa? “

-“no, semplicemente penso che forse hai ragione tu, e non sei una schiava, una slave, quindi è inutile perdere tempo”

Passano diversi minuti e non ho risposte. Se ho ragione sta combattendo contro il suo orgoglio, contro la morale che gli hanno inculcato.
Era così bloccata nella sua morale che non usava mai il termine schiava ma slave, forse il termine in inglese lo rendeva a lei più accettabile.

La sera mi arriva un messaggio
-“Padrone io voglio continuare”

Gli spiegai che tutto era iniziato per una mia convinzione, sempre rifiutata da lei, che continuava a “combattere” per non accettare la sua indole, ciò che il corpo le chiedeva.
Le dissi “non ti ho neanche fatto firmare il contratto da schiava”, quindi va bene così
-“padrone lo firmo!”

Gli dissi, guarda visto che sei la via schiava virtuale, ed è complicato, ti mando il contratto, tu lo leggi su Skype ed io salvo il video.
-“va bene come desidera, ma sono sempre la sua slave”

-“fino a quando non leggi e accetti le regole no, poi sarai la mia SCHIAVA, dovrai usare questa parola per definirti”

Neanche risposte. Io iniziai a stilare il “contratto”

Io: Daniela, dichiaro di mia spontanea volontà e senza alcuna costrizione di acconsentire a tutto ciò che elencherò qui di seguito, per il mio padrone che possiederà questo video come prova della mia volontaria sottomissione.
• Accetto di obbedire al padrone al meglio delle mie possibilità, soddisfare i suoi desideri e sottomettermi alla sua volontà e alle sue regole.
• Metto a disposizione del padrone il mio corpo e il mio comportamento: mi vesto, mi preparo e mi comporto come desidera.
• Rinuncio al mio piacere, comfort e gratificazione personale, salvo quanto concesso dal padrone. La mia sessualità appartiene al padrone: ogni forma di piacere, orgasmo o contatto intimo è permessa solo con sua autorizzazione.
• Rispondo sempre prontamente, sinceramente e senza mentire a ogni richiesta del padrone, informandolo del mio stato fisico e mentale.
• Mi rivolgo sempre al padrone come “Signore” o “Padrone” e uso tali termini in ogni frase a lui diretta. La schiava parla di sé in terza persona nei suoi confronti.
• Ogni comando del padrone viene accolto con “Sì, padrone”.
• Accetto punizioni per ogni infrazione o per volontà del padrone, con umiltà, impegnandomi ad apprenderne il significato e accettandone modalità, strumenti e posizioni.
• Posso interrompere una sessione o una punizione tramite una parola di sicurezza; se impossibilitata a parlare, utilizzo un oggetto concordato.
• Accetto il codice di abbigliamento e cura del corpo stabilito dal padrone, mantenendo il corpo pulito, rasato e conforme alle sue richieste.
• Mi impegno a non avere rapporti con altri senza consenso del padrone e ad accettare eventuali disposizioni su persone, luoghi e situazioni, nel rispetto della mia sicurezza.
• Mantengo la totale riservatezza su tutto ciò che riguarda il padrone e il nostro rapporto, salvo diversa indicazione.
• Mi esprimo sempre con umiltà, consapevole del mio ruolo, e metto il benessere e la soddisfazione del padrone al primo posto.
• Definisco i miei limiti e tabù, affidandomi al padrone per la loro gestione e per il mio percorso.
• Accetto una relazione diseguale nella distribuzione di potere e responsabilità, per mia scelta consapevole.
• Il mio padrone potrà prestarmi o cedermi, gratis o a pagamento a chiunque egli vorrà, in questo caso ubbidirò a loro come a lui.
• Ascolto in silenzio quando il padrone parla e rispondo pienamente, fisicamente e verbalmente, alle sue interazioni.
• Posso proporre suggerimenti per migliorare la mia formazione o il modo in cui il padrone dispone di me, e riporterò prontamente qualsiasi voglia, sogno o desiderio sessuale al mio padrone che potrà decidere se esaudire o meno i miei desideri.
• La mia soddisfazione deriva dal compiacere il padrone e adempiere al mio ruolo.

Fine capitolo 15
ilmaster1965@gmail.com
scritto il
2026-03-22
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