Mamma usa il vibratore e io me la chiavo con gusto

di
genere
incesti

Mi chiamo Paolo, 18 anni, come tutti i figli ho sempre nutrito il desiderio per mia mamma, lei una bella donna di 50 anni, alta, bionda, carnosa, vogliosa, la sentivo spesso mentre scopava con mio padre, una donna molto calda, quindi mi stupii moltissimo quando lei e mio padre si separarono.
Mio padre andò via di casa, mia mamma continuò a lavorare, sembrava non fosse cambiato nulla, ma un giorno in camera sua mentre odoravo,le sue mutandine e mi masturbavo, vidi un cazzo finto e un piccolo vibratore, aveva un telecomando, li odorai, mmmm mi masturbai con piacere e sborrai tantissimo, poi pulii il pavimento e tornai a studiare.
Spesso il pomeriggio mi recavo in camera sua e odoravo il vibratore, poi mi masturbavo, una sera io e mamma stavamo guardando un film, lei era in pantaloni, dissi che andavo in bagno e poi andai in camera sua, il piccolo vibratore era sparito, ma c'era il telecomando, lo misi in tasca e poi prima di tornare in soggiorno schiacciai il tasto di aumento di velocità, poi mi sedetti vicino a mamma, la vedevo sobbalzare, diventare rossa, mamma ma stai bene le dissi, s-si mi disse, ma era rossa e ogni tanto sobbalzava, poi si alzò, vado in bagno disse, guardai i pantaloni, erano bagnati, io la seguii, dietro erano tutti bagnati, mamma ma che ti succede e la presi per un braccio, lei si girò e mi strinse forte, tremava, stava avendo un orgasmo, io le infilai una mano tra le gambe, ma sei tutta bagnata, avev il cazzo duro e lei se ne accorse, poi entrò in bagnò e si spogliò nuda, io guardavo, poi tolse il vibratore, ansimava, mi e' venuta voglia, si avvicinò e mi tirò fuori il cazzo, mmm bello grosso, si mise a pecora e mi disse di scoparla, la sua voce era roca e piena di desiderio, le infilai il cazzo, e la presi per le anche, entravo ed uscivo nella sua figa caldissima, mamma sei caldissima, dopo poco le strinsi le tette e le sborrai dentro, ahh mamma che bello, poi lei si fece un bidè e dopo mi sciacquai, ma nel tirare su i pantaloni mi cadde il telecomando del vibratore, lei se ne accorse, ma che porco che sei, sei stato tu, io arrossii, lei mi prese per mano, ora mi dovrai scopare, mi sbatte sul letto e iniziò a cavalcare il mio cazzo che era gà tornato durissimo, le sue tette ballavano, io resistevo e lei godeva, la sentivo che mi colava il suo piacere sulle palle, la sua figa era caldissima, dopo l'ennesimo orgasmo si sdraiò ma io non le lasciai tregua e le salii sopra, le infilai il cazzo in figa mentre la mia bocca cercava la sua e la baciai, lei rispose con foga, io la scopavo e lei alzava le gambe, ahh che cazzone, dai sfondami, sentivo che la riempivo tutta e il suo calore mi eccitava, riuscii a farla venire ancora e poi le sborrai dentro.


scritto il
2026-03-16
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