Il pecoraro in collina
di
forno
genere
gay
gita al santuario in collina accompagno nonna e sul autobus arriviamo scendiamo padre Tommaso scendete adesso entriamo a assistiamo alla messa e poi facciamo il giro del santuario e dei suoi prodotti alle 12 si mangia accompagno nonna e con la scusa esco e prendo un sentiero vedo una casetta sotto degli alberi e pecore pascolare mi avvicino e due grossi cani bianchi mi vengono davanti un ragazzo si alza e li chiama cosa cerchi ? stavo passeggiando sono al santuario ma non volevo stare li vieni mi fa accarezzare i cani e le pecore mi da del vino da bere e mi siedo affianci a lui sei giovane e quando ti diverti ?,Con le pecore difficile la domenica mio padre mi da riposo bello moro alto una camicia aperta muscoli pettorali in mostra e gambe robuste un jeans stretto un pacco gonfio e il formaggio si alza e gira e piscia di lato e vedo un cazzone lungo gonfio si gira e vede lo guardo e sorride si gira e me lo fa vedere e si accarezza mi alzo lo tocco lo stringo grosso bello lungo e le donne non lo vogliono ? si ma io che ho poco tempo per fare sesso mi accarezza il culo bello sodo liscio mette la mano dentro e mi infila il dito piano mi fai male sono gia bagnato mi appoggia al tronco e mi struscia il cazzo e mi bacia il viso e la bocca e io tolgo la camicia e sbottono il pantalone e lui a me mi sfila tutto andiamo in casetta e nel rustico sul fieno mi spoglia e mi stende mi sale sopra e mi bacia mi morde mi stinge le chiappe sei caldo e troia si ti voglio dai ho poco tempo e mi fa succhiare il cazzone e poi mi lecca il culo e mi scopa a 90 e mi schizza in culo e io nella mano .
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