Mia madre mi mente

di
genere
incesti

Le giornate passano lente, la mia voglia di uscire il sabato dopo mesi di studio è tanta, sabato ho organizzato con due miei amici di andare in una discoteca qui ad Amsterdam. Mi presento però, mi chiamo Lorenzo, ho 19 anni e vivo ad Amsterdam da ormai 5 anni. Perché questo trasferimento? Perché io e mia madre (mamma single), ci siamo trasferiti per lavoro, lei fa la dirigente in un grande albergo (almeno così credevo), io sono uno studente. Per fortuna ho conosciuto in questa scuola altre 2 persone italiane. Mia madre si chiama Giuliana, una bella ragazza, alta 1.75, terza di seno, gambe che parlano da sole e culo sodo, ha gli occhi verde smeraldo ma lei ha sempre ribadito che non vuole nessun uomo accanto a lei. Arrivó sabato finalmente. Mi madre uscì molto presto (erano le 10), io ero ancora a letto tra i miei pensieri. Accessi il PC e andai a leggere qualche racconto erotico su un sito, e scorrendo qua e la vidi un racconto che parlava di incesto tra madre e figlio. Lo lessi tutto sicché cominciai a fare pensieri perversi... Anche se ripensandoci per bene, stavo facendo pensieri perversi su mia mamma.... Arrivó sera, avevo appuntamento con i miei amici verso le 18, esco di casa alla svelta, mia madre lavora ancora in albergo (finisce sempre per le 23), arrivai in questa discoteca che sembrava più un nightclub, con belle donne tutte dell'età di mia mamma (30/35 anni), arrivammo al tavolo prenotato, a servirci erano venute due strappone della madonna, una di colore e l'altra asiatica, che fighe però haaha... Passarono un paio d'ore, e il titolare del locale presentó colei che era la migliore per fare lapdance, al nome che pronunció il mio volto divenne bianco, non volevo crederci... Si presentò mia madre, con le mutande e il reggiseno e due stivali che arrivavano fino alle ginocchia, in mente mia le davo dalla troia... Lei ancora non mi vide. I miei amici mi dissero di andarle a mettere 50 euro dentro alle mutande, io mi vergognavo all'idea che quella era mia madre...... Ma lo feci, era girata di spalle, le misi i soldi, lei mi vitte e per un tratto si mise a piangere, la serata finì molto lenta tra qualche drink e due fighe accanto, ritornai a casa, mia madre era in piedi vicino alla cucina vestita (strano). Mi incazzai e alzai la voce "mi fai schifo mamma, fare la troia in questi locali, davanti ai miei amici per giunta, e soprattutto mentendomi sopra il tuo lavoro!" Lei non sapeva cose rispondere "scusami tesoro, ma non sapevo come dirtelo, a noi i soldi servono, questo lavoro mi fa guadagnare 3000€, più di quanto prendevo in Ita".. la zittì "non mi interessa mamma, preferivo che lavoravi in modo onesto pur prendendo poco, e non facendo la troia in Olanda" lei si mise a piangere, la verità che esagerai forse, mi venne in mente il racconto che lessi ieri mattina. Andai da lei, le presi i suoi capelli profumati, e la baciai in bocca, fu una pomiciata divina, le chiessi scusa, lei non fece nulla per impedire tutto ciò...

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2026-02-03
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