La vicina

di
genere
etero

Era estate,un caldo rovente! Alcuni si bagnavano nelle fontane. C'erano studentesse che sollevate le vesti entravano nelle fontane! Alcune non avevano le mutande e si vedevano le fighe! Hei,che hai da vedere? Allontanati! Va bene ma se mi fai vedere la figa io ti faccio vedere il mio cazzo! Lo vedi? Si'non e'male! Non ti sei rasata,non hai caldo? No,vuoi metterlo al fresco? Ti porto un po'd'acqua con le mani a coppa, va bene? Si'grazie! Ecco,meglio? Si'grazie. Scusi ma che fa con quel cazzo gigante? Lo uso da solo. Le donne scappano! Davvero? Non ci credo! La mia figa e'un po'usata ma credo che potrebbe andarle bene! Vuole dire che che potrebbe prenderlo nella sua figa? Non lo so! Gia'sono eccitato, non vede come e'duro? E lei non vede come sono bagnata? Ci mettiamo nell'acqua della fontana in ginocchio e provo ad inserirlo nella tua figa! Con l'acqua che fa da lubrificante vedo che entra facile! Sei venuta? Si! Tu? Ho sborrato nell'acqua! Deficente: potevi sborrarmi dentro! Era una prova! Eccola la mia sborra in figa! Grazie! Mi sento meglio! Te lo succhio un po': faccia in modo di sborrarmi in bocca! Tu succhia che io sborro! Sono ancora venuta,vedi il liauido? Facciamo un mix sborra/sugo di figa! Poi domani ci organizziamo per chiavare un bel po' Ciao





scritto il
2026-03-05
6 3
visite
1
voti
valutazione
1
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

La vicina

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.