La vicina

di
genere
etero

Stavo facendo colazione, la donna delle pulizie cominciava a lavare il pavimento. Grossa, proveniente dall'est: un gran culone , due tettoni giganti, due gambe solide. Sara' che mi ero mezzo segato appena sveglio tutta quella merce mi eccitava. Con una banconota da 50 euro in mano le ho chieso: mi fai vedere una tetta? Presa la banconota tiro' fuori dalla camicetta una tetta gigante con un capezzolo larghissimo. Vuole un po' di latte disse ridendo? Non capivo perche' con una donna non bella il mio cazzo era diventato duro, grosso e avido. Ha le mutande chiesi? Si, vuole che le tolga? Si mi faccia vedere! Un culo bianco,cellulite, una figa larga un metro! Vuole che mi metta a pecora? Si china in avanti, vedo una massa di pelo, due labbra di figa enormi. Inspiegabilmente mi piaceva sempre piu'. Il mio cazzo salta fuori in un attimo. Lo voglio mettere dentro a quel figone irresistibile! Ma perche'? Niente di bello ma la voglia cresce ancora! Vuole vedere il mio sugo? Si sditalina con la mano intera. Liquido esce dal figone! Metta dentro! Lo infilo in quella grotta calda e sborro. Signore solo questo? Alle parole del troione sborro un fiume! Bravo, cosi'! Si asciuga con uno straccio. Si calmi signore le faccio un servizio extra! Un pompino a due mani! Altra sborrata questa volta in gola! Grazie signore, domani atri 50 euro? Verro' gia' pronta, vedra' che figa domani! Ciao
scritto il
2026-01-25
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