Cuckold di Mamma 5

di
genere
incesti

Gli ultimi avvenimenti mi facevano pensare continuamente a come determinati episodi potessero stravolgere completamente la vita di una persona. L’esempio lampante era la mia bella mamma, che in un paio di settimane era passata dall’essere una casalinga frustrata e annoiata a una donna vivace, sensuale e pronta a vivere nuove, audaci esperienze. Come già accennato, il suo modo di vestire era completamente cambiato e intravedevo un lato esibizionistico che mai avrei pensato potesse avere. Era diventata una donna pienamente consapevole della propria femminilità: sapeva di piacere agli uomini e questo la rendeva radiosa e felice. Non faceva nulla per nasconderlo, anzi, lo ostentava con malizia. Ovviamente il cambiamento di mamma era dovuto soprattutto a Francesco, che era riuscito a riaccendere la fiamma in una donna ormai oppressa dall’inutilità e dalla passività del marito. Parliamoci chiaramente: il sesso in una coppia è fondamentale. Dopo diversi anni insieme si ha bisogno di aggiungere nuova linfa nel rapporto, e questo mio padre non era riuscito a farlo.

Ecco, in questo contesto i 22 centimetri di Francesco erano stati decisivi: quel cazzo enorme e potente aveva trasformato letteralmente mamma, facendola riscoprire troia assetata di piacere. Francesco era un abile amante e, insieme al suo amico Paolo, era in grado di sorprenderla sempre con nuove situazioni perverse e nuove esperienze erotiche. Era esattamente quello di cui una donna come mia madre aveva bisogno. Dopo l’ultima sessione di sesso sfrenato mi chiedevo quale sarebbe stata la sua nuova mossa e cosa si sarebbe inventato quell’uomo dominante. L’uomo le mandava continuamente messaggi eccitanti che spesso giravo a mamma, la quale li leggeva con un sorriso lascivo. Gli ultimi erano del tipo: «Come sta il culo della mamma? Tutto bene? Riesce a camminare dopo che gli l’ho sfondato?» seguito da un’emoticon sorridente. Mamma, leggendolo, sorrise maliziosamente e, alzandosi la gonna, mi mostrò il suo superbo culone sodo e invitante, dicendomi di rispondere che, come poteva vedere, stava benissimo e era pronto per altro.

Così feci, allegando la foto di quel magnifico fondoschiena materno. La risposta fu quasi immediata: «Il culo più bello del mondo. È stato un onore averlo profanato per la prima volta, sfondandolo con il mio cazzo duro.»Nei giorni successivi incontrai Francesco, che mi disse che spesso, con altri amici, organizzava delle partite di carte e che stava pensando di invitare mamma e zia Rosa per vedere che effetto avrebbe avuto la presenza di quelle due milf sensuali e quali sviluppi bollenti ci sarebbero stati. Mi disse che, oltre a lui e Paolo – ormai fidati amanti che le scopavano regolarmente –, ci sarebbero stati anche altri due ragazzi della loro stessa età. Questi due si chiamavano Simone e Davide, e mi assicurò che potevo stare tranquillo sulla loro discrezione.

Francesco aggiunse che non aveva detto nulla sul rapporto che ci legava e che i due non sapevano ancora della presenza delle donne, né tantomeno che una delle due era mia madre. Sarebbe stato interessante osservare gli sviluppi senza che tutti conoscessero i dettagli sporchi. Gli dissi che la situazione poteva essere potenzialmente molto eccitante e che ne avrei parlato con mamma e zia, per poi dargli una risposta. Avvisai mamma e zia, che accettarono curiose e già eccitate all’idea di vedere quali sarebbero stati gli sviluppi di quella nuova situazione abilmente orchestrata da Francesco. E così giunse il giorno della partita a carte, che si sarebbe svolta nel solito appartamento. Francesco ci disse di arrivare prima dell’arrivo di Simone e Davide perché voleva gustarsi la loro reazione nel vederle lì, pronte a sedurre.

Per l’occasione mamma aveva scelto di indossare un abito corto, in tessuto elasticizzato effetto pelle, con stringhe laterali che lasciavano scoperti i fianchi e la parte laterale del corpo, dove spiccava una generosa scollatura che metteva in risalto la sua bellissima quinta di seno prosperosa e invitante. A corredo, i bellissimi tacchi da 12 cm che slanciavano la sua figura rendendola una vera dea del sesso. Inutile dire che era stupenda, una troia perfetta. Non era da meno zia Rosa, con un abito con scollatura a V profonda e spalline sottili in pizzo. Anche la zia aveva optato per un tacco alto che accentuava il suo culo sodo. Francesco rimase letteralmente incantato nel vederle, dicendo che erano belle da morire, sexy da impazzire e avrebbero sicuramente fatto impazzire di desiderio i nuovi ospiti.I nuovi ospiti non tardarono ad arrivare e rimasero sorpresi – e chiaramente eccitati – dalla presenza di quelle due milf. Francesco ci presentò come suoi amici e disse che saremmo stati lì ad assistere e partecipare alla partita. Simone e Davide furono entusiasti, soprattutto della presenza femminile che ravvivava .

Noi cinque uomini cominciammo a giocare a carte intorno al grande tavolo in sala – lo stesso dove Francesco, un paio di giorni prima, aveva scopato mamma senza pietà –, mentre le due donne sedevano sul grande divano di fronte a noi. Con un fare da vere pantere in calore, accavallavano le gambe con lentezza provocante, passavano davanti a noi mostrando tutte le loro grazie , catturando gli sguardi famelici di noi che cercavamo inutilmente di concentrarci sul gioco mentre i cazzi si indurivano nei pantaloni. Quando mamma e zia furono in cucina a preparare qualcosa da bere, Simone disse a Francesco: «Non sapevo avessi come amiche due milfone così troie: da quando le ho viste ho il cazzo duro come il marmo». La stessa cosa disse Davide, che aggiunse che era impossibile per lui concentrarsi sul gioco con quelle donne in giro. Francesco allora, con fare malizioso, disse ai due di coinvolgerle nel gioco e di vedere come si sarebbe evoluta la serata . Aggiunse: «Vi faccio una confidenza: sono due donne trascurate dai rispettivi mariti, quindi fate voi… ».Le due donne tornarono in sala a deliziarci con la loro presenza sensuale. Simone disse a mamma che era particolarmente sfortunato al gioco e, guardandola con occhi lussuriosi, aggiunse: «Speriamo di essere almeno più fortunato con le donne, ».

Questa affermazione le fece sorridere con malizia. Mentre la partita andava avanti, Simone chiese a mamma e zia Rosa di partecipare al gioco, e così fecero. I nuovi arrivati cominciarono a chiedere se le due belle signore si stessero divertendo e se erano a loro agio, e soprattutto perché non fossero accompagnate dai mariti. Mamma rispose che i loro mariti erano poco interessati a nuove amicizie e che non erano sole: «Marco, al tuo fianco, è mio figlio e mio accompagnatore ufficiale», facendomi l’occhiolino complice. Simone e Davide rimasero un po’ spiazzati, pensando a quello che avevano detto pochi minuti prima sui loro cazzi duri. Li tranquillizzai subito, dicendo che andava tutto bene e che non era un problema per me veder scopare mia madre. Col passare dei minuti e vedendo l’atmosfera rilassata e carica di tensione sessuale che si era creata, Simone e Davide, ma anche Francesco e Paolo, cominciarono a fare apprezzamenti sempre più espliciti a mamma e zia Rosa. Simone disse a mamma che aveva un fisico incredibile, tette enormi e un culo da troia, e che era tremendamente sexy. Anche zia Rosa era al centro dell’attenzione e riceveva complimenti per la sua bellezza e per quanto fosse pronta a essere scopata. Mamma, allora, con fare malizioso invitò Simone a sedersi con lei sul divano, cosa che l’uomo accettò con piacere famelico. «Con il tuo permesso, Marco», mi disse, sapendo che avrei goduto dello spettacolo. Simone, con fare repentino e animalesco, aveva già abbassato il vestito di mamma, svelando il suo enorme seno prosperoso e sodo. Lo vidi leccare con avidità quei splendidi globi carnosi, soffermandosi sui capezzoli duri e eretti per l’eccitazione, succhiandoli fino a farla gemere. I due furono raggiunti da Francesco, che aiutò Simone a spogliare completamente la donna, lasciandola nuda e pronta a essere usata. Dall’altro lato, Davide e Paolo si davano da fare con zia Rosa, palpandole le tette e infilandole le dita nella fica.

Ben presto tutti eravamo completamente nudi, le due donne con solo i tacchi addosso, simbolo della loro troiaggine.La scena che si presentava era da film porno hard: le due donne massaggiavano con mani esperte i cazzi duri e venosi dei loro partner, che a loro volta palpavano, succhiavano e leccavano avidamente le loro tette enormi .Simone ora era tra le gambe aperte di mamma e le divorava la fica bagnata e gonfia, facendola ansimare forte, mentre Francesco le leccava il collo e le torceva i capezzoli. Zia Rosa invece spompinava con grande maestria Paolo e Davide, ingoiando i loro cazzi fino in gola e mandandoli in estasi.Francesco chiese a mamma di montarlo e la donna obbedì come una brava troia. Pian piano, tutta l’asta dura e grossa dell’uomo entrò nella fica fradicia della mia genitrice, facendola sospirare intensamente di piacere puro. Francesco, con le mani sul suo culo perfetto, decideva il ritmo della scopata, che inizialmente fu lento e profondo per poi diventare furioso e animalesco. Simone, nel frattempo, le scopava la bocca con spinte decise, riempiendole la gola.

Francesco mi chiese se dalla mia posizione vedevo bene come il suo cazzo entrava e usciva dalla fica dilatata di mia madre, coperta di umori, mentre Simone mi mostrava come lei gli leccava e spompinava il cazzo con maestria. Mi sorprendeva come fosse diventata abile a maneggiare cazzi – probabilmente lo era sempre stata –; nello specifico, mi colpiva come faceva roteare la lingua sulla cappella sensibile di Simone nonostante le spinte potenti che riceveva da Francesco nel basso ventre.Zia Rosa, invece, era montata da Davide in posizione missionario: lui le teneva le gambe spalancate e la penetrava con forza, spingendo come un forsennato mentre la fica schizzava. Paolo le ficcava il cazzo in bocca e le palpava il seno, che rimbalzava in modo incredibilmente erotico a ogni affondo. Decisi di unirmi alla festa, offrendo il mio cazzo a zia Rosa, che adesso, oltre a quello di Paolo, ingoiava anche il mio con avidità. Dalla mia posizione, cercavo di non perdere nessun dettaglio di quello che succedeva dall’altra parte. Ora era Simone che si scopava mamma senza pietà, muovendosi in modo incredibile tra le sue gambe aperte e facendola urlare dal piacere orgasmo. Francesco, in piedi mentre si segava il cazzone lucido, mi descriveva la scena: «Marco, Simone sta sbattendo tua mamma alla grande, devi venire qui e vedere come lo sta prendendo tutto nella fica, come una vera puttana».Simone, eccitato da quelle parole sporche, disse che stava per venire e che era meglio sborrare fuori, altrimenti l’avrebbe messa incinta con il suo carico potente. Anche Paolo, Davide e io eravamo al limite, così formammo un cerchio intorno alle due donne, inginocchiate in mezzo a noi come troie sottomesse, e cominciammo a sborrarle copiosamente in faccia, in bocca e sul seno abbondante, mentre loro tiravano fuori la lingua per accogliere più sborra possibile, ingoiandone quanta più ne potevano.

Le due donne andarono in bagno a ripulirsi un po’ dal nostro seme, e quando ritornarono trovarono i quattro uomini sul divano con i cazzi di nuovo duri e pronti. Simone disse a mamma: «Bella cavallona in calore, è il momento di cavalcare il mio bel cazzone fino in fondo». Mamma, con fare felino e lussurioso, si avvicinò all’uomo, prese il cazzo pulsante e se lo infilò tutto dentro con un gemito profondo, mentre Simone le palpava e sculacciava le chiappe. Davide si mise vicino e chiese a zia Rosa di fare la stessa cosa. In quel momento ho capito cosa sarebbe successo: una doppia penetrazione devastante.

Francesco e Paolo erano in piedi con i loro cazzi duri e puntavano all’orifizio anale delle due donne. La penetrazione anale fu lenta ma decisa, dilatando i loro culi stretti fino a farli gemere di dolore e piacere, mentre ora si godevano due cazzi enormi contemporaneamente, uno nella fica e uno nel culo. Mamma e zia furono scopate come non mai, in una doppia sfrenata e brutale. Godevano come matte, incitando i loro amanti a spingere sempre più forte, a sfondarle senza misericordia. Il tutto si concluse con i quattro uomini che sborrarono copiosamente dentro la fica e nel culo delle donne, riempiendole di sborra calda fino a farle traboccare, mentre loro ebbero un orgasmo unico, violento e multiplo.La sessione di sesso finì con mamma e zia costrette a farsi una doccia per lavare via la sborra prima di tornare a casa. Francesco disse: «Marco, è stata una serata incredibile. Tua madre è una vera cagna in calore e mi piace soddisfarla, sfondandola in ogni buco». Anche Simone disse che le due femmine erano due cavalle incredibili da scopare. Aggiunse: «Marco, ho sborrato un casino come non mai dentro tua mamma». Sorridendo, disse: «Spero di non aver messo incinta quella troia di tua mamma».Dopo i saluti di rito, tornammo a casa dopo aver accompagnato prima zia Rosa.
scritto il
2026-01-03
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