Sadomaso

Fruste, corde, manette e altri strumenti per infliggere dolore al partner

Il genere Sadomaso raccoglie i racconti erotici che trattano di Sadomasochismo, cioè l'insieme delle pratiche erotiche basate sull'imposizione di sofferenze fisiche, anche tramite oggetti che possono provocare sofferenze, come fruste, corde e altri strumenti per infliggere dolore, su un partner.

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Sotto il Sole ImplacabileDopo essere stato torturato e rinchiuso nella prigione segreta, Luca venne trasferito in una nuova forma di detenzione ancora più crudele: una gabbia esposta all'aperto, senza alcun riparo dal sole cocente. Nudo e incatenato, Luca era alla mercè degli elementi, una vittima silenziosa della natura e della brutalità umana. La Gabbia La gabbia era una struttura di metallo arrugginito, appena sufficiente a permettere a Luca di stare in piedi o accovacciarsi. Le catene ai polsi e alle caviglie erano... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-07-02
di
italianslave
L'Ultimo Cerchio dell'Inferno (parte 3)Dopo aver sopportato torture indicibili, Luca fu trascinato, ormai esausto e sanguinante, in una nuova destinazione: una prigione segreta. Qui, la sua sofferenza sembrava non avere fine. Spogliato di ogni dignità e speranza, venne rinchiuso in una cella ancora più buia, stretta e bassa, una tomba vivente che prometteva un'agonia prolungata. La Cella Oscura La cella era un cubo di cemento freddo, con spazio sufficiente appena per sdraiarsi. Le catene alle caviglie e ai polsi erano collegate a pe... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-07-02
di
italian slave
Il Prolungato Martirio di Luca (parte 2)Luca aveva già sopportato indicibili sofferenze, ma i suoi aguzzini sembravano avere un'inventiva inesauribile quando si trattava di infliggere dolore. Ogni nuova tortura era una prova di resistenza, una discesa più profonda negli abissi della disperazione. 1. La Culla di Giuda Luca venne portato davanti a una struttura triangolare, conosciuta come la Culla di Giuda. Spinto verso l'alto, fu costretto a sedersi sul vertice affilato. Il suo peso corporeo faceva penetrare il punto nel suo corpo, i... tempo di lettura 3 minscritto il
2024-07-02
di
italian slave
L'Oscuro Abisso della PrigioneQuando Luca, venne catturato, non avrebbe mai immaginato l'orrore che lo attendeva. Trasportato di forza in una prigione segreta, fu spogliato completamente e incatenato a un muro umido e freddo. Le guardie non mostrarono alcuna pietà mentre lo preparavano per la sua lunga agonia. Di seguito, un elenco dettagliato delle torture che Luca dovette subire, descritte con accuratezza. 1. La Stanza del Silenzio Luca venne lasciato solo in una stanza completamente insonorizzata. Qui, l’assenza totale d... tempo di lettura 3 minscritto il
2024-07-02
di
Italian slave
Luca lo schiavo (parte 5)Nella mia cella La porta della cella si aprì con un cigolio metallico, e la luce fioca illuminò l'entrata della Padrona, una figura maestosa e imperiosa, seguita da un altro schiavo. Anche lui completamente nudo, le catene che gli stringevano i polsi e le caviglie tintinnavano leggermente ad ogni passo. Era un ragazzo di circa vent'anni, con un fisico scolpito come una statua, ogni muscolo delineato alla perfezione, ogni linea del suo corpo parlava di forza e giovinezza. Il mio cuore batteva a... tempo di lettura 3 minscritto il
2024-07-02
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Luca the slave
Luca lo schiavo (parte 4)Al mattino, la mia padrona tornò nella cella. Senza una parola, sbloccò le catene che mi tenevano divaricato e mi condusse, ancora una volta, fuori dalla cella. Questa volta mi portò in una stanza sotterranea, illuminata solo da torce alle pareti. Al centro della stanza, c'era un grande tavolo di legno massiccio, con cinghie di cuoio e strumenti di tortura disposti ordinatamente intorno ad esso. Mi fece sdraiare sul tavolo, assicurandomi con le cinghie ai polsi e alle caviglie, rendendomi compl... tempo di lettura 3 minscritto il
2024-07-02
di
Luca the slave
Luca lo schiavo (parte 3)Ero nella mia cella quando, in piena notte, entrò la mia padrona. Mi fece alzare e, sempre in catene, mi condusse fuori. Lei era a cavallo ed io la seguivo dietro, assicurato da una catena. Camminammo per un tempo che sembrò infinito, le pesanti catene rendevano ogni passo un'impresa. Attraversammo un bosco, poi un torrente, e infine un campo coperto di sassolini taglienti che martoriavano i miei piedi nudi. Quando giungemmo alla radura, vidi una grande croce e due uomini che ci aspettavano. La... tempo di lettura 3 minscritto il
2024-07-02
di
Luca the slave
Luca lo schiavo (parte 2)Il freddo e l'umidità della cella mi avevano avvolto durante la notte, lasciandomi con il corpo intorpidito e dolorante. Ero rannicchiato sul pavimento, cercando di trovare un po' di calore nel mio stesso corpo. Quando la porta della cella si aprì con un cigolio, la luce del mattino mi colpì gli occhi, facendomi strizzare le palpebre. La Padrona entrò, avvolta nella sua aura di autorità e potere. Senza esitazione, mi misi in ginocchio, chinando la testa in segno di saluto e rispetto. Sentii il ... tempo di lettura 3 minscritto il
2024-07-02
di
Luca the slave
Lo schiavo LucaL'oscurità della stanza era interrotta solo da un sottile filo di luce che penetrava dalle tende pesanti. L'aria era densa, carica di un silenzio che parlava di attesa e sottomissione. Sentivo le catene fredde avvolgersi intorno ai miei polsi, un promemoria costante del mio stato di schiavo. Ogni movimento che facevo, ogni respiro, era accompagnato dal tintinnio metallico che mi ricordava il mio ruolo. Ero in ginocchio, la testa china in segno di rispetto e obbedienza. Il pavimento sotto di me ... tempo di lettura 11 minscritto il
2024-07-02
di
Luca the slave
La Contessa schiava (parte 2)François e Annette nei giorni successivi fecero fatica ad attendere alle ordinarie attività che una fattoria richiede. Vivevano in una piccola postazione, isolata, dove c’erano solo loro e, per chilometri, nessun altro. Forse anche per questo la Contessa aveva fatto cadere la sua scelta su di loro. Erano impauriti, ovviamente. Pensarono inizialmente che fosse tutto uno scherzo ma, d’altro canto, se tale l’avessero colto e non fossero stati all’altezza delle aspettative della Contessa, mala sort... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-07-02
di
Kugher
La Contessa schiava (parte 1)François e Annette quella sera non avevano cenato. Guardavano il camino spento, inutile per la preparazione del cibo e, vista la stagione, per il riscaldamento del locale di quella casa in campagna sempre tanto fredda, in inverno, con quell’umido che entra nelle ossa e sembra non voler più uscire, nemmeno la sera, quando si sistemano davanti al fuoco acceso nella speranza che il calore naturale della legna bruciata possa aspirare dal corpo quelle infinitesimali gocce di umidità che si sentono de... tempo di lettura 6 minscritto il
2024-07-01
di
Kugher
Padrone, mi scappa la pipì Sono seduta alla scrivania con i miei appunti, Lui è nell’altra stanza e, mentre sono concentrata a studiare, ecco che sento la Sua presenza. Si avvicina, mi posa una mano sul seno e, accarezzandomi, mi chiede cosa sto facendo. GLi rispondo che sto studiando, si avvicina, Lo guardo e non riesco a non sorridere baciandoLo. Dopo un po’ ritorna da me, mi fa sedere sulle Sue ginocchia, inizia ad accarezzarmi le cosce e per la prima volta, dall’inizio del nostro rapporto, mi ritrovo a guardarLo dall’... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-06-28
di
becky&tata
Le cinesine 3.Da tempo accadeva che la sera le bamboline erano sfinite, cotte ed allora scopare con me nisba! Sempre eccitatissimo per la loro bellezza ero costretto a masturbarmi ed allora chiesi a loro se nel casino dove stavano prima ce n'era una solo per me che avrei naturalmente ben compensato ed allora una di loro telefonò e poi mi disse che c'era una negretta minutina molto carina do viso e dalle formine gustosissime. Dissi subito di sì ed alla sera stessa la morettina venne a casa mia e rimase lì solo... tempo di lettura 3 minscritto il
2024-06-28
di
Sansicciotto.
Schiava dei suoceri (parte 10)Irene dovette attendere ancora a lungo la fine della cena, quel pasto che a lei parve interminabile, tra libagioni altrui e sofferenza propria, duplice sofferenza, nell’anima e nel corpo ancora segnato. Dopo l’ultimo boccone, il Padrone l’aveva allontanata dal suo cazzo con un calcio. A quattro zampe l’aveva fatta mettere al centro della sala, davanti alla poltrona sulla quale si era seduta Luisa, quasi dovesse assistere ad uno spettacolo. Il piede del suocero, posato sul suo collo, le spinse il... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-06-27
di
Kugher
Prigioniero di guerraAvevo imparato, provocando dei bulli, un modo per procurarmi dei buoni partner dominanti sfruttando il mio aspetto androgino. Tuttavia la cosa non andava a segno che una volta su tre, e poi il rischio di finir male era piuttosto elevato. Volendo un sistema più mirato e affidabile cominciai ad usare sistematicamente i canali di annunci specializzati. Un giorno, navigando tra i siti di annunci erotici, mi colpì questo testo: "coppia di militari cerca ragazzo sub, preferibilmente effeminato, per ... tempo di lettura 5 minscritto il
2024-06-27
di
Andrea Masoch
Schiava dei suoceri (parte 9)Irene era scomoda, sotto al tavolo, intenta a succhiare il cazzo del suocero che non faceva nulla per agevolarla mentre cenava. La difficoltà della postura e la concentrazione per fare bene il suo lavoro, perché di quello si stava trattando, il suo lavoro, il lavoro di schiava, quasi le faceva dimenticare il dolore delle frustate ricevute. Sembrava che non sarebbero finite mai mentre lei era inginocchiata, sbilanciata in avanti con le mani appoggiate al muro. Quattordici frustate e a nulla era v... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-06-27
di
Kugher
Schiava dei suoceri (parte 8)I due coniugi erano seduti ai lati opposti della parte lunga del tavolo. La scelta era dettata dalla inconscia volontà di tenere le distanze tra loro più che dalla emulazione delle cene dei nobili che le immagini dei film rappresentano seduti in quel lato, separati da fiori e arredamento ricco sulla tavola. “In ginocchio a metà della tavola”. L’inutilità dell’ordine nell’indicare il luogo aveva il solo effetto di dare piacere a chi lo aveva pronunciato, al solo scopo di affermare il proprio pote... tempo di lettura 6 minscritto il
2024-06-26
di
Kugher
Aghi nei capezzoliNon so mica come ho fatto a farlo, ma è andata così. Tre anni fa G. ed io. G. mi mostra sul tablet un paio d'immagini che ha scaricato da internet: si vede un ragazzo con degli aghi piantati nei capezzoli. "Va' che fico!" mi dice... "Aha.." faccio io poco convinto. Poi parliamo d'altro, e una birretta, e la tv, ma lui torna alla carica: "Ma son solo aghi ipodermici...", "Aghi? che aghi?! Ah sì... quegli aghi" "Mi piacerebbe traforare i capezzoli a qualcuno" "Fattelo sui tuoi... a me gli agh... tempo di lettura 2 minscritto il
2024-06-25
di
Andrea Masoch
Schiava dei suoceri (parte 7)La schiava era in cucina, Luisa si appoggiò allo stipite della porta e, restando in silenzio, si soffermò ad osservare Irene che, nuda, si spostava ormai con familiarità tra i cassetti e la piastra della cucina. Le avevano ordinato cosa avrebbe dovuto preparare per la cena e la schiava ormai sapeva dove erano riposti tutti gli ingredienti e gli utensili necessari. Le avevano assegnato un tempo molto ristretto per la preparazione. A Luisa piaceva cucinare, la rilassava e spesso trascorreva il suo... tempo di lettura 3 minscritto il
2024-06-25
di
Kugher
Schiava dei suoceri (parte 6)Quando Franco tornò dalla doccia, trovò la moglie che, avendo goduto, aveva sciolto i polsi della nuora e l’aveva fatta mettere a 4 zampe davanti a lei per appoggiare comodamente le gambe sulla sua schiena. L’uomo era in accappatoio e la moglie sapeva cosa voleva, così tolse le gambe dallo sgabello umano. Lo sapeva anche la schiava la quale si stese a terra sulla schiena. Al Padrone piaceva moltissimo, prima di indossare gli abiti da casa e dopo che la doccia aveva trascinato via buona parte del... tempo di lettura 5 minscritto il
2024-06-24
di
Kugher
Le cinesine 2.Era passata una settimana e mi venne la curiosità di sentire le gemelline cinesi per sapere se erano contente di stare con la signora. Chiamai quindi una di loro a caso sul cellulare e lei quando sentì la mia voce si mise a piangere chiedendomi di venire a prenderle lì subito ed allora le suggerii di attendermi vicino al cancello della villa in piena notte con il loro bagaglio e nascoste tra i cespugli sulla strada. Dopo mezzanotte le chiamai al telefono ed ero già lì vicino per portarmele viaQu... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-06-23
di
Sansicciotto.
Schiava dei suoceri (parte 5)Franco entrò in sala. La moglie Luisa era seduta in poltrona intenta a gustarsi l’aperitivo, suo rito pressoché quotidiano al quale teneva molto, sin dai tempi dell’università, quando finalmente, a fine giornata, alzava la testa dai libri sui quali trascorreva tantissime ore. Quel momento era come se staccasse la spina e le tensioni svanissero, per restituirle quella calma necessaria per riprendere le energie. Si erano conosciuti proprio nel periodo della loro vita dedicato agli studi. Vivevano ... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-06-21
di
Kugher
La cinesina.Da tempo gestisco un'agenzia di offerte di lavoro ed un mattino si presenta una signora sulla cinquantina ma tanto messa bene, dal corpo flessuoso e forme da sballo...insomma...una gran figa! La faccio accomodare al mio studio e lei va subito a cosa cercava da me: una cameriera cinese ed una cameriera sempre cinese perchè le piacevano tanto per la loro graziosità e modi gentili. Con poche telefonate riesco a trovargliele subito ma per accompagnarle a casa sua doveva aspettarmi circa due giorni p... tempo di lettura 5 minscritto il
2024-06-20
di
Sansicciotto.
Schiava dei suoceri (parte 4)Le sembrò di avere pulito il pavimento dalla polvere con il ventre ed i seni quando finalmente giunse ai piedi della suocera che, sadica, non si era persa nemmeno un centimetro della sua umiliazione. Anzi, il tempo necessario per percorrere il calvario dalla porta al “trono”, aveva avuto l’effetto di amplificare l’eccitazione della Padrona. L’attesa ha anche questo scopo, cioè quello di aumentare l’ansia o alimentare il piacere dando tempo alla parte sessuale di trarre emozioni erotiche da quei... tempo di lettura 6 minscritto il
2024-06-20
di
Kugher
Schiava dei suoceri (parte 3)La tuta era appallottola a terra, tipica delle cose tolte di fretta e per le quali non c’è tempo di avere cura. Si avvicinò verso la sala e, prima di farsi vedere dalla suocera, si stese ventre a terra ed entrò nel locale dove sapeva di trovare la Padrona. “Ci hai messo troppo tempo, puttana. Verrai punita, dopo, quando arriverà tuo suocero”. Lo sapeva che sarebbe finita così. Aveva indugiato troppo prima di uscire da casa. Poi quel maledetto camion della consegna delle bibite che non era riusci... tempo di lettura 5 minscritto il
2024-06-19
di
Kugher
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