Sadomaso
Fruste, corde, manette e altri strumenti per infliggere dolore al partner
Il genere Sadomaso raccoglie i racconti erotici che trattano di Sadomasochismo, cioè l'insieme delle pratiche erotiche basate sull'imposizione di sofferenze fisiche, anche tramite oggetti che possono provocare sofferenze, come fruste, corde e altri strumenti per infliggere dolore, su un partner.
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Schiava e regina Capitolo sesto. Nei mesi successivi le cose per me non cambiarono molto o se cambiarono, cambiarono in peggio. Lavoravo tutto il giorno come un mulo, godevo una ventina di minuti quando il padrone mi penetrava, soffrivo quasi 24 ore al giorno, venivo punita in continuazione. Soffrivo tutto, la fame, la sete, il caldo, il freddo e soprattutto il dolore che era ormai diventato il mio fedele compagno di vita. Le punizioni erano sempre pesantissime e non la facevo mai franca. Un giorno la combinai g... tempo di lettura 3 minscritto il2024-08-13di
Gisella gisSchiava e regina Capitolo quinto. Le punizioni del mattino erano più pesanti di quanto mi aspettassi. Si cominciò con un clistere. Fui riempita come un uovo da 5 litri di acqua saponata, fui tappata e messa in ginocchio a pulire il pavimento del salone. Cominciarono i crampi allo stomaco che venivano amplificati da quella posizione che mi vedeva piegata in 2. Cominciai a sudare, a smaniare, a gridare di dolore. Ahi, ahi, ahi, mi fa male la pancia, vi prego fatemi andare in bagno, non ce la faccio più, sto male,... tempo di lettura 3 minscritto il
2024-08-13di
Gisella gisNicola e Alberto Cap: XIII Spettacolo per la platea “Non penserete che la formazione sia terminata con questa stucchevole, sdolcinata vostra ultima performance? Siete schiavi da catechizzare, ammaestrare, formare. Non vi sarà risparmiato nulla del programma formativo per voi studiato e programmato. U3 e U4 appendeteli al traverso; che sfiorino appena il piano con le punte dei piedi. Voglio conoscere e scoprire quanto bramano essere mostrati, esibiti, presentati, proposti, offerti. ... tempo di lettura 7 minscritto il
2024-08-13di
Andrea10F09Schiava e regina Capitolo quarto. I preparativi del matrimonio non mi coinvolsero minimamente, pensarono a tutto loro. Io dovevo solamente sgobbare. Continuai a lavorare come un mulo per 18 ore al giorno dalle 5 a mezzanotte. Anzi, 3 giorni prima del matrimonio, stavo per andare a letto, risposi male al padrone. Si arrabbiò. Enrichetta, rimettila subito al lavoro. Non si deve fermare prima di 48 ore. Nessuna sosta per mangiare, nessuna sosta per il bagno. Se vuole acqua? Lasciala morire di sete. Lo implorai. No ... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-08-13di
Gisella gisSchiava e regina Capitolo terzo. Il 29 agosto cominciò la terza fase del mio addestramento. Alle 8, con la schiena a pezzi, ero in piedi dalle 3, fui fatta vestire, sporca e sudata com'ero. Il padrone mi fece salire in macchina. Era il mio primo giorno da regina. Malgrado fossi stanca morta ero su di giri. Facemmo colazione al bar. Mangiai 2 cornetti e un cappuccino. Finalmente un pasto decente. Arrivammo ad una clinica. Cosa siamo venuti a fare, Vittorio. Siamo qui per te. Per me? Ci accolse il dottor Giovanni ... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-08-12di
Gisella gisSchiava e regina Capitolo secondo. Ritiratasi Enrichetta, abitava nella casa a fianco, il padrone si premurò di cominciare il mio addestramento. Mi lego' le mani dietro la schiena con un paio di manette e nuda com'ero mi portò davanti a una porticina. Era la porta di uno sgabuzzino ricavato in un sottoscala. Mi bendo', anteponendo 2 grossi batuffoli di cotone tra la benda e gli occhi, in modo che la luce non filtrasse. Ammanettò anche le caviglie collegando le stesse ai polsi. Quindi mi imbavagliò e mi gettò nel... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-08-12di
Gisella gisSchiava e regina Capitolo secondo. Ritiratasi Enrichetta, abitava nella casa a fianco alla nostra, il padrone mi disse che potevamo cominciare l'addestramento. Mi ammanettò le mani dietro la schiena e nuda com'ero mi portò davanti a una porticina. Al di là c'era uno sgabuzzino ricavato in un sottoscala. Mi ammanettò anche le caviglie, mi bendo' mettendo due grossi batuffoli di cotone tra la benda e gli occhi, in modo che la luce non potesse filtrare. Mi fece inginocchiare, collegò le manette dei piedi a quelle d... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-08-12di
Gisella gisSchiava e regina Capitolo primo. Il mio nome è Gisella, ma tutti mi hanno sempre chiamato Gis. Sono nata 33 anni fa in una cittadina dell'Italia settentrionale. Ho sempre avuto un carattere remissivo e sono cresciuta col mito dell'uomo macho che ti mette sempre in riga e ti manda all'angolo quando fai qualcosa di sbagliato. A questo si è aggiunto che qualche mese fa ho fatto morire i miei genitori. Ho avuto una brutta discussione con mio padre che arrabbiato è uscito di casa ed è morto in un incidente stradale. ... tempo di lettura 3 minscritto il
2024-08-11di
Gisella gisLa discepola del doloreLa Discepola del dolore Sono Sofia, 24 anni, studentessa di arte. Mi chiamo così, un nome semplice, comune, che nulla rivela di ciò che mi agita dentro. Le mie giornate scorrono in una routine metodica: lezioni all'università, lunghe ore passate a servire caffè in una piccola caffetteria e qualche uscita con amici che conoscono solo una parte di me. Ma c'è qualcosa, un desiderio sottile e persistente, che mi tormenta, una fiamma che arde in silenzio, consumandomi dall'interno. Oggi, come tanti a... tempo di lettura 6 minscritto il
2024-08-10di
AngelicaBellaLa vendetta di Miriam pt 2Miriam andò a comprare tutto il necessario per la sua vendetta il giorno dopo. Arrivò la sera del giorno dopo. Tara aveva fatto sesso con Mike ed era uscita dalla casa di Mike e Miriam. Per andare a casa sua seppur vicina doveva passare in uno stretto vicolo. Appena Tara entrò nel vicolo Miriam gli diede un pugno in faccia. Tara cadde stordita. -Ma cosa cazzo sta succedendo! Disse tara stordita in ginocchio. Era con maglia scollata, minigonna e tacchi. La maglia scollata mostrava in gran parte i... tempo di lettura 6 minscritto il
2024-08-09di
L'africanaNoelle capitolo 8Gli anelli. Quando arrivo a casa trovo Jezabel sulla porta della mia camera, mi sta aspettando. Dalla mia faccia e da come cammino capisce subito che ho bisogno di lei, senza una parola si volta e va verso il mio bagno a prendere quello che serve. Quando torna in camera ha le mani cariche di pomate, garze e non so che altro. Mi guarda e si blocca, sorpresa: sono completamente nuda, in piedi davanti al mio letto, i vestiti per terra. Abbassa gli occhi e si avvicina, lascia tutto sul letto e, e... tempo di lettura 20 minscritto il
2024-08-09di
Marcella e SeleneNicola e Alberto Cap: XII La punizione Il preferito In accordo con l’infermeria, il Direttore aveva deciso che la prima pena doveva essere la medesima per entrambi, con la variante di uno prima dell’altro. Alle bacheche di quel motel di lusso erano stati attaccati gli avvisi dell’evento, con la preghiera di prenotare i posti per lo spettacolo. ... tempo di lettura 14 minscritto il
2024-08-09di
Andrea10F09Nicola e Alberto Cap: XI U22 U22 “Buongiorno amici! Vi ho convocati per decidere assieme sui desideri del nostro prediletto Nicola, figlio di Francesco. Da alcuni giorni, costui tormenta suo padre con richieste o con atteggiamenti a cui è difficile, se non impossibile, rispondere in maniera negativa. Lui ha demandato la risposta a noi, per una decisione collegiale e responsabile. Il ragazzo è giovane; non ha molte vacanze ancora a disposizione, che gli consentano di aver il tempo necessario per vivere esaurientemente e com... tempo di lettura 14 minscritto il
2024-08-05di
Andrea10F09Il localeDal finestrino del taxi, Valeria osservava i muri della sua città che scorrevano, o correvano, troppo veloci. Aveva sempre amato correre, per quel senso di libertà che le dava, come se la velocità potesse dare modo di vedere più vita. Nella sua camera aveva ancora appesa la medaglia più importante, più importante per lei, almeno, quella che aveva vinto con la rabbia dentro, quella della disperazione perché suo padre se ne era andato qualche giorno prima, per sempre. Adesso adorava camminare, gu... tempo di lettura 10 minscritto il
2024-08-05di
KugherNicola e Alberto Cap: IX Alberto Alberto “Nicola, … il Direttore ti desidera nel suo ufficio!” In quel momento stava steso sulla rena della spiaggia a deliziarsi e godere del sole e degli effetti che l’astro cagionava e stimolava sugli ospiti. Su preghiera del padre e dei padrini era rimasto lontano dall’acqua alcuni giorni per ritemprarsi, riprendersi e per non essere oggetto di attenzioni particolari, briose, bizzarre e probabilmente incontrollate. Il canide, A3, dopo averlo informato, guaendo, lo accompagnò in direzione, do... tempo di lettura 15 minscritto il
2024-07-30di
Andrea10F09L'arrivo dei coniugi schiavi (parte 6)I due coniugi erano schiavi da poco e dovevano ancora essere ammaestrati per soddisfare le esigenze dei loro proprietari. A questo si aggiunga la barriera linguistica. I Padroni erano abbastanza calmi nell’insegnare, con poche parole ben scandite, i comandi in quella lingua sconosciuta. Il limite della lingua aveva, paradossalmente, contribuito alla scelta. L’intendimento di Ayana e Hamisi era appunto quello di tenerli come cani, così come la moda del tempo imponeva tra le famiglie ricche dell... tempo di lettura 5 minscritto il
2024-07-20di
KugherLa cerimonia del teL'aria era pesante nell'ampia stanza, un mix di profumi di incenso e tè in infusione. La luce del pomeriggio filtrava attraverso le persiane, creando un'atmosfera calda e intima. Madame, una donna matura di una bellezza statuaria, sedeva in un'elegante sedia di legno intagliato, il suo abito di seta nera accentuava le sue curve sensuali. Aveva un sorriso enigmatico sulle labbra mentre aspettava. Da un momento all'altro, il suo schiavo, un giovane che aveva deciso di chiamare Intruglio, sarebbe s... tempo di lettura 14 minscritto il
2024-07-19di
IntruglioL'arrivo dei coniugi schiavi (parte 5)L’eccitazione sessuale durante il viaggio, provocato dal cazzo del nero sul quale la Padrona stava seduta e la mano della stessa che eccitava il marito, ebbe l’effetto di anticipare il piacere dell’arrivo. Chloé, spenta l’auto, si affrettò a scendere, aprire la portiera alla Padrona e prostrarsi fronte a terra dopo avere baciato le scarpe della sua Proprietaria. Entrambi i Padroni adoravano queste continue manifestazioni di sottomissione, che, benché apparentemente ignorate, davano piacere in qu... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-07-19di
KugherL'arrivo dei coniugi schiavi (parte 4)Il viaggio dall’aeroporto verso la loro residenza sembrò lungo ai due Padroni. L’eccitazione richiedeva un arrivo in tempi brevi per dar modo al piacere di prendere corpo dopo i giorni di attesa dal momento dell’ordinazione degli oggetti sino al loro arrivo. In quell’orario di punta le strade africane erano congestionate. Sapevano che avrebbero dovuto uscire dalla tangenziale ed imboccare la strada locale che, dopo una mezz’oretta, li avrebbe portati fino alla loro residenza. Hamisi viveva in q... tempo di lettura 5 minscritto il
2024-07-18di
KugherL'arrivo dei coniugi schiavi (parte 3)I due nuovi acquisti erano stati trasportati in Africa da un cargo commerciale. Benché fossero due coniugi italiani, in realtà erano stati acquistati da un rivenditore di Parigi. In Africa il commercio di esseri umani era molto florido ed erano molto ambiti quelli europei. I due Padroni assistettero allo sbarco di una trentina di persone in schiavitù. Avevano conosciuto qualche altro Padrone e Padrona in attesa che venissero espletate le formalità doganali. I dazi su quei prodotti erano abbast... tempo di lettura 5 minscritto il
2024-07-17di
KugherL'arrivo dei coniugi schiavi (parte 2)Alla guida della limousine c’era Chloé, nuda. Da molti anni, ormai, era diventata una consuetudine che tutti gli schiavi potessero girare nudi. Vi erano state tensioni sociali. I più moralisti ritenevano che dovessero essere vestiti quando si trovavano in pubblico, anche succintamente. Poi era prevalsa la posizione di coloro che li ritenevano dei semplici animali e, pertanto, non vi poteva essere nulla di immorale. Col tempo, si era persa attenzione verso questi oggetti che avevano progressivam... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-07-16di
KugherL’arrivo dei coniugi schiavi (parte 1)“Smettila Hamisi, va a finire che ti sporchi i pantaloni e facciamo tardi”. La donna era davanti allo specchio e si stava infilando gli orecchini d’oro. Le piacevano molto. Erano stato il primo regalo di Hamisi dopo il matrimonio. Erano trascorsi oltre 20 anni da allora e quegli oggetti continuavano a restare il simbolo della loro unione. I pendenti erano costituiti da una perla e “Perla” era il nomignolo preferito dal marito per rivolgersi a lei. Dovevano recarsi all’aeroporto e lei era eccit... tempo di lettura 5 minscritto il
2024-07-15di
KugherLa Contessa schiava (parte 10)Ci volle poco, la mattina, per essere svegliata da un sonno che le era sembrato una veglia. Il passo dell'uomo che si dirigeva verso di lei la destò definitivamente. François la osservò con lo sguardo tipico del Padrone. Aveva già il cazzo fuori. Il turgore denunciava le sue intenzioni, al pari del frustino che aveva in mano. “In ginocchio”. La spinse col piede per farle capire, come se ce ne fosse stato bisogno, chi comandava. Non le sciolse il guinzaglio, nemmeno le legò i polsi dietro la sc... tempo di lettura 5 minscritto il
2024-07-10di
KugherLa Contessa schiava (parte 9)La schiava era ancora a 4 zampe davanti alle cosce spalancate della Padrona, evidentemente soddisfatta dell’orgasmo. François si alzò malvolentieri dalla schiena della Contessa utilizzata come sedia. Sentirla sotto di sé con le membra che le tremavano per lo sforzo gli dava il senso del potere e, questo, aveva effetti erotizzanti. Aveva goduto nella figa della schiava, un orgasmo esplosivo, quasi liberatorio, potente per la forza dell’esperienza vissuta che gli aveva eccitato il cervello oltre... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-07-09di
KugherEngelRientravo a casa dal Messico ai controlli dell'aeroporto sulla mia valigia successe qualcosa di strano, il personale di sicurezza mi chiese di aprire la valigia per un controllo più approfondito e, una volta aperta, trovarono al suo interno un pacchetto di polvere bianca. Immediatamente mi misero le manette e mi portarono in una stanza per interrogarmi. Io ero completamente all'oscuro di come quella polvere fosse finita nella mia valigia, ma il personale non sembrava credermi. Da un'accurata r... tempo di lettura 4 minscritto il
2024-07-08di
Engel Wax