Mio Fratello.9.

di
genere
incesti

………Anche io iniziai ad eccitarmi, sentii la sua mano intrufolarsi sotto il vestitino mentre ero appoggiata al piano della cucina.
“Voglio il tuo clito Mafy, voglio il tuo clito troia” poi si inginocchiò apri il vestitino “mmmmmm ora ci pensa la mamma” abbasso le mutandine e se lo mise tutto letteralmente in gola. Non potetti mugolare di piacere e di soddisfazione, sentivo le sue labbra intorno al mio cazzo la lingua che scorreva avanti ed indietro sull’asta. Durò per circa 2/3 minuti poi disse staccandoti dal mio cazzo “Girati troia”. Come un automa mi girai, sentii alzarmi il vestitino fino sopra il culo, mi fece indietreggiare e piegare in avanti. Stavo a gambe semi larghe con le mutande sopra le ginocchia, poi sentii le sue mani allargarmi il culetto e poi la lingua sul buchino iniziò a leccarlo, mugolai di nuovo “Ti piace troia la mia lingua sul tuo bel culetto vero puttana? Dimmelo?” “Si si mi piace tantissimo” inarcai la schiena per sentire meglio la sua lingua “Sei proprio una puttana con il culo rotto” mi insultava e mi leccava il culo e questo non faceva altro che eccitarmi di più.
Poi sentii un dirtro intrufolarsi dentro il mio culo, “mmmmmm” dissi io, mentre lei “mmmmmm ti piace troia sei anche bella dilatata eccitata” mentre il suo dito entrava ed usciva ne sentii poi due allora inarcai di più la schiena, poi ne settii 3 e alla fine 4. Il suo palmo era appoggiato al culo mentre le dita entravano ed uscivano dal mio ormai culo.
“Mafy sei proprio una troia hai quasi tutta la mia mano infilata nel culo ed ancora non basta sei proprio super aperta, ho sempre desiderato una troia sempre disponibile e non come Francesca con cui ci possiamo vedere solo poche volte, vuoi diventare la mia puttana Mafy?” “mmmmmm……si……..si…..mmmmmmm” “Non ho capito vuoi diventare la mia puttana troia?” “Si……… si…….. padrona voglio diventare la tua puttana”.
“Brava troia, sei una troia e da oggi sarai la mia troia”. Dopo di che si stacco “Stai ferma qui e non muoverti, ritorno tra due secondi”. Prese ed andò in camera, io rimasi a gambe aperte con il culo al vento ed il buchetto che faceva strani rumori. Dopo qualche istante la sentii rientrare “Eccomi troia, guarda che bel regalino che ho per te” mi girai e vidi che indossava uno strapon di circa 20 cm “Sai a quella troia di tua cognata gli piace prenderlo nel culo e nella fica ma credo che per te sia un po' piccolo visto che sei apertissima però questo non è un problema rimedierò la prossima settima e così sarete felici entrambe” poi si avvicino e disse “Sai l’ho già ben lubrificato quindi troia con le mani apri per bene le chiappe che ti spacco”.
Non dissi nulla e feci ciò che mi aveva ordinato, aprii per bene le natiche poi sentii la cappella puntare il mio buchino e poi il cazzo entrare tutto dentro di me, sentivo ogni millimetro intrufolarsi, non era un cazzo vero però era piacevole lo stesso, poi sentii il suo ventre toccare le mie chiappe capii che era arrivata a fine corsa ma diede un colpo di reni e sobbalzai. “Lo senti tutto nel culo vero troia?” “Si……. si……. mi sento riempita padrona…… grazie….. grazie….” “ Brava puttana, sei proprio una brava puttana lo sapevo”.
Mi scopò per circa 10 minuti fino a quando una scossa percorse il mio corpo “Siiiiiiiiiiiii………siiiiiiiiiiii……………siiiiiiiiiiiii…….vengo” ed iniziai a sborrare come non avevo mai fatto prima ero un fiume in piena “Brava troia, brava troia sbrodola per bene per la tua padrona”. Dopo di che mi fermai e si fermò anche lei estrado il suo cazzo, e togliendoselo facendolo scivolare in terra.
“Troia pulisci tutto per bene anche il cazzo poi vatti a lavare e vieni a letto io mi do una lavata, non voglio vedere neanche una goccia e tutto deve essere perfetto.
La vidi andare verso il bagno, aspettai un attimo poi mi diedi una sistemata ero distrutta, il mio culo faceva rumori strani andai a prendere lo straccio pulii per bene tutto poi presi il cazzo finto e pulii per bene anche quello, nel frattempo mia moglie era uscita dal bagno ed era andati in camera da letto, e quindi entrai io mi spoglia mi feci una doccia veloce dopo di che presi tutte le cose ed andai da lei.
Lei era a letto mi guardo e disse “Spero che ti sia piaciuto troia” “Si……si…….” “Bene da oggi in casa io sarò la tua padrona, metti tutto apposto nei tuoi cassetti, mentre il cazzo finto lo mettiamo nel comodino” “Si…… si padrona” “Brava troietta ha capito”
Sistemai tutto, poi andai a prendere il pigiama per indossarlo. Lei mi guardò e disse “Che fai troia, da oggi sarai uomo solo fori di casa quindi niente pigiami o altro, ti ho comprato una camicia da notte come tutte le signore” tirò fuori da sotto le coperte una camicia da notte satin con maniche lunghe “Indossala e vieni qui davanti a me”. Indossai la camicia e poi andai davanti a lei “Sei proprio carina e questo mi fa eccitare, alza su voglio vedere il tuo clito” alzai e mostrai il mio cazzo moscio, lei gli diede un paio di baci “Piccolino della mamma oggi hai goduto, ma dovrai far godere anche la mamma e solo la mamma e per questo…” tiro fuori da sotto le lenzuola una gabbietta rosa e me la mise molto velocemente senza che mi rendessi conto, ora avevo il mio cazzo ed i testicoli ingabbiati “…… ora sarai solo mio. Ora vieni a letto ed abbracciami ho voglia di coccole”. Entrai nel letto ed iniziai ad abbracciarla e baciarla, il mio cazzo cerco di alzarzi ma era ingabbiato e mi faceva male “Vedi questo è quello che ti succede se ti ecciti” “Si padrona ti amo” ci abbracciammo e ci addormentammo.
Commenti jyqpal@hotmail.it
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scritto il
2026-06-16
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