Etero

Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso

Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.

11.1K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 55.3M volte.

Visita particolareHo sognato, l’altra notte, di un sogno stupendo, di quelli che ti fanno battere il cuore a mille, emozionandoti al massimo, di quelli che quando ti svegli ti dispiace tantissimo, lasciando sulla pelle una fremente eccitazione che non scompare in fretta. Sicura del vostro interesse, vi narrerò i particolari; avevo appuntamento alle 12.00 con il nuovo dottore, sapete, noi trans, abbiamo sempre un dottore che deve seguirci, le cure ormonali, il seno, sono cose che non si improvvisano; orbene, la mi... tempo di lettura 5 minscritto il
2010-04-19
di
Alesssia
La "ex", un classicoSalve a tutti, lo so, la "ex" è un classico, ma è un classico che non stanca mai, per questo ho deciso di raccontarvi ciò che mi capitò circa 2 mesi fa. Mi ero da poco lasciato con la mia fidanzata, sembrava che per tutti e due fosse iniziata una nuova vita piena di gioie, io tornato finalmente single, potevo andare a caccia tranquillamente senza dover rendere conto a nessuno, lei aveva trovato un altro amore, a suo dire stava bene perchè lui le infondeva sicurezza. Tutto sembrava procedere per... tempo di lettura 3 minscritto il
2010-04-18
di
Anonimo
La SconosciutaNonostante la sua cinquantina d’anni, Maurizio era il signore degli sguardi. Al Moonlight aveva un tavolo praticamente a sua disposizione e da anni ormai, quando voleva una donna, gli bastava andare a sedersi là per scandagliare il locale con i suoi occhi, che sapeva magnetici e irresistibili. Era in forma Giorgio (faceva il judoka) e sapeva curarsi e vestirsi, con la catena d’oro al collo che gli dava fascino da zingaro ricco, e soprattutto sapeva, nella sua apparente estraneità, controllare ... tempo di lettura 14 minscritto il
2010-04-13
di
Joe Cabot
RinoRieccomi qui, lettori carissimi. Stavolta, però, non parlerò di fruste, aghi e colpi proibiti, ma di quello che mi è successo nel primo week-end di aprile. Il fine settimana di Pasqua ero libera, perchè i miei Padroni avevano deciso di passare le festività in montagna. Per me libertà è sinonimo di sesso, quindi il venerdì sera, rientrata dal lavoro, mi sono fatta un bel bagno, ho controllato anche con l'aiuto degli specchi di non avere segni sul corpo, ho consumato una cena frugale e mi sono pre... tempo di lettura 6 minscritto il
2010-04-12
di
Schiavetta
Non vedo l'oraIl cazzo è il principale pensiero di Laura. Sedicenne, carina, curata senza essere provocante, si sente ormai una donna pronta alla prima esperienza. Un cazzo l’ha già toccato, se l’è trovato in mano l’estate scorsa limonando al buio con un ragazzo. Lei avrebbe voluto osservarlo per bene, rendersi conto delle forme delle consistenze, ma è stato più grande l’imbarazzo e la troppo irruenza di lui l’aveva alla fine bloccata tanto da ritrarsi e respingerlo. Pur essendo la cosa più disegnata sui muri... tempo di lettura 5 minscritto il
2010-04-10
di
Vittorio
Donna piccante"Donna cuciniera tienila come mugliera, donna piccante tienila come amante!". Siamo stati a ridere parecchio io e lei su questa frase del film "I soliti ignoti"....Una domenica pomeriggio in compagnia di una videocassetta. "Frase tipica dei terroni come te!" esclamò per provocarmi. In effetti quella sera guardai Valentina in modo del tutto nuovo. L'ho vista cucinare ogni giorno durante i due anni di convivenza ma quella sera i miei occhi la scrutarono in modo particolarmente malizioso; sofferman... tempo di lettura 2 minscritto il
2010-04-09
di
puledro
Guai alla caldaiaHo 40 anni e non mi sono mai tirato indietro quando si presentava "l'occasione giusta", ma mai più pensavo di scopare sabrina. Non ha ancora 20anni, conosco suo padre da sempre (sua mamma è stata pure un mia ex di quando avevamo 17 anni) e per questi motivi mai più pensavo di trovarmi in una tale situazione. Il mese scorso la incontro. Mi dice che i suoi sono andati una settimana in Egitto, che e sola e che gli servirebbe una mano perchè la caldaia è andata in blocco e non riesce a farla ripart... tempo di lettura 4 minscritto il
2010-04-09
di
linus
La baitaInverno. Settimana bianca. Era tanto che aspettavamo questo periodo di ferie. Con un gruppo di amici e amiche, eravamo riusciti a trovar posto in uno chalet ai bordi del paese, vicinissimo agli impianti di risalita. Eravamo partiti il sabato, e per un po' di giorni non avevamo fatto altro che dedicarci al nostro sport preferito. Lunghe giornate sulle piste, rosse e nere che già conoscevamo. Da diversi anni il nostro gruppo si riuniva per questa settimana, gruppo molto affiatato, un paio di copp... tempo di lettura 10 minscritto il
2010-04-06
di
Whynot57
Quel giorno che piovevaEra un lunedì di giugno del 2002, mi pare fosse il 3 ma non ci giurerei. Pioveva. Io e mia cognata eravamo due battone stagionate (53 anni io, 54 mia cognata), lavoravamo di giorno e da un paio d'anni eravamo indipendenti (cioè non avevamo più un magnaccia). Mio marito era morto improvvisamente tre mesi prima, per me non era un periodo propizio dal punto di vista dell'umore. Con mia cognata abitavo (e abito tutt'ora) in una villetta periferica ma spaziosa, lei (col marito) al piano di sopra, io ... tempo di lettura 4 minscritto il
2010-04-04
di
Erika813
Il ginecologo superdotatoAbito a Milano da poco e mi sono fatta consigliare un ginecologo in città da una mia amica, io ho 28 anni. Telefono e mi da appuntamento alla fine della giornata, così non devo lasciare il lavoro. Entro nello studio senza attesa, e vedo lui che scrive seduto alla scrivania, senza sollevare la testa mi dice di spogliarmi. Era il classico cinquantenne ben messo, capelli brizzolati, abbronzato, fisico asciutto, modi eleganti e sicuri, camicia con gemelli preziosi e Vacheron-Constantin al polso. Io ... tempo di lettura 3 minscritto il
2010-04-04
di
Lucia
Scopare la propria capaLavoro da anni in una grossa azienda, gli ultimi 10 li ho passati ad insegnare ai colleghi e alle colleghe, fortunatamente ci capiscono poco e sono il 90 %, le regole basilari dell' informatica e come usare il software per ufficio. Piu' volte a giorno vengo chimato a destra e a manche per qualche problema. Quindi sono spesso a tu per tu con impiegate di ogni eta', e con donne in carriera. Posso dirvi che in dieci anni ne ho scopato tantissime. A volte mi sono fatto la 30 enne sulla scrivania, ... tempo di lettura 4 minscritto il
2010-04-04
di
pippo
Il manganello del vigileEra una giornata caldissima....per fortuna la mia macchina aveva la capotte abbassata, ma in ogni caso la sensazione di calore forte ed il desiderio di arrivare presto a casa mi spingeva a pigiare forte sull'accelleratore, e con la mia solita fortuna, ecco che un vigile im moto mi segue e mi fa cenno di accostare. La mia solita jella.. il mio ragazzo mi ha piantato da un mese ed il primo uomo che becco vuole multarmi. Eccolo che scende dalla moto e si avvicina. Accidenti, non faccio più in temp... tempo di lettura 4 minscritto il
2010-04-03
di
Sassia
Iced TeaNella notte, nel suo silenzio assopito, potevo persino udire il pigro colare del sudore, che mi disegnava sulla pelle liquide striature di sale. Il respiro profondo – fin troppo profondo! – del mio compagno di letto, m’impediva di abbandonarmi al sonno, al pari del breve ronzio delle zanzare e del tormento interiore che mi portavo dietro da giorni. Avevo scalciato il lenzuolo di lino bianco fino ai piedi del letto e con le dita allargate come pettini di legno, continuavo a tirar su la massa um... tempo di lettura 6 minscritto il
2010-04-03
di
Anonimo
Sesso con il raffeddoreChissà di quale nazionalità era, l’influenza che aveva asserragliato casa Bertani, quel sabato sera. Elisa Bertani si era avvolta in una vestagElisa azzurra in pile e sedeva placida davanti alla tv, in attesa che cominciasse il gioco a premi sul primo canale, rannicchiando le gambe coperte da un paio di calzettoni di lana di suo marito. All’improvviso, esordì con un violento attacco di tosse che la rese paonazza e si strinse il petto come se stesse dando l’ultimo addio alla vita. Poi, piano ... tempo di lettura 6 minscritto il
2010-03-30
di
Anonimo
La scandalosa CinziaCome ogni mattina lo accompagnava a scuola, posteggiava la macchina in un anfratto del giardino, dell’istituto tecnico: “Enrico Fermi”, lo masturbava e per evitare di imbrattarlo, si lasciava sborrare in bocca. Ingoiato lo sperma del figlioletto amato con le labbra ancora appiccicate, lo baciava sulla guancia e prima che lui uscisse dall’auto, gli diceva: “Mi raccomando studia e soprattutto non dire niente di quello che succede tra noi.” Filmava il tutto con il “videofonino” poi, mi mandava i c... tempo di lettura 13 minscritto il
2010-03-30
di
cinziarossorame
Lo StranieroMi ero trasferita da poco in paese. Non conoscevo quasi nessuno. Quando al mattino giravo per le stradine di campagna mi sentivo sola. La gente parlava e rideva in compagnia, come se si conoscesse da sempre. Io ero la straniera, a cui nessuno rivolgeva la parola. Un giorno assolato mi imbattei in un uomo. Alto, magro e pallido. La sua testa era liscia e bianca, non un filo di capelli. Mi chiese chi ero e da quando mi ero tasferita. Passeggiamo a lungo, noncuranti del caldo. Era bello, dopo tanto... tempo di lettura 4 minscritto il
2010-03-29
di
AlessiaF
La terza cassaQuesto racconto è stato scritto per i miei amici, 
in ricordo di una serata all'insegna dell'allegria... 

Marco non aveva molto da fare quel pomeriggio. 
Non è vero: in realtà aveva da studiare e anche parecchio, ma si era fissato su una cosa e quando si fissava lui non c'era più nulla da fare, poteva anche essere un tipo coscienzioso per quanto riguarda lo studio, ma in quel momento non c'era spazio per l'ingegneria meccanica nella sua testa, quindi si era infilato l'adorata felpa rossa e a... tempo di lettura 12 minscritto il
2010-03-27
di
Anonimo
ZappingBonolis non fa in tempo a bere il caffè che hai già cambiato canale. Non ti piace la pubblicità. Ed è un peccato, perché invece a me piace molto. Inutile ritornare sul discorso che siamo diversi, è trito e ritrito. E rischierei di chiedermi ancora una volta come ci siamo ritrovati insieme, io e te. In fondo, si dice che gli opposti si attraggono ed è sempre la stessa minestra. Tu sei iperattiva, io sono un tipo tranquillo. Eppure, quella quadrata sei tu, non io. Sono il tipo tondo, io. ... tempo di lettura 9 minscritto il
2010-03-26
di
Anonimo
Gocce di sudoreLa porta ha una semplice cornice, una scritta rossa su fondo nero, "frammenti immobili di me", si apre silenziosa su una stanza ampia, quadrata, completamente nera, totalmente vuota, tranne una sottile colonnina bianca al centro, sovrastata da un bacile in bronzo; un'intensa, accecante luce, diffusa da un grande lucernario sul soffitto illumina la scena. Alle pareti quattro grandi fotografie, senza cornice, esposte alla luce intensa e purificante del sole. Quadro uno. la Passione sono i... tempo di lettura 4 minscritto il
2010-03-25
di
Caliban
Non lo avrei mai immaginatoEro solo a casa quando sentii suonare il campanello. Lo feci con un grosso fastidio perché stavo preparando un progetto che avrei dovuto consegnare l'indonani ma mi alzai e andai ad aprire. Erano una coppia di quelle appartenenti a una delle famose sette religiose che vengono a rompere i coglioni nei momenti meno opportuni. Erano due donne, delle quali, una era una era grossa come un elefante, ma l'altra devo confessare che era una giovane figa da sballo, tette grosse e sode, culo da favo... tempo di lettura 4 minscritto il
2010-03-24
di
damiano
Lara Croft: Il santuario di KromLa struttura era immensa, dall’ ampia volta si ergevano statue dall’aspetto demoniaco ed immagini di inaudite sofferenze… una sottile brezza gelida attraversava l’enorme stanza, sfiorando Lara, che venne attraversata da un lunngo brivido. Paura ??? Scrollò le spalle ed attraversò l’ enorme stanza, portandosi ai piedi dell’altare. Era un altare sacrificale di gelido marmo, forse bianco un tempo, sul quale giovani sfortunate venivano sacrificate a Krom, il demone della lussuria, la cui immagine ... tempo di lettura 47 minscritto il
2010-03-23
di
Abstracts
Maria la mia vicinaPremetto che naturalmente si tratta di un fatto realmente accaduto. Voglio raccontarlo perchè un giorno indimenticabile. La mia vicina di casa (appartamento) è la madre di un mio amico. Lei si chiama Maria e ha circa 45 anni.Da sempre il mio sogno proibito! E' bionda alta una quarta di seno, molto formosa. Spesso vado dal mio amico anche per vedere lei. Molte volte l'ho vista con camicie da notte, con magliette che facevano intravedere le sue forme generose. Un giorno, andai a trovare il mio a... tempo di lettura 4 minscritto il
2010-03-23
di
Mario77
La prima fantasia per un uomo adultoIeri sera l’ho rivisto dopo tanto tempo, era il primo uomo adulto per il quale a 16 anni ho avuto un attrazione sessuale molto forte, lui non lo a mai saputo; L’ avevo conosciuto lavorando in un ristorante per una fiera lui faceva il cassiere aveva più o meno 38 anni non molto alto sul biondo occhi chiari, una voce un po’ roca molto sexy… ieri sera era davanti a me ci siamo guardati un sorriso è spuntato sulle labbra di tutti e 2 ci siamo salutati come due vecchi amici, quando con le sue labbra ... tempo di lettura 3 minscritto il
2010-03-21
di
kicca
Donna di vitaSono nata nel 1949: mio padre era un operaio, mia mamma faceva le pulizie in qualche casa privata e arrotondava facendo qualche marchetta. Me ne accorsi quando avevo dieci anni e, casualmente, la vidi uscire dalla camera da letto insieme a un uomo che non era mio padre. Mia madre, fra l'altro, era incinta del mio ultimo fratello (in tutto siamo quattro: io la maggiore e poi tre maschi). In un primo tempo trasalì non pensandomi in casa, poi mi prese da parte e mi spiegò che qualche soldo in più e... tempo di lettura 6 minscritto il
2010-03-19
di
Erika813
BacioAvevo perso una scommessa..... avrei dovuto baciarlo davanti ad un amico comune. Dopo qualche giorno gli chiesi di non farmelo fare e disse che era d'accordo, a patto che fossi andata a casa sua per baciarlo senza che nessuno ci vedesse. Andai a casa sua e senza darmi tempo di dire nulla mi prese tra le braccia e la sua lingua si infilò nella mia bocca, era grande, aveva un sapore stupendo e mi stringeva a lui facendomi sentire tutto il calore del suo corpo. Le sue mani si infilarono sott... tempo di lettura 2 minscritto il
2010-03-18
di
Lia
cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.