Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.1K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 55.3M volte.
BacioAvevo perso una scommessa..... avrei dovuto baciarlo davanti ad un amico comune. Dopo qualche giorno gli chiesi di non farmelo fare e disse che era d'accordo, a patto che fossi andata a casa sua per baciarlo senza che nessuno ci vedesse. Andai a casa sua e senza darmi tempo di dire nulla mi prese tra le braccia e la sua lingua si infilò nella mia bocca, era grande, aveva un sapore stupendo e mi stringeva a lui facendomi sentire tutto il calore del suo corpo. Le sue mani si infilarono sott... tempo di lettura 2 minscritto il2010-03-18di
LiaS.S. - Super SporcaccionaDopo una delle nostre solite litigate, il mio ragazzo mia ha soprannominata S.S. per la mia cattiveria e rigidità. A differenza del titolo di questo racconto, S.S. sta per Schutzstaffeln ossia le spietate “squadre di protezione” naziste. Così irritata per questa affermazione sono rimasta in silenzio per tutta la cena nonostante i suoi tentativi di rabbonirmi. La mia era una vera e propria strategia, ma lui certo non poteva saperlo. E già si aspettava non solo di non uscire con me ma quel che... tempo di lettura 5 minscritto il
2010-03-16di
BellissimaScopata in chiesaDurante gli ultimi tre mesi di scuola prendevo cazzi alla grande. Mattina prima della lezione passavo da Giovanni non facevo in tempo ad entrare nella stanza che lui mi prendeva mi stringeva facendomi sentire il suo cazzo duro. Le sue mani scivolavano sul mio corpo. Portavo sempre delle minigonne sotto un perizoma. Il reggiseno non sapevo neanche a cosa serviva. Le mani di Giovanni mi stringevano il seno, mi succhiava. La mia figa bagna pulsava di desiderio. Tante volte la nostra voglia era cosi... tempo di lettura 6 minscritto il
2010-03-15di
RaggiodisoleLa macchinaGiornata di novembre, classico tempo nuvoloso e pioggia, pioggia fine che rendeva la giornata ancor più umida di quanto non lo fosse già. Ero andato a Firenze per lavoro e ora, mi accingevo al viaggio di ritorno a Milano. Salutati gli interlocutori, andai al parcheggio a ritirare la macchina e mi misi in viaggio. Misi in conto un tre ore abbondanti di viaggio prima di essere nuovamente a casa, il lavoro spesso mi portava fuori sede in visite di rappresentanza, questa era una di quelle, una de... tempo di lettura 10 minscritto il
2010-03-14di
Whynot57Il mio nuovo exIl mio ultimo ex ragazzo si chiama Luca. Ha 33 anni è del segno del Cancro e fa l'ingegnere meccanico per una ditta che costruisce cose meccaniche. Il lavoro dice che gli fa schifo a lui, ma lì guadagna bene Luca. Di lui mi piacciono gli occhi i bicipiti la pegeaut 206 coupè color amaranto, quella che gli fanno la pubblicità con il pavone che apre la ruota e la macchina che apre il tetto. Luca è un vero signore, è lui che paga al ristorante e al cinema e le vacanze, come un vero moroso che si r... tempo di lettura 6 minscritto il
2010-03-13di
DecadanceN.Y.È già, chi lo avrebbe mai detto. Solo due mesi fa ero uno dei tanti giovani che si occupavano di tutto e di niente nella piccola agenzia di pubblicità della mia città , ora sono nella "grande mela". "Rossi, lei se ascolterà i miei consigli e non farà troppe domande, farà molta strada", mi disse un giorno il mio direttore. Molta strada l'avevo capito, ma non certo cambiare continente. Ora eccomi qui, pulcino in una delle più grandi e belle città del mondo, in un luminoso ufficio all'ultimo pi... tempo di lettura 21 minscritto il
2010-03-12di
AnonimoLa Vicina 2(seguito de: La vicina) Dopo quella volta, non la vidi per un paio di settimane, il caldo era sempre opprimente, e nella casa dove abitavamo, sempre più tapparelle chiuse indicavano che la gente era in vacanza. Io continuavo nel mio lavoro, tornavo tardi la sera giusto per dormire e ritornare l'indomani sera. Diverse sere uscii con amici a far baldoria, per tentare di sfuggire al caldo; bar, pub, l'importante era tirare tardi per godere del poco fresco che nelle ore notturne scendeva. Una ... tempo di lettura 8 minscritto il
2010-03-12di
Whynot57CollegheNegli uffici, abbiamo molte colleghe. Tra queste, molte vanno, vengono, restano un po' di tempo, poi magari vengono trasferite, lo stesso vale per noi uomini. Scherziamo amabilmente, tra tutti noi, a volte gli scherzi sono anche un po' pesanti, ma l'aria dell'ufficio non è mai tesa. Settimana scorsa è arrivata la nuova collega. Giovane, già sposata, decisamente carina, spigliata, si è fatta subito ben volere nell'ambiente. Con lei gli altri colleghi, ci sono andati pesanti con gli apprezzament... tempo di lettura 10 minscritto il
2010-03-11di
Whynot57AutobusErano appena le 8 e come ogni mattina mi accingevo ad andare alla fermata del bus per recarmi a scuola. Finalmente dopo 10 minuti d’attesa ecco il mio autobus, come ogni mattina è stracolmo e come ogni mattina penso che sia la volta buona che mi strappino le calze e mi rubino il borsellino. Siamo tutti attaccati uno all'altro, non c'è lo spazio neanche per sorreggersi, finalmente partiamo e dopo neanche 5 minuti sento che una mano fredda a grande si sta insinuando tra lo spacco della mia gonna e... tempo di lettura 4 minscritto il
2010-03-11di
AnonimaMara la mia confidenteIo e Mara siamo amici da tanto tempo...ci conosciamo bene abbiamo sparlato dei nostri amori delle nostre esperienze...sempre mantenendo un bellissimo rapporto di pura amicizia...Lei aveva avuto molte storie e diciamo che concretizzava molto rapidamente perchè le piaceva tantissimo scopare...Solo che io non l'avevo mai capito... Era il mese di agosto capitò che mi aveva chiesto una cortesia...doveva fare delle fotocopie e siccome io dovevo andare in ufficio a fare delle cose mi chiese di accompa... tempo di lettura 4 minscritto il
2010-03-10di
JuzaUn'amicizia nata in chat - parte secondaOramai erano già 3 o 4 weekend non consecutivi che faceva capolino da me. Weekend in cui alternavamo uscite turistiche nella città come due fidanzatini, serate nei pub e trombate paurose ogni qualvolta eravamo nelle mie 4 mura. Non riuscirò mai a capire come il suo ragazzo, con cui conviveva, riuscisse a bersi tutte le scuse che lei gli forniva. O era un cretino o lei ci sapeva fare sul serio, cosa che non ho mai messo in dubbio. Sapeva il fatto suo benissimo e sapeva sempre avere quel viso dall... tempo di lettura 4 minscritto il
2010-03-10di
VerynicefoxPuttana senza rimorsoSono ancora la vostra bella porcona Miriam, ho pensato di titolare così quest’altra mia confessione perché nonostante ne abbia combinate di cotte e di crude, non mi sono mai pentita di quello che ho fatto. Nemmeno di aver fatto male a delle persone che forse non lo meritavano. Spesso le persone confondono il sesso con l’amore... E’ così forte l’istinto di accoppiarsi, di chiavare selvaggiamente con qualcuno che sembra quasi appartenenza, sentimento, amore. Io ho sempre distinto bene ciò che sen... tempo di lettura 7 minscritto il
2010-03-09di
MiriamIl LadroCARE LETTRICI, AVETE FANTASIE O ESPERIENZE DA RACCONTARE MA NON SAPETE COME? CONTATTATE L’AUTORE: SAPRA’ DAR FORMA AI VOSTRI PENSIERI E DIVENTERETE LE PROTAGONISTE DEI SUOI RACCONTI! gladius44@libero.it IL LADRO Sono quasi le 18 ed ho finalmente terminato di lavorare, fortunatamente posso svolgere la mia attività da casa con il p.c. e non devo rendere conto a nessuno dei miei orari. Mi occupo della parte informatica di un sexy shop on line, devo rispondere alle richieste di chiarimenti d... tempo di lettura 8 minscritto il
2010-03-08di
GladiusUn'amicizia nata in chatCi eravamo conosciuti 4 anni prima in un sito goliardico pieno di immagini simpatiche di ogni genere. Naturalmente entrambi avevamo commentato un disegno erotico ma simpatico ovvero un ragazzo che faceva del sesso orale ad una ragazza quasi annoiata. Lasciai un mio commento altrettanto simpatico. Il giorno dopo mi rispose direttamente una ragazza e di risposta in risposta alla fine ci scambiammo gli indirizzi mail per farci 4 risate in privato. In realtà iniziammo a conoscerci nel vero senso del... tempo di lettura 7 minscritto il
2010-03-07di
VerynicefoxMentre mi masturboStavamo guardando un film. Devo ammettere che il film era abbasatanza spinto...complici la mia camicietta aperta sul seno ed il fatto che il mio migliore amico non faceva sesso da un mese...successe. Iniziò tutto da lui con qualche battutina sulle mie tette ben in vista...poi mi ha chiesto che taglia portassi 'una quarta' gli ho detto e lui ha detto che non ci credeva...così con un sorrisino ammiccante slacciando la camicia gli ho detto provare per credere...così pezzo dopo pezo ci siamo spogli... tempo di lettura 3 minscritto il
2010-03-06di
rebeccaRicordi dell'esameIl mio episodio risale a qualche anno fa, cinque per la precisione, quando nelle splendide giornate di giugno fervono i preparativi per l'esame di maturità. Fu così, che Anna mi invitò a casa sua per ripetere insieme le materie oggetto d'esame. Qualche descrizione su Anna è d'obbligo: occhi chiari, capelli lunghi e biondi, 5^ misura di seno, una bocca carnosa, un ottimo culetto; insomma una figura statuaria resa ancora più evanescente dai vestiti molto stretti che indossava. Infatti era, per via... tempo di lettura 3 minscritto il
2010-03-06di
AnonimoUna mia fantasia eroticaMi presenterei a casa tua con una bella rosa rossa, e sul davanzale come ti vedo, esterno la mia folgorazione dovuta alla tua prorompente bellezza ed eleganza. Tu mi inviterai ad entrare offrendomi un aperitivo dicendomi mio marito è uscito, ma non tarderà molto ( invece tuo marito é già d'accordo con me). A quel punto tu aprendo il frigo per prendere l'aperitivo fai cadere qualcosa e, attirando la mia attenzione, fai in modo che io possa notare la tua totale mancanza del reggiseno e dopo, volta... tempo di lettura 1 minscritto il
2010-03-05di
DiegoLe mie prime chiavateChi ha letto i miei racconti sa che sono una schiava, realizzata come tale. Ma oggi non voglio parlare di BDSM. Oggi mi va di ricordare i miei primi passi "sessuali", i miei inizi. Tutto comincia la sera di domenica 5 gennaio 1987:offro la pizza a Gemma e Loredana, due ragazze che abitano nel mio stesso condominio. E' il giorno del mio diciottesimo compleanno(per poche ore non sono una.. . Befana)e ho tagliato il traguardo della maggior età. Traguardo che Loredana taglierà a giugno, mentre Gemma... tempo di lettura 7 minscritto il
2010-03-04di
SchiavettaAnche lei in ChatCome tutte le sere da un po' di tempo a questa parte Giada aspettava la mezzanotte per connettersi alla sua webchat preferita, ahlambra chat, l'hotel dei cuori solitari. Arrivata l'ora giusta accese il pc, aprì il suo caro browser, da preferiti cliccò sull'indirizzo voluto ed entrò nella sua stanza, la n° 216. In quella chat ognuno poteva creare una propria stanza, e sceglierne il nome. Lei aveva creato la stanza circa un mese prima, e l'aveva chiamata "Balcone sul paradiso". Da allora tutte le... tempo di lettura 10 minscritto il
2010-03-04di
Raf TrL'erotismo di una donnaL’indomani mi svegliai molto presto, molto allegro per la serata appena trascorsa, ma con un sacco di domande che mi ronzavano per la testa. Colazione alla svelta e vidi che la porta della stanza di Michela era chiusa, evidentemente era ancora a dormire; non so se aveva lezione quel giorno, ma la non la svegliai e andai in facoltà. A lezione a tutto pensavo fuorché a letteratura italiana. La mente andava in continuazione alla sera prima, alla situazione venutasi a creare tra me e la mia coinquil... tempo di lettura 19 minscritto il
2010-03-02di
perMichelaOmbre di LunaÈ notte qui in montagna, notte vera, non quella a cui ci ha abituato la città, con l’oscurità rotta dalle sue mille luci, lampioni, finestre intermittenti, fari d’automobili ed il silenzio inquinato da motori che vanno, clacson che strombazzano, gomme che stridono, marmitte che urlano. Notte vera, il silenzio turbato solo ogni tanto dal verso di qualche uccello notturno che da bambino ero in grado di riconoscere ed ora non più, un gufo forse, o una civetta. L’oscurità che tutto avvolge, a comba... tempo di lettura 3 minscritto il
2010-02-28di
Raf TrPolacca così cosìEstate 2000....solito bar soliti amici..manuel arriva con una ragazza nuova..bionda..carnagione chiara..diafana direi..vi presento edwina..e' figlia di una amica dei miei..polacca..parla male l'italiano..ha 17 anni..carina direi..faccino vispo..ci si conosce..si parla..ovviamente tutti i ragazzi della compagnia ci provano ma lei fa la diffidente..parla con tutti e non la da a nessuno..ho avuto io l'occasione di conoscerla bene perche un giorno tornando verso la mia città l'ho accompagnata a pren... tempo di lettura 4 minscritto il
2010-02-26di
rand08Sono sempre troiaAl cazzo non so resistere, non ci sono mai riuscita: mi piace troppo, soprattutto quando è talmente grosso da aprirmi completamente e ogni volta ho sempre la possibilità di farmi montare da dei veri tori scatenati… Oggi pomeriggio è venuto alle 15 Michele, l’amico di mio figlio e io, memore del suo cazzone (28*12) lo desideravo ardentemente e dato che eravamo soli… Alle 15 ha citofonato e io l’ho fatto entrare(in tutti i sensi)… Ci siamo abbracciati e ci siamo scambiati un casto bacio sulle l... tempo di lettura 3 minscritto il
2010-02-25di
LaMammaAncora con l'87Nonostante sia fidanzato da anni se riesco qualche sfizio me lo tolgo...un po di anni fa lavoraro in un negozio di materiale elettrico (foto video ecc ecc) e c'era da poco tempo un collega nuovo che abitava nelle vicinanze..aveva uno stuolo di ragazzine che gli giravano intorno, ma una di queste oltre che parlare con lui mi lanciava occhiate non indifferenti..in un momento di pausa avvicino il collega e chiedo informazioni..ah..stai parlando della michy..io l'ho solo baciata anni fa..ma gira voc... tempo di lettura 3 minscritto il
2010-02-25di
rand08FantasiaRacconto scritto a "quattro mani" con Paola Una sera come tante, sono sola in casa, a sfogliare distrattamente una rivista davanti alla tv. All'improvviso squilla il telefono, mi precipito a rispondere, alzo la cornetta, e mi giunge una voce familiare, che non riconosco immediatamente, ma dopo pochi istanti mi accorgo che sei tu, che con tono deciso e severo, completamente indifferente al mio disagio mi dai un ordine perentorio. La tua voce mi impone di uscire immediatamente di casa, e di recar... tempo di lettura 9 minscritto il
2010-02-25di
Raf Tr e Paola