Etero
Rapporti eterosessuali di uomini e donne con l'altro sesso
Il genere Etero raccoglie i racconti erotici che trattano di rapporti eterosessuali. Tutte le storie trattano di persone che hanno un'attrazione, e quindi la preferenza sessuale, verso individui dell'altro sesso. È il genere più "classico" della narrativa per adulti. In questa categoria troverete i racconti erotici nell’accezione più convenzionale del termine.
11.8K racconti erotici del genere etero e sono stati letti 59.3M volte.
Così divenni l'amanteCiao mi chiamo Mary ho 21 anni e voglio raccontare la Mia storia! Ho cominciato ad avere a che fare con il sesso All Eta di 12 anni, quando ho cominciato a fare sesso telefonico! Mi sentivo con i miei pretendenti e dicevo loro come masturbarsi o come mi toccavo io godendo per telefono!devo dire che già ero sulla strada giusta! La Mia prima volta è stata a 16 anni con un ragazzo più grande di me e da quel momento giurai a me stessa che nn l avrei mai tradito per nessuna ragione al mondo! Dopo d... scritto il 2012-08-12 tempo di lettura 4 min diL'amante Marycura
B+ LuciaConobbi Lucia a causa di un piccolo incidente. Nel parcheggiare toccò leggermente la mia auto causando la rientranza di parte della lamiera del parafango, la sua non ebbe alcun danno. Scese molto preoccupata, non tanto per il danno che mi aveva procurato, quanto per il fatto di dover dire al marito che aveva preso la sua auto nonostante glielo avesse vietato. Dovetti calmarla dicendole che, visto il danno di poco conto che avevo subito, non avrei preteso nessuna assicurazione. Lei voleva pagarmi... scritto il 2012-08-10 tempo di lettura 11 min di
parsycura
A− Dalia 4 - Fabio il vicinoCiao a tutti sono Dalia e finalmente ho trovato il tempo di continuare la mia biografia sulla scoperta del sesso e della vita. Ho 19 anni sono bassina e magrissima 1.45 sui 38 kg ho un bel sedere perchè faccio parecchia palestra ma non ho praticamente seno una prima appena accennata capelli castani 5 cm sotto la spalla viso abbastanza normale. Come ho già avuto modo di dire nulla di speciale anzi abbastanza anonima e a mio parere piena di difetti. Dopo la visita dall'amico dot... scritto il 2012-08-08 tempo di lettura 11 min di
Daliacura
F Con la donna delle pulizie in campagnaEra ormai vicina Pasqua e quell’anno decidemmo con i miei amici di festeggiare nel casolare in campagna di mia proprietà, il giorno di pasquetta. Mi preoccupava solo il fatto che stando sempre chiuso bisognava andare a pulire, fu lì che mi venne in mente di chiedere il favore alla moglie del colono che mi aiutava in azienda. Franca, era una donna molto in gamba la tipica donna di campagna, attiva e con grande volontà, poi mi voleva tanto bene e non disse di no. Il giorno dopo di buon’ora pass... scritto il 2012-08-07 tempo di lettura 5 min di
newage66cura
B+ Con la moglie del professore 1Sono passati anni dai tempi in cui è accaduto l'episodio che vengo a narrarvi, ma ancora oggi mi eccita pensarci. Era l'ultimo anno di liceo e la mia vita sentimentale era decisamente ridotta rispetto ad oggi, e forse pure meno fantasiosa, in genere. Frequentavo il liceo scientifico ma, ciononostante, la materia che trovavo più ostica in assoluto era la matematica. Il rischio che quella materia di rovinasse l'anno era costante per tutto il quinquennio, ma riuscivo sempre a cavarmela con un p... scritto il 2012-08-06 tempo di lettura 3 min di
MentalMentecura
B Io e Mafalda 5Stavo a casa di Mafalda ormai da tre giorni e, escluso uno in cui siamo rimasti da soli, gli altri li abbiamo passati in compagnia di Claudia. Ero spossato e le mie prestazioni ne risentivano in modo netto. Di comune accordo andai via il martedì con la promessa che sarei ritornato il venerdì sera. I suoi genitori sarebbero tornati da Torino il lunedì successivo. Ci sentivamo ogni sera per telefono e, man mano che i giorni passavano, sentivamo entrambi la voglia di vederci. Arrivò il venerdì e ... scritto il 2012-08-05 tempo di lettura 15 min di
Parsycura
A Il debito di mammaLa mia vita trascorreva abbastanza lenta e monotona, niente emozioni, niente trasgressioni, anche con mamma andava tutto bene, ogni tanto usava il mio appartamentino in Via Pavia con il “suo” ginecologo, in università avevo addirittura dato i primi tre esami, nulla di ché, appena sufficiente, tanto papà diceva che i voti del biennio non facevano media, comunque tant’è, poi un giorno la mamma mi chiama e mi dice che mi viene a trovare, e cosa sarà mai successo? Mamma è nervosa, tesa, le fac... scritto il 2012-08-04 tempo di lettura 15 min di
sophiecura
D− Io e Mafalda 4Con i bicchieri di prosecco semivuoti, Mafalda che teneva in mano il mio cazzo e Claudia, compiaciuta della mia erezione, smisero di ridere e cominciarono a pensare a qualcosa di più serio. Le osservavo mentre entrambe si davano occhiate d’intesa, avevano deciso già chi delle due doveva iniziare. Com’era logico, Mafalda pensò che fosse Claudia a dare il via al secondo round. Lei aveva avuto già la sua parte e si poteva permettere di aspettare. - Ho finito il prosecco! – Esclamò Claudia guardan... scritto il 2012-08-04 tempo di lettura 13 min di
Parsycura
A− Il piccolo lele e ritaQuasi da subito mi innamorai di rita, minuta, 39 enne, bionda e con due occhi stupendi. Fisicamente non faceva impazzire ma gli ochhi erano tutto, infatti sono proprio gli occhi che vedo come prima cosa in una donna. Ormai era un bel po' di tempo che volevo chiedere a rita di uscire con me ma non riuscivo mai a trovare il momento giusto. Un bel giorno, fu lei che mi chiamo' e mi disse se era possibile da parte mia fare un lavoro a casa sua, io mi occupo di computer e lei se ne era comprato un scritto il 2012-08-02 tempo di lettura 10 min di
il piccolo lelecura
F Il tramLa mia mamma si è sposata molto giovane, aveva 18 anni, io sono nata quando lei aveva la mia età di oggi,: 19 anni, ora ne ha 38, è una bella donna (da qualcuno ho preso), una figura slanciata, pancia piatta, seno sodo, bionda anche lei, parecchi uomini si girano a guardarla quando esce per strada, papà ha una quindicina d’anni più di lei, ma da giovane, ho visto le foto, era davvero bello, adesso è decisamente diverso : almeno venti chili di troppo, molti capelli in meno e, soprattutto, quasi ... scritto il 2012-08-01 tempo di lettura 9 min di
sophiecura
C Una settimana intensada quella notte io e Salvatore eravamo sempre insieme, con la complicità delle mie cugine riuscivamo a vederci da soli e passavamo ogni momento a fare l'amore. Sfruttavamo la casa in campagna dei suoi, sempre impegnati con il ristorante, la mia strada sulla conoscenza del sesso era iniziata, mi resi presto conto, però, di non essere innamorata di lui, ma del piacere che mi procurava e ........... non mi bastava mai. il giorno dopo, al pomeriggio, ci trovammo in spiaggia e con la sua mini coo... scritto il 2012-08-01 tempo di lettura 6 min di
sophiecura
D+ Alice - Capitolo 7 : A casa di RabbitQuando si risvegliò era in un grande letto a baldacchino, avvolta in lenzuola di seta, si sentiva riposata e serena, si guardò intorno stropicciandosi gli occhi ma non vide Rabbit, però sentì dei rumori, si alzò con il lenzuolo avvolto intorno al corpo nudo e si diresse verso la porta socchiusa del bagno, non entrò ma sbirciò dalla fessura, Rabbit era nella vasca da bagno, Alice lo guardò alzarsi e ammirò la schiena scultorea e il sedere di marmo imperlati dall’acqua, lo vide girarsi alla ricerc... scritto il 2012-08-01 tempo di lettura 10 min di
MissFairyTalecura
C− Io e Mafalda 3Dopo l'incontro a tre, con Claudia, Mafalda ed io abbiamo avuto occasione di vederci un paio di volte da soli. Incontri fugaci ma intensi. Gli impegni miei, con il lavoro, e suoi, con l'università ci avevano impedito di passare un'intera giornata insieme. Mi telefonò un venerdì mattina, mentre ero al lavoro, informandomi che i suoi genitori erano partiti per Torino per il matrimonio del cugino e ci sarebbero rimasti per una settimana intera lasciandola sola in casa. Disse ai suoi che aveva delle... scritto il 2012-08-01 tempo di lettura 12 min di
Parsycura
A In cantiereNovembre 1977, la mia università proseguiva come al solito, cioè senza particolare impegno, ogni tanto, però, facevo qualche lavoretto per papà, niente di importante, qualche rilievo, qualche disegno, però lo facevo contento. Era a Roma per non so bene che tipo di appalto, chiamò casa per chiedermi di fargli un favore, stavano aprendo un cantiere vicino Lodi, a Borgo San Giovanni (chissà dov’era) mi chiese di passare in ufficio a prendere dei documenti che il mattino dopo, molto presto, serviv... scritto il 2012-07-31 tempo di lettura 5 min di
sophiecura
D+ Una vicina SuperVolevo raccontare la storia che sto avendo con la mia vicina, lei è una donna di 45 anni ha una figlia di 16 anni lei è sposata ma il marito lavora fuori e lontano torna a casa circa ogni 15 giorni anche in più! Lei quando è solo a casa che non c'è la figlia e ha qualche problema con la tv o con qualche altra cosa o vuole una mano mi chiama sempre, quasi ogni giorno. Lei è una bella donna alta e magra capelli biondi occhi azzurri, ha una quinta abbondante di seno e un culo stupendo, non dimostra... scritto il 2012-07-31 tempo di lettura 5 min di
Lollo8cura
C− Alice - Capitolo 6 : Narghilè e spire di fumoQuell’avventura in quel mondo così strano e così famigliare la divertiva e la eccitava, tutto ciò che aveva fatto era stato piacevole, tutto ciò che aveva vissuto l’aveva sempre desiderato infondo al cuore e dietro a tutte le barriere della censura, era pronta ad abbandonarsi a quel mondo, non vedeva l’ora di arrivare al grandino successivo e se in parte la cosa la spaventava non le importava, voleva provare tutto, voleva godere di ogni singolo momento. “E ora dove andiamo?” chiese la ragazza m... scritto il 2012-07-31 tempo di lettura 8 min di
MissFairyTalecura
F In treno pe RomaTenevo aperte le gambe per il troppo caldo, a giugno si schiattava già, fuori era afoso il treno eurostar velocissimo aveva l’aria condizionata accesa al minimo e funzionava male, mi portava a Roma, non c’era molta gente nei vagoni, quello dov’ero io appena partiti da Milano era pieno, adesso che eravamo quasi a Firenze eravamo in quattro, un uomo di fronte a me, sui 45 anni, fisico asciutto, vestito bene con un abito grigio chiaro firmato, cravatta rosa e fazzolettino nel taschino, valigetta 2... scritto il 2012-07-30 tempo di lettura 13 min di
franciscacura
D− Io e Mafalda 2Come d'accordo il giorno prima, Mafalda si era fatta trovare alla fermata del pullman. Salì e subito cominciò col dire: - So che tra due giorni è il tuo compleanno, vero? – -Sì! – Risposi. - Voglio farti un regalo speciale! – - Non devi, non voglio che tu spenda soldi. – - Non preoccuparti non spenderò neanche un centesimo. Sono sicura che ti piacerà moltissimo! – - Che vuoi dire? – - Devo ringraziarti delle emozioni che mi hai dato ieri e, ho pensato, che … insomma… non posso dirtelo alt... scritto il 2012-07-30 tempo di lettura 12 min di
Parsycura
A− Il mio futuroAl mio ritorno dalla Sicilia Mamma e Papà mi portarono fuori a cena per farsi raccontare la mia vacanza, chiaramente sorvolai su determinati argomenti, non penso fossero ancora pronti, almeno Papà, la Mamma, invece, doveva aver capito qualcosa, il suo sorrisino, almeno, mi dava questa impressione, comunque, poi si arrivò al punto dolente : il mio futuro. Papà avrebbe voluto che mi preparassi all'esame per l'iscrizione all'albo e, contemporaneamente che mi iscrivessi all'università, magari ing... scritto il 2012-07-29 tempo di lettura 8 min di
sophiecura
F 18 anniE' passato molto tempo da quando ho compiuto il mio diciottesimo anno, esattamente 37 anni. Per seguire le orme paterne mi stavo diplomando come geometra, eravamo poche ragazze a scuola, quasi tutti maschi, comunque, di sicuro, non sarei entrata nello studio di Papà, avevo altre idee, altri sogni, altre "esigenze". per il mio diploma, Papà aveva deciso di farmi un regalo : una vacanza in Sicilia, due mesi di sole e mare stupendi e. finalmente, sarei stata sola, anch'io, però, avevo deciso di ... scritto il 2012-07-29 tempo di lettura 6 min di
sophiecura
F Autostop proficuo Ciao sono Simona ho 21 anni e abito sul lago, frequento il primo anno all'università e per andarci devo prendere il pullmann. Due settimane fa, avevo un'esame da dare e c'era sciopero dei mezzi pubblici, la mattina mi accompagnò mio padre, prima di andare al lavoro, in città insieme alla mia cara ed intima amica e compagna di università Daniela perchè anche lei aveva lo stesso esame. Si era ad inizio estate e faceva abbastanza caldo, e quel giorno indossavo un abito rosso, stretch corto a m... scritto il 2012-07-27 tempo di lettura 7 min di
sabri da raccontidisabricura
B− Io e MafaldaIn paese, duemila abitanti appena, ci conosciamo tutti e spesso capita di dare un passaggio in città a qualcuno. Fu così anche quella volta; Mafalda lo chiese con molta cortesia che non potei fare a meno di darglielo. Lo feci anche nei giorni a venire e, logicamente, tra noi due s'instaurò una certa confidenza. Ormai era prassi che ogni mattina si facesse trovare al solito posto. La cosa non mi dispiaceva per nulla, per me era una compagnia e, seppure avessi il doppio dei suoi anni, la trovavo m... scritto il 2012-07-27 tempo di lettura 10 min di
Parsycura
A Alice - Capitolo 5 : The Cat is on the TreeAlice si immerse nelle acque fresche del fiume e si lavò ma una voce interruppe il suo bagno. “Ti sei divertita?” Rabbit la osservava appoggiato ad un albero. “Non quanto avrei voluto” rispose la ragazza senza uscire dall’acqua. “Lo farai mia cara, sei pronta per il tuo viaggio nel piacere prima di incontrare Lady Rubin?” chiese Rabbit porgendole la mano mentre lei usciva dal fiume. Alice si sporse e lo baciò, ma Rabbit la bloccò. “Perché?” “Perché io sono solo una guida” Lei sbuffò sonor... scritto il 2012-07-26 tempo di lettura 9 min di
MissFairyTalecura
F Memorie dal grand'hotel V°PORTIERE DI NOTTE Mentre riusciva ancora a connettere vagamente, se non proprio a collegare logicamente tra loro dueideedue, sul punto di essere sopraffatto dalla vertigine, aveva staccato la cornetta e composto il numero della reception. Nikolett Pòsàn era trasalita per la sorpresa e l’emozione quando aveva visto comparire sul display del centralino il numero della camera di Juan Tenorio Rodriguez de Urtago. Senza neppure essere sfiorata dall’idea che potesse presentarlesi l’occasione tanto ag... scritto il 2012-07-21 tempo di lettura 291 min di
brunodantecrespicura
F Il caldo fa strani effetti"bella signora bionda vuoi fare bello sesso?" La voce profonda la prende di sorpresa. Si volta e vede un ragazzo nero, vestito di chiaro, che la guarda sorridendo. Un po' di pensieri le invadono la testa contemporaneamente. Non ce l'ha con me. si ce l'ha con me. non c'è nessun altro. mio dio che figura. che vuole questo. per fortuna non c'è nessuno. oddio non c'è nessuno, sarà pericoloso... Continua a camminare sul marciapiede, all'ombra dei grandi alberi, immersa nell'aria calda di questo p... scritto il 2012-07-19 tempo di lettura 11 min di
aliasircura
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