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In archivio sono presenti 81K racconti erotici per questa sezione
Il casaleForse non avevamo idea che sarebbe finita così o in questo genere di racconti quando io ed il mio amico proponemmo un po' sul goliardico di sverginare le ns.figliole ,scambiandocele come regalo comune del loro 18esimo compleanno! Le invitammo per una cena fuori porta a 4,spiegandogli che quello sarebbe stato il ns. regalo comune per i loro 18 anni! Ma avevamo già in testa il dopo bollente epilogo! Lui aveva un casale fuori città ( guarda caso non distante dal ristorante scelto apposta) ed è lì... tempo di lettura 2 mingenereOrgescritto il
2017-09-27di
PADRINOIl casaleHo l’hobby della falegnameria. Una passione che ho avuto da sempre e che ho affinato con gli anni, anche con un certo talento devo dire, costruendo mobili e oggetti su misura per me e anche, qualche volta, su richiesta degli amici. Ultimamente poi mi sto specializzando nel restauro di vecchi mobili raccattati qua e là, che rimetto in sesto e poi rivendo realizzando anche bei soldini. Che c’entra tutto questo? C’entra perché è grazie a questo hobby che ho potuto realizzare le fantasie mie e di m... tempo di lettura 18 mingenere
Eteroscritto il
2020-04-18di
SuveIl casello autostradaleDiversi anni fa, dopo l’ennesima serata alcolica con gli amici, tornavo a casa. Vivevo in una paese sulla costa, vicinissimo al centro della città e come ogni volta, in prossimità del casello autostradale, frugavo nelle tasche o nel cassettino portaoggetti dell’automobile per trovare gli spiccioli per pagare il pedaggio. Quella sera non trovavo tutte le monete necessarie e faccio partire un “Solo un momento” indirizzato a uno dei soliti impiegati scazzati del turno di notte, uno di quelli che ve... tempo di lettura 9 mingenere
Eteroscritto il
2022-01-12di
Ryan74Il casoNon potevo dire di essere popolare, ne' d'essere un ragazzo che colpisse con il suo aspetto. Normale era l'aggettivo che caratterizzava la mia vita. Avevo diciotto anni, una famiglia normale, padre, madre e sorella maggiore di ventidue anni che frequentava l'università all'estero. Amici, parola grossa, pochini e decisamente poco sgamati. Giocavo bene a pallavolo,questo sì, ed ero interessato allo studio ed ovviamente al sesso. Oh il sesso! Dall'età di 14 anni non facevo che rovinarmi in masturba... tempo di lettura 9 mingenere
Incestiscritto il
2011-12-06di
rober59Il casoMilena si guardò allo specchio del bagno un ultima volta con una sorta di strano nervosismo che non sapeva spiegare. Di aggiustò nuovamente i capelli, che non avevano bisogno di essere sistemati ulteriormente e fissò lo sguardo della donna che la guardava riflessa. Di là, oltre la porta, Luca e Andrea l'aspettavano, e sebbene li conoscesse intimamente e biblicamente entrambi separatamente, il corso degli eventi era stato inaspettato, l'aveva posta in una condizione che non credeva sarebbe potut... tempo di lettura 12 mingenere
Prime esperienzescritto il
2017-07-23di
scopertaeros69Il caso della giovane LaraEntro nel mio studio con incedere lento. Accendo la lampada, immobile e impolverata, sulla mia scrivania. Un temporale e' in arrivo. Sono le 3 del pomeriggio e il grigiore dell'inverno, ormai inoltrato, cala silenzioso tra le mura di questa stanza. Sposto lo schienale imbottito della mia poltrona. Mi siedo. Inforco gli occhiali da lettura e osservo la mole di libri e appunti che ingombrano il tavolo. Questa volta non posso ignorarlo. No. C'e' un diario, si, un diario marrone, in pelle. E... tempo di lettura 14 mingenere
Dominazionescritto il
2017-07-16di
iris di sospiriIl caso in una scommessa Pentito? Magari un un po' dispiaciuto, ma alla fine era una scommessa tra Chiara e me. Dopo le vacanze torniamo a lavoro, è ancora estate e ci divertiamo quanto e quando possiamo. Era un sabato e come abituato a fare, faccio la spesa per tutto ciò che mi può servire o ci può servire per la settimana. Ma quel sabato fu un po' diverso, sono le 16 30, un caldo umido di quelli fastidiosi, ho una tuta larga e leggera, nella mia auto, un suv (non specifico quale) comprato con gusto e sacrificio a mio... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimentiscritto il
2021-10-03di
Mark17Il caso parte quartaLa mia vita cambiò! Il giorno seguente fu normalmente identico al solito! Scuola,studio allenamenti. L'unico fatto buffo fu il vedere il materasso matrimoniale esposto all'aria ad asciugarsi! Evidentemente,malgrado gli avvertimenti, le paure di mamma si realizzarono.Il suo godimento dovette essere pesante tanto da lasciare tracce indelebili! Quella vista scatenò nuovamente la mia eccitazione e, in ogni momemte libero, m'abbandonai a seghe micidiali. Come detto sembrava non essere cambiato nulla.... tempo di lettura 37 mingenere
Incestiscritto il
2011-12-12di
rober59Il caso parte quintaLa mattina successiva affrontai il solito toourbillon. Passeggiata defatigante, corsa sostenuta, seduta di potenziamento, lezioni scolastiche, studio e per finire allenamento serale. Svolsi tutto con addosso il ricordo di quegli ultimi giorni. Non un peso ma sicuramente qualcosa con cui fare i conti!Non mi sentivo schiacciato dagli eventi ne' vittima. Tuttalpiù fortunato! I miei genitori, con i loro metodi, avevano sempre evitato d'assillarmi. Con molto tatto si erano posti ai lati della mia vi... tempo di lettura 34 mingenere
Incestiscritto il
2011-12-15di
rober59Il caso parte secondaAVVISO: RItengo che la pubblicazione non sia avvenuta correttamente. Ci sono ampie parti non pubblicate pertanto provvedo al riinvio del testo. Qualora il problema fosse del mio computer vogliate scusarmi. Ciao e se potete chiaritemi l'accaduto Prigioniero di quelle visioni rimanevo ancorato dietro il muretto spiando ogni loro gesto. Incredulità e curiosità andavano a braccetto folgorando le mie sinapsi. L'eccitazione di scoprire ulteriori aspetti della sessualità dei miei genitori m'impedi... tempo di lettura 4 mingenere
Incestiscritto il
2011-12-07di
rober59Il caso parte terzaUn breve sonno, poche decine di minuti, e venni risvegliato dalla voce di mamma. Lucilla, la cugina, reclamava la mia presenza. Beh, che dire, non potevo esimermi. Con malavoglia m'alzai, mi diedi una rinfrescata e li raggiunsi. Sembrava tutto identico! Nulla lasciava immaginare che, sotto quella patina di perbenismo, covasse il fuoco della libidine più eccessiva. M'accomodai in poltrona e, adeguandomi al clima di serena convivialità, chiaccherai sciolto con la parente, l'unica nelle vicinanze. ... tempo di lettura 25 mingenere
Incestiscritto il
2011-12-10di
rober59Il caso umanoOgni volta era la solita storia. Mi facevo convincere ad assumerle per la presenza e il curriculum. Erano volenterose, sapevano muoversi, imparavano abbastanza velocemente…Poi interveniva qualche evento che le rendeva poco affidabili. Iniziavano a chiedere il sabato libero, ad avere ritardi sull’orario, a sbagliare qualche pratica. Era arrivato LUI e loro, povere ragazze, gli sbavavano dietro. Io gestisco una mia società che svolge soprattutto lavori per conto terzi, tenuta delle contabilità, f... tempo di lettura 6 mingenere
Safficoscritto il
2025-04-02di
RobertelleIl casolareIl tassista che mi stava accompagnando non conosceva assolutamente il motivo per cui mi stavo addentrando in una campagna così isolata ma molto probabilmente aveva intuito che di lì a poco avrei incontrato un uomo, il mio abbigliamento non lasciava molti dubbi, ero troppo provocante per una gita in campagna, i suoi occhi continuavano a scrutarmi nello specchietto retrovisore e immagino che qualche pensiero su di me lo stesse sicuramente facendo. Tutti questi pensieri mi stavano già scaldando; es... tempo di lettura 18 mingenere
Dominazionescritto il
2016-01-20di
MarcheseAIl casolare abbandonato sulla collina Dietro casa mia un campo dove seminano grano e frumento e sopra la collina un casolare grande abbandonato e da ragazzini ci andavamo a giocare a pirati e indiani e facevamo le spade con i legni legati con lo spago e cosi sono andato nel sentiero arrivo e guardo dentro e qualcuno ci abita i sono delle brande materassi e resti di un fuoco e buste immondizia e dietro tra dei cespugli il bagno fatto di assi di legno una puzza ,e faccio per uscire che un ragazzo di colore giovane mi guarda gli dico s... tempo di lettura 4 mingenere
Prime esperienzescritto il
2025-07-15di
castellana Il casolare dei nerivorrei raccontarvi un mio desiderio avveratosi circa 4 mesi fa'. mi chiamo Luca e mia moglie Alessandra, siamo sposati da circa 10 anni e come tutte le coppie per dare quel tocco in più durante i nostri rapporti si fantasticava e si desiderava provare nuove esperienze, anche se poi a fine di ogni amplesso tutto veniva chiuso a chiave dentro un cassetto. inizio col dirvi che mia moglie è una donna molto arrapante, e anche a letto non si risparmia, io posso definirmi un vero e proprio porco. dopo ... tempo di lettura 5 mingenere
Orgescritto il
2015-12-11di
toreIl cassiereLa mensa aziendale fa veramente schifo. Per questo motivo da qualche settimana vado sempre alla COOP sotto l'ufficio, a farmi un panino o altro. Tra l'altro, sempre in quell'orario, trovo Roberto, un cassiere veramente simpatico e gentile, col quale scambio sempre quattro chiacchiere. Ha circa 40 anni, un bel fisico e una barba curata da hipster, capelli neri e occhi verdi, la fede al dito mi suggerisce che è sposato, ma da come guarda le altre donne in fila alla cassa penso che sia un vero trad... tempo di lettura 5 mingenere
Bisexscritto il
2023-05-02di
grillinoIl cassiere - 2 Lascio a Roberto, il cassiere della COOP che ho spompinato qualche giorno prima, il tempo di elaborare il "lutto" della sua sessualità. Ritorno in pausa pranzo, faccio la mia spesa di panini e mi presento alla sua cassa. Roberto arrossisce visibilmente, è imbarazzato, pago e ci salutiamo formalmente, ma vedo che mi guarda ancora eccitato...prendo il sacchetto e fugacemente mi invita sul retro del supermercato, al solito posto. Mi precipito e lo aspetto, mi sento emozionato come la prima volta ... tempo di lettura 5 mingenere
Bisexscritto il
2023-05-02di
grillinoIl castello nero- Epilogo46 anni dopo Il cimitero era affollato, in chiesa non mi ero reso conto di quanta gente ci fosse, erano quasi tutti quelli che avevano partecipato al funerale di mia moglie, dieci giorni fa. Solo per farsi vedere, pensai, solo per assistere all'ultimo atto della tragedia che è stata la vita di mia figlia. No, anzi, alla commedia, perché è così che il mondo la vedeva, una serie di cui tutti vogliono essere spettatori, per sentirsi migliori di qualcuno, e infine, per battere le mani, come hanno f... tempo di lettura 10 mingenere
Pulpscritto il
2019-08-27di
Godot3Il castello nero- Parte 1Sono su un ponte, è il ponte di una ferrovia, una vecchia ferrovia, appena fuori dalla mia camera. Io sono sul bordo, pronto a saltare. Dietro di me una montagna, dalle rocce ripide e nere, tra le quali si intravedono torrioni e bastioni, quasi come se ospitasse al suo interno un gigantesco castello, e poi qualcosa suona, come un fischio, un allarme, insistente, fastidioso, da un altro luogo, forse da un'altra dimensione.....il telefono, quel dannato telefono....lo lascio suonare, sperando che i... tempo di lettura 6 mingenere
Pulpscritto il
2019-07-23di
GodotIl castello nero- Parte 2Quella porta deve rimanere chiusa, ti prego, tesoro, non aprirla...mia moglie abbassa la maniglia, la porta si aprì su un’anticamera con delle poltroncine, una specie di sala d'attesa dalle pareti grigio-verdi. La prima persona che scorsi è un altro carabiniere, una ragazza sui venticinque, seduta vicino ad una giovane infermiera, bassa e dalle forme morbide, la quale teneva lo sguardo fisso sul pavimento. Come entrammo si voltarono, il militare si alzò e ci venne incontro “I signori Torricelli?... tempo di lettura 9 mingenere
Pulpscritto il
2019-07-31di
Godot1Il castello nero- Parte 3Ci trovammo nuovamente nell'anticamera, dove Debby era ancora scossa dai singhiozzi, ma ora era abbracciata al suo papà. “Renato” mi riconobbe Giulio venendomi incontro, “Chi cazzo è stato? Chi ha fatto questo alle nostre bambine?” Ci guardammo, io capì subito quello che Giulio voleva dirmi, lui capì subito quello che io volevo dirgli. Non potevamo dirlo vicino ad un carabiniere, seppur giovane come la ragazza che si era occupata di Debby finora. L'infermiera arrivò di corsa, spalancò la porta e... tempo di lettura 8 mingenere
Pulpscritto il
2019-08-20di
Godot2Il castello senza specchiCi sono giorni di settembre, se non addirittura di inizio ottobre, che il caldo torna asfissiante, afoso, e la temperatura supera i trenta gradi come se il calendario fosse tornato indietro di tre mesi e l'estate fosse ancora bambina. Dopo uno, massimo due giorni, il caldo viene spazzato via da un temporale che abbassa il termometro di dieci gradi in poche ore, e l'autunno a quel punto procede trionfale, senza più ostacoli. Qualcosa di simile capitò alla contessa di Semifonte, personaggio vissut... tempo di lettura 19 mingenere
Sentimentaliscritto il
2017-09-23di
Edipo Il Castello: Dopocena OrgiasticoIl giorno dopo nevica. Ci alziamo con calma, ancora illanguidite dalla nostra notte d’amore trascorsa nel lettone gigante della nostra suite dopo aver lasciato i nostri ospiti nel loro talamo coniugale; a colazione ci viene spiegato che la festa inizierà intorno alle sei del pomeriggio, e quindi abbiamo il tempo per una visita a Klagenfurt. Ho le gomme da neve, e quindi non perdiamo l’occasione per fare un po’ di acquisti per Natale. Quando torniamo a metà pomeriggio ci dedichiamo con calma a pr... tempo di lettura 28 mingenere
Orgescritto il
2019-03-21di
Patrizia V.Il Castello: Fra le Braccia del CarneficeIl sesso è la cosa migliore del mondo, si sa. Ma il sesso fatto con amore è ancora meglio di quello brutale. Se poi l’amore è condito dalla paura, diventa sublime… Eva e io ci amiamo, e siamo preoccupate. Sento il fremito della sua carne tenera sotto i denti e la lingua, e avverto la vibrazione nella sua voce quando geme di piacere. Il suo sapore, poi, è ancora più dolce del solito… - Aah! Aah! Aahhh… Eva mi gode in bocca. Bevo il suo piacere e me ne inebrio: nessuna droga potrà mai competere co... tempo di lettura 16 mingenere
Pulpscritto il
2019-03-31di
Patrizia V.Il Castello: i Cadaveri si AmmucchianoMi riscaldo le mani gelate accanto al fuoco che crepita sempre nel caminetto della sala da pranzo. Karin mi offre un altro bicchiere di slivoviz per aiutarmi a scaldare le vene, ma io rifiuto: la ciucca mi è passata di colpo tirando a secco il cadavere e poi trascinandolo nella neve fino alla finestra per farlo vedere agli altri, e so che se bevessi di nuovo la testa mi esploderebbe. Karin annuisce nervosamente al mio diniego, e si scola lei il bicchiere in un colpo solo. La mano le trema legger... tempo di lettura 22 mingenere
Pulpscritto il
2019-03-27di
Patrizia V.