⇤ S
Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per S
In archivio sono presenti 6K racconti erotici per questa sezione
Sulla pelle di Eva XVI La mattina giunse carica di promesse, emozionata come una bambina a Natale, dopo aver indossato sotto il pareo il bikini più provocante che avevo nell’armadio, pochi centimetri di stoffa e lacci color rosa fluorescente, ero corsa a perdifiato verso il Lido Belvedere, dove mi aspettavano Cinzia e i suoi nuovi amici. Arrivata in spiaggia, li trovai tutti e tre sotto il nostro ombrellone. Cinzia, senza smentirsi, anche se non erano nemmeno le undici del mattino, aveva ordinato alcuni cocktail per... tempo di lettura 16 mingenereConfessioniscritto il
2025-12-02di
passodalfiumeSulla pelle di Eva XVIIQuando ero solo una ragazzina, sulla strada che da scuola mi riportava a casa, passando per il parco, incontravo tutti i giorni il vecchio Giona. divenne una consuetudine portata avanti per anni. All’inizio non ne avevo compreso la condizione, ma Giona era un senzatetto. Mi sembrava solo un signore anziano, solitario e silenzioso, che passava la noia delle giornate al parco. Giona se ne stava sulla sua panchina, nel punto più remoto del parco, sempre la stessa, leggendo un giornale, dormendo, ro... tempo di lettura 14 mingenere
Confessioniscritto il
2025-12-04di
passodalfiumeSulla pelle di Eva XVIIIJustyna Parkhalenko era la più giovane del nostro team, e la più promettente. Una stella dell’atletica. Era arrivata in Italia dalla Polonia a quattordici anni, insieme al padre che ne era anche il severo allenatore. Un talent scout l’aveva notata durante un meeting nel suo paese e, intuendone il potenziale, aveva convinto i genitori a portarla qui, dentro il nostro club. Io studiavo già da tre anni Scienze della Comunicazione, lei era prossima al diploma scientifico. Nonostante la differenza d... tempo di lettura 8 mingenere
Confessioniscritto il
2025-12-06di
passodalfiumeSulla pelle di Eva XX Facevo il quarto anno di università quando conobbi Rosario. Sembrava un uomo qualunque, bassino, calvo, con un’aria trascurata e una cattiva igiene. Eppure, qualcosa di lui mi colpì subito, un dettaglio che non sapevo definire ma che mi lasciò inquieta. Nella ressa della metropolitana, nell’ora di punta, sentii il suo corpo premere contro il mio fianco, un contatto che cercava di sembrare casuale ma che mi fece percepire un’intenzione nascosta. Non so se fosse stato ciò che indossavo quel giorn... tempo di lettura 15 mingenere
Confessioniscritto il
2025-12-08di
passodalfiumeSulla pelle di Eva XXIEro in ospedale per far visita ad una vicina di casa, la signora Eleonora, una simpatica vecchietta ricoverata per un piccolo incidente domestico. Sotto la gonna nera a fiori di seta aderente, dentro ai miei slip in pizzo umidi, un plug vibrava veloce nel mio ano. In ascensore, schiacciata per la moltitudine di passeggeri, tra gli sguardi curiosi di chi percepiva il ronzio del giocattolo tra le mie natiche, cercando di nascondere l'eccitazione e combattere la mia solita claustrofobia, sentii qu... tempo di lettura 15 mingenere
Confessioniscritto il
2025-12-12di
passodalfiumeSulla piazza di Platanos (cap.1 di 4)"La ragione e l'amore sono nemici giurati." Pierre Corneille ------------------------- La strada corre parallela alla costa, seguendone le baie più ampie e le insenature più strette, con curve ora larghe e dolci, ora più secche e impegnative. E’una parte dell’isola che conosco relativamente poco, lontana dalle zone asfissiate dal turismo di massa, e che conserva ancora quel profumo tra il magico ed il misterioso che, non fosse per la strada asfaltata e per la comoda automobile che sto g... tempo di lettura 9 mingenere
Sentimentaliscritto il
2011-04-28di
DiagorasSulla piazza di Platanos (cap.2 di 4)La donna mi serve l’insalata, il pane e la birra, l’olio, l’aceto ed il sale. Ed il bicchiere di vino bianco, fresco, è ora davanti a Stergos. Gocce di condensa scivolano pigre lungo il vetro. Inizio lentamente a mangiare, aspettando che l’uomo riordini le idee e mi racconti quella storia che riempirà la mia giornata. Non ho fretta, ed evito accuratamente di farne a lui. Ora i suoi occhi vagano per la piazzetta, tra i pochi tavoli che ci circondano: si fissano per un attimo su un gatto che... tempo di lettura 9 mingenere
Sentimentaliscritto il
2011-04-30di
DiagorasSulla piazza di Platanos (cap.3 di 4)Un cane si avvicina lentamente a Stergos, e strofina amorevolmente il muso sulla gamba dell’uomo. E’ un bastardino, di piccola taglia, dalle lunghe e spelacchiate orecchie. Gli occhi lattiginosi mi fanno intuire le cateratte e la veneranda età dell’animale. Stergos lo accarezza, gli mormora un “a cuccia, Argos”, e la bestiola si sdraia ai suoi piedi, chiudendo gli occhi con un sospiro di beatitudine. Anziano il padrone, e anziano anche il cane fedele. Per il vecchio Argos, il suo padrone è ... tempo di lettura 10 mingenere
Sentimentaliscritto il
2011-05-01di
DiagorasSulla piazza di Platanos (cap.4 di 4)“ Tabetha tornò, quindi, ad Atene, con la prospettiva, urlatagli dal padre in quella famosa serata, di essere spedita da alcuni lontani parenti in Francia, a fare la serva, di fatto ripudiata dalla sua famiglia. Ma era destino, era così scritto nella mente degli dei, che la storia d’amore tra i due ragazzi non finisse così. Ben presto, Tabetha si accorse di essere incinta, di aspettare un bambino da Alexandròs, il frutto di quell’unico atto d’amore che i due giovani avevano consumato in quel g... tempo di lettura 11 mingenere
Sentimentaliscritto il
2011-05-02di
DiagorasSulla pista ciclabile La domenica vado a fare un giro sulla pista ciclabile ho un pantaloncino aderente elasticizzato e una maglietta e una bibita e oggi vado nel parco della caffarella entro nei sentieri e vado in fondo tra alberi e ruderi e Acquedotto e ci sono tanti a piedi che corrono mi fermo a riempire la borraccia e vedo che dei uomini entrano in boschetto sono curioso e vado lego la bici e entro c è un sentiero e a metà percorso tra un cespuglio tre uomini con i pantaloni calati e i cazzi duri in cerchio e al... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2025-04-26di
MontagnolaSulla sedia del dentistaSono andato dal dentista fin da bambino, non mi piace per niente, ma a chi potrebbe piacere? forse a qualche masochista... ma io non lo sono affatto, per cui, non ci sono mai andato volentieri. A parte quell'anno, quell'anno costituisce la classica eccezione. Sarà stato ai primi anni di università o all'ultimo di liceo, non ricordo bene, del resto è passato tanto tempo che mi capirete. Mio padre mi aveva prenotato da un dentista da cui non ero mai stato, lo aveva conosciuto durante una delle sue... tempo di lettura 3 mingenere
Eteroscritto il
2018-05-21di
beastSulla sedia del dentista (seconda e ultima parte)Certo ero solo un ragazzo, non lo nego, ma vorrei vedere chi di voi non sarebbe rimasto sconvolto dalla situazione in cui mi ero trovato. Ero seduto sulla poltrona del mio nuovo dentista quando l’assistente di sedia, approfittando dell’assenza del dottore aveva preso la mia mano destra e se l’era portata prima dentro la scollatura del camice, e poi sotto la corta gonna. L’infermiera era una donna magra ma sinuosa, decisamente più avanti negli anni di me, il seno (e l’avevo toccato con mano), e... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2018-05-24di
beastSulla spiaggiaSulla spiaggia, la mattina, faccio lunghe nuotate; parto da riva ed arrivo fino alla boa, per poi dopo tornare indietro. Quando mi stanco faccio il morto, e guardo il cielo, alienandomi in un altra dimensione. L'acqua nelle orecchie, oltre ad ottundermi l'udito, mi da una sensazione di eternità, tanto da farmi dimenticare dello scorrere del tempo. Un giorno che ero in acqua già da un bel pezzo, il nuovo bagnino, un ragazzo bello, appena assunto, che non conosceva questa mia abitudine, uscì con i... tempo di lettura 5 mingenere
Gayscritto il
2018-07-12di
Inchiostro&MieleSulla spiaggiaMezzanotte passata da poco ed usciamo dal pub alticci. Eravamo un bel gruppo questa sera e la compagnia ha favorito un paio di bicchieri in più. Ci salutiamo e ci dividiamo. Io ed Elisa facciamo un pezzo di strada insieme sul lungo mare. Lei è un'amica, ma anche una bella ragazza e so che anche io le sono sempre piaciuto. Decidiamo di proseguire sulla spiaggia. Togliamo le scarpe e le portiamo in mano. Non ci diciamo niente, ma questa sera abbiamo entrambi voglia. La passeggiata è più in alto d... tempo di lettura 2 mingenere
Esibizionismoscritto il
2022-07-02di
GolosoSulla spiaggia - Sogni & realtàSULLA SPIAGGIA Ecco il mio sogno bagnato. Una donna in costume unico, con un cappello di paglia a larghe tese, forme piene che tendono il tessuto e i capezzoli che sembrano voler bucare quel blu scuro del tutto. Si massaggia lentamente le gambe con una crema solare. lenti cerchi che risalgono fino allo stacco coscia. Passa all'altra e ripete i disegni concentrici sulla pelle leggermente scurata Quanti anni avrà? Forse cinquanta. Ma a me è venuto duro non appena l'ho vista comparire a fianco ... tempo di lettura 7 mingenere
Pulpscritto il
2023-07-01di
VandalSulla Spiaggia con mammaStoria inventata Era quasi settembre quando successe questo avvenimento le giornate erano ancora calde ed era bello andare in spiaggia..quel pomeriggio andai con mia madre anche se il tempo era buono c'era poca gente..noi rimanemmo il mare era limpido eravamo in acqua io e mia mamma lei si chiama Daniela io Jek io ho 19 anni lei 38..come vi raccontavo c'era poca gente entrammo in acqua io mi avvicinai a lei scherzavamo in acqua io nell'impeto abbracciai mia madre lei mi mise le braccia al co... tempo di lettura 2 mingenere
Incestiscritto il
2016-12-27di
Dado 5Sulla spiaggia del Gargano Mancava poco agli esami di maturità e con la scusa di prepararci senza distrazioni io e il mio compagno di classe Maurizio decidemmo di passare alcuni giorni nella sua casa estiva situata sulla costa del Gargano. Ero il primo della classe e gli esami mi intimorivano poco, mentre il mio compagno, sebbene non fosse altrettanto bravo, non aveva alcuna voglia di studiare, decidendo quindi, avendo l'auto e la casa libera, di passare quei giorni per divertirci insieme andando a caccia di ragazze. Il ... tempo di lettura 12 mingenere
Prime esperienzescritto il
2026-01-31di
Marcolino63 Sulla stradaEccomi qui, ancora una volta...non finirà mai, lo so. Carne al macello, svenduta per poco, toccata, violentata, da tutti, anche da te. Vi odio, voi che mi avete rovinato la vita, voi che mi avete tolto l'illusione di una carezza, di un bacio. A volte invidio Nancy o Priscilla, che hanno fatto il salto dall'altra parte. Eccomi qui, dritta in piedi , con le cosce nude e il sorriso finto...ti sto aspettando, perché so che da qualche parte della città sei già partito. Magari hai dato una carezza ai... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazionescritto il
2023-02-05di
AcquadimareSulla stradaSvoltai sulla strada a sinistra, seguito e preceduto da altre macchine; macchine guidate da uomini tristi, soli, come me. Di tanto in tanto, si vedeva un ragazzino con qualche amico. Qualcuno voleva fare una bravata, qualcun altro voleva avere il suo primo incontro con l'altro sesso, con il totalmente-differente-da-sé, con quel sesso debole, gracile, che però ti fa sentire forte, massiccio. Fottere una donna è così, è un vessillo da tenere alto, da mostrare a tutti affinché tutti lo vedano, affi... tempo di lettura 5 mingenere
Eteroscritto il
2018-02-04di
Inchiostro&MieleSulla stradaStringevi forte la mano sul volante e faceva freddo quel giorno d'agosto mentre le esibivi il contante e la invitavi a prendere posto. Poi la mano calò sulla coscia nuda mentre l'altra liberava il seno e lei ti ha risposto con una frase cruda e avete iniziato a farlo senza freno. Dentro lei finalmente trovasti il conforto di un porto caldo e morbido e percorrendo le sue intimità con sforzo forse il tuo orgasmo fu troppo corto ma intenso e torbido e poi, dai, fu anche il terzo! (liberogrimori@... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2021-01-04di
Libero GrimoriSulla stradaSono una creatura di porcellana, con una pelle liscia di feltro gommoso e la consistenza del burro appena fuori dal frigorifero. Accovacciata nel buio, nero ardesia, opaco con tracce di blu e marrone. Mi nascondo dietro uno sportello, in una piazzola di sosta. L'asfalto grattugiato sotto i piedi e l'erba alta alle spalle. Pali della luce e fanali di passaggio spruzzano lampi negli occhi, il cuore corre nel petto. Minuscoli pantaloncini svolazzanti e mutandine abbassate alle caviglie. La fica a... tempo di lettura 3 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-07-10di
DoraSulla strada come una ProfessionistaIl mio capo, dopo la parentesi della mia partenza per Milano, in cui lo avevo lasciato senza scopare per circa un mese, mi perdonò ma pretese una punizione per me. Avrei dovuto assecondare per un mese tutte le sue perversioni e sapendo quanto fosse porco non sapevo se dovevo preoccuparmi o prepararmi a godere come non mai. Tra le cose che mi fece fare ci fù di fingermi una puttana vera e mettermi sulla strada a battere. Ovviamente lui mi sarebbe stato accanto insieme ad un suo amico per interven... tempo di lettura 5 mingenere
Esibizionismoscritto il
2018-06-01di
Elena di CastelbuonoSulla strada per il mareSulla strada per il mare Oggi è davvero una bella giornata, aperto il diario del mio 23esimo anno di età questa è la frase che c’era in prima pagina, i brutti pensieri sono passati e, nella mia vita, c’è stato anche qualche cambiamento, primo ho permesso al mio parrucchiere di dare una spuntatina ai miei capelli lunghi, poi ho cambiato macchina, con la triumph avevo dei brutti ricordi, ho preso un maggiolone sempre cabrio e sempre rosso con la capote crema, poi ho una nuova passione, il baracc... tempo di lettura 20 mingenere
Orgescritto il
2022-11-13di
elena1957Sulla strada...come una di quelle!SULLA STRADA RIVALEGGIANDO...COME UNA DI QUELLE! Di ritorno da un lungo viaggio in Oriente mi sono finalmente decisa a rimuovere ogni mio tabù e inibizione sessuale per dare così libero sfogo alla mia vena esibizionista e compiere quell'ultimo definitivo passo che ancora mi mancava...quello cioè di scendere in strada di notte svestita come una mignotta fingendo di attendere clienti vogliosi del mio corpo nudo. Ottenuto il necessario aiuto da due cari amici, che mi conoscono da svariati ann... tempo di lettura 5 mingenere
Esibizionismoscritto il
2025-05-06di
PATTY La monella di TorinoSulla torrettaSulla torretta "Permettimi un atto audace" la signora Ada al mio fianco, bassa, pienotta, con un sorriso che contagerebbe anche il più triste dei musoni, si gira verso di me. Siamo sulla cima di una torretta, in centro città. Da qui, un panorama mozzafiato sui tetti delle case, fino al blu del mar ligure. "Quale audacia?" Lei, con la sinistra si aggrappa alla mia cintura e con la destra, mi abbassa la zip dei pantaloni "Uh" faccio. E lei me lo tocca attraverso il tessuto, già duro. E l'espressi... tempo di lettura 2 mingenere
Eteroscritto il
2023-05-01di
Vandal