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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per L

In archivio sono presenti 17K racconti erotici per questa sezione

L'Apparenza Inganna Capitolo 8Cari lettori, vi avevo lasciato con l'avventura sadomaso di Roberto e Federica, i quali si erano recati a casa di lui per passare la notte. Entrambi arrivarono a casa stanchi morti e piuttosto ubriachi. Dormirono tutta la notte, entrambi senza sogni, come se fossero morti. Quando si svegliò, Roberto si fece una doccia calda e si massaggiò le ferite ricevute da Eleonora con una pomata. Si rivestì pensando alla giornata precedente, a quanto quella situazione non avrebbe più potuto continuare a l... tempo di lettura 17 mingenere
Tradimenti
scritto il
2019-06-09
di
Locke
L'Apparenza Inganna Capitolo 9Roberto fissava incredulo quella foto, tremante e bianco di terrore. Venne assalito dal panico, si sentì lo stomaco contorcersi, prese il secchio della spazzatura e ci vomitò dentro tutto il pranzo. Si sentì svenire. Eleonora aveva fatto quelle foto mentre lui era legato e in preda all'estasi. Se qualcuno avesse visto una foto del genere la sua reputazione sarebbe stata rovinata per sempre. Ma davvero quella donna era capace di fare una cosa del genere? Davvero si sarebbe vendicata in quel modo?... tempo di lettura 12 mingenere
Tradimenti
scritto il
2019-06-10
di
Locke
L'Apparenza Inganna II Capitolo 1Care Lettrici e Cari Lettori, come vi ho anticipato, dopo aver ricevuto parecchie mail che mi chiedevano di continuare la storia, ho deciso di presentarvi la seconda parte della storia: L'Apparenza Inganna II. Nella speranza che possa piacervi come la prima parte, mi limito ad augurarvi buona lettura. Eleonora era appena entrata nella camera da letto, dove Luca l'aspettava già nudo nel letto. La donna indossava un corsetto nero e rosso, un paio di guanti neri di pizzo e un paio di autoreggenti... tempo di lettura 11 mingenere
Tradimenti
scritto il
2019-06-25
di
Locke
L'Apparenza Inganna II Capitolo 2Il mattino dell'offerta era arrivato. Eleonora si preparò accuratamente, sigillandosi in bagno per quasi due ore. Il pensiero di rivedere quel toro d'ebano l'aveva eccitata come un'adolescente alle prese con i primi bollori. Si curò ogni minima parte del corpo: dai capelli alle punta delle dita dei piedi. Si applicò un trucco fascinoso ma non stucchevole o esagerato, e indossò un vestito elegante nero molto attillato, il quale risaltava le sue curve e le dava la forma di una sirena. "Se solo av... tempo di lettura 9 mingenere
Tradimenti
scritto il
2019-06-26
di
Locke
L'Apparenza Inganna II Capitolo 3John prese Eleonora per i fianchi, la girò e la fece appoggiare con le mani sulla ringhiera della terrazza. Le ripiegò il vestito sulla schiena e ammirò il suo abbondante sedere nudo. "Questo bel sedere, così morbido, così bianco...." Eleonora sorrise mentre John le diede uno schiaffo sulla natica. "Nessuna biancheria...ti eri già preparata, vero?" "Sei davvero arrogante, John! Cosa ti fa pensare che mi fossi preparata per te?", gli disse sorridendo. "Andiamo, mi hai mangiato con gli occhi ... tempo di lettura 8 mingenere
Tradimenti
scritto il
2019-07-03
di
Locke
L'apparenza inganna, ma il mio sesto senso per la gnocca difficilmente tradisceL'apparenza inganna. Nel paesotto in cui abito sostanzialmente ci si conosce quasi tutti. Magari hai più consuetudine con alcuni e con altri meno, ma è ben difficile passare inosservati. Un paio di anni fa si trasferì dal capoluogo al mio paesotto (distante una dozzina di chilometri e metà di molti "cittadini" alla ricerca di abitazioni a buon mercato) una collega di mio padre, che si portò dietro la propria figlia. Il mio papy cercò in tutti i modi di rendere il meno traumatico possibile il ... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2014-12-21
di
vaevictis
L'appartamentoFrequentavo l'università e dividevo un piccolo appartamento con altre studentesse... mi ero rotta della vita di gruppo, non mi sentivo più a mio agio...E mi ero rotta di scopare in una piccola stanza facendo attenzione di non disturbare le altre ragazze, fra cui c'era una sfigata che decise che gli uomini non dovevamo portarli più. Decisi allora di trovarmi una nuova sistemazione... Mi misi alla ricerca di un nuovo appartamento tutto per me, da non dividere con nessuno.. Ero decisa a farlo, anch... tempo di lettura 9 mingenere
Orge
scritto il
2011-09-14
di
Laura Panerai
L'appartamento Vorrei raccontarvi il mio arrivo in città. Cinque anni fa decisi finalmente di lasciare il nido, forte della mia laurea in economia. Sentivo le mura paterne troppo strette per quello che erano i miei desideri e interressi, avevo l'impellente bisogno di spiccare il volo. L'esperienze che potevo fare nel piccolo paese in cui vivevo non mi bastavano più,  avevo bisogno di nuovi stimoli, nuove persone. Per tutta l'estate avevo sfogliato centinaia di annunci sui giornali e avuto colloqui con varie ag... tempo di lettura 12 mingenere
Etero
scritto il
2021-10-08
di
Vicky79
L'appartamentoDovevamo essere in cinque nel mio appartamento. Divisi in due stanze. Ma quando uno di loro ha capito i miei gusti ha iniziato a trovare scuse diverse per non farsi più vedere e dopo un mese ci ha scritto dicendo che aveva deciso di non venire più, pur continuando a pagare la sua quota. E così mi sono ritrovato nella doppia da solo. Qualche giorno dopo durante la cena è venuto fuori l'argomento e uno di loro si è sentito in dovere di scusarsi per il comportamento dell'altro ragazzo. Gli altri si... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2024-10-16
di
massimo ritegno
L'appartamentoL’appartamento Stanca ma eccitata. Così si sentiva su quel letto troppo piccolo per tutte le sue fantasie. Le lenzuola stropicciate le coprivano le gambe aperte. Si voltò verso la finestra: sola nell'appartamento e tutta la città svuotata dall'estate. Ma lei aveva voglia di godere, di morire dal piacere. Gli orgasmi che si dava da sola erano molto più intensi di quelli provati con qualcuno passato distrattamente nel suo letto. Anche ora la mano scendeva tra le gambe aperte, sulla fica che stava... tempo di lettura 6 mingenere
Masturbazione
scritto il
2026-03-14
di
Lunatika
L'appartamento accanto 1La lavatrice sbatteva contro il muro del bagno di servizio, un rumore sordo e ritmico che Elena sentiva fin dentro le ossa. Erano le otto di sera di un martedì qualunque. La tavola era apparecchiata per due, ma il piatto di Marco era vuoto, coperto solo dal riflesso della lampada a sospensione. Elena si passò una mano sul viso, stanca. Lavorare tutto il giorno e poi tornare in una casa che sembrava un guscio vuoto cominciava a logorarla. Quando sentì il rumore della serratura, non si alzò. Rimas... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 2Nei giorni successivi Marco era tornato alla sua solita routine lavorativa, apparentemente identico al solito: la borsa di pelle lasciata all'ingresso, i commenti distratti sul telegiornale, le telefonate con i clienti. Eppure, sotto quella superficie di assoluta normalità, Elena percepiva una tensione sotterranea, come una corda tesa che bastava sfiorare per far vibrare tutta la casa. Ogni volta che i loro sguardi si incrociavano a tavola, o nei corridoi stretti del piano di sopra, Marco le lan... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 3Il silenzio che seguì fu lungo, l'aria nella camera da letto sembrava essersi scaldata ulteriormente, carica del fumo invisibile delle loro parole. Marco non si mosse di un millimetro. Rimase sdraiato su un fianco, a pochissimi centimetri da lei, lasciando che il calore del suo corpo lambisse quello di Elena senza però cercarne il contatto diretto. Questa distanza millimetrica, deliberata e calcolata, divenne una tortura silenziosa. Nel buio, Elena sentiva solo il ritmo regolare del respiro di s... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 4Il mattino quando Elena aprì gli occhi, il posto accanto al suo era già vuoto, le lenzuola fredde. Se non fosse stato per il persistere di quel calore denso nel basso ventre e per la camicia da notte nera ancora spiegazzata sul tappeto, avrebbe potuto quasi credere che la notte precedente fosse stata solo il parto di un sogno febbrile. Ma la realtà si impose subito. Pulire il bancone della cucina, passare davanti alle finestre, persino bere un bicchiere d'acqua: tutto era filtrato dall'oppriment... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 5Il tempo, dopo quella conversazione, diventò denso, quasi asfissiante. Marco ed Elena non aggiunsero altre parole. C’era un accordo tacito, un copione invisibile che entrambi stavano seguendo con una precisione chirurgica. Verso le otto e mezza, Marco si diresse in cucina. Elena, rimasta in salotto, sentì il rumore secco degli anelli della tenda che scorrevano sul bastone di metallo. Uno, due, tre colpi. Poi lo stesso rumore per la seconda finestra. Le tende erano completamente spalancate, lasci... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 6La domenica pomeriggio portò con sé uno nuovo biglietto, infilato stavolta sotto la porta d’ingresso. Oggi pomeriggio voglio che tu attraversi il corridoio e prenda l'ascensore indossando quell'abito aderente rosso che tieni in fondo all'armadio. Niente reggiseno, e i tacchi più alti che hai. Voglio che tu cammini negli spazi comuni sapendo che chiunque potrebbe aprirsi davanti a te, ma soprattutto sapendo che lo stai facendo perché te l'ho ordinato io. Dimostrami che sai essere spudorata per i... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 7Il biglietto successivo arrivò sotto alla porta d’ingresso. Era racchiuso in una busta scura, sigillata, la cui pesantezza sembrava occupare tutto lo spazio della stanza. Elena lo aprì mentre suo marito era di spalle, intento a versarsi un bicchiere di liquore. Quando sfilò il foglio, un brivido freddo le bloccò il respiro: la grafia non era quella ordinata e familiare di Marco. Era un tratto dritto, spigoloso, tracciato con un pennarello nero a punta fine che imitava alla perfezione la scrittur... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 8L'ingresso dell'appartamento di Stefano era caldo, avvolto in una penombra interrotta solo da una lampada d'arredo posata su una mobile di legno, che proiettava ombre lunghe e morbide sulle pareti. L'odore della casa era un misto di legno, tabacco leggero e un profumo maschile agrumato, la avvolse all'istante, estraneo e prepotente rispetto all'atmosfera familiare delle sue stanze. Stefano non si mosse subito. Rimase lì, con la schiena quasi appoggiata alla porta chiusa, a osservarla. Quell'uomo... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento accanto 9Il buio del salotto di Stefano era denso, pesante, carico di un’elettricità che annullava qualsiasi residuo di razionalità. Elena sentiva il tessuto ruvido del divano sotto le dita e la presenza immanente dell'uomo sopra di lei, ma ciò che era realmente crollato in quell'istante, pezzo dopo pezzo, era il muro del suo stesso pudore. Non c’erano più le giustificazioni mentali dei giorni passati. Non poteva più raccontarsi la favola confortante che fosse solo un gioco intimo per riaccendere la pass... tempo di lettura 10 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-07-19
di
Tester
L'appartamento dimenticatoFrancesca mi ha sempre preso in giro. Mi ha sempre fatto notare che sono grassa, anche davanti alle altre mie amiche. A volte mi ha premuto l'indice contro la pancia facendolo sprofondare, guardandomi con quello sguardo sfrontato, sicuro di sé, dicendomi che sarei bellissima se dimagrissi. Mi vergogno molto quando lo fa. Una volta, in vacanza con le mie amiche, mi svegliai mentre lei mi aveva scoperto la pancia e si stava facendo fotografare di fianco ad essa. Mi coprii subito e la scacciai. Lei... tempo di lettura 14 mingenere
Feticismo
scritto il
2022-10-08
di
BeaLin
L'appartamento in affitto Sono le 14:00 mi reco in via Roma e suono per la perdita al rubinetto per cui sono stato chiamato. È un palazzo enorme, ormai in questa zona vi abitano quasi solo stranieri. Ed infatti sul campanello c'è un nome quasi impronunciabile, lo trovo solo grazie al messaggio di WhatsApp che mi ha mandato la proprietaria. Mi risponde una voce femminile che classifica subito come donna di colore. Arrivato mi apre con una tenuta a dir poco "antistupro" accappatoio di almeno tre taglie in più pantaloni del... tempo di lettura 3 mingenere
Feticismo
scritto il
2019-01-08
di
Piero Fassi
L'appartamento in venditaCiao,sono Maria, bella 40enne molto in forma per la mia passione per la palestra è questa che racconto è una storia vera. Con mio marito abbiamo un'agenzia immobiliare a Roma. Lui si occupa delle compravendite,io in ufficio. Un giorno riceviamo da un nostro cliente il mandato di vendere il suo appartamento affittato a due ragazzi di colore che fanno i buttafuori in un noto locale di Testaccio.Così incominciamo il solito tram-tram degli appuntamenti per farlo vedere.Chiaramente ci è sempre ... tempo di lettura 4 mingenere
Tradimenti
scritto il
2011-05-05
di
maria
L'appartamento segreto (Dedicato a Milli)Questo è il terzo racconto di fantasia dedicato a Milli, una fantastica scrittrice di questo sito e mia ottima amica ormai. Anche lei come in quello precedente ha partecipato alla stesura con qualche consiglio fondamentale affinché potessi uscire dalle difficoltà narrative. Ci tengo a precisare che nomi,luoghi e situazioni sono di pura fantasia. Cronologicamente il racconto segue i precedenti. Dopo il nostro ultimo incontro, i rapporti con Martina andavano avanti nella stessa maniera, telefon... tempo di lettura 10 mingenere
Etero
scritto il
2016-10-01
di
Robert75
L'appartamento segreto 1Ciao ragazzi, sono Fuuka. Come molti di voi sanno, il sito di ER ha avuto dei problemi pochi giorni fa e molti dei racconti recenti sono andati persi, tra cui i miei… che praticamente erano tutti recenti 😅. Non preoccupatevi, pian piano li ricarico tutti. Racconto: Mi chiamo Aiko, ho ventun’anni, e la mia vita fino a oggi è stata una linea retta tracciata con il righello: casa, famiglia, e lo studio matto e disperatissimo della letteratura all'università. Sono una ragazza tranquilla, forse trop... tempo di lettura 7 mingenere
Saffico
scritto il
2025-09-01
di
Fuuka
L'appartamento segreto 2Dopo quella notte, la casa cambiò. O forse, cambiai io. Ogni volta che passavo davanti alla loro stanza, il mio orecchio si tendeva involontariamente, cercando di captare un suono, un sospiro, un indizio. Immaginavo i loro corpi intrecciati, i gemiti che avevo sentito mi risuonavano nella testa nei momenti più impensati, facendomi arrossire durante una lezione o mentre ero in metropolitana. La loro porta era quasi sempre socchiusa, mai completamente chiusa, mai completamente aperta. Un invito pe... tempo di lettura 4 mingenere
Saffico
scritto il
2025-09-04
di
Fuuka
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