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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per L
In archivio sono presenti 16K racconti erotici per questa sezione
La ex suora ribelle, e sua madre troia. Inculate e sesso bollente alla riscossa. Questo fatto avvenne quando ero un giovane laureato di 25 anni. La mia cugina, suora ribelle, a 40 anni si era scontrata nel convento e con il vescovo, e alla fine era stata costretta a tornare a casa. Il padre era morto e rimaneva solo la madre, di 62 anni, che era sorella di mio padre, e quindi mia zia carnale. Devo raccontarvi che quando avevo 18 anni, mia zia si era rivelata una bella troia, perché mi aveva fatto il primo pompino della mia vita e si era fatta chiavare, provocandomi lei. ... tempo di lettura 8 mingenereIncestiscritto il
2024-10-03di
lo studente poeticoLa fabbrica abbandonata (parte 1)(Oggi) L’aria fresca le fece venire un po’ di pelle d’oca, sensazione peraltro annullata dall’eccitazione che le circolava nel sangue, sempre più velocemente, spinta dall’adrenalina e da un cuore che stava battendo fortissimo, al punto che le sembrava volesse uscirle dal petto. Si sentiva la figa bagnata, ma la sua concentrazione era tutta alla bocca dello stomaco, che le pareva chiuso e tenuto stretto da una mano che si chiudeva sempre più forte. La frescura era stata un dono improvviso, in que... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-20di
KugherLa fabbrica abbandonata (parte 2)(Due mesi prima) Fabrizio, il Padrone, come suo solito si era presentato a casa di lei senza preavviso. Arianna odiava questo suo modo di fare, ma a lui non interessava e aveva continuato a presentarsi quando ne aveva voglia. Quella sera, dopo un paio di settimane, lei era tornata da un viaggio all’estero. Era andata a vedere, con i colleghi, uno spazio che avrebbe dovuto ospitare un nuovo palazzo. Lo studio di architettura per il quale lavorava, era stato coinvolto in un progetto ancora agli al... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-21di
KugherLa fabbrica abbandonata (parte 3)(Oggi) Arianna non sapeva come era riuscita ad arrivare all’interno di quella fabbrica dismessa senza mai cadere. Fabrizio, quello stronzo, l’aveva tirata col guinzaglio ed era evidente che aveva tutta l'intenzione di metterla in difficoltà. Lo conosceva, ormai, e se lo aspettava. Non arrivava mai a superare il limite. Riusciva sempre ad arrivarci vicino e a giocare con il confine. Tante volte la portava vicina all’orgasmo e si fermava, più e più volte nella stessa sera, legandola e impedendole ... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-22di
KugherLa fabbrica abbandonata (parte 4)(Il giorno prima) Fabrizio, come suo solito, si era presentato a casa sua all’ora di pranzo. L’istinto o, meglio, la conoscenza del suo Padrone, l’aveva messa in forte sospetto quando la mattina l’aveva chiamata per salutarla. Infatti il suo scopo era solo quello di sapere se era a casa o in giro per il mondo a vedere i suoi amati edifici. Si era presentato con Arturo. Lei ne aveva sentito parlare ma non conosceva quell’uomo grosso, robusto, silenzioso e con l’espressione di chi sa di avere un p... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-23di
KugherLa fabbrica abbandonata (parte 5)(Oggi) All’interno della fabbrica abbandonata, almeno, non c’erano arbusti. Regnava il cemento a terra, dove prima erano posate le macchine industriali. Erano ancora visibili tracce di grasso vecchio, penetrato nel pavimento che, in molti punti, era rotto. Alle pareti qualche traccia di piastrelle ancora intatte, mentre tante erano a terra, rotte, forse cadute perché la colla aveva ceduto, forse rotte dai ragazzi che le miravano con la fionda. I pilastri erano rovinati ed in alto ancora stavano ... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-26di
KugherLa fabbrica abbandonata (parte 6)(Il giorno prima) Arianna aveva dovuto preparare il pranzo per i due “ospiti”, vestita della sola sua bellezza e delle scarpe nere con quel tacco di 12 centimetri che aveva imparato a conoscere e ad usare nella sua vita da schiava. Fu la prima cosa che il suo primo Padrone le aveva regalato ed imposto ogni qual volta fosse con lui, scarpe che metteva di nascosto dopo essere uscita da casa perché Marco, il marito, nulla potesse vedere perché nulla aveva voluto capire di lei e delle sue esigenze c... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-27di
KugherLa fabbrica abbandonata (parte 7)(Oggi) Arianna era stesa su quel pavimento sporco. Sotto la schiena quei maledetti sassolini che le trafiggevano il cervello e sui quali la scarpa di Fabrizio la schiacciava, premendo sui seni. Si sentiva sporca, sapeva che aveva le autoreggenti rotte, si sentiva schiava, animale catturato. Aveva abbassato lo sguardo da tempo ed aveva ceduto alla più totale ubbidienza. Questo la faceva impazzire di Fabrizio. Lui la conosceva, eccome se la conosceva, conosceva il suo carattere, il suo temperament... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomasoscritto il
2026-01-28di
KugherLa fabbrica della pastaLe pale meccaniche degli escavatori si abbattevano sulle mura dell'opificio, rovesciando intere pareti al suolo. Gli strati di malta degli intonaci si staccavano dai cumuli di mattoni rosso cupo, proiettando verso l'alto dense nuvole di polvere. Le tenaglie meccaniche tranciavano le armature di ferro, che servivano a tenere insieme i blocchi di cemento, riducendole in magri frammenti. Nel contempo, i bulldozer si spostavano da una parte all'altra del cantiere, scaricando sui camion ammassi di de... tempo di lettura 13 mingenere
Eteroscritto il
2024-08-29di
VixenLa faccia tosta di mia cognataSono Luigi, ho 47 anni, sono sposato con 2 figli e sono capo dipartimento. Non posso dire altro. 3 anni fa, quando ho avuto questo incarico, ho eredidato, dal mio predecessore, andato in pensione, anche Adriana. Allora bella 52enne e collaboratrice tutto fare: teneva l'agenda gestendo contatti, appuntamenti e risolveva pure tanti casi. Insomma era una segretaria asperta ed insostituibile. Era anche, per il mio predecessore e poi pure per me, una segretaria particolare. Le mie incompense mi porta... tempo di lettura 10 mingenere
Incestiscritto il
2018-04-23di
LuigimonicaLa faciulla che mostrava il seniLa fanciulla che mostrava il seno Erano diverse sere che continuava a piovere e non smetteva. Per non allontanarmi troppo da casa, portavo a passeggio il mio cane nel parco di fronte al mio fabbricato nel quale, avevo sempre evitato di inoltrarmi per i personaggi poco piacevoli che vi giravano intorno. Ogni sera alla medesima ora, appena percorrevo il sentiero principale, una ragazza sui ventiquattro anni, mi aspettava, mi mostrava il seno e spariva. Più volte l’avevo chiamata ma non solo non m... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioniscritto il
2024-08-02di
Gennaro D'Aria scrittore, giornalista e foodbloggerLa FalceCare lettrici e cari lettori, come vi avevo annunciato, ecco il primo capitolo della storia "La Falce". A differenza della precedente storia, questa sarà molto più breve e si risolverà più velocemente. Sperando di divertirvi vi auguro una buona lettura. Elisa era davanti allo specchio e guardava i segni intorno ai suoi seni: erano lividi molto scuri. La sera prima, Fredo, suo marito, aveva esagerato come il suo solito. Non lo sopportava più, anzi, lo odiava in modo viscerale. Quando si erano s... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazionescritto il
2019-06-15di
LockeLa Falce Capitolo 2Carissime lettrici e lettori, vi avevo lasciato, nel precedente capitolo, con la vergognosa violenza sessuale e fisica perpetuata da Fredo nei confronti della sua povera giovane moglie, Elisa. Il mattino seguente, Elisa riusciva a malapena a camminare. Le ferite sulle natiche provocate dalle cinghiate la facevano gemere di dolore ad ogni passo. Per tutta la notte sognò di uccidere Fredo e quella mattina era seriamente tentata di avvelenare il suo caffè e disfarsi una volta e per tutte di quell'... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazionescritto il
2019-06-16di
LockeLa Falce Capitolo 3Fredo era sulla strada di casa, alla guida della sua BMW. Stava già pregustando quel momento in cui, dopo la cena, avrebbe giocato un pò con sua moglie. Non era sexy come Carmela, ma sapeva eccitarlo come si deve, specialmente quando gemeva per il dolore. Averla frustata la sera prima gli aveva dato talmente tanto piacere che quella sera l'avrebbe rifatto, ma stavolta più forte. "Questa volta le farò il culo anche con un oggetto! Sono proprio curioso di vedere come reagirà!" Il cazzo di Fredo... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazionescritto il
2019-06-16di
LockeLa Falce Capitolo 4 EPILOGOCare lettrici e cari lettori, con un pò di ritardo vi consegno l'ultimo capitolo della serie "La Falce". Come per la precedente storia, anche questo epilogo sarà particolarmente breve, in quanto tutto ciò che era interessante raccontare è già stato raccontato. Mi limiterò a narrarvi una breve cronaca di quello che è avvenuto dopo il terzo capitolo. Un mese dopo aver punito Fredo, Elisa avviò le pratiche di divorzio e iniziò una nuova vita come commessa in un negozio di abbigliamento: era il su... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazionescritto il
2019-06-21di
LockeLa falegnameria della felicità Avevo conosciuto Mario quando mi ero iscritto in una società di pallavolo, si era subito attaccato a me, chissà poi perché io non ero molto socievole. Un giorno andammo con le nostre biciclette al mare, una decina di km dalla cittadina in cui vivevamo. Facemmo un lungo bagno e ci divertimmo, quando fu ora di andare via con sorpresa trovammo le nostre bici bucate, ci avviammo a piedi ma da lì a presto avrebbe fatto buio, un pastore che aveva un ovile li vicino ci offrì un passaggio, le bici le av... tempo di lettura 7 mingenere
Gayscritto il
2022-03-16di
minkanku91La fame di ElenaElena quella mattina si vestì e si rese presto conto di essere nervosa. Abbassò lo sguardo sul segno che portava sulla sua carne che lei portava con orgoglio. Era stato fatto durante una delle loro sessioni, per ricordare a lei e a chiunque lo avesse visto a chi appartenesse. Simboleggiava il legame carnale che condividevano. Per quel giorni, l'unica cosa di cui Elena era certa era che le era stato promesso un trattamento speciale per quel giorno festivo. Si preparò come le era stato ordina... tempo di lettura 7 mingenere
Fistingscritto il
2019-08-31di
LanALa fame di MartaMarta aveva superato i quarant’anni da un pezzo, eppure qualcosa in lei si stava risvegliando. Una fame bastarda, viscerale, che la rosicchiava da dentro. Non era il sesso di sempre. Non era la solita cavalcata svogliata sul marito addormentato. Era una bestia con la bava alla bocca, che grattava le pareti del suo ventre. Il primo segnale arrivò mentre stava sistemando il bagno, piegata davanti allo specchio. Passò lo straccio sul bordo della vasca e si guardò. Il suo culo era ancora lì, alto, ... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioniscritto il
2025-06-04di
AngelicaBellaWriterLa fame fa la differenzaIl genere è etero, perchè a me piacciono solo le femmine e non sempre. Mi sono reso conto che il sesso è come l'altra funzione primaria, che è la fame alimentare. Se c'è la fame si mangia con appetito, anzi si divora. Altrimenti si spizzica annoiati. Ero da poco separato dalla moglie, perchè a dire il vero mi ero pentito di essermi sposato: non ne potevo più di stare coun una tizia, che dopo 8 anni, non mi suscitava più nessuna attrattiva. Ero quarantenne, avevo tutta la vitta da ... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2024-03-14di
SadomassimoLa fame nei miei occhiLa stanza è avvolta da un silenzio che sembra pesare come una coperta troppo stretta. Non c'è musica, non c'è distrazione, solo il suono dei miei passi leggeri sul pavimento di legno. Mi avvicino alla poltrona dove lui è seduto, in attesa. La luce è morbida, ma entra da una finestra troppo piccola per poter sfuggire alla sensazione di claustrofobia che mi assale ogni volta che mi trovo qui. È il suo posto, il suo angolo, e io sono solo un elemento del suo rituale. Indosso quello che mi ha chies... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazionescritto il
2025-07-27di
Tudavantiagliocchi12La famiggghiaAlla fine arrivò il mio turno! Che guaio!! I miei genitori mi obbligarono quasi a partire, lasciare casa di Milano e trascorrere un lungo periodo in Sicilia dai parenti per vacanze autunnali scopo lavoro! Visto che quelle estive me le sono solo sognate!!! Keppalle! Non per il lavoro, quello non mi spaventava anche se era un lavoro di agriturismo. Ma il punto non è il lavoro, bensì i parenti! Li giù mi attendevano le zie quattro, quattro zii, il nonno, e dieci cugini di cui due gemelli! Un g... tempo di lettura 111 mingenere
Gayscritto il
2012-11-05di
unicornoazzurro77La famigliaL'unico accordo che esisteva trà mè e mia moglie, era, che i figli sarebbero stati miei, poteva e potevo andare con chiunque, ma incinta la dovevo mettere io, anche se sarebbe stato complicato, essendo io omosessuale dalla nascita. Il nostro matrimonio era una copertura, e lo sapevamo, lei abituata a dormire con almeno due uomini, e io, mi sentivo appagata solo trà le braccia di un maschio, e piena del suo cazzo, chi fosse non era un problema. Così Gabri, mi diede due figli una femmina e un ma... tempo di lettura 3 mingenere
Incestiscritto il
2021-02-18di
LILLOLa famiglia-Ma mamma, lo sai anche tu che papà sborra come un cavallo!- Aveva gridato la ragazza rispondendo al rimbrotto della mamma. -Lo so ma questa non è una giustificazione per sporcare tutto il pavimento! Cosa penserà tuo fratelle quando viene a sedersi tavola per fare colazione? Adesso vai a fare il bidet e poi torna a pulire prima che esca anche lui dalla doccia.- -Uffa!- Aveva sbuffato la figlia. La mamma davvero non aveva tutti i torti a rimproverare la figlia la quale era uscita di cor... tempo di lettura 4 mingenere
Incestiscritto il
2022-03-02di
Andrea2022La famiglia - Madre e padre con la figlia.-E' brava con la bocca la nostra bambina!- Aveva detto la mamma quando, rientrando a casa con la spesa aveva trovato la figlia in ginocchio intenta a fare un pompino al padre. -E come poteva essere diversamente con una maestra come te!- Le aveva risposto il marito ansimante come se stesse per godere tra le labbra della figlia. -Vedo che avevi preparato il preservativo che però non hai usato e che le stai quasi per venire in bocca. Ti capisco, dal bagaglio ancora da disfare vicino alla porta... tempo di lettura 3 mingenere
Incestiscritto il
2021-10-04di
Incest 2021La famiglia 10 - Già gravita, con l'abito bianco e con la fica sborrata verso l'altare dove l'aspettava lo sposo.Quando Barbara e Giorgio si erano fidanzati, mancavano pochi mesi alla laurea. Dopo essersi liberato con l'aiuto della futura suocera di tutti i timori di rivelare persino a se stesso la sua perversa natura di feticista delle calze, dei piedi e dell'organo femminile che viveva come vere icone a nutrimento della sua stessa esistenza interiore oltre che sessuale, aveva stabilito con la fidanzata un rapporto di vera e complice simbiosi erotica. Si amavano! Si amavano davvero ognuno per ciò che ... tempo di lettura 5 mingenere
Incestiscritto il
2021-10-20di
Incest 2021