I

Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per I

In archivio sono presenti 12K racconti erotici per questa sezione

Il residence 5: la ragazza dell'animazione molto vogliosa.Il giorno seguente era il mio giorno di riposo e dicisi di restare al residence e di non tornare a casa. Mi svegliai tardi per le 11:00, infatti non feci nemmeno colazione, aspettai un po' e andai direttamente a pranzo. Una volta a tavola con tutti i miei amici/colleghi parlavamo della sera prima e di come era andata, scambiandoci  le nostre esperzie della serata. Io ero un po' sul centro del attenzione anche perché stavolta l'avevo fatta grossa con la ragazza spagnola in piscina ahahah. alcuni ... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2020-05-27
di
Antonio's
Il residence 6: la panterona. Una sera mentre tornavo al mio appartamento, senti versi di una donna che godeva, pensai subito a qualche coppia che si stava divertendo, e mi in curiosi, volevo scoprire da dove venivano i versi. Ma non era una coppia e non venivano neanche da un appartamento i versi. Era una biondona bellissima, tette da paura una 5 belle gonfie e tonde, due gambe lunghissime e una gra figa tutta rossa. Si stava masturbando come un indemoniato su un amaca, incurante che la potessero vedere o sentire. Mi guarda... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2020-07-06
di
Antonio's
Il resocontoRESOCONTO di un AVVENTURA ok allora ti racconto una cosa che mi è capitata tempo fa. Ero ospite per il fine settimana di un master a Bolzano. Al arrivo sono stato logicamente spogliato e privato delle mie cose. Uniche cose che mi avevano lasciato erano le scarpe visto che la villetta dove eravamo aveva un piccolo parco con giardino e il tutto si è svolto spesso al aperto, mi venne anche messo un grosso collare dove nel pomeriggio le mie mani già fornite di polsiere vennero agganciate... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazione
scritto il
2013-10-03
di
rughert
Il resort - FineLui:"Quando ero piccolo mia madre che aveva divorziato da mio padre, dopo l'ennesimo tradimento, incontrò una ragazza, della quale divenne amica, presto le due si innamorarono e finì che si leccarojo le fregne a vicenda fino a sbrodolarsi addosso e decidere di stare insieme. Decisero di sposarsi, quindi io ho avuto due madri e quando conobbi il sesso attraverso i porno, una sera chiesi a loro di unirmi ed entrambe non si tirarono indietro anzi, mi succhiarono il cazzo, facendomi il mio primo pom... tempo di lettura 2 mingenere
Incesti
scritto il
2025-09-27
di
DPG
Il resort delle schiave (1) Dopo il mio rapimento, avvenuto ormai almeno 6 mesi fa, anche se ovviamente non mi lasciano conoscere la data precisa, mi sono ormai abituata a una routine piuttosto regolare. Sveglia alle 7, una colazione semplice ma sana, due ore di ginnastica, tempo libero per leggere o prendere il sole in giardino, chiaramente sempre in catene e sorvegliata dalle signore, pranzo sano e vario, sonnellino, scuola di portamento con i tacchi, cura del mio corpo (depilazione, manicure, pedicure, quel che occorre)... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2023-01-29
di
Laschiavabianca
Il resort delle schiave (2) Passammo la notte in viaggio, addormentate da un sonnifero. All'arrivo come promesso a ognuna di noi venne messo un collare, di cuoio nero e borchiette metalliche, con un piccolo display non in vista. E ci venne data da prendere una pastiglia, controllarono a mano che la avessimo presa davvero. Poi ci separarono. Una donna mi spiego' che per la prima sera sarei stata fortunata e avrei avuto modo di guardare e imparare molto. Lo disse con un sorriso maligno e falso. Al tramonto mi accompagno' i... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2023-02-01
di
Laschiavabianca
Il resort delle schiave (3) Quando mi sono svegliata il primo pensiero è stato il sesso. Ne sentivo una voglia assoluta e incontrollabile. Sono venuti a prendermi per la colazione, cui sono seguite due ore di ginnastica, e per tutto il tempo non ho fatto che desiderare di godere. Sicuramente questo è l'effetto del farmaco che ci danno, ed è un tormento. Ad ogni esercizio le mie cosce sfiorano fra loro e mi bagno. I capezzoli sono duri e tesi al minimo sfioramento dei vestiti. Finita la ginnastica, ci portano in un ampio... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2023-02-01
di
Laschiavabianca
Il resort delle schiave (4) L'indomani a colazione mi fu possibile stare un pochino con altre schiave. Sorridevano e erano gentili, ma non parlavamo la stessa lingua. Diverse di loro portavano catene alle caviglie e pinze ai capezzoli. Due avevano finimenti da cavallo e una lunga coda da pony, indubbiamente collegata a una spina anale. Finito il pasto vennero messe a trainare una piccola carrozza e uscirono così dalla stanza, a quattro zampe, con tanto di paraocchi. Una mi bacio' con la lingua. Non me lo aspettavo ma fu i... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazione
scritto il
2023-02-02
di
Laschiavabianca
Il resort per nudistiCi siamo sposati giovani, lei aveva 19 anni all’epoca mentre io ne avevo 21. Oggi festeggiamo felicemente i 30 anni di matrimonio e ancora siamo molto felici insieme. In tutti questi anni ce la siamo spassata parecchio, facendo sesso dovunque ne avessimo l’occasione, la nostra intesa sessuale è sempre stata molto intensa e speciale. A lei piaceva essere posseduta dovunque, non si preoccupava di essere vista da altre persone, le bastava soddisfare i suoi pruriti improvvisi. Dal canto mio non mi ... tempo di lettura 11 mingenere
Scambio di coppia
scritto il
2023-12-13
di
miaomiao7171
Il respiro del boscoQuella mattina Giovanni era uscito molto presto e si era recato a correre subito dopo l'alba; la sua giornata, come assessore all'urbanistica, sarebbe stata fitta d'impegni, e lui preferiva godersi un po' di quiete prima di affrontarla. In cuor suo Giovanni maledì la moglie: era stata lei, infatti, ad insistere perché lui facesse un po' di attività fisica, in modo da smaltire, o quantomeno compensare, la pancetta che si era fatta strada nel suo fisico a causa della vita sedentaria. Pigramente co... tempo di lettura 10 mingenere
Fantascienza
scritto il
2024-07-27
di
RomanDeVil
Il retro della fieraDobbiamo smontare lo stand della fiera. Io e i miei due colleghi siamo sul furgone in attesa che ci facciano passare, ma sono in ritardo già di mezz'ora e sembra che niente si muova. Ci hanno messo in fila come fosse la coda per prendere il traghetto e ci sono decine di camion e furgoni, tutti in attesa sotto il sole e con un caldo da svenire. "Scendo a farmi una sigaretta" i miei colleghi spossati per il caldo annuiscono. L'accendo e faccio due passi in mezzo alle file. Mi scappa da pisciare e ... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2022-07-01
di
Goloso
Il rettilario di Paola Sono Margi, 42 anni, alta 170, magra ma ben fatta. Sposata con un cretino, abbiamo una figlia che studia all'estero. Rapporto insulso, non facciamo più sesso, anche perché non mi piace, e ci vediamo raramente. Una di quelle rare volte mi presenta Marco, un suo amico e collega. Persona simpatica, non bellissimo, un po' cicciotto ma elegante. Una domenica mentre facevo il mio jogging mi sento chiamare da un uomo… era Marco, anche lui di corsa, proseguiamo insieme, io sarei molto più veloce ma ... tempo di lettura 9 mingenere
Orge
scritto il
2022-01-29
di
Margi
Il ReverendoEra una caldissima estate. Umida e opprimente. Mi trovavo nella piazza della chiesa a giocare a palla. Avendo sempre odiato il calcio, mi trovavo per questo, come sempre, a coprire il ruolo di portiere. La pallonata mi arrivò in faccia all'improvviso e non riuscii ad evitarla. Caddi a terra, naso sanguinante e leggera perdita di sensi. Un signore che si trovava a poca distanza corse verso di me. Mi prese in braccio e mi portò verso la fontanella d'acqua adiacente all'entrata della canonica. Comi... tempo di lettura 9 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-04-02
di
reginella24
Il Reverendo - Seconda parte -Il Reverendo non si fece attendere a lungo. Una settimana dopo i fatti narrati, tornando a casa dopo aver giocato con gli amici, trovai mia madre raggiante: “Guarda chi è venuto a trovarci! Il nostro amato parroco! Ti deve parlare di una cosa bellissima!”. Il Reverendo sedeva imponente in salotto. Solita tonaca sdrucita e solito odore di stantìo. Mi salutò con gioia e io feci altrettanto. Un brivido di eccitazione si era impossessato di me. Mia madre se ne accorse: “Che hai caro? Stai male?”. Ri... tempo di lettura 18 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-05-08
di
reginella24
Il Reverendo - Terza e ultima parte -A casa, nei giorni che seguirono, il clima era insopportabile. Mia madre non mi rivolgeva praticamente la parola. Avevo spiegato che, probabilmente, avrei dovuto affrontare altre prove per essere ammesso a “chitarrista ufficiale” della Parrocchia. Mi considerava un incapace. Con mio padre, non era cambiato nulla. Non ci parlavamo prima, e non ci parlavamo adesso. Il venerdì sera, il telefono di casa squillò e venni chiamato da mia madre. Uscendo dalla mia stanza, lessi sul suo viso speranzoso un... tempo di lettura 12 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-10-24
di
reginella24
Il revival di Debby e SergioDEDICO QUESTO RACCONTO A VALE86 A volte, nella vita, si fanno viaggi solo per provare il gusto di tornare a casa. Ebbene, a me deve essere capitato qualcosa di molto simile, perché, dopo tutte le disavventure e gli eccessi nei quali siamo rimasti intrappolati, io e Sergio abbiamo ritrovato il dialogo. Dapprima un caffé, poi una cena. Inevitabile tornare a fare l'amore. Per la prima volta dopo tanto tempo senza una terza persona. Solo io e lui, come ai vecchi tempi. E' stato magnifico. Dopo qu... tempo di lettura 14 mingenere
Trio
scritto il
2010-10-18
di
Debby
Il Ribelle - la prima volta -Leo tornò al covo trionfante assieme agli altri ribelli, i due possenti automezzi requisiti ai tedeschi erano colmi di armi e munizioni. Era sistemato sul predellino a lato del conducente, a sbalzo verso l’esterno sollevava il mitra sopra la sua testa in segno di vittoria. Nell’abitacolo dell’altro automezzo il comandante era cordiale ma molto pensieroso. In tutta l’azione non aveva perso nemmeno un uomo ma l’idea di una spia nel suo gruppo lo turbava molto. Ariel si trovava nel piccolo cortile ... tempo di lettura 10 mingenere
Trio
scritto il
2016-04-21
di
Lord Cuk
Il Ribelle - all'ombra degli alberi -La piccola berlina scura si fermò davanti ai cinque gradini del comando germanico. L’autista scese e aprì rapido lo sportello facendo salire Miriam e il biondo ufficiale. Era una splendida giornata primaverile, calda e la campagna intorno a loro iniziava a fiorire. Si allontanarono dal piccolo centro cittadino diretti chissà dove. Miriam era elegante nei suoi vestiti e non sembrava affatto una prigioniera. Vedendo il giovane ufficiale osservare distratto fuori dal piccolo finestrino si azzardò ... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2016-04-17
di
Lord Cuk
Il Ribelle - Il comandante delle SS -Seduto dietro la fredda e spoglia scrivania immerso in una nuvola di fumo, gli occhialini tondi risplendevano lanciando brevi lampi che riflettevano la luce del faro. La stanza era fredda e piena di ombre, fuori due guardie nei loro elmi luccicanti con al lato il fregio delle “SS” sembravano di marmo. Felix era un ufficiale che in breve tempo grazie alla sua famiglia influente nel partito del Reich, aveva scalato i ranghi dell’esercito personale del Fùhrer. Amava il suo grado non tanto per il ... tempo di lettura 6 mingenere
Pulp
scritto il
2016-04-14
di
Lord Cuk
Il Ribelle - il covo partigiano -Il covo dei ribelli si trovava in alta montagna in una fortezza d’inizio secolo con pareti di cemento armato dello spessore di 90 centimetri, era ricoperta dalla vegetazione il che ne aumentava il camuffamento. L’idea costruttiva era di vecchio stampo, 4 cupole in ghisa con cannoni navali rotanti di 360 gradi ed un grande fossato colmo di vegetazione. Il forte era raggiungibile solo attraverso una mulattiera presidiata da cecchini appostati sugli alberi, e disseminata di mine anticarro e anti-uo... tempo di lettura 6 mingenere
Saffico
scritto il
2016-04-14
di
Lord Cuk
Il Ribelle - la beffa -Un filo denso di fumo usciva dalla canna infuocata della grossa mitragliatrice, tutto intorno, caoticamente disseminati sul pavimento bossoli d’ottone lunghi quanto un mignolo. Il tetto del comando tedesco fumava e grossi fori percorrevano la facciata di entrambe le caserme. A terra, esanimi, due militari tedeschi di guardia all’ingresso e una decina di militi fascisti. Lo scoppio delle granate lanciate nelle finestre del piano terra avevano ferito diversi soldati, italiani per lo più. Il bottin... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2016-04-19
di
Lord Cuk
Il ribelle - la cella -Brando arrivò al forte con il fiatone, rientrando in casa dopo aver raccolto della legna per il fuoco aveva trovato la porta spalancata e oggetti  sparsi ovunque. Le tempie gli battevano come martelli e il suo cuore gli galoppava nel petto. Chiese a chiunque incontrava dove avevano condotto la sua ragazza. Tutti al vederlo in quello stato lo lasciavano passare, l’unico ad avere la peggio fu un ragazzotto di guardia alla stanza di Debra. Il pugno che gli sferrò Brando in pieno viso lo mise KO, al... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2016-04-28
di
Lord cuk
Il Ribelle - libera -Quando la berlina nera di Felix arrivò al comando i cadaveri dei militi italiani erano già stati caricati su un camion, i 4 soldati tedeschi erano stati adagiati e coperti da teli bianchi sui tavoli del vicino refettorio. Il giovane ufficiale consegnò Miriam ad una guardia e si diresse verso il gruppetto degli ufficiali. Vi era tra di loro il predecessore di Felix, un sottufficiale della Gestapo, un ufficiale italiano e un alto ufficiale germanico maggiore in grado. Quest’ultimo era molto adirat... tempo di lettura 8 mingenere
Trio
scritto il
2016-04-25
di
Lord Cuk
Il Ribelle -Brando e Debra-Le labbra carnose di Debra percorrevano il costato di Brando soffermandosi sulla lunga cicatrice, ricordo della campagna militare in Africa che gli costò sedici mesi in un ospedale militare e il congedo. Sentiva i capelli biondi di lei muoversi come leggere carezze sul ventre, la osservava mentre sinuosa lo baciava dappertutto. Si erano incontrati a fine novembre 1943 al mercato nero e si erano piaciuti al primo sguardo. Si rivedevano in ogni occasione possibile, in segreti e intensi incontri ne... tempo di lettura 7 mingenere
Etero
scritto il
2016-04-12
di
Lord Cuk
Il Ribelle -Fuga verso la salvezza-La strada sterrata creava forti scossoni, le stecche in legno della panchina battevano dolorosamente sulle cosce di ognuno. La luce forte del giorno veniva filtrata dalla polvere che invadeva il cassone buio del camion, creando spade luminose che individuavano a malapena gli occupanti. Miriam 26 anni la maggiore, teneva teneramente la mano alla sua sorellina Ariel di appena 18. Erano scampate ai bombardamenti e alle persecuzioni antisemite, ma ormai senza più rifugio erano dirette assieme agli a... tempo di lettura 7 mingenere
Pulp
scritto il
2016-04-11
di
Lord Cuk
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