Il residence 2: La signora mi ha lasciato senza parole.

Scritto da , il 2020-03-18, genere masturbazione

Ciao a tutti, la mattina seguente dopo essermi ripreso dalla sera prima, andai a fare una buona colazione e poi mi accomodai a bordo piscina nella speranza di vedere la signora. Rimasi fino a ora di pranzo senza incontrarla, ma feci amicizia con un gruppo di miei coetanei. Dopo aver pranzato andai in camera mia, per rinfrescarmi e prepararmi per il mio turno. Andando a lavoro mi inbattei in lei, anche se non si fermo a parlare, mi saluto dicendomi "ciao bello a più tardi". La ricontrai in tardi serata di nuovo a bere e in compagnia di altri. Quando stavo per chiudere mi chiamo dicendomi "ehi bello, stai chiudendo? ", io "si certo e ora di chiusura, desidera qualcos'altro prima che chiuda?", lei " si le chiavi della tua stanza e un altro cocktail", io "cosa?", lei "ho una sorpresa per te". Feci come mi disse, con molta curiosità ritornati di corsa nella mia stanza. Entrato la trovai nella mia stanza da letto, seminuda, in reggiseno e mutande. Appena mi vide si alzò toccandosi il reggiseno, per poi finendo a toccarsi i capelli le con un movimento sensuale si tolse il reggiseno dicendomi: "ehi porcellino" e ridendo scuote a le tette, erano bellissime. Ma non fini qua le sue mani scesero verso il bacino pian piano, fino a spilarsi le mutande, facendo vedere la sua bellissima figa accompagnata pa un piccolo mucchietto di peli.
Dopo essersi spogliati e aver spalancato le gambe a me e essersi fatta una risata vedendo la mi faccia, con un dito mi fece segno fi avvicinarmi. Una volta avvicinato i mi aiuto a togliermi i vestiti da lavoro di dosso. Una volta tutto nudo incomincio a segarmi su e giù, su e giù, stavolta delicatamente e anche bagnandolo della sua saliva. Dopo un po' comincio a essere più violenta, la sega prese una piega più violenta, incomincio a essere a due mani e accompagnata da altra saliva. Che meraviglia la sega mi stava facendo davvero godere, quando a un tratto si fermo per afferrare con violenza le palle, facendomi provare un attimo di doloro. Ma guardando in faccia ridendo, non si limito solo ad afferrare, ma ci giocava, le tirava e le spremeva. Non preoccupandosi se mi faceva male, io non mi tirai indietro, ma ne approfittai per afferarle le tette e stringerle come lei stava facendo con le mie palle. La sua reazzione fu di buttarmi sul letto, e mettendosi col culo hai miei piedi e i suoi piedi che spioravano il mio cazzo pian piano incominciarono a segarlo, fino a farlo diventare duro, facendomi perfino a rivare quasi godere, la guardai in faccia e le dissi " si siiii, se continua così mi farà venire di sicuroooo" si fermo per ridere un momento e dopo con le mani si butto ad afferrare il mio cazzo e le miei palle, rifacendomi male e con voce bassa mi disse "non venire". Si volto, facendomo vedere il suo grande culo e la meravigliosa figa, e sempre in quella posizione ricconmicio a segarmi il cazzo con i piedi, "ti piace il mio culo porco? " ad un tratto mi senti dire, la mia risposta fu "si signora e bellissimo", lei:"più delle mie tette? ", ma visto che aumento la violenza con cui mi segava, dovetti fermarla, afferandola per i piedi e scaverentarla via dal mio cazzo, e con foga le dissi " il suo culo è bellissimo, ma le sue tette mi piacciono di più" con viso fiero si alzo prendendo per i piedi per avvicinarmi a lei, per appoggiarmi sulle sue gambe, facendo toccare il mio cazzo con le sue tette, la situazione mi piaceva, speravo che fosse quello che pensavo e no un altra sega. Mi guardo e sorridendo mi disse " cerca di non venire subito" e con velocità bagno il mio cazzo di saliva e afferrandolo con le sue tette, incomincio a farmi un gran spagnola. Era bellissimo e molto difficile da resistere, faceva su e giù come una dannata e guardandomi come tentavo di resistere rideva, come se mi stesse punendo. Con occhi chiusi le gridai "sssissssignora vogliono venenire, non resisto piuuuuuù" lei fermando la spagnola, afferro con tutte e due le mani il mio cazzo, lo incomincio a segare con tutta la forza che aveva penso perché mi disse "vieni porco" e non resistetti di più sborrai come un pazzo, la forza furivolta di nuovo verso me, ricoprendomi tutto il corpo. Dopo un paio di secondi, allungo le mani sul mio corpo, pensai subito che voleva ripetere il rito del altra sera, quello di spalmarmi lo sperma sul corpo e poi farmelo assaggiare forzatamente. Quindi la bloccami, afferrandolo per le mani, mi disse "cosa fai?", io"non voglio che fisica come ieri", lei "non ti è piaciuto il tuo sperma? Era così sexy come pulivi le mie dita", io " per te, ma per me no", lei " mmmmmh, eh se lo rendesi più sexy?", io "come? Non è una cosa normale leccare il proprio sperma", lei "lasciami e ti farò vedere che lo farai". La lascia, incuriosito da come avrebbe fatto, si afferro le tette e mettendosi sopra di me incomincio a spalmare lo sperma sul mio corpo con le sue tette. Altro che sexy era meraviglioso sentivo i suoi capezzoli duri e la sua pelle che toccava la mia. Una volta finito di spalmare lo sperma si alzo dicendomi " ora tocca a te, voglio che ripulisci le mie tette dal tua sperma". Devo ammetterlo e cazzo se non mi aveva fregato, mi buttati come un dannato a succhiare, leccare e sprecare il mio viso fra le sue tette. Lei "bravo porco, hai visto che ti ho convinto, mi sei saltato subito addosso". Una volta resasi conto che era pulita mi stacco dalle sue tette per rivestirsi, mentre lo faceva le dissi, signora voglio che mi scopi", mi guardo ridendo dicendomi " vediamo, domami porta qualche bottiglia di prosecco" facendo i l'occhiolino, io" domani e il mio giorno libero quando vuole lei".

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