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Due storie di doccia - 1. Le conseguenze del tennisLui sa che tecnicamente non c'è partita, e allora la butta sulla forza fisica. BOOM! BOOM! BOOM! Non ha una racchetta, ha una clava. BOOM! Il mio tennis mancino e preciso fa invece TIC... TIC... TIC... cerca gli angoli, le righe, talvolta ci finisce pure sopra. Lui borbotta qualche "che culo" privo in maniera deplorevole di ammirazione anatomica, riparte più BOOM-BOOM-BOOM che mai. Ma chi a tennis ci ha giocato davvero ha un vantaggio che uno che ha preso solo qualche lezione non ha: può far... tempo di lettura 21 mingenereEteroscritto il
2022-09-27di
RunningRiotSesso estremoIl sentiero percorso quasi di corsa, nell'aria tagliente del primo mattino, come se stessi correndo ad un appuntamento con la mia amante, ad un'intensa promessa di sesso saffico. A voler ben guardare, in effetti è esattamente quello l'atteggiamento ed il progetto che mi terrà avvolta alla mia compagna più elusiva ed esigente. In basso le sfumature blu scuro del lago di Como si lasciano lusingare dai primi raggi di sole, tra le pareti a picco. Ma dopo una fugace occhiata al monte Rosa, che emerge... tempo di lettura 19 mingenere
Safficoscritto il
2021-04-07di
YukoLe mani di Gabriella 1a parteSono Gabriella. Ho appena compiuto 43 anni. Sono una “capricornina” un po’ cocciuta, a cui piace più ascoltare che parlare. Quindi, a chiunque leggerà queste parole, chiedo scusa fin d’ora perché esprimere i pensieri e le emozioni non è mai stato semplice per me. Gabriella, Marta e Giorgio. Sono la seconda di due figli. Mio fratello, Giorgio, ha ben tredici anni più di me. Sono il regalo di una natura benigna a due genitori che non si aspettavano più di riceverne e come un prezioso dono del ... tempo di lettura 70 mingenere
Eteroscritto il
2013-02-04di
Riccardo QLa patatina del nonno.Mi chiamo Genny, ho diciannove anni, sono alta uno e settanta, capelli neri, occhia azzurri, regalo di nonna paterna, seno una terza, un bel culetto a mandolino, gambe lunghe e affusolate. Sono decisamente una bella ragazza, che tiene molto al suo aspetto fisico, e alla sua immagine, come mi ha insegnato mia nonna, che di classe, ne aveva da vendere, una bella immagine, fa sempre colpo, e aiuta in tanti casi della vita, io sono sempre stata convinta, che avesse veramente ragione. Da sei mesi, vi... tempo di lettura 21 mingenere
Incestiscritto il
2021-01-12di
pennabianca.Coppie E‘Vizio di natura fino alla morte dura’ era il detto popolare caustico con cui mia madre stigmatizzava la mia tendenza a non assumere decisioni o responsabilità, quasi per un difetto connaturato; la mia condizione più normale era quella di guardare intorno, specialmente ad amici e parenti, scegliere in base all’osservazione il comportamento più opportuno, farlo mio e perseguirlo fino alle estreme conseguenze, Non che vedesse di cattivo occhio la mia abitudine a stare dietro con interesse a Nicole... tempo di lettura 73 mingenere
Scambio di coppiascritto il
2020-02-28di
geniodirzza01Marta la zoccola (I tori più ambiti)Questo racconto mi è stato, diciamo, ispirato da un lettore (ho sempre il dubbio che sia una lettrice!) che pare conoscere bene l’ambiente e il sito su cui facevamo le nostre scorribande. Tra i tanti nomi dei porci mi ha accennato ad un certo” Nicaea” di cui non avevo parlato sinora. Lo faccio ora. Devo premettere che non tutti i tori sono uguali. Anzi! Esistono gli sfigati, quelli che inseguono perennemente un incontro e poi (spesso per loro responsabilità) non riescono mai. Quelli che hanno a... tempo di lettura 22 mingenere
Tradimentiscritto il
2016-09-29di
martalazaoccola Storie di ordinaria famiglia 01CAPITOLO 1 - L’iniziazione della suocera Sposato da oltre 8 anni, il menage familiare cominciava naturalmente a perdere colpi. Momenti di caduta del desiderio, momenti di tensione interpersonale, ne riscontrava una fatale frizione latente, che portava la nostra coppia ad avere rapporti sempre più radi che raramente raggiungevano le vette di piacere conosciute lungamente in un passato appena trascorso. Inevitabilmente tale situazione continuava a trascinarsi, inutili film pornografici, indumen... tempo di lettura 19 mingenere
Incestiscritto il
2011-07-09di
DomromeUn nonno fortunatoMario aveva ormai raggiunto quasi i settanta. Per quel fine settimana la famiglia si sarebbe riunita per festeggiare il fatidico sette-zero e nella grande casa di campagna i preparativi stavano marciando secondo i ritmi. Suo figlio, Marco, sarebbe arrivato quella sera con moglie e figlia, avrebbero dormito qualche giorno lì e poi domenica sera sarebbero ripartiti lasciando nuovamente l'anziano uomo e la moglie nuovamente da soli. Per diverso tempo i due avevano proposto ai giovani di trasferirsi... tempo di lettura 19 mingenere
Trioscritto il
2017-06-07di
StetoIl cannoloNell'entroterra siciliano, lontano tanti km dai luoghi di villeggiatura, le estati sono calde e identiche da millenni, solo la tecnologia separa un’estate del 2015 da una del 1915, ma forse nemmeno quella a dire il vero, tutto è troppo lento, vecchio e uguale. Un paesino, meno di mille abitanti, una chiesa, un barbiere, un circolo nobili, retaggio di un’epoca che fu e una pasticceria, la mia, aperta da generazioni. Il padre di mio padre, mio padre ed ora io facciamo da sempre gli stessi dolci e ... tempo di lettura 22 mingenere
Eteroscritto il
2017-10-01di
il demoneI caduti - Capitolo 13Daniel cercò di scivolare fuori dal letto senza svegliare Amylee. Per un’istante la guardò, la stanza era illuminata solo dalla luce della luna, i suoi capelli rossi sciolti sembravano essere stati appoggiati li da un artista, l’espressione sul suo viso era rilassata e la sua pelle candida spruzzata di delicate lentiggini gli faceva venire voglia di toccarla per sincerarsi se fosse reale. Avrebbe potuto ignorare il messaggio di Lillian, avrebbe potuto fingere ancora per qualche ora di essere la... tempo di lettura 21 mingenere
Sentimentaliscritto il
2019-11-25di
Babi Una moglie innamorata. Sesto capitolo Intimamente ce la ridevamo, ma, in realtà, ero già bagnata a sentirmi cosi desiderata: era una cosa che mi dava alla testa e mi piaceva da pazzi. Avvertii la necessità di andare in bagno; mi scappava la pipi; chiedo ad Ale se sa dove sia la toilette; mi dice: "Devi scendere le scale; sono giù!" e, così, si offre di accompagnarmi, dal momento che avvertiva il mio stesso bisogno. Mi sentivo piuttosto accaldata; una volta giunti, ognuno entra nel proprio bagno; mi siedo sul water: avevo una pipì ... tempo di lettura 22 mingenere
Cornascritto il
2025-04-28di
pennabianca.Super Mario e i funghi traumaticiNota al lettore: questo non è un racconto erotico, nel senso aulico del termine. Per cui abbassa la gonna e/o richiudi i pantaloni, preparati un bicchierino, rollati una paglia e fatti due ghignate. Mi sono preso solo una libertà in questo racconto. Wario non è in effetti cugino né di Mario né di Luigi, ma mi piaceva accostare questi 3 personaggi così diversi fra loro. Era appena sorto il sole nel Regno dei Funghi e Mario russava della grossa nel suo piccolo letto. D'un tratto fu svegliato da d... tempo di lettura 18 mingenere
Comiciscritto il
2017-10-03di
DemoneDelSilenzioScoprire qualcosa di nuovo (2)Solo pensarlo qualche tempo prima l’avrei detto impossibile, eppure ero riuscito a scatenare la sensualità di Marina . Il mattino seguente lei uscì da casa prima di me ed io , per motivi di lavoro tornai che erano quasi le 22. Le avevo telefonato , avevo fatto allusioni alla nostra performance e la mia speranza era di rientrare in casa e trovarmela ad aspettarmi tutta sexy come la sera prima. Speranza vana. Al rientro in casa lei mi sembrò subito dimessa e sottotono . - quello che abbiamo f... tempo di lettura 20 mingenere
Dominazionescritto il
2011-07-25di
asmodeoLa stanza 412La Stanza 412 puzzava di caffè bruciato, adrenalina e decisioni sbagliate. Elena spinse il carrello del turndown service oltre la porta a doppio battente, fermandosi appena oltre l’ingresso. Era l’una e venti di notte. Di solito, a quell’ora, i clienti della suite presidenziale erano svenuti sotto le lenzuola o nei bar del centro. Invece l’uomo seduto alla scrivania di noce non si era nemmeno tolto la cravatta. Fissava lo schermo del portatile come se volesse strangolarlo. Accanto alla tastiera ... tempo di lettura 19 mingenere
Sentimentaliscritto il
2026-04-15di
Thesurfman1976Celestino Cap.: XIVCap.: XIV Ouverture ossia momenti magici pre gala. Sabato ore 20,00 Il caldo torrido imperversava senza pietà: l'estate rovente la stava facendo da padrona in quelle prime settimane della stagione! Celestino oziava in silenzio, sotto una pergola con gli amici, gustando, … godendo della musica della sera. In quel sabato il Professore con Clelia aveva iniziato a preparare il suo fisico all’evento a lui dedicato. Il “canto” delle cicale lo aveva preso, lo cullava, lo portava lontano … ad Anti... tempo di lettura 17 mingenere
Trioscritto il
2021-03-21di
bepi0449Celestino Cap XIVCap.: XIV Ouverture ossia momenti magici pre gala. Sabato ore 20,00 Il caldo torrido imperversava senza pietà: l'estate rovente la stava facendo da padrona in quelle prime settimane della stagione! Celestino oziava in silenzio, sotto una pergola con gli amici, gustando, … godendo della musica della sera. In quel sabato il Professore con Clelia aveva iniziato a preparare il suo fisico all’evento a lui dedicato. Il “canto” delle cicale lo aveva preso, lo cullava, lo portava lontano … ad Anti... tempo di lettura 17 mingenere
Dominazionescritto il
2023-06-09di
Andrea10F09Al campo di tulipaniIl sole di maggio batteva forte sul campo di tulipani, una distesa di colori vivaci che si estendeva fino all'orizzonte. L'aria era densa del profumo intenso della terra smossa e del polline. Martina camminava lungo il sentiero sterrato con i suoi stivali camperos di pelle nera che affondavano leggermente nel terreno ad ogni passo. Il suo outfit, scelto per una giornata da dedicare al totale relax, era completato da un giubbottino di pelle marrone sotto cui spuntava una t-shirt di cotone grigio ... tempo di lettura 19 mingenere
Eteroscritto il
2026-06-02di
martylagattaconglistivaliUn amante che si chiama mammaMIA MADRE CHE FIGA!!! Io e Sandro stavamo riascoltando alcuni brani della nostra band preferita, quando mia madre entrò nella stanza e disse: “Ciao Sandro.... Luca per cortesia vorresti abbassare un poco il volume, perché vorrei andare un poco a riposarmi prima di andare in negozio, siamo sotto le festività natalizie e c'è una montagna di lavoro, vorrei provare a dormire un oretta se fosse possibile” le risposi ”OK mamma non c'è problema ti sveglio io” Quando mia madre fu uscita dalla stanz... tempo di lettura 18 mingenere
Incestiscritto il
2013-06-05di
J&JStuprata dal mio operaioLa città, per molti è una grande opportunità, tanti servizi, negozi sotto casa, comodità perché in breve distanza hai cose diverse che possano soddisfare le esigenze più disparate ma anche i suoi lati negativi, tanta gente, traffico, sporcizia se non tenuta bene. Più la città è grande, più lo stress aumenta secondo me. Per questo io amerò sempre la mia cittadina. Modeste dimensioni e massima vivibilità. Nella mia cittadina ci sto bene e la gente anche se non proprio calorosa è educata e gentile.... tempo di lettura 101 mingenere
Confessioniscritto il
2026-06-16di
Anonima_2026Siero (in polvere) della verità, anche del controlloMi chiamo Antonio e sono un ingegnere biochimico che lavoro per conto dello stato come ricercatore. Ci è stato commissionato di sviluppare un siero della verità da applicare in modo non sospetto alla gente durante gli interrogatori. Io e un gruppo di miei collaboratori, dopo mesi di esperimenti e calcoli, abbiamo sviluppato una polvere molto sottile addirittura impercettibile all’occhio umano. Questa polvere può essere installata nelle bocchette dell’aria e sparata durante l’interrogatorio, ma p... tempo di lettura 22 mingenere
Dominazionescritto il
2018-11-15di
IngCosa ci faccio io qui - Invaghita Usciamo dall'ipermercato con le buste della spesa. Sarebbe tutto veloce e indolore, la gente lì dentro non era ancora molta e non c'era nemmeno fila alla cassa. Sarebbe, se non fosse che alle nove meno un quarto di mattina il sole è già di una ferocia implacabile e il contrasto con l'aria condizionata del centro commerciale è di quelli che ti stendono. Mi tolgo la mascherina per respirare un po' meglio. Il chiosco che affitta le biciclette per fortuna è lì accanto. Non so Luca, ma io ci arrivo q... tempo di lettura 21 mingenere
Eteroscritto il
2020-09-08di
RunningRiotTre iene e un lupo solitarioNon ricordo il nome del paese. Era uno dei tanti borghi italiani arrampicati su una collina, simili a presepi, con il campanile, le torri, le case affacciate sullo spazio infinito di una valle. Non ricordo il nome della famiglia del barone. Era una delle tante famiglie nobili il cui capostipite si era messo al servizio di un re o di un imperatore, aveva ammazzato un po' di gente in suo nome e in cambio aveva ricevuto un ducato o una contea. Il barone Lancillo apparteneva a un ramo collaterale de... tempo di lettura 19 mingenere
Pulpscritto il
2018-06-02di
Edipo Viaggio in bus 4: senza mutandine e…Il giorno dopo era l’ultimo giorno a Bologna. La sera sarei ripartita verso casa, sempre in Bus con tragitto notturno. Luigi stava cercando di variare la sua prenotazione...sarebbe partito il giorno dopo ancora ma voleva fare il viaggio con me...perché come mi disse... “magari non avremo più possibilità di vederci e quindi voglio godermi fino all’ultimo momento certo, nostro, che possiamo avere”. In questa mattina così afosa...mentre stavo preparando le valige per lasciare l’albergo ero ovviamen... tempo di lettura 21 mingenere
Tradimentiscritto il
2025-06-22di
AngyCiaoLa lunga notte 7.7 – Settembre frantumato“Lo sai anche tu, Idra. È lo stesso in tutte le famiglie. In certi giorni il peso non lo senti. In altri, come quello, respiri a fatica prima ancora di scendere dal letto.” *** Sono qui che salgo le scale col fiatone, la mano corre lungo la ringhiera. La luce della sera restringe il corridoio e Liveta ha finito di fare la valigia. Lo stereo in camera sua è acceso, Bettye Swann canta “Then You Can Tell Me Goodbye”, ma non la sta proprio ascoltando. È la stessa che squilla ogni volta che le vibra... tempo di lettura 20 mingenere
Dominazionescritto il
2026-06-25di
Agavebet (Agave Ionia)Avventura di viaggioAvventura di viaggio………………………………………………………………………………… rientravo a casa da un noiosissimo stage di studio e aggiornamento aziendale, residenziale, in una bellissima villa in collina,resa ancor più piacevole dalla stagione inizio estate, ma lontana da ogni centro abitato, non c’erano donne e così la noia ti uccideva e le palle ti si gonfiavano a dismisura; unico divertimento la tv e le solite vecchie compagne di gioventù di ogni uomo..le seghe. Ero veramente esasperato e all’arrivo in stazione tr... tempo di lettura 19 mingenere
Eteroscritto il
2011-02-22di
enrico pani