Per necessita

di
genere
tradimenti

Nei miei primi anni di università
essendo una fuori sede,
ho dovuto arrangiarmi per coltivare il mio sogno.
Diventare dottoressa
Lontano dai affetti famiglia e l'uomo della mia vita.
Anche lui universitario fuori sede,
in un'altra città io Roma lui Milano.
Certo la distanza poteva farci lasciare,
ma il nostro amore ha resistito.
Ora sposati entrambi realizzati nei nostri sogni.
lui chilurgo e io urologa.
Per me emergere è stato difficile,
ci sono riuscita ora sono urologia affermato.
Mio marito non era entusiasta della mia scelta di specializzazione.
Ma fu dettata da un evento che mi ha cambiato il modo di risolvere problemi del altro sesso.
Torniamo ai inizi come detto ancora non avevo intrapreso questo percorso in medicina.
Ero indecisa sulla specializzazione.
(devo chiarire che già da piccola avevo una forte atrazione dal membro maschile.
spiavo sempre gli uomini di casa dal buco della serratura.)
Come arrivata a Roma mi sono sentita oppressa dal caus caotico
Metro affollate bus stracolmi traffico,uno sciock per una che veniva da un paesino tranquillo.
Ho faticato ad abbientarmi
per di più ero ingenua
questa mia ingenuità mi ha portato in situazioni imbarazzanti.
vivevo in un piccolo monolocale in un quartiere non proprio idoneo per il mio essere.
mi sono ritrovata tra trans prostitute spacciatori ecc.ecc
Ero sparita intimorita,
non dicevo del mio disaggio né ai miei genitori né al mio ragazzo.
più volte quando rientravo a casa venivo scambiata per una puttana
subivo avans dai passanti
quanto vuoi per un pompino il culo lo dai e altre cose che mi facevano stare col patema d'animo.
Dopo sei mesi mi ero abbituata a quel caos.
Tutto cambia una sera ero di ritorno
proprio sotto casa vengo fermata da un anziano avrà avuto 70 anni.
mi chiede di Sabrina una universitaria del mio corso che aveva un appuntamento.
Gli indico il suo appartamento che è stato affianco al mio,
Non entro subbito
vedo lei aprire e lo accoglie in un modo amichevole.
Rientro pensando sarà suo nonno che sarà venuto a trovarla.
Mi faccio una doccia veloce e mi immergo per preparare un esame.
vengo distratta da lamenti che provengono dal appartamento di Sabrina,
Non posso crederci il classico rumore della spalliera sul muro,
Dio stanno scopano appoggio l'orecchio alla parete.
non c'è dubbio stanno scopano.
Chi sarà allora l'anziano
dopo quasi due ore sento un silenzio
Guardo dallo spioncino dopo una decina di minuti vedo passare l'anziano.
Devo ammettere che ero bagnata al pensiero di Sabrina col vecchio.
Mi sono data una piacere da sola.
Un pomeriggio rientro dalla facoltà il portiere mi ferma per darmi la posta,
Lo vedo un po' diciamo come se dovesse chiedermi qualcosa che lo inbarazza.
Poi di colpo sei dottoressa?
io no studio medicina perché
lui mi chiede se ho un secondo che vuole chiedermi un consiglio.
lo seguo dentro casa
e scapolo disordine e aria di chiuso.
ci sediamo mi porge delle analisi del sangue sangue
ha valori sballati,
spiego come poter rimediare con una corretta alimentazione.
Dice che deve andare in bagno.
Non so perché ma mi è venuto in mente di spiare dal buco della serratura,
Quello che vidi mi lascia folgorata,
Non aveva un cazzo ma una proboscide,
dalla sopresa mi scappa un esclamazione,
Lui si gira verso la porta
dal espressione comprese che stavo spiando,
Inizia a menarselo
Io ritorno al tavolo,
Lui ritorna dopo una decina di minuti scusandosi.
Ero accaldata la fica colava
l'imbarazzo che avevo non mi faceva essere lucida
lui chiese tutto apposto
rispondo con un si
riprendendo il controllo.
spiego che deve consultare un cardiologo e un nutrizionista.
Lo saluto e sento il suo sguardo spogliarmi.
Quel fine sett scende il mio ragazzo e la prima volta che lo rivedo dopo sette mesi.
Sono uforica
passiamo l'intero weekend chiusi in casa,facendo l'amore
Il lunedì parte lasciando un vuoto.
Il portiere mentre rientro,
con un sorriso ti vedo più rilassata ne avevi proprio bisogno.
Mi son sentita inbarazzata rispondo con un si,
mi fermo a chiacchierare del netruziinista di una dieta appropriata x lui dicendogli che parlerò con qualche studente
Mio ofre un caffè,
Mentre sorseggio
si alza dicendomi puoi scusarmi vado un secondo in BAGNO
ha marcato la parola BAGNO
prima di entrare si sofferma mi guarda e entra.
Non ho resistito come da piccola spio dal buco della serratura,
Quello che vedo lui segarsi con vigore
Questa volta sto attenta a non far rumore
Si sega con vigore esplodendo con un orgasmo schizzando come un idrante
Son rapita da quella scena.
lui si gira verso la porta facendo un sorriso.
La mia mano era sul mio monte di venere,riprendo possesso delle facoltà mentali,mi siedo in cucina,
Lui torna con un volto rilassato,
scusa ma ne avevo proprio bisogno.
Mi accarezza il volto dicendo fammi sapere qualcosa di cosa devo fare per tenere i valori sottocontrollo.
la sua mano ha il chiaro odore di sesso,non si è lavato le mani,
saluto dicendogli che gli farò sapere.
ogni giorno che passa penso sempre a quella scena,
mi fa tornare indietro a come ho conosciuto la prima volta il membro maschile.
Avevo un età adoloscente con ormoni a mille,
il mio continuo spiare dal buco della serratura mi porta ad esagerare finendo di essere scoperta,
Ero in vacanza dai nonni e con loro abbiano due fratelli di mia madre,
un giorno pensando che non c'era nessuno,mi ero messa a spiare uno dei zii che stava facendo la doccia,
Ero presa nel vedere il suo cazzo e commentavo a voce bassa mentre mi davo piacere,
dicevo ziooo dammelo fammelo toccare con la mano mi tortura o la fica,
Quando sento una presenza dietro le spalle
mi giro di scatto era l'altro fratello
che si stava segando
era la prima volta che vedevo un cazzo duro a pochi cm
Rimango lì in piedi paralizzata con il mio pery alle caviglie,
Mi prende la mano la porta sul cazzo teso.
Continua tu puttanella
la mano inizia automaticamente a segare il suo cazzo
prima timidamente accompagnata dalla sua mano,poi lascia che sia io a fargli la sega
mi diceva brava così si sei proprio brava
Ero orgogliosa dei suo aprezzamenti
segavo con più ardore era la mia prima sega,
Ero inesperta e quando viene mi sporca la maglietta le mani e qualche schizzo arriva sulla mia guancia
mi accarezza il viso e mi dice ora vai in camera e datti una sistemata
Quasi cado per via del pery che avevo alle caviglie,
si apre la porta del bagno e l'altro zio dicce cosa succede
Scappo via rossa in volto dalla vergogna chiudendo i in cameretta.
scritto il
2024-06-06
6 . 7 K
visite
1 4
voti
valutazione
4.7
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.