Al mio compleanno scopo papa.

Scritto da , il 2024-01-31, genere incesti

al mio compleanno scopo papa.
Mi chiamo Luisa sono una ragazza diciottenne, carina, alta e formosa, alcuni anni fa mamma e papà si sono separati, lei si e' innamorata di un altro uomo, papà ci e' rimasto molto male ed ha sofferto molto, non lo ho visto uscire con altre donne, mancavano pochi giorni al mio compleanno, una notte non mi sentivo bene e sono andata in bagno, nel tornare in camera mia ho sentito dei gemiti, ho visto mio padre, c'era luna piena nudo sul letto che si masturbava, aveva un gran bel cazzo e dopo poco che schizzi, sono tornata a letto turbata, mi sono masturbata ed ho goduto, ed ecco arrivare il mio compleanno.
La sera ho preparato la cena, ho indossato un completino nuovo, calze autoreggenti, gonnellina, camicetta e niente intimo, papà e' tornato a casa, mi aveva portato una torta, a vedermi così vestita e' arrossito, ma come sei carina Luisa, devi uscire, no papino stasera ceniamo io e te da soli, avevo preparato una pasta con sugo di pesce e del vino, lo ho fatto bere spesso a mio padre, poi la torta e uno spumantino, poi ho fatto cadere una forchettina sotto il tavolo, mio padre si e' chinato a raccoglierla ed io ho allargato le gambe, si e' rialzato tutto rosso, papino hai bevuto parecchio, dai andiamo sul divano, ci siamo seduti vicino e la mia mano e' scivolata sul suo cazzo, papino ma ti eccito, lui era rosso, ho abbassato la cerniera e il suo grosso cazzo e' svettato, subito mi sono chinata e lo ho preso in bocca, mmm un suo sospiro e io succhiavo il cazzo mentre mi toccavo, poi mi sono fermata, senti come sono bagnata e poi ho ripreso a succhiare, la sua mano mi ha sfiorato la figa, ero bagnatissima, e poi lui mi e' venuto in bocca, ho ingoiato con gusto, poi lo ho guardato, papino ti desidero, la sua mano ormai era quasi infilata nella mia figa, mi fai godere, bravo, io gli menato il cazzo, che stava tornando duro, poi ho stretto le gambe con la sua mano dentro, mmm come mi piace babbo, poi il suo cazzo era duro, mi sono seduta e lo ho fatto entrare dentro, ahh come e' lungo e grosso, ho cominciato a salire e scendere, lui mi guardava sconvolto, rosso, eccitato, luisa mi fai impazzire ma non dovremmo mi diceva, ma io godevo, salivo e scendevo ahhh come godo papino, vengo vengo e colavo, dai mettimi a pecora e scopami, mi sono girata e lui mi ha preso per i fianchi, mi scopava con forza, ahhh vengo ancora dai papino vengo e lui continuava, poi mi ha infilato un dito nel culo, lo allargava e poi mi ha impalato con il suo cazzo ahhhh mi apri in due papino come lo sento, e lo sentivo, pochi colpi e la mia figa grondava ahhh come godo, anche io disse lui e mi sborrò negli intestino, che sborrata, che goduta e dopo quella sera io e lui dormiamo insieme e scopiamo sempre.

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