Storia di una famiglia di emigrati.

Scritto da , il 2023-03-15, genere tradimenti

Mi chiamo juliana,
Sposata giovanissima appena 19 anni,
Mio marito costantin 21.
Siamo entrambi rumeni,
Dopo la caduta di ciaucesco, ci fu la possibilita di emigrare all estero in cerca di fortuna.
Con mio marito ne discutiamo prendendo la dicisione di provarci.
Ma si presentano le prime dificolta,
Avere i passaporti il visto turistico.
Presentiamo i ducumenti per avviare la richiesta.
Dopo due mesi non avevamo ancora neanche i passaporti.
Una mattina mi presento all ufficio passaporti,
Ore di fila per potere parlare,
Arriva il mio turno, entro nell ufficio, chiudo la porta trovo tre funzionari, chiedo spiegazioni del passaporto, noto gia sguardi allusivi tra i tre.
All epoca ero una ragazza ambita dai maschi, avrei avuto mille possibilita di vita agiata, ma scelsi l'amore.
I tre funzionari tutti sui 50 anni tirarono in ballo mille scuse del ritardi,
Capisco che bisogna ungere,
Con voce bassa chiedo quanto mi costava per accelerare le pratiche,
Mi ripresesero dicendo che in caso di curruzione poteva agravare la nostra situazione, compromettendo il nostro pass e visto.
Volete tutti fuggire e non lo troviamo un attegiamento corretto verso la nazzione in dificolta, dandoci anche di alto tradimento,
Ma per una questione ben concordata si può trovare una via che accelleri la pratica.
Essendo una bella ragazza con qualche piccolo sacrificio si può trovare un accordo, noto i loro sguardi allusivi.
Uno si alza mi sussura all orecchio con 1000 dollari e qualcosaltro che puoi offrire la pratica verrà fatta in poco tempo, ci pensi bene prima di dare una risposta,
Lo dice tastandomi un seno e dandomi una sonora pacca sul culo,
Avevo l odio nei occhi li avrei mandati al quel paese,
Il più anziano dice non sei certo la prima che passa qui e non sarai l ultima, quindi ti diamo tre giorni prima di cestinare il tutto e dare addio al vostro sogno in migratorio.
Mi accompagna alla porta e prima di liquidarmi mi dice se tra tre giorni varchi questa porta sai cosa vai incontro quindi sai cosa vogliamo da te.
Torno a casa con mille pensieri, mio marito mi chiede cosa mi anno detto.
Io spiego solo la parte dei 1000 dollari e nascondo l'altra parte dell pagamento.
Coi 1000 non avremo mai potuto avere passaporto e visto.
Io volevo mollare tutto provo in mille modi di dissuadere mio marito, senza successo.
Decide di pagare i mille dollari che ci servivano per affrontare il viaggio.
Ora ero nella merda più totale sapendo che per me sarà un supplizio.
Mio marito vuole personalmente portare i soldi provo a fermalo che ci pensavo ma non vuole sentire ragioni.
Mio marito si presenta dai tre coi mille dollari, con la conseguenza che viene arrestato per tentata curruzione.
Viene carcerato in attesa di processo.
Non pensavo che arrivassero a quel punto.
Mi reco subbito dai tre funzionari, con molte insistenze mi accolsero,
Li suplicai che mio marito non voleva metterli in brutta luce,
Il più anziano era inviperito l'accordo era tra noi non dovevi coinvolgere quello stronzo ora per colpa sua siamo sotto inchiesta,
Mi metto a suplicarli di ritirare la denuncia che avrei fatto qualsiasi cosa per aiutare mio marito,
Il più anziano cara signora ora la cosa si è allargata cazzo lo capisce che per fermare tutto qui c'è da corrompere molta gente influente.
Ci vorranno 20mila dollari come minimo, ce da corrompere il commisario il giudice come minimo, ma tutti vorrano una parte.
Cado sulla sedia dove li trovo 20 mila dollari,
Ora si che sono proprio disperata,
Uno mi guarda una bella ragazza come te in italia li fa con poco tempo.
Li guardo in che senso?
Su ha capito bene, ma per raggiungere l'Italia dovra lasciare qualcosa anche a noi oltre i 20 mila ahahah,
Si siedono tutte e tre sul divano,
Per scusarsi dovra cavalcarci ora,
Altrimenti gia oggi suo marito varchera la porta del carcere, e non possiomo poi più garantire la sua sicurezza sai come sono le nostre carceri.
Su che aspetta vogliamo costatare il nostro investimento, si spogli ci mostri su cosa investiamo.
Tremante piena di vergogna mi spoglio nuda,
Mi controllano come se fossi una bestia, poi mi fanno domande se so fare pompini se lho preso in culo
Divento rossa senza rispondere
AI MAI SUCCHIATO UN CAZZO?
RISPONDI
dico un no timidamente
Mi dicono di bere un bicchiere di wischi per allentare la tensione.
Mi porgono il bicchiere e lo bevo dun sorso creando un bruciore che divampa in tutto il corpo, essendo astenia sono fuori combattimento,
Me li trovo tutte e tre addosso, mi toccano ovunque,
Rido barcollo non sono più in grado di raggionare, sono nelle loro mani.
Cosi in un squalido ufficiocon tre schifosi ricattatori, consumo il mio primo tradimento, una ingenua ragazza in mano a tre vecchi volponi
Anche se intontita dall alcool compresi bene cosa stava succedendo,
Il più anziano fu il primo che ebbe l onore di essere il primo a profanare la mia giovane inesperta fica.
Non essendo ingrado di salire sopra furono i altri due che mi presero dalle ascelle e dalle gambe, posizionandomi sopra al cazzo che entro come un coltello caldo nel burro,
Il porco esclamò la troia e un lago ragazzi questa non vedeva l'ora di essere scopata, effettivamente mi sentivo riempita, e non mi dispiaceva la sensazione che provavo,
Credo se ero lucida era più attiva, lui seduto con me inpalata inmmobile abracciata al suo collo, mi dava legeri colpi di bacino, e ad ogni affondo mi faceva ansimare,
Poi con me inpalata si alza inpiedi, cammina fino alla scrivania appogiandomi col culo sul bordo, essendo ora più comodo, inizzia a scoparmi con innruenza, mi porta ad avere un orgasmo simontaneo con lui, che mi venne dentro, mi distese di schiena sulla scrivania,
Ancora con la fica sgocciolante l'altro prese a scoparmi insultandomi, mi stringeva i capezzoli facendomi malre, era più rabbiosa e violenta la sua scolata.
Io ormai non ci capivo più nulla anche per colpa dell alcool, ma godevo in continuazione,anche lui mi viene dentro, rimase piantato in profondita fino all ultimo schizzo, il terzo mi mise a 90 col seno sulla fredda superfice della scrivania e mi prese a scoparmi schiaffeggiandomi il culo con forti schiaffi, era una sensazzione di impotenza sottommisione che mi piaceva ne avevo goduto anche se li maledivo in continuazione.
Soddisfatti mi rimandano a casa tutta indolensita, dandomi l indirizzo del giudice.

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